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trotterello

Utente Attivo

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31

Saturday, July 18th 2009, 1:01pm

X elair

la relazione ci è stata, tranne i primissimi giorni non lo ha mai negato, ma si sarebbe interrotta almeno un anno prima di quest'episodio. Lo ha ammesso anche con una coppia di amici, con mia madre, con i suoi, insomma lo sanno tutti incredibilmente. La sua posizione è che però se si tradisce la colpa è del rapporto e quindi di entrambi (ma questo è secondario se decidessi di perdonarla su questo punto)


1) In questo momento lei mi appare come un mostro capace di qualsiasi menzogna, di utilizzare tutte le armi psicologiche (proiezione, ribaltamento della realtà,) capace di insinuarsi con cinismo in ogni piccolo spazio che le concedo. Se lo stupro fosse vero se non altro potrei dire di essere di fronte ad una persona che forse non mi ha amato come diceva ma che è NORMALE. Inoltre gli andrebbe riconosciuto una certa dose di coraggio per averne parlato. Poi magari ci lasciamo lo stesso, ma ci sta.

2) Il periodo del tradimento e ancor di più quello in cui sarebbe avvenuto lo stupro fu un periodo in cui si allontanò chiaramente (anche se conservo ancora un bigliettino del nostro anniversario in cui diceva di "amarmi ed onorarmi .....".
Completamente immersa nel lavoro, sembrava essere diventata una manager di un'azienda con 3000 dipendenti; in effetti stava solo collaborando all'organizzazione di piccoli eventi; si trattava di "rievocazione storiche in vestiti d'epoca" in alcuni paesini. Voleva a tutti i costi dimostrare a se stessa e agli altri quanto valesse. Lungi da me sminuire il suo lavoro ma ovviamente io denunciai il mio disagio a vederla così impegnata e lontana dal rapporto; certo non l'ho "presa per le orecchie". Certo è che da allora in quei luoghi non è voluta più tornarci! (all'epoca diceva di essersi esposta con i commercianti del luogo che poi non sono stati pagati dal titolare)

Insomma, pensare che sia successo una cosa così tremenda in quel periodo ci sta pure, ma quello che non torna è il DOPO.
Ha continuato a lavorare per un essere di una tale perfidia ancora per un anno, poi guarda caso fallimento e la società viene rilevata dall'attuale datore di lavoro! Stessi meccanismi, particolare affiatamento, ruolo guida del nuovo titolare, qualcosa che succede 2 anni fa che le fa prendere atto che lo stupro di 3 anni prima era avvenuto sul serio, contatti in forma ANONIMA di un centro antiviolenza proprio tramite il nuovo titolare, un paio di anni in cui cerca di preparare il terreno per dirmi questa cosa, il weekend sospetto, e tutto il resto.

HO BISOGNO CHE MI SPIEGHI NEI DETTAGLI

1 Il rapporto con quella persona. Come è possibile che questo tipo non abbia avuto il minimo timore di essere denunciato?

2 Un racconto dettagliato di ciò che è successo due anni fa e degli incontri avuti con l'avvocato e la psicologa del centro antiviolenza. Lei è capacissima di raccontare precisamente, a differenza mia, gli accadimenti ma guarda caso sull'incontro con la psicologa pare non abbiano praticamente parlato. Arrivò a sostenere che in fondo gli psicologi guardano il tuo atteggiamento, come siedi, i tuoi gesti.....cazzate.
Nei due incontri che ha fatto adesso con la nuova psicologa del consultorio dove sta andando ha dovuto solo parlare, parlare, parlare.

3 il rapporto col nuovo datore di lavoro. Da due anni guarda caso non ne parlava più, sembrava quasi non esistere. Poi esce il weekend, esce che stavano valutando la ricaduta penale di quest'pisodio, un anno fa (l'unica volta che l'ho rivisto dopo vacanze e cene comuni) noto che si allontanano a parlare da soli; adesso mi dice che parlavano proprio di certi tizi che avevano visto quella sera e che probabilmente avevano preso parte allo stupro. TUTTE PALLE? molto probabile!

3 arrivare a denunciare il fatto, ma questo capisco bene che è una cosa molto più delicata

This post has been edited 5 times, last edit by "trotterello" (Jul 18th 2009, 1:29pm)


32

Saturday, July 18th 2009, 1:26pm

Io ci provo, ma prendi tutto con le pinze perchè la situazione la conosci tu meglio di me.
Hai detto che con quest'uomo c'è stata una relazione e poi dopo un anno quest'uomo l'ha stuprata mentre lei era ubriaca o drogata. Ci può stare, alla luce di un altro post che è stato aperto da poco in "Vita di coppia", "Una sofferenza indicibile". Vai a leggere e vedi se ti torna in qualche modo.
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trotterello

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33

Saturday, July 18th 2009, 6:39pm

temo sia stata lei a scrivere il tread, stessa mano, stessi vocaboli, stessa storia (romanzata)
che dire, è esattamente ciò che pensavo!!!!

34

Saturday, July 18th 2009, 7:08pm

Veramente la storia è tutta diversa!
Trotterello, mi preoccupi sinceramente! :hmm:
Io ti ho segnalato quel 3d per farti capire come ci si può sentire a subire un abuso da ubriache. Della vergogna, dei sensi di colpa ecc. ecc.
Ma se lo sapevo che ti faceva questo effetto, non te lo segnalavo.
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Devastata

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35

Sunday, July 19th 2009, 6:24pm

temo sia stata lei a scrivere il tread, stessa mano, stessi vocaboli, stessa storia (romanzata)
che dire, è esattamente ciò che pensavo!!!!


Ho letto la tua storia dopo il tuo intervento di ieri perché volevo vederci più chiaro...scusa tanto, ma mi sembra che quello che mi è successo sia un tantino diverso da quello che ti ha raccontato la tua ragazza!!! Sarà che mi sono spiegata male, non è facile far capire emozioni così complesse su un forum, ma sinceramente la storia della tua ragazza è totalmente diversa dalla mia!!!E poi in cosa ti sembrerebbe "romanzata" la mia storia