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trotterello

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1

Monday, June 29th 2009, 11:38am

la mia ragazza violentata.....ma purtroppo non ci credo

Ciao a tutti.
Ho 39 anni e sta finendo un rapporto con una ragazza durato ben 17 anni. Per vari problemi, soprattutto economici, abbiamo rimandato progetti di tipo matrimoniale. In particolare lei nell'ultimo anno e mezzo prendeva tempo mentre io cercavo casa.
Ragazza solare, affettuosa, amante della natura e degli animali, ma anche rabbiosa, polemica, gelosa all'inverosimile. Io COMPLETAMENTE FIDUCIOSO DI LEI al 101%
Da tempo mi diceva, tra di noi non c'è dialogo, io non so niente di te, voleva a tutti i costi che gli confessassi qualche mio tradimento, che non c'è mai stato!!!!.
Il momento della verità è arrivato circa due mesi fa quando io per la prima volta ho fatto qualche telefonata in più durante un suo weekend di lavoro. Bugie su bugie, perfino un biglietto ferroviario contraffatto per giustificare una situazione che se fossi andata in quel modo poteva dirmi tranquillamente il giorno stesso. Piuttosto ha preferito confessarmi che 5 anni fa sarebbe stata coinvolta in una violenza con più uomini. Avrebbe bevuto una bevanda con droga offertagli dalla persona con la quale avrebbe avuto una storia fino a qualche mese prima.
Si ricorderebbe dell'approccio, poi nulla, una sorta di risveglio 4-5 ore dopo, macchie di sangue. Solo da un anno e mezzo avrebbe cominciato ad avere dei flashback, rivedendo macchie grige attorno (poi sono diventate rosa in una seconda versione). Ne avrebbe parlato con una psicologa, di cui non riesco ancora a conoscere il nome, e avrebbe preso coscenza che non avrebbe avuto un rapporto con una persona (così credeva subito dopo) ma con più persone.

Il racconto mi è sembrato fasullo dal primo momento; La disperazione del pianto che ha accompagnato la narrazione è sparita quando dopo ha dovuto dirmi che aveva "una certa vicinanza" con la persona che le avrebbe offerto la bevanda. Ho impiegato giorni per capire che aveva avuto una vera storia iniziata almeno un anno prima di questo episodio.
Vi sembra possibile che, pure sotto l'effetto di droghe, non si abbia memoria di un evento così importante se non dopo 3 anni e più? Per di più, così come mi dice lei, a seguito di un evento che ancora non mi ha voluto dire (forse perchè non esiste?)
E soprattutto vi sembra plausibile che una donna, all'epoca di 32 anni, possa per 4-5 ore fare sesso con 4-5 uomini, poi alzarsi, andare in bagno, guidare la macchina per 50 km per tornare a casa e pensare di aver fatto sesso con un solo uomo?
Non vi racconto la quantità di imprecisioni che ha avuto nel raccontarmi (solo dopo un mese dalla prima confessione) i suoi contatti con un centro antiviolenza e con una psicologa e un avvocato con i quali si sarebbe incontrata. Le avevo chiesto di ricontattare la stessa psicologa per andarci insieme. Mi ha risposto di no perchè voglio indagare. FOrse c'è anche questo aspetto ma dovendo eventualmente accettare un tradimento certo ed uno molto probabile legato al week-end sospetto, non sarebbe meglio che almeno sulla questione violenza si facesse chiarezza? Per il momento lei ha una prenotazione con una psicologa in un consultorio il 7 luglio e dice che le cose si chiariranno (tra l'altro c'è anche una possibile molestia sessuale che avrebbe subito negli anni dell'adolescenza da parte dello zio) E di tutte queste cose me ne parli dopo 17 anni?.
Sono arrivato ormai alla conclusione che abbia voluto confessarmi in un sol colpo più tradimenti. Il che è veramente incredibile!......e dopo due mesi, ormai l'ho lasciata,....e continuo a star male!


