Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

Posts: 153

Activitypoints: 595

Date of registration: Dec 28th 2015

  • Send private message

1

Tuesday, January 28th 2020, 2:42pm

Non godo abbastanza: il sesso tra idealizzazione e realtà

Salve a tutti :)
Vi è mai capitato di avere aspettative sul sesso totalmente stravolte dalla realtà delle cose?
Purtroppo devo sempre fare la solita premessa che accomuna un po' tutti i miei thread: pur avendo più di trent'anni, ho iniziato a fare sesso più assiduamente solamente da poco, per cui essendo praticamente nuovo a tutto ciò, non ho ancora sufficiente esperienza per avere dei parametri (sensoriali e cognitivi) per fare un minimo di confronto.
Per fare un esempio col cibo: se mangi sushi tante volte e in tanti ristoranti diversi, bene o male impari, oltre che a utilizzare le bacchette, a percepire i sapori, a capire quale sushi ti piace di più, dove lo fanno meglio, quale specialità preferisci e così via.
Se lo mangi una volta sola o poco più, stai solo assaggiando, ed essendo un sapore nuovo magari nemmeno capisci se ti sta piacendo e quanto. E in ogni caso ti chiedi se sia il sushi migliore che mangerai o c'è di meglio.

Ecco, il punto è che per circa ventotto anni, salvo pochissime eccezioni numerabili sulle dita di una, massimo due mani, l'unico sesso che ho fatto è stato con me stesso.
Questo, al di là di facili (ma comprensibili) battute, significa che i miei sensi sono tarati su di me.
Che il mio corpo è molto più abituato a "sentire" la mia mano che non una vagina (lo so, fa ridere, ma è così).
Che il mio desiderio sessuale è tarato sul materiale erotico o pornografico (apparentemente perfetto, ma finto) che, alternativamente alla mia immaginazione, ho usato per stimolare il mio piacere, e non sulla realtà, per sua natura imperfetta.
Ma anche senza ricorrere a questo tipo di materiale, quando da solo ricorro all'immaginazione naturalmente immagino donne bellissime, o comunque perfette per me.
La realtà è invece diversa: può essere bella, ma è per sua natura imperfetta. Anche una ragazza che "all'impronta" trovo bella e attraente può avere, com'è naturale che sia, delle caratteristiche fisiche "imperfette", che vengono fuori man mano che la conoscenza e l'intimità aumentano.

Purtroppo, tutto questo mi ha portato tantiiiiiissime spiacevoli conseguenze, tra cui:

1) un disallineamento tra mente e corpo (la mia mente si aspetta delle cose ma il mio corpo ne riceve altre)
2) un vivere il piacere più come immagini e fantasie (supportate da una stimolazione fisica autonoma), che come un'azione effettiva con un'altra persona
3) il non sapermi "gustare" appieno le sensazioni fisiche che un'altra persona può darmi

Nella sostanza, ad oggi ogni volta che provo ad avere un rapporto sessuale completo vado incontro a problemi di erezione o a difficoltà, se non impossibilità, nel raggiungere l'orgasmo.
Ho più esperienza con i rapporti orali (sia dati che ricevuti): lì riesco a lasciarmi andare più facilmente, essendo un tipo di pratica sessuale che da sempre mi ha attratto ed eccitato (quando ho fantasie sessuali, principalmente l'atto più spinto che riesco a immaginare è un rapporto orale).
Ma i rapporti penetrativi mi hanno da sempre spaventato o vagamente disgustato, più che attrarmi: solo di recente mi ci sto avvicinando e, dopo enormi difficoltà iniziali (perdevo l'erezione al solo pensiero, rendendomi impossibile anche solo provare), sto iniziando a vivermene qualcuno e a "gustare" sensazioni nuove. Sensazioni che non mi stanno dispiacendo, c'è da dire, ma che sento ancora lontane dalla mia personalissima (e, ahimè, autonoma) concezione di massimo piacere.

Purtroppo vado ancora incontro a frequentissimi, se non cronici, episodi di mancata o non durevole erezione, o di penetrazione che, pur accompagnata da piacere, non riesce a concludersi con un orgasmo o una eiaculazione: tutto questo rende la mia vita sessuale (a due) attualmente inappagante, per non dire frustrante, e rischia di rovinare delle relazioni altrimenti belle e funzionanti.

