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Kylo

Giovane Amico

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1

Saturday, April 30th 2016, 2:41am

Ma è così difficile fare sesso?

Salve a tutti :)
Niente: i giorni, i mesi e gli anni passano e io alla soglia dei trenta continuo a non avere vita sentimentale né sessuale.
Fino all'adolescenza inoltrata semplicemente non ne sentivo il bisogno, poi per anni sono stato timidissimo e insicuro, poi una storia seria e piena di sentimenti con una ragazza che però (ho ammesso a me stesso col senno di poi) proprio non m'attizzava e con la quale dunque non ho mai compiuto la penetrazione (anche se ho ricevuto e dato altri tipi di stimolazioni), ed ora, dopo quasi cinque anni di "singletudine" e finalmente un paio di frequentazioni negli ultimi sei mesi (ma di breve durata e comunque non arrivate all'atto compiuto) vivo la mia vita soddisfatto, tra alti e bassi, di me stesso, salvo che per il sesso.
Sono un essere umano e per quanto riesca a riempire la mia vita di tante cose (amici, studio, da poco anche un lavoro, hobby, ecc.), non riesco a ignorare sempre e comunque i miei appetiti sessuali che, come tutti, provo.
Ma la frustrazione e il dispiacere vengono dal fatto che tutti intorno a me, chi più chi meno, hanno una vita sessuale ed io non vorrei trovarmi un giorno a rimpiangere i miei anni migliori: ho paura di non fare abbastanza esperienze da ritenermi soddisfatto. Se mai arriverà una storia seria nella mia vita, non vorrei fosse l'unica, non vorrei chiedermi per il resto della vita "Ma, anche solo per curiosità... com'è fare sesso con un'altra persona?".

Il problema è che più vai avanti e più è difficile per me, poiché per quanto diventi sempre più spigliato e (mi si dice) attraente con le ragazze (il che almeno mi aiuta nell'autostima) paradossalmente sono io che non ci provo mai con nessuna poiché ho paura, ormai, dell'intimità. La sola idea della mia goffagine a letto mi terrorizza, perché in quel paio di frequentazioni - entrambe con ragazze che mi piacevano molto, anche se in modi diversi - non sono riuscito ad andare "in porto". E' che proprio non sono abituato alla cosa ed è difficile, molto difficile sintonizzarsi con un'altra persona senza svelare la mia sostanziale verginità.

Conclusione: non solo non riesco a trovare l'amore ma nemmeno riesco a levarmi qualche "sfizio" pur essendo, a quanto mi dicono molte ragazze, piuttosto piacente e interessante. Il supplizio di Tantalo: mi avvicino sempre più ma non l'ottengo mai, e intanto muoio un po' dentro.

Sembra brutto da dire ma al momento vorrei una delle due cose: o un amore talmente forte, completo e passionale da farmi scordare qualsiasi altra curiosità e desiderio, o un po' di esperienze di solo letto per "compensare" i miei trent'anni di quasi totale insperienza. Non per un fatto di quantità ma per un fatto di conoscenza, di esperienza in senso stretto: non vorrei un giorno accontentarmi di una storia che non mi appaga (sessualmente) solo per paura di rimanere nuovamente solo. E poi ho diritto anch'io al divertimento che di solito la maggior parte delle persone vive in adolescenza, adolescenza che, sessualmente parlando, non ho ancora avuto.

Come si può rendere familiare, come si può prendere confidenza con l'intimità, con il sesso, in special modo con la penetrazione quando per trent'anni non la si è mai praticata? Più vado avanti e più mi chiudo in me stesso, più temo la mia (sicuramente goffa) prima volta, nonché la paura di dover troncare una relazione se non soddisfacente.
Più vado avanti e più mi sembra di sprecare il mio potenziale.

Io spero di non apparire come un assatanato o un insensibile.
Se sono perennemente è proprio perché sono esattamente il contrario: in cuor mio sogno davvero l'amore della mia vita, ma dopo trent'anni di storie mancate e amori non corrisposti qualche domanda te la fai, e se non riesci ad appagare il cuore (sono estremamente selettivo anche senza rendermene conto) vorresti almeno placare, ogni tanto, i bollenti spiriti :rolleyes:.
Ma non sopporto l'idea di sentirmi a disagio a letto.