Ovviamente molto altro è successo in questi due mesi (è venuta persino a casa dei miei confermando di avermi tradito ma cercando giustificazioni nel mio comportamento nella coppia) ma vorrei un vostro parere sulla questione della violenza

2

Monday, June 29th 2009, 12:09pm

Secondo te è possibile che una si inventi una cosa del genere? Sì, è possibile, ma saresti stato 17 anni con una pazza senza accorgertene?
E poi non sarà la prima nè l'ultima a venir drogata e abusata. C'è gente che non si ricorda nulla dopo, anche se era "solo" ubriaca.

Vi sembra possibile che, pure sotto l'effetto di droghe, non si abbia memoria di un evento così importante se non dopo 3 anni e più?

Può essere. La violenza è anche oggetto di rimozione.

Per di più, così come mi dice lei, a seguito di un evento che ancora non mi ha voluto dire (forse perchè non esiste?)

Hai idea del senso di vergogna che si può provare dopo? Non sarà la prima nè l'ultima che subisce violenza e preferisce serbare il segreto. Alcune se lo portano nella tomba.

poi alzarsi, andare in bagno, guidare la macchina per 50 km per tornare a casa e pensare di aver fatto sesso con un solo uomo? E soprattutto vi sembra plausibile che una donna, all'epoca di 32 anni, possa per 4-5 ore fare sesso con 4-5 uomini,

Sì, è possibile. Come è possibile che una ragazza si alzi la mattina dopo aver fatto sesso con il suo ragazzo per sei volte di seguito. Se non l'hanno massacrata di botte perchè non ha reagito può darsi che i danni siano stati minimi a livello fisico. Non tali da impedirle di tornare a casa.
Anche alla seconda domanda: sì. Non sarà la prima nè l'ultima a essere violentata da più persone.


Certo lo stato confusionale può essere spiegato dal senso di vergogna e umiliazione.
I flash back a distanza di tempo sono un sintomo comune nella sindrome da stress post traumatica.
Altro non saprei. Se lei mente o meno, non saprei.
In quanto alla vicinanza con la persona che le ha offerto il drink, e se fosse stato un parente?
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OcchiAperti

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3

Monday, June 29th 2009, 12:10pm

Ciao, dopo aver letto il tuo thread mi vengono in mente tante domande, perchè la situazione messa così sembra davvero poco chiara...

Per quanto riguarda la violenza e la droga, se non lo sai esistono tipi di droghe usate sopratutto in america latina e sono le cosidette droghe "da stupro", con nomi assurdi, "scoop" o "ecstasy liquida" che si può mettere in un bicchiere, o "burundanga", o altre schifezze. La prima che ti ho elencato provoca gravi danni.
Questo tipo di sostanze annullano la volontà e provocano perdita di memoria.
Ne esistono vari tipi e derivati, e la persona che le assume non è in grado di ricordare nulla dello stupro avvenuto, anche a distanza di anni.

E' probabile che alla tua fidanzata sia stato dato qualcosa del genere, se la sua storia è vera.
Quello che non capisco è che in diciassette anni di storia tu non sapevi niente di tutto questo, lei risulta avere dei giri strani, e poi anche questa cosa della psicologa è davvero poco chiara.
Io ti consiglierei di andare in fondo, prova a pedinarla senza farti accorgere quando lei dice di andare da questa psicologa, prendi il nome di questa persona, anche se c'è il segreto professionale puoi cercare di capire in che tipo di rapporto sono.

Cerca di capire perchè lei è andata in questo posto e ha incontrato questa persona che le avrebbe dato la droga da bere per poi far divertire i suoi amici.

Tu sapevi niente del fatto che lei va in terapia?
In questi anni non ti è mai sembrata "strana"?

Mario

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Monday, June 29th 2009, 12:15pm

Che dire?