Il lato positivo è che da poco ho iniziato un percorso di terapia con uno psicologo, che mi sta già aiutando moltissimo e che per l'appunto mi sta portando a fare progressi pazzeschi nel giro di pochissimo: come dicevo più su, prima neanche riuscivo a penetrare; ora mi è capitato già svariate volte, e sto acquisendo disinvoltura con tutto questo.
La "fregatura" è che mi sembra tutto fuorché un percorso in discesa: speravo che si trattasse di uno sblocco semplice, del tipo "una volta tolto il freno a mano vai come un treno", e invece l'andamento è altalenante.
Episodi spiacevoli e frustranti che credevo superati si ripresentano come se nulla fosse cambiato, spesso più volte di fila e come in un circolo vizioso: più capitano, più ho paura che risuccedano, più capitano di nuovo...

La conseguenza immediata è che inevitabilmente ci sto male io, ci sta male lei, ci diciamo che va tutto ok ma dentro di me so che questa situazione ha bisogno di tempo, forse moltissimo tempo, per risolversi, e che nel frattempo lei potrebbe (giustamente) stancarsi di me.
La conseguenza in un secondo momento è che quando poi non sto con lei vivo un periodo di confusione sessuale incredibile: da un lato perdo libido in generale, dall'altro se ricevo stimoli (ad esempio se vedo belle ragazze o mi capita di guardare materiale eccitante) non so se masturbarmi oppure no, perché da un lato vorrei quantomeno "sfogarmi" e "concludere" di tanto in tanto, dall'altro non vorrei continuare ad alimentare il mio (distorto?) piacere onanistico.

Insomma, se provo a fare sesso (a due) al momento sono più i traumi che i piaceri.
Se invece continuo a darmi piacere da solo, ho paura di peggiorare la situazione.

Vi siete mai trovati in una situazione del genere?
Secondo voi qual è la strada giusta per abituarsi a vivere il sesso come qualcosa di concreto, magari imperfetto, ma reale e soprattutto da fare in due?
Dovrei smettere di masturbarmi, almeno per un po', a costo di non avere orgasmi per molto tempo?

This post has been edited 6 times, last edit by "Kylo" (Jan 28th 2020, 5:55pm)


Ace87

Bussola

  • "Ace87" is male

Posts: 53

Activitypoints: 156

Date of registration: Feb 21st 2019

Location: Sondrio

  • Send private message

2

Tuesday, January 28th 2020, 5:12pm

Prima cosa elimina totalmente il materiale pornografico.
Se hai la tipa elimina pure la masturbazione , trovo totalmente privo di senso masturbarsi quando si può fare una scopata o del buon orale reciproco.

Nel caso continui ad avere problemi di erezione parlane con il tuo medico, al max usi il levitra o simili .

Personalmente non sono un fan dei porno, li guardo ogni tanto, ma preferisco se proprio devo masturbarmi, farmi una bella sega pensando a un tizia che ho incrociato in un bar per strada o qualcuna che mi sono già scopato :D


Comunque si, in gioventù le prime scopate mi deluserò un pò, poi ho capito che il sesso lo si fà in due, e non sempre troviamo il partner adatto.
Una tortura, come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero :cosa preferisci? succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?

Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

Posts: 153

Activitypoints: 595

Date of registration: Dec 28th 2015

  • Send private message

3

Tuesday, January 28th 2020, 6:44pm

Prima cosa elimina totalmente il materiale pornografico.
Se hai la tipa elimina pure la masturbazione , trovo totalmente privo di senso masturbarsi quando si può fare una scopata o del buon orale reciproco.


Sto pensando di fare così, in effetti, almeno per un po'.
Il problema è proprio quello: al momento la masturbazione mi dà quasi più piacere, se non altro perché sono da solo, non devo "dar conto" a nessuno, ho i miei tempi e posso sbizzarrirmi con le fantasie che voglio.
Il sesso a due è una cosa ancora nuova per me, quindi affascinante ma anche spaventosa, e per ogni piacere che mi dà porta con sé almeno il doppio di paure, disagi e incertezze, quindi è come se lo considerassi più una cosa da evitare che una cosa da ricercare.
Al momento mi appare più un impegno che un piacere, e quando entro in questo loop non riesco più a godermi nemmeno i rapporti orali.
Se provo a eliminare la masturbazione per un po', magari quantomeno arrivo a un tale "bisogno" da riuscire a lasciarmi andare del tutto anche con un'altra persona.
Proverò.

Quoted

Personalmente non sono un fan dei porno, li guardo ogni tanto, ma preferisco se proprio devo masturbarmi, farmi una bella sega pensando a un tizia che ho incrociato in un bar per strada o qualcuna che mi sono già scopato :D



Anch'io trovo molto eccitante fantasticare su persone reali, ma rimangono comunque fantasie nelle quali mi "rintano", che mi fanno sentire al sicuro in un mondo idealizzato.
Il mondo vero però è lì fuori.