E' un cane che si morde la coda. Più tempo passa senza che io rompa il ghiaccio con il sesso, più mi è difficile farlo.

This post has been edited 1 times, last edit by "Kylo" (Apr 30th 2016, 2:51am)


ipposam

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2

Saturday, April 30th 2016, 8:53am

Salve a tutti :)
Niente: i giorni, i mesi e gli anni passano e io alla soglia dei trenta continuo a non avere vita sentimentale né sessuale.
Fino all'adolescenza inoltrata semplicemente non ne sentivo il bisogno, poi per anni sono stato timidissimo e insicuro, poi una storia seria e piena di sentimenti con una ragazza che però (ho ammesso a me stesso col senno di poi) proprio non m'attizzava e con la quale dunque non ho mai compiuto la penetrazione (anche se ho ricevuto e dato altri tipi di stimolazioni), ed ora, dopo quasi cinque anni di "singletudine" e finalmente un paio di frequentazioni negli ultimi sei mesi (ma di breve durata e comunque non arrivate all'atto compiuto) vivo la mia vita soddisfatto, tra alti e bassi, di me stesso, salvo che per il sesso.
Sono un essere umano e per quanto riesca a riempire la mia vita di tante cose (amici, studio, da poco anche un lavoro, hobby, ecc.), non riesco a ignorare sempre e comunque i miei appetiti sessuali che, come tutti, provo.
Ma la frustrazione e il dispiacere vengono dal fatto che tutti intorno a me, chi più chi meno, hanno una vita sessuale ed io non vorrei trovarmi un giorno a rimpiangere i miei anni migliori: ho paura di non fare abbastanza esperienze da ritenermi soddisfatto. Se mai arriverà una storia seria nella mia vita, non vorrei fosse l'unica, non vorrei chiedermi per il resto della vita "Ma, anche solo per curiosità... com'è fare sesso con un'altra persona?".

Il problema è che più vai avanti e più è difficile per me, poiché per quanto diventi sempre più spigliato e (mi si dice) attraente con le ragazze (il che almeno mi aiuta nell'autostima) paradossalmente sono io che non ci provo mai con nessuna poiché ho paura, ormai, dell'intimità. La sola idea della mia goffagine a letto mi terrorizza, perché in quel paio di frequentazioni - entrambe con ragazze che mi piacevano molto, anche se in modi diversi - non sono riuscito ad andare "in porto". E' che proprio non sono abituato alla cosa ed è difficile, molto difficile sintonizzarsi con un'altra persona senza svelare la mia sostanziale verginità.

Conclusione: non solo non riesco a trovare l'amore ma nemmeno riesco a levarmi qualche "sfizio" pur essendo, a quanto mi dicono molte ragazze, piuttosto piacente e interessante. Il supplizio di Tantalo: mi avvicino sempre più ma non l'ottengo mai, e intanto muoio un po' dentro.

Sembra brutto da dire ma al momento vorrei una delle due cose: o un amore talmente forte, completo e passionale da farmi scordare qualsiasi altra curiosità e desiderio, o un po' di esperienze di solo letto per "compensare" i miei trent'anni di quasi totale insperienza. Non per un fatto di quantità ma per un fatto di conoscenza, di esperienza in senso stretto: non vorrei un giorno accontentarmi di una storia che non mi appaga (sessualmente) solo per paura di rimanere nuovamente solo. E poi ho diritto anch'io al divertimento che di solito la maggior parte delle persone vive in adolescenza, adolescenza che, sessualmente parlando, non ho ancora avuto.

Come si può rendere familiare, come si può prendere confidenza con l'intimità, con il sesso, in special modo con la penetrazione quando per trent'anni non la si è mai praticata? Più vado avanti e più mi chiudo in me stesso, più temo la mia (sicuramente goffa) prima volta, nonché la paura di dover troncare una relazione se non soddisfacente.
Più vado avanti e più mi sembra di sprecare il mio potenziale.