Certo che inventarsi tutto occorre una grande fantasia. La mente confusa penso che sia una cosa normale e che tanti soggetti che subiscono queste violenza tendono addirittura a rimuovere certi ricordi. Sono d'accordo con te nel rimanere perplesso sull'inconsapevolezza di quello che è successo, ma se c'è stato l'effetto dopante potrebbe essere giustificato anche questo aspetto.

Sicuramente sono traumi che lasciano traccia e molto spesso sono tracce che non si riescono a vedere se non mediante sedute dallo psicologo. Se vi siente lascati, non penso che ci sia altro da aggiungere. Quello che posso dire è che il passato è passato ed è importante capire e valutare bene i sentimenti attuali di questa ragazza. C'è un modo solo di amare: senza compromessi, ombre o segreti di qualsiaisi genere. Se questa donna ti amava veramente non ti avrebbe perso perché sarebbe stata capace di farti sentire innamorato.

ciao
m
"Non sempre è amore quello che ci spinge ad attaccarci a chi ci rifiuta... quanto un misto di insicurezza, bisogno di protezione e di accettazione"

Mistaya

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5

Monday, June 29th 2009, 12:16pm

Forse non le credi perchè inconsciamente ti fa troppo male pensare la tua donna in quelle determinate circostanze e preferisci pensarla pazza e bugiarda. Ovviamente se sono tutte bugie non lo so, ma inventarsi una cosa del genere per me è assurdo. Tu la conosci, tu le sei stato vicino per 17 anni, dovresti sapere chi hai accanto.

6

Monday, June 29th 2009, 12:19pm

La droga dello stupro? Si compra online

Il Ghb è una sostanza stupefacente detta anche extasy liquida. È usata anche per stordire le vittime di violenza sessuale |foto Ansa

Nasce per uso medico, come anestetico. Poi si diffonde tra i body builder che vogliono un aiuto per gonfiarsi i muscoli velocemente. Ma il Ghb, detto anche ecstasy liquida, è conosciuto soprattutto come “droga dello stupro”. Viene utilizzata infatti per stordire le vittime di violenze sessuali. Gli aggressori lo sciolgono in una bevanda facendolo bere a loro insaputa, è inodore e insapore. A quel punto è tutto più semplice: la donna, pur restando cosciente, è totalmente incapace di reagire e, successivamente, fa molta fatica a ricordare che cosa è successo. Il caso più recente sabato scorso a Milano.

Il Ghb è abbastanza semplice da trovare. Come tutte le droghe e le sostanze illegali si acquista sul mercato nero, ma anche sottobanco in ambienti medici. E, naturalmente, su Internet. Sui siti che vendono steroidi, su quelli che vendono Viagra e Cialis e su portali di shopping online che propongono le “alternative legali” alla sostanza illecita.

Sul forum di Drugbuyers.com si trovano informazioni su come si usa, sui suoi effetti contro l’insonnia, sui modi per trovarlo. Sul web esistono anche vere bacheche per chi vuole comprare e per chi vuole vendere il Ghb. Dieci grammi di sostanza in polvere costano 25 dollari, 20 ml di liquido 10 dollari.

Il Ghb si acquista per lo più sotto forma di liquido oleoso e si prende sciolto nelle bevande, spesso alcoliche. In piccole dosi (meno di 1 grammo) dà effetti simili all’alcol. In quantità più elevate, tra 1 e 2 grammi, provoca forte euforia e diminuzione delle inibizioni. Se si superano i 5 grammi, gli effetti sono più potenti: difficoltà a muoversi e a parlare e sonno molto pesante che durano dalle 3 alle 6 ore.