Quoted

Comunque si, in gioventù le prime scopate mi deluserò un pò, poi ho capito che il sesso lo si fà in due, e non sempre troviamo il partner adatto.


Considera che ho la tua stessa età (presumendo che l'87 nel tuo nickname sia il tuo anno di nascita) e, di fatto, non ho mai avuto una "gioventù" cui far riferimento, il che è una cosa che mi frustra in un modo incredibile.
A parte pochissime cose con la mia primissima ragazza (avuta a 22 anni), sono stato completamente single per anni prima di "sbocciare" e iniziare, pian pianino, ad avere nuovamente delle prime esperienze sessuali.
Di fatto, sto vivendo la mia gioventù sessuale ora, con tutti i pro e soprattutto i contro della situazione.

Ace87

Bussola

  • "Ace87" is male

Posts: 53

Activitypoints: 156

Date of registration: Feb 21st 2019

Location: Sondrio

  • Send private message

4

Tuesday, January 28th 2020, 7:07pm

Yes 1987 !
E allora smetti di masturbarti , o al massimo FATTI masturbare :D
Comunque tranquillo che non sei l'unico , dai un'occhio a questo forum nella sezione sesso

Link rimosso dalla moderazione

Io è un pò che non ci scrivo (causa ban, ehh sò essere simpatico alle volte) però è un gran forum potresti trovarci bei spunti.

Alla fine ricorda che quando sei arrivato al punto che lei apre le gambe, vuol dire che hai già "vinto" , fai del tuo meglio e via , le cose da aver paura nella vita sono altre :D
Una tortura, come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero :cosa preferisci? succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?

Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

Posts: 153

Activitypoints: 595

Date of registration: Dec 28th 2015

  • Send private message

5

Tuesday, January 28th 2020, 7:16pm

Yes 1987 !
E allora smetti di masturbarti , o al massimo FATTI masturbare :D
Comunque tranquillo che non sei l'unico , dai un'occhio a questo forum nella sezione sesso

https://www.italianseduction.club/forum/


Io è un pò che non ci scrivo (causa ban, ehh sò essere simpatico alle volte) però è un gran forum potresti trovarci bei spunti.


Ti ringrazio, darò un'occhiata!

Quoted

Alla fine ricorda che quando sei arrivato al punto che lei apre le gambe, vuol dire che hai già "vinto" , fai del tuo meglio e via , le cose da aver paura nella vita sono altre :D


No, è proprio questo il problema: per me i problemi iniziano esattamente in quel momento :rolleyes:
Perché è in quel momento che "tocca a me", principalmente.
Ok, si fa in due, ma è quello il "momento della verità", ed è a me che "tocca":

1) raggiungere e non perdere l'erezione
2) fare determinati movimenti
3) "sentire" me stesso e l'altra persona fino al punto in cui non veniamo entrambi

So che sembra tutto molto meccanico e molto poco eccitante messa così, ma il mio problema è che è così che purtroppo mi vivo il tutto :blush:
Per me il sesso, purtroppo, non è né una cosa semplice né una cosa che mi mette a mio agio.

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,131

Activitypoints: 6,407

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

6

Tuesday, January 28th 2020, 7:19pm





Secondo voi qual è la strada giusta per abituarsi a vivere il sesso come qualcosa di concreto, magari imperfetto, ma reale e soprattutto da fare in due?
Dovrei smettere di masturbarmi, almeno per un po', a costo di non avere orgasmi per molto tempo?


Essere coinvolto nel rapporto con il partner.
Non che devi essere innamorato, non che devi sentirti pronto per la chiesa e le bomboniere, non che devi sognare una vita in due.
Anche solo per una sveltina , deve proprio PRENDERTI quella persona e non un'altra.

il resto (la quantità di esperienze, il sushi :assi: "i parametri cognitivi" etc)...sono tutte pippe :)

se vuoi un parere autorevole , quel fissato di Freud diceva che il principio di realtà incanala e concretizza tutto facendo piazza pulita di un bel po' di divagazioni e dispersioni.

insomma se sei preso finisce che niente ti eccita più di QUELL' imperfezione e manco te lo ricordi più cos'è che fantasticavi...

