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dora

Forumista Incallito

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16

Saturday, March 27th 2010, 3:04pm

Mi considero per tre quarti etero e per un quarto lesbica, ho molte amiche lesbiche anche in coppia. In genere più che le singole donne sono quelle che si adeguano ai modelli iperfemminili che mi danno sui nervi, o quelle molto tradizionaliste. Ho visto coppie lesbiche avere le stesse dinamiche di quelle etero. Allora il problema rimane uno solo:essere se stessi. Purtroppo gli stereotipi di comportamento sono duri a morire specialmente se ne siamo agiti e troppo condizionati dall'educazione e dalle esperienze nella prima giovinezza.

betelgeusE

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17

Friday, August 27th 2010, 2:42pm

Mi ricordi un personaggio straordinario che conobbi anni fa, una ragazza che voleva cambiare sesso e diventare maschio, però un maschio gay (come te non sopportava le donne, ma era attratta dai maschi e si trovava bene tra gli omosessuali). Un calcio ben dato all'omologazione e alla stereotipizzazione delle identità sessuali. É stato un incontro importante per me per capire tante cose, volevo anche scriverci un romanzo, chissà che prima o poi non lo faccia. Era anche una persona problematica, non usciva di casa, non aveva amici. Cercai di avvicinarmi varie volte ma alla fine si è rinchiusa nel suo silenzio anche con me e ho rispettato la cosa.

Nulla, me l'hai ricordata e già che c'ero ho raccontato.



betelgeusE

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18

Friday, August 27th 2010, 2:45pm

Anche io spesso ho pensato di essere misogina e forse un po' lo sono...e a volte vorrei essere un maschio, ma a cui piacciono i maschi.Ho sempre incontrato donne o ragazze poco interessanti, oche, oppure nessuna delle due cose ma comunque donne che avevano atteggiamenti troppo civettuoli o qualcosa del genere...insomma sono piuttosto insofferente nei confronti di coloro di sesso femminile. Ma alla fine, dicevo, mi dico...il mondo è vario e popolato, ci sono anche tante ragazze interessanti (per usare un termine generico), basta solo scovarle. Io penso che la causa di tutto stia nel fatto che mentre gli uomini sono stati gli artefici della storia e si son dedicati a tutti gli ambiti e hanno saputo rendersi eterogenei e diversi l'uno dall'altro...le donne son sempre state relegate e anche adesso, anche se credono di essere più libere, son sempre vincolate dal fatto di esser "donna" e molte femministe peggiorano solo la situazione, parlando a vanvera e rimanendo poco pragmatiche. Ma questo è un altro discorso.

Per risponderti...IN CHE SENSO sei attratta dalle donne? Cioè ti sei chiesta per bene come fanno a piacerti e nello stesso tempo provi una certa avversione? A me piacciono gli uomini e se penso ad un uomo mi viene in mente qualcosa di positivo, non provo odio rancore o insofferenza (ma ciò non significa che tutti gli uomini mi vanno a genio, eh!)...per questo mi piacciono. Se mi piacessero le donne stessa cosa, non proverei un' innata insofferenza. L'unica cosa che mi viene da pensare è che, dal momento che ti piacciono le donne e ti sembra una condizione strana e in cui non vorresti stare, tendi ad odiarle...cioè ad odiarTI. Forse hai un rancore nei tuoi confronti...? Pensaci

lya

...

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19

Friday, August 27th 2010, 4:29pm

Penso che nel momento in cui una donna prenda deavvero atto di essere donna nella sua totalità: nella mente, nel corpo e nell'anima, non potrebbe provare alcuna avversione per l'universo femminile...Non mi è mai accaduto di andare contro le donne, perchè ritengo che una donna nel momento in cui vada contro un'altra donna è come se in qualche modo andasse contro se stessa. Poi ci sono donne che si scontrano tra loro,perchè vorrebbero sentirsi prime in tutto e anche in questo caso finiscono per scontrarsi contro se stesse...L'universo femminile è composto da un'immensità di donne tutte uniche a se stesse e per tanto speciali...Se in una discussione tra uomini e donne mi ci dovessi trovare mi schiererei per le donne, se dovessero avere ragione si intende...,dico ciò perchè ci sono alcue donne e alcuni maschietti che si coalizzano tra loro pur di sminuire la donna....,boh maschilisti e ce ne sono ancora in giro e non mi toccano più di tanto, mi fanno dispiacere quelle donne che si vanno contro, pur sapendo che una coalizione tra loro non farebbe male, anzi gioverebbe a tanto...

Il discorso cambia per i maschietti che riescono a solidalizzare tra loro più facilmente....Ma ci rendiamo conto...donne? Vorrei che fossimo più unite...Ogni tanto una lezioncina agli ometti non ferebbe male....