Secondo la polizia scientifica, la diffusione di questa droga è ancora bassa, di nicchia. Il Ghb può essere trasformato in Gbl (un’altra sostanza stupefacente), o viceversa, con un semplice processo chimico. Anche in casa. E il Gbl si trova ancora più facilmente, e per via legale, su molti siti stranieri.

http://blog.panorama.it/italia/2008/01/2…-compra-online/
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

7

Monday, June 29th 2009, 12:23pm

Sintomi del disturbo da stress post traumatico tratti da Wikipedia:

I principali disturbi, accusati dalla maggior parte dei pazienti, sono riassunti dalla cosiddetta "triade sintomatologica", per come definita dalla classificazione del DSM-IV: intrusioni, evitamento, hyperarousal. In particolare, si possono riscontrare tra gli altri sintomi:

* Flashback: un vissuto intrusivo dell'evento che si propone alla coscienza, "ripetendo" il ricordo dell'evento.
* Numbing: uno stato di coscienza simile allo stordimento ed alla confusione.
* Evitamento: la tendenza ad evitare tutto ciò che ricordi in qualche modo, o che sia riconducibile, all'esperienza traumatica (anche indirettamente o solo simbolicamente).
* Incubi: che possono far rivivere l'esperienza traumatica durante il sonno, in maniera molto vivida.
* Hyperarousal: caratterizzato da insonnia, irritabilità, ansia, aggressività e tensione generalizzate.

In alcuni casi, la persona colpita cerca "sollievo" (ma in realtà peggiorando molto la situazione) con abusi di:

* alcool,
* droga,
* farmaci e/o psicofarmaci.

Spesso sono associati sensi di colpa per quello che è successo o come ci si è comportati (o per il non aver potuto evitare il fatto), sensi di colpa che sono spesso esagerati ed incongruenti con il reale svolgimento dei fatti e delle responsabilità oggettive (sono detti anche complessi di colpa del sopravvissuto); spesso, sono compresenti anche forme medio-gravi di depressione e/o ansia generalizzata. In alcuni casi si vengono a produrre delle significative tensioni familiari, che possono mettere in difficoltà i parenti della persona con PTSD.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

8

Monday, June 29th 2009, 12:27pm

Conseguenze della violenza sessuale, sempre tratte da Wikipedia:

Dopo un'aggressione sessuale, la donna può vivere reazioni di diverso genere. Non c'è una risposta univoca al trauma. Alcune donne reagiscono immediatamente, altre dopo molto tempo. Alcune donne rimangono traumatizzate per molto tempo, altre recuperano prima. Nelle prime fasi, molte donne riferiscono stati di

* Shock
* Confusione
* Ansia
* Insensibilità, intorpidimento.

Alcune donne negano l'accaduto, cioè non riconoscono pienamente l'accaduto oppure minimizzano l'intensità dell'esperienza vissuta. Ciò è più frequente quando l'aggressore è un conoscente della vittima[15]

Nei primi giorni e settimane che seguono l'aggressione, è molto normale per una donna sperimentare emozioni molto intense e talvolta imprevedibili. Il ricordo dell'accaduto può ripresentarsi alla mente a più riprese, e gli incubi non sono rari. Alcune donne riferiscono di avere difficoltà a concentrarsi e a dormire. Alcune donne presentano dei sintomi estremamente gravi, che impediscono alla donna di chiedere aiuto oppure di parlare dell'accaduto con amici e familiari. Si parla in questo caso di Sindrome acuta da stress (Acute Stress Disorder ASD). I sintomi includono[16]:

* il sentirsi intorpidita e distaccata, come se si stesse vivendo un sogno, e percepire il mondo esteriore come strano e irreale
* difficoltà a ricordare dettagli importanti dell'aggressione
* rivivere l'aggressione con pensieri ossessivi, ricordi, incubi
* evitare luoghi e cose che ricordano l'aggressione
* ansia crescente

Altre reazioni ad un'aggressione sessuale possono essere:

* depressione grave (Major Depressive Disorder MDD): le ricerche dimostrano che almeno 1/3 delle vittime di stupro vivono almeno un periodo di depressione grave, e che il 17% delle vittime si suicida.
* rabbia: benché dopo un evento del genere una reazione di rabbia sia sana e normale, alcune ricerche suggeriscono che una rabbia intensa e prolungata nel tempo può interferire con il processo di guarigione
* senso di vergogna e colpa: questi sentimenti sono molto normali dopo un'aggressione sessuale. Alcune donne biasimano se stesse per l'accaduto. Questo e' ancora più frequente se l'aggressore è un conoscente oppure se le vittime non ricevono aiuto da parte di familiari, amici, autorità. Il senso di vergogna e colpa può anche impedire alla donna di raccontare ad altri l'accaduto.
* Problemi sociali e relazionali: alcune donne diventano troppo ansiose o depresse per voler continuare ad avere una vita sociale; il rendimento sul lavoro ne risente.
* Problemi sessuali: questi problemi sono i più duraturi fra le donne vittime di aggressione sessuale; le donne possono temere ed evitare ogni tipo di contatto.
* Alcool e droga: rispetto a donne che non hanno subito tale esperienza, le donne sopravvissute a uno stupro hanno 3-4 volte possibilità di fumare marijuana, 6 volte di far uso di cocaina, e 10 volte di far uso di droghe più pesanti[17].

Quasi sempre chi ha vissuto un trauma riesce a mettere in atto delle strategie per difendersi dal dolore. Alcune di queste strategie però, apparentemente efficaci in un primo momento, possono in seguito divenire veri e propri disagi. Talvolta ad esempio si cerca di calmare l’ansia e le preoccupazioni assumendo alcool, droghe o eccedendo con gli psicofarmaci, ma col tempo questo può diminuire le energie per affrontare la situazione. Così pure l'oblio e la minimizzazione possono impedire di affrontare il problema. Con il tempo, se non si è ricevuto il sostegno adeguato, si possono sviluppare conseguenze e disturbi più evidenti e definiti, quali attacchi di panico, fobie, disturbi alimentari, disturbi del sonno (incubi, sogni ricorrenti), malesseri o malattie di tipo psicosomatico, dipendenza da sostanze. Si parla in questo caso di sindrome post-traumatica (Post Traumatic Stress Disorders PTSD)
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trotterello

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Monday, June 29th 2009, 12:38pm

allora, lei ha sempre mostrato un certo squilibrio emotivo, e soprattutto insicurezza affettiva. Ha perso il padre a 12 anni ed un cuginetto a cui era legatissima subito dopo. Generosa, piena di attenzioni (per tutti e per me almeno fino a qualche anno fa), attaccamento agli animali (pianti e disperazione dopo la morte di gattini), intelligente, ha cambiato sempre attività lavorativa. di contro rabbiosa, polemica e gelosissima. Dorme male, se le tocco le sopracciglia si disturba in modo irragionevole. Il tradimento confessatomi si riferisce al suo ex datore di lavoro che io ho visto e frequentato prima, durante e dopo il tradimento. Adesso lavora in un altra piccola società ed io al 99% sono certo che ci sia qualcosa con quest'altro nuovo datore di lavoro. daltronde posso mai credere che questa persona era registrato nell'albergo dove ha trascorso il week-end ma in effetti non c'era perchè in altro luogo (segreto) per assicurarsi che una importante indagine giudiziaria (l'indagine e gli arresti sono verissimi e qualche vicinanza tra lui e gli arrestati potrebbe anche esserci) non lo toccasse. E me lo dici 15 giorni dopo che io ho scoperto che lui era li; guarda caso quando la notizia degli arresti era uscita su internet?
Premetto che io fino a due mesi fa ero l'uomo meno geloso che esiste sulla faccia della terra, quasi strafottente, come lei spesso mi etichettava.
Qualcosa lei voleva dirmi circa un anno fa quando mi parlò di uno zio, che conosco, che avrebbe provato a molestarla. Ma si ferma. non va avanti. Mi dice che ha capito quanto fosse sbagliato il suo rapporto con gli uomini in generale. Oggi sono certo che lei alcune molestie le ha subite ma non ho ancora ben capito quando e come. In un colloquio col fratello mi ha detto che qualcosa di "serio" è successo
Circa la psicologa che avrebbe contattato a seguito del ricordo della violenza, inizialmente era una amica del nuovo titolare, poi circa un mese fa si è capito che faceva parte di un centro antiviolenza.
Le avevo chiesto di ricontattare la stessa psicologa per andarci insieme. Mi ha risposto di no perchè voglio indagare. Ammetto che in me c'era (e c'è ancora oggi) anche questo aspetto ma dovendo eventualmente accettare un tradimento certo ed uno molto probabile legato al week-end sospetto, non sarebbe stato meglio che almeno sulla questione violenza fosse stata più chiara ? Soprattutto da una donna che in 17 anni mi ha raccontato i dettagli delle situazioni, degli accadimenti più banali, il che me la ha fatta vedere sempre come una persona limpida. Per il momento lei ha una prenotazione con una psicologa in un consultorio il 7 luglio e dice che le cose si chiariranno.....ma io mi allontano sempre più