7

Tuesday, January 28th 2020, 8:36pm

Quoted

Purtroppo vado ancora incontro a frequentissimi, se non cronici, episodi di mancata o non durevole erezione, o di penetrazione che, pur accompagnata da piacere, non riesce a concludersi con un orgasmo o una eiaculazione: tutto questo rende la mia vita sessuale (a due)


Ma assumi farmaci che possono causare disfunzione erettile? Non è normale a 30 anni consulta un urologo.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

Make your voice heard.

Ace87

Bussola

  • "Ace87" is male

Posts: 53

Activitypoints: 156

Date of registration: Feb 21st 2019

Location: Sondrio

  • Send private message

8

Tuesday, January 28th 2020, 8:47pm

Quoted

Purtroppo vado ancora incontro a frequentissimi, se non cronici, episodi di mancata o non durevole erezione, o di penetrazione che, pur accompagnata da piacere, non riesce a concludersi con un orgasmo o una eiaculazione: tutto questo rende la mia vita sessuale (a due)


Ma assumi farmaci che possono causare disfunzione erettile? Non è normale a 30 anni consulta un urologo.
Purtroppo è normale , la colpa e l abuso di porno e masturbazione.
L urologo gli serve a una sega.
Una tortura, come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero :cosa preferisci? succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,131

Activitypoints: 6,407

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

9

Tuesday, January 28th 2020, 8:48pm

Per la verità succede anche a ragazzi più giovani e giovanissimi senza alcun problema fisico.
il potere di autoboicottaggio della psiche è.... potentissimo.
E' un problema piuttosto diffuso un circolo vizioso del nostro tempo: proprio in chi è cresciuto con immaginari iperbolici come quelli del porno e incorpora un'ansia da prestazione terrificante.
Finisce per cecare aiuto nei farmaci per essere all'altezza di aspettative impossibili e appunto, il circolo vizioso è instaurato.
E' un allarme lanciato da molto sessuologi.

Nel caso specifico di Kylo quindi può starci. In ogni caso immagino che il suo psicoterapeuta gli avrebbe consigliato un controllo medico se ci fosse qualcosa "fuori quadro" e da verificare clinicamente (eventualmente Kylo aggiungerà dettagli se vorrà)

p.s. comunque penso sia anche una questione più complessa al di là dell'uso di materiale pornografico a determinare l'ansia da prestazione, forse più corretto da relazione.

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,597

Activitypoints: 23,133

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

10

Wednesday, January 29th 2020, 6:17am

1) raggiungere e non perdere l'erezione
2) fare determinati movimenti
3) "sentire" me stesso e l'altra persona fino al punto in cui non veniamo entrambi
Nessun mammifero , a parte qualche umano pensa queste cose prima di..... È nessun essere umano potrebbe vivere bene un rapporto con questi pensieri. Tutto qui. Non è questione di esperienza. Il sesso in sé non richiede particolare esperienza. Comunque concordo sul fatto che la pornografia per molti fa dei danni. Non è sesso, ma una rappresentazione del sesso. Non è proprio la stessa cosa
Sono riva di un fiume in piena Senza fine mi copri e scopri

(Subcomandante Fran)

Tanja

Giovane Amico

Posts: 274

Activitypoints: 675

Date of registration: Jul 20th 2016

  • Send private message

11

Friday, January 31st 2020, 9:46am

Mentalizzi troppo....

12

Friday, January 31st 2020, 7:44pm

Leggo "corpo" e leggo molta "mente", troppi processi cognitivi, ragionamenti e analisi.

Non vedo Eros.

E' ginnastica "ragionata" forse.

non mi stupisco che tu non provi godimento, magari un giorno proverai la vera "spinta" verso una donna, uscirai dal tuo "io" e scoprirai quel godimento in cui ci si potrebbe perdere, come l'infinito, che adesso ti sembra arcano: ma anche su questo non devi avere aspettative irrealistiche, anzi non dovresti averne affatto.

Ci sono situazioni in cui, piu' si "cerca" e meno si trova, tutto cio' che è legato alla dimensione inconscia e irrazionale (come l'innamoramento, o la felicità, il desiderio sopratutto) si allontanano quando diventano una ricerca ossessiva e meticolosa. Potrebbe essere il tuo caso.

This post has been edited 2 times, last edit by "Juniz" (Jan 31st 2020, 7:53pm)


Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché ho ancora tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo appare pieno di cretini che navigano senza sapere dove andare, parafrasando Lucio Anneo Seneca

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,779

Activitypoints: 5,576

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

13

Friday, January 31st 2020, 9:20pm

Se provo a eliminare la masturbazione per un po', magari quantomeno arrivo a un tale "bisogno" da riuscire a lasciarmi andare del tutto anche con un'altra persona.