L'uomo che è avverso al mondo femminile lo è perchè probabilmente ne è così fortemente attratto che ne ha paura e di conseguenza vorrebbe tenerlo lontano, creandosi una barriera di difesa....Che tristezza...! Non siamo mica così pericolose, anzi la donna è sapientemente intelligente, sensibile...La donna è più predisposta ad amare davvero a metterci tutto il cuore e tutta l'anima, poi la ragione...Invece gli uomini mettono davanti la ragione e spesso solo quella e si trovano nel vortice dei loro pensieri, perdendosi il meglio che la vita a volte possa offrire...

La donna ha più coraggio, penso sia stata craeta con una marcia in più..., La donna sa anche soffrire, l'uomo meno. la donna dopo una depressione riesce ad alzarsi prima rispetto ad un uomo, semplicemente perchè si è messa in gioco ed ha una predisposizione ad accettare la realtà per quella che è...,meglio di come possa farlo un uomo...

Le donne sono i fiori dell'universo e così vanno colti ed amati...

Gli uomini dovrebbero pensare di meno ed agire di più....A proposito il pensiero filosofico del garande Cartesio:"Cogito ergo sum"(penso dunque esisto) è stato rovesciato dalla nuova filosofia in:"Penso, dunque soffro"...

Ah dimenticavo sono un etero, non sono una femminista e soprattutto sono semplicemente una donna :)
"Some people feel the rain. Others just get wet."

Iskra

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20

Sunday, August 29th 2010, 11:09am

Purtroppo non posso aiutarti, io sono lesbica ma non misogina, anzi sono piuttosto femminista, però la mia ex ti somigliava, solo che è finita troppo male quindi non potrei nemmeno farti aiutare da lei.

morgenrot

Utente Avanzato

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Occupation: (male) impiegata

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21

Sunday, August 29th 2010, 11:26am

ma per le donne provo un'innata insofferenza che mi porta ad essere costantemente insoddisfatta del rapporto (il più delle volte conflittuale) che si crea con ognuna (o quasi) di loro.


Può essere che l'insofferenza, l'incapacità di reggere o instaurare un rapporto equilibrato non dipenda dalle altre ma da te? In genere i conflitti nascono prima dentro di noi, e poi li trasferiamo all'esterno. I problemi di relazione non fanno distinzione per orientamento sessuale. Prova a chiederti che cosa ti infastidisce tanto nelle persone che incontri, e poi cerca i perché.
Le ostilità di genere ce le inventiamo noi, in base a modelli imposti, e poi ci ricamiamo sopra i luoghi comuni "le donne sono tutte oche", "gli uomini sono tutti bastardi". Esistono sicuramente oche e bastardi, ma generalizzare non serve, e quelle oche e quei bastardi non ci creerebbero alcun disturbo, ci scivolerebbero addosso, se noi fossimo "centrati" e sereni nel nostro modo di vivere.

Mamyblue

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22

Wednesday, September 1st 2010, 1:20pm

Accidenti quanta misoginia trasuda da questo 3d :huh:

A parte lya, che è l'unica che ha spezzato una lancia in favore dell'univeso femminile, mi stupisce sapere che ci siano donne che "odiano" il loro stesso genere :thumbdown:

Sarò pure quella che cade dalle nuvole ma per me esistono e sono sempre esistite semplicemente "persone". Ci sono donne noiosissime che parlano solo di moda e stupidaggini come ci sono uomini ignoranti e volgari con i quali è veramente impossibile rapportarsi! Al contrario ci sono donne sensibili e intelligenti, alcune portano avanti con coraggio attività e iniziative encomiabili. E ci sono uomini estremamente interessanti.
Sono tutte persone!!
Non capisco come si possa provare repulsione per qualcuno semplicemente in base al suo sesso. Riuscirei a capire la cosa solo sotto il mero aspetto sessuale, nel senso del disgusto che può provare un eterosessuale approcciato a fini sessuali da un omossessuale, ma per il resto...... signori miei ce ne passa!!
La solita storia delle due donne in competizione per lo stesso uomo o per la carriera allora le rende vipere una nei confronti dell'altra, ma non è che due uomini nella medesima situazione si comporterebbero da amiconi per il semplice fatto che loro sono due maschi e quindi superiori, ma dai!

Ho avuto carissimi amici e carissime amiche, mi sono trovata benissimo con entrambi in base all'affinità caratteriale che provavo con ciascuno di loro.
Se una donna è frivola e civettuola vada pure con le sue simili, se un uomo parla solo di calcio e auto vada pure con i suoi testosteronici amici. Al mondo ci sono una marea di altri individui (M e F) intelligenti e colti con il quale è piacevolissimo passare il tempo. La differenza sta tutta nel DOVE si cercano le persone.