Io spero di non apparire come un assatanato o un insensibile.
Se sono perennemente è proprio perché sono esattamente il contrario: in cuor mio sogno davvero l'amore della mia vita, ma dopo trent'anni di storie mancate e amori non corrisposti qualche domanda te la fai, e se non riesci ad appagare il cuore (sono estremamente selettivo anche senza rendermene conto) vorresti almeno placare, ogni tanto, i bollenti spiriti :rolleyes:.
Ma non sopporto l'idea di sentirmi a disagio a letto.

E' un cane che si morde la coda. Più tempo passa senza che io rompa il ghiaccio con il sesso, più mi è difficile farlo.

Dunque, da ciò che scrivi sembra tu sia molto condizionato nelle tue aspettative da ciò che impone la società come modello di vita. Non tutti fanno sesso con tante donne e continuamente, anzi direi proprio il contrario. Anche chi millanta numerose partner spesso mente, perché nella nostra società va di moda l'uomo che fa molto sesso e con molte partner. Ma la realtà come vedi è ben diversa e non solo per te. Io credo che tu debba prima di tutto rispettare te stesso per come sei, e se sei timido, introverso, se hai qualche difficoltà con le donne non puoi diventare uno che cambia una donna a settimana. Semplicemente non è il tuo percorso. Il che non vuol dire non fare sesso o non essere soddisfatti, significa solo che probabilmente devi trovare una partner per te, con cui stare a tuo agio, e con lei farai sesso come tutti. Poi magari potrà capitare che non sia per sempre, potrà capitare che ne conoscerai altre, non si può saperlo a priori. Ma non deve essere un problema. Vivrai quello che sarai in grado di vivere, cerca di goderti ciò che puoi, non di avere aspirazioni che sono lontane dal tuo modo di essere, altrimenti rimarrai frustrato e basta.

Kylo

Giovane Amico

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3

Saturday, April 30th 2016, 1:10pm

Quoted

Dunque, da ciò che scrivi sembra tu sia molto condizionato nelle tue aspettative da ciò che impone la società come modello di vita. Non tutti fanno sesso con tante donne e continuamente, anzi direi proprio il contrario. Anche chi millanta numerose partner spesso mente, perché nella nostra società va di moda l'uomo che fa molto sesso e con molte partner. Ma la realtà come vedi è ben diversa e non solo per te. Io credo che tu debba prima di tutto rispettare te stesso per come sei, e se sei timido, introverso, se hai qualche difficoltà con le donne non puoi diventare uno che cambia una donna a settimana. Semplicemente non è il tuo percorso. Il che non vuol dire non fare sesso o non essere soddisfatti, significa solo che probabilmente devi trovare una partner per te, con cui stare a tuo agio, e con lei farai sesso come tutti. Poi magari potrà capitare che non sia per sempre, potrà capitare che ne conoscerai altre, non si può saperlo a priori. Ma non deve essere un problema. Vivrai quello che sarai in grado di vivere, cerca di goderti ciò che puoi, non di avere aspirazioni che sono lontane dal tuo modo di essere, altrimenti rimarrai frustrato e basta.


Sì, con gli anni ho imparato a fregarmene capendo che spesso è appunto una sorta di "ansia sociale" quella comunque di "dover per forza" stare con qualcuna. Questo aspetto lo tengo a bada, ma non è solo questo.
Il punto è che, com'è normale, se vedo delle ragazze che mi piacciono ho voglia anch'io di provare certe sensazioni. Almeno ogni tanto!
Non è essere perennemente allupati, sia chiaro, anzi ci sono momenti in cui non ci penso proprio, però ci sono anche momenti in cui desidero ardentemente lasciarmi andare alla passione ma non ci riesco perché non so neanche da dove cominciare, non so creare complicità e intimità dal nulla e ancora di più mi "spaventa", o comunque mi mette enorme disagio, l'eventualità di essere goffo e impacciato a letto (o dove sia), specie se con una appena conosciuta.