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trotterello

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Monday, June 29th 2009, 12:50pm

riguardo al ghb, la droga dello stupro, è la prima cosa che lei mi ha detto quando mi ha raccontato l'evento. E proprio questa cosa mi è sembrata assurda; mentre rivivi con me un evento così traumatico mi dici " guarda su internet" riferendosi proprio all'innumerevole quantità di informazioni circa l'Hgb.
Una persona che sta rivelandosi non può avere la razionalità di dirmi una cosa del genere. Ho percepito tutto come fasullo, non posso farci nulla

Ma poi, questa persona che le avrebbe dato la droga sarebbe il suo ex datore di lavoro per il quale ha lavorato per ancora un altro anno. Questa persona, che io conosco, non sarà uno stinco di santo ma non posso pensare che abbia organizzato una cosa del genere senza temere di essere denunciato. Lei mi ha detto che dopo un paio di mese le avrebbe fatto qualche domanda per capire se lei ricordasse qualcosa; tranquillizatosi avrebbe continuato ad avere con lei un semplice rapporto di lavoro.

Io sono arrivato alla conclusione che abbia voluto confessarmi in un solo colpo più tradimenti. Mi rendo conto che è un pensiero "iperbolico" ma ho cominciato a immedesimarmi in una persona che credetemi, normale non è......ed io incredibilmente le voglio ancora bene
La stessa frase me la dice quando mi parla delle indagini giudiziarie a cui ho fatto riferimento sopra " guarda su internet".....

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Your-truth

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Monday, June 29th 2009, 5:06pm

Può averti detto di guardare su internet per darti delle prove... mentre forse teme che la psicologa ti dica qualcosa di privato, deve essere terribile confidarsi con qualcuno di queste cose!!
Quanto ai tradimenti, non sarebbe nè la prima nè l'ultima che reagisce così... maltrattandosi e vedendosi come pura merce, dato che lei ha rimosso per molto tempo, forse non se ne rendeva conto ed infatti attribuiva a te le colpe. Poi quando sarebbe successo? Non da molto, se il datore di lavoro era lo stesso.. cioè, di sicuro non nell'adolescenza o infanzia.

Mi hai fatto tornare in mente una cosa, sai...? E' capitato di parlare di stupri con un ragazzo e questo mi disse che lui avrebbe avuto difficoltà a stare con una persona stuprata.. perchè agli occhi della società appare come se non fosse più proprietaria del suo corpo, una sorta di persona usata... quel discorso mi mise addosso molta tristezza, in pratica i maschi inconsciamente pensano che si farebbe portare a letto da chiunque e non potrebbero proteggerla, perchè pensano che sia lei la prima a cedere.

Tu stavi già con lei ? Può essere che avesse paura che la lasciavi.... io al tuo posto farei una cosa, chiamerei il fratello e gli direi che sei molto preoccupato per la sorella e che vorresti aiutarla a superare certi blocchi.. e quindi ti servirebbe sapere cosa le è capitato. Se è un vero fratello te lo dirà. 17 anni ti danno il diritto di conoscere la sua vita, tutta.
Poi le proporrei una terapia di coppia in un'orario diverso dal suo.. dalla stessa psicologa, gioca sul fatto che non si può andare da due persone contemporaneamente ;-) così la conoscerai anche tu!