Credo che sia un eccellente proponimento.

La pornografia, poi, è una finzione per definizione e non è attendibile.
E' come la fantascienza, frutto di una visione della realtà che è solo prodotto di immaginazione.

P.

(----------;)-----------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

repcar

Moderatore

  • "repcar" is male

Posts: 1,850

Activitypoints: 5,293

Date of registration: Dec 10th 2016

Location: reggio calabria

Occupation: forze di polizia

  • Send private message

14

Saturday, February 1st 2020, 11:47am

Prima cosa elimina totalmente il materiale pornografico.
Se hai la tipa elimina pure la masturbazione , trovo totalmente privo di senso masturbarsi quando si può fare una scopata o del buon orale reciproco.

Personalmente non sono un fan dei porno, li guardo ogni tanto, ma preferisco se proprio devo masturbarmi, farmi una bella sega pensando a un tizia che ho incrociato in un bar per strada o qualcuna che mi sono già scopato

Alla fine ricorda che quando sei arrivato al punto che lei apre le gambe, vuol dire che hai già "vinto" , fai del tuo meglio e via , le cose da aver paura nella vita sono altre

Ma assumi farmaci che possono causare disfunzione erettile? Non è normale a 30 anni consulta un urologo.
Purtroppo è normale , la colpa e l abuso di porno e masturbazione.
L urologo gli serve a una sega.


Rappresento all'utente ACE87 che non c'è bisogno di usare un linguaggio scurrile, oltreché volgare, per rispondere ad altro utente.
Il forum rappresenta una civile e garbata conversazione tra utenti che rappresentano alcuni problemi condividendoli con altri.
Per tale motivo evitare in futuro tale linguaggio.

Repcar per lo staff di nienteansia.it

Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

Posts: 153

Activitypoints: 595

Date of registration: Dec 28th 2015

  • Send private message

15

Friday, February 7th 2020, 1:01pm

Grazie a tutti per i vari spunti :)
La notizia positiva è che, grazie soprattutto al mio terapeuta, sto appunto continuando il percorso, comprendendo sempre più a fondo le cause che mi bloccano e compiendo dei progressi (a suo dire enormi). A suo dire, non c'entra né pornografia né masturbazione (anzi, riguardo a ciò mi dà delle mansioni per abituarmi a percepire e riconoscere sempre più le mie stesse sensazioni).
La notizia negativa è che spesso cado in un loop da cui non riesco a uscire, nel quale io ho difficoltà a mantenere l'erezione o a raggiungere l'orgasmo in penetrazione, la ragazza che frequento ne esce ogni volta più delusa o comunque rattristata (non me ne fa una colpa, ma non vede soddisfatti i suoi "bisogni") e io la volta successiva ho ancora più ansia di fallire... fallendo, di fatto.

Insomma, un piccolo incubo.

Non posso né voglio incolparmi, anzi il fatto che abbia iniziato un percorso (anche) per superare queste mie difficoltà è un mio tentativo per far funzionare questa relazione (iniziata da pochi mesi, ma molto profonda e appagante per quasi tutti gli altri aspetti, di quelle che vale la pena portare avanti).
Né posso né voglio incolpare lei, che da un lato mi dà tutta la comprensione di cui è capace ma dall'altra è sempre più insoddisfatta e frustrata.

Come se fare "altre cose", venire in altri modi, non le bastasse.
Per lei i preliminari sono preliminari: senza la portata principale non si sente appagata.
Io invece non sono ancora del tutto pronto per il piatto principale: a me piace ancora gustarmi anche "solo" i preliminari, o la penetrazione stessa pur senza dover "per forza" raggiungere l'orgasmo.

Il sesso penetrativo è un "sapore" tutto nuovo, per me.
Di quelli particolari, tipo il tartufo o il caffè amaro: a primo impatto non capisci bene se ti piace o no e quanto, ma più ne assaggi più impari a gustarlo, e a gustarlo in modi sempre diversi.
Però basta una minima distrazione, un minimo pensiero, o anche un po' di stanchezza per passare dal gustarmi il momento al rendere il tutto un atto meramente meccanico, perdendo di fatto le sensazioni e quindi la "presenza".

E ogni volta successiva finisco per avere timore di tornare a letto, perché per quanto abbia voglia di "fare cose", essa è sovrastata dalla paura di non soddisfare abbastanza la mia lei.
E la paura, mi insegna lo psicologo, è il principale nemico di qualsiasi erezione.

This post has been edited 1 times, last edit by "Kylo" (Feb 7th 2020, 1:08pm)