Per me l'intimità sessuale è una cosa profonda che non si può instaurare con tutte, ma è talmente rara che rischio di aspettare all'infinito, di gettare al vento i miei anni più belli, o peggio ancora ho paura di essere eccessivamente selettivo e di non vivere situazioni che invece forse potrei vivere. L'altra sera, per esempio, c'era una ragazza che mentre parlava con un'amica mi fissava in continuazione mentre io parlavo con un mio amico: avrei potuto rompere il ghiaccio e probabilmente avremmo potuto divertirci, e invece no perché la sola idea di arrivare al punto "clou" e di svelare la mia impacciatezza mi terrorizza. E' già capitato appunto persino con quelle due ragazze che ho frequentato: lì c'era complicità e affinità emotiva, eppure non sono riuscito a superare il mio "tabù" della penetrazione. Figuriamoci con una appena conosciuta!

Lo so che è un problema cognitivo, un problema legato al mio modo di vedere le cose: cerco di fregarmene sempre più, negli anni ho attenuato sempre più la mia timidezza e accresciuto l'autostima, ma vorrei che il sesso diventasse per me una cosa normale anziché questa utopia affascinante e un po' terrorizzante quale è. Vorrei spegnere il cervello e lasciarmi travolgere dalla passione, anche - per dire! - stasera stessa. Dopodiché potrò stare anche enne mesi o anni senza trovare alcuna persona speciale, ma almeno saprò cosa si prova a fare sesso. Io non lo so ancora e sono terrorizzato dalla mia prima volta, pur desiderandola ardentemente.

pw81

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4

Saturday, April 30th 2016, 2:31pm

Potresti provare ad andare a prostitute. Tanto per rompere il ghiaccio.
''il depresso è un narcisista fallito''

5

Saturday, April 30th 2016, 4:29pm

Che poi, in effetti, la rottura del ghiaccio è una cosa gratis e scontata per il femminile, ma parecchio più macchinosa per il maschile. È anche per quello che ci sono orde di verginelli alle soglie dei 30, ma anche 40 e talvolta 50
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

ipposam

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6

Saturday, April 30th 2016, 10:11pm

:thanks:

Quoted

Dunque, da ciò che scrivi sembra tu sia molto condizionato nelle tue aspettative da ciò che impone la società come modello di vita. Non tutti fanno sesso con tante donne e continuamente, anzi direi proprio il contrario. Anche chi millanta numerose partner spesso mente, perché nella nostra società va di moda l'uomo che fa molto sesso e con molte partner. Ma la realtà come vedi è ben diversa e non solo per te. Io credo che tu debba prima di tutto rispettare te stesso per come sei, e se sei timido, introverso, se hai qualche difficoltà con le donne non puoi diventare uno che cambia una donna a settimana. Semplicemente non è il tuo percorso. Il che non vuol dire non fare sesso o non essere soddisfatti, significa solo che probabilmente devi trovare una partner per te, con cui stare a tuo agio, e con lei farai sesso come tutti. Poi magari potrà capitare che non sia per sempre, potrà capitare che ne conoscerai altre, non si può saperlo a priori. Ma non deve essere un problema. Vivrai quello che sarai in grado di vivere, cerca di goderti ciò che puoi, non di avere aspirazioni che sono lontane dal tuo modo di essere, altrimenti rimarrai frustrato e basta.


Sì, con gli anni ho imparato a fregarmene capendo che spesso è appunto una sorta di "ansia sociale" quella comunque di "dover per forza" stare con qualcuna. Questo aspetto lo tengo a bada, ma non è solo questo.
Il punto è che, com'è normale, se vedo delle ragazze che mi piacciono ho voglia anch'io di provare certe sensazioni. Almeno ogni tanto!
Non è essere perennemente allupati, sia chiaro, anzi ci sono momenti in cui non ci penso proprio, però ci sono anche momenti in cui desidero ardentemente lasciarmi andare alla passione ma non ci riesco perché non so neanche da dove cominciare, non so creare complicità e intimità dal nulla e ancora di più mi "spaventa", o comunque mi mette enorme disagio, l'eventualità di essere goffo e impacciato a letto (o dove sia), specie se con una appena conosciuta.