12

Monday, June 29th 2009, 5:23pm

Se, come dici ha subito qualcosa di grosso nell'infanzia, è una persona profondamente danneggiata. In questi casi non è raro che ci si metta di nuovo nelle condizioni di subire ancora violenza.
Non è raro nemmeno sviluppare una sorta di promiscuità sessuale.
Mi dispiace tanto per lei, e per te.
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Emeraldas

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Monday, June 29th 2009, 7:08pm

Tecnicamente può essere andato tutto come dice lei... purtroppo ho visto da poco un servizio al tg in cui si diceva che questa droga è sempre più usata anche in Italia, per es. ci sono ragazze che vengono drogate a loro insaputa in discoteca e il giorno dopo si risvegliano senza ricordare neppure di essere state stuprate! Però qualcosa di confuso c'è, nella storia della tua compagna. Cioè, secondo lei la droga gliel'avrebbe data il suo datore di lavoro? E lei poi ci ha lavorato insieme per un anno come se niente fosse e senza denunciare nessuno? Un'altra cosa che mi sembra strana è che sia riuscita a tenerti tutto nascosto, cioè anche a non lasciare trasparire angoscia o shock ma tutto può essere... quindi... forse non ha senso che cerchi di indagare cos'è successo, perché in fondo rischi di ferire lei e fare male a te. Però so che per me è facile parlare... al tuo posto sarei scossa anch'io... mi dispiace. Ma cambierebbe qualcosa se sapessi la verità con certezza? Per es. non la lasceresti se fossi certo che è stato uno stupro?
Nel silenzio sordo del mondo la Bellezza non tacerà (G. Rodari)

trotterello

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Monday, June 29th 2009, 8:29pm

Se fossi certo dello stupro no, NON LA LASCEREI! O comunque proverei a fare quello che lei mi chiede, provare a ripartire, eventualmente andare con lei dalla psicologa (quella nuova), insomma cercare di capire con lei fino in fondo.
Adesso mi trovo con un tradimento prolungato 6 anni fa (lo aveva anche confidato ad una amica molto vicino ad entrambi e incredibilmente anche a suo marito, e durante quest'ultimo anno temeva potessero dirmelo loro) uno stupro che se non fosse vero posso solo interpretarlo come dicevo prima, un modo per confessare più tradimenti, e un'altra situazione molto ambigua relativa al nuovo datore di lavoro (col quale siamo andati in vacanza insieme, e a ci siamo frequentati fino a due anni fa, poi niente più).