Per me l'intimità sessuale è una cosa profonda che non si può instaurare con tutte, ma è talmente rara che rischio di aspettare all'infinito, di gettare al vento i miei anni più belli, o peggio ancora ho paura di essere eccessivamente selettivo e di non vivere situazioni che invece forse potrei vivere. L'altra sera, per esempio, c'era una ragazza che mentre parlava con un'amica mi fissava in continuazione mentre io parlavo con un mio amico: avrei potuto rompere il ghiaccio e probabilmente avremmo potuto divertirci, e invece no perché la sola idea di arrivare al punto "clou" e di svelare la mia impacciatezza mi terrorizza. E' già capitato appunto persino con quelle due ragazze che ho frequentato: lì c'era complicità e affinità emotiva, eppure non sono riuscito a superare il mio "tabù" della penetrazione. Figuriamoci con una appena conosciuta!

Lo so che è un problema cognitivo, un problema legato al mio modo di vedere le cose: cerco di fregarmene sempre più, negli anni ho attenuato sempre più la mia timidezza e accresciuto l'autostima, ma vorrei che il sesso diventasse per me una cosa normale anziché questa utopia affascinante e un po' terrorizzante quale è. Vorrei spegnere il cervello e lasciarmi travolgere dalla passione, anche - per dire! - stasera stessa. Dopodiché potrò stare anche enne mesi o anni senza trovare alcuna persona speciale, ma almeno saprò cosa si prova a fare sesso. Io non lo so ancora e sono terrorizzato dalla mia prima volta, pur desiderandola ardentemente.
Mi sembra che la tua pretesa sia legittima e anche normalissima. Credo comunque che sia molto difficile approcciare una sconosciuta e farci sesso, cioè non credo affatto che ci sono tutte queste donne disponibili. Secondo me se non trovi l'occasione è perché devi trovare la persona giusta con cui avere anche un contatto emotivo. A quel punto verrà tutto naturale.

7

Monday, May 2nd 2016, 8:57pm

Secondo me se non trovi l'occasione è perché devi trovare la persona giusta con cui avere anche un contatto emotivo.
Se lui vuole "fare sesso", come da titolo: inserendo la variabile emotiva si allontanerà dall'obbiettivo.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

Giant_in_Despair

Giovane Amico

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8

Tuesday, May 3rd 2016, 4:31pm

Non sei né insensibile né allupato, è perfettamente normale.

Unica cosa, come hanno già detto altri: non farti condizionare dal discorso di dover avere per forza tante partner, ti posso garantire che ci sono tipi che dicono più cazzate dei pescatori, riguardo le loro conquiste.

Magari potresti provare ad andare in vacanza in uno di quei posti pieni di ragazze single inglesi o francesi, che so Mikonos, Ibiza, Sunny Beach, Dubrovnik...
However vast the darkness, we must supply our own light.

Eagle64

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Tuesday, May 17th 2016, 12:54am

Di solito chi parla molto razzola poco.Quelli che hanno una vita sessuale attiva non sentono il bisogno di sbandierare ai quattro venti le loro prestazioni.Perche' probabilmente ne sono appagati e non gli frega niente di parlare del sesso che fanno.

Hai pulsioni normali di un uomo giovane e secondo me devi trovare uno sbocco a questo.L'autostima cresce ( ed è giusto) anche attraverso il sesso.
Ti serve proprio l'esperienza fisica del sentire un altro corpo vicino lo capisco bene.

Ti direi prova con una professionista...ma attenzione,il rovescio della medaglia è che tu resta deluso dalla "meccanicità" dell' atto che è volto ad uno sfogo e basta.Della serie: "tutto qui"?

Se riesci a non farti coinvolgere più di tanto da questo rischio allora è una possibilità per capire un po' come funziona il tutto diciamo così.

Se invece senti di desiderare di più allora cerca di non abbatterti con i pensieri sull età ecc ecc.. e impegnati a trovare una compagna con cui stai bene a livello umano e sentimentale.Il sesso diventa più bello così.

This post has been edited 1 times, last edit by "Eagle64" (May 17th 2016, 1:00am)