Non vi ho detto che la mia ragazza, nei miei confronti è a dir poco possessiva, ha sempre sostenuto di sentirsi inadeguata; io ero quello superficiale, egoista, quello che guarda le ragazze per strada, che desidera altro, non lei. Oggi ha capito che il suo problema è l'autostima; insomma i sintomi di una personalità alterata ci sono tutti. Ormai da una decina di anni aiuta la famiglia versando letteralmente il suo stipendio per le difficoltà dell'azienda familiare (hanno due bus turistici e li gestisce il fratello anche se a seguito del fallimento si è dovuta intestare lei l'azienda). Io le ho prestato anche 22.000 euro proprio nel periodo in cui mi tradiva col primo datore di lavoro, e ancora non ho visto un euro. Una donna di 37 anni se vuole costruirsi un futuro col proprio ragazzo ad un certo punto dirà alla famiglia "miei cari da oggi in poi devo pensare a me". Invece solo qualche mese fa mi propose (adesso dice che fu una provocazione) di cointestarmi una casa che ha la madre versando 50.000 euro che sarebbero serviti per appianare in parte un debito bancario che ancora hanno.
Io vengo da una famiglia modesta, mio padre operaio; io con fatica dopo tanto precariato sono riuscito ad avere una cattedra in conservatorio e lavoro in teatro, sono un pianista. Ho messo qualcosa da parte e voglio comprarmi una casa ma per viverci con lei; meglio ancora se poteva aiutarmi anche lei, avremmo potuto acquistare qualcosa di meglio.
Il colloquio col fratello devo dire non mi aiutò molto, anzi, ebbi la sensazione che in fondo si aspettava che la lasciassi. Inoltre mi disse: se c'è l'interesse, poi la verità si viene a sapere! Provò a convincermi a riprovare, ma mi disse anche che i secondi rapporti solitamente vanno meglio; e mi avrebbe restituito i miei soldi a maggior ragione se ci saremmo lasciati. Questa cosa mi ha fatto pensare che magari lei ha già un altro che magari la ha promessa di aiutarla economicamente.
PROMISQUITA' sessuale.....infatti! ho letto i profili psicologici di persone molestate e mi sembrava di vedere lei, ma non avrei mai immaginato che potesse tradirmi una o come purtroppo temo, più volte. Quanto sono stato stupido a fidarmi ciecamente, ma vi posso garantire, sembrava una persona talmente retta, legata ai principi.
Nella disperazione dei primi giorni ne ho parlato con i miei gemitori; ebbene lei è venuta a casa a parlare con i miei confessando anche a loro il primo tradimento pur cercando di giustificarsi con le mie manchevolezze affettive (ovviamente non accennò allo stupro). Avrebbe capito solo adesso che le voglio bene!!! Assurdo.
MI CHIEDO: una donna che ha tradito una sola volta 6 anni fa in un rapporto di 17 anni è normale che senta l'esigenza di confessarlo?

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Your-truth

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Monday, June 29th 2009, 10:04pm

Beh, qua la situazione è molto, ma molto complicata. Se la storia dello stupro è vera.. allora ha senso anche la confessione tardiva: sono riaffiorati i ricordi, ha capito che ti ha tradito per riflesso psicologico, ha avuto paura che tu la rifiutassi e quasi voleva farsi lasciare confessando tutto insieme in modo confuso.... anche dettagli insignificanti di sei anni fa. Beh, denunciandolo avrebbe dovuto deporre e parlare più e più volte dello stupro.. è stato più facile rimuovere. Tu poi, mi pare, hai detto che lui è finito in carcere... per quale accusa? Se è finito lì, si vede che non era onesto come ti sembrava... e questo spiegherebbe anche la sua tranquillità nel parlartene.

Comunque, manca il dialogo... dovresti essere più esplicito con il fratello (è un mio pensiero, ma non vorrei che tu sia stato il primo ragazzo dopo aver subito quel trauma.... e questo può essere positivo o negativo... ma in ogni caso se non supera nulla, è come se lei fosse stata molestata ieri e sembra che sia pronta ad affrontare la cosa solo adesso), a quest'amica in comune dovresti chiedere consiglio.. dirle che lei ha confessato e che vorresti sapere se era pentita, perchè l'ha detto prima a loro (sembra quasi una confessione in preda all'alcol o che fosse bloccata dalla paura di perderti), perchè sei stato frettoloso e magari se lei era pentita, vorresti riavvicinarti.... se è una vera amica, penso che ti risponda in modo sincero... alla fine pure lei, se non ti ama, non ci guadagna niente nel tornare con te ed in questo caso l'amica non ha motivo di mentire.

Per il resto, potrebbe pure essere un'allucinazione dovuta a depressione o altre malattie... oppure lo stupro era solo del datore di lavoro e lei ricorda male... può anche essere che lei fosse semplicemente molto sbronza e che abbia rivissuto la molestia che l'ha segnata da giovane (di cui ti ha parlato il fratello)... può essere tutto, ma qualcosa sotto c'è. In ogni caso una psicologa potrebbe capire meglio :-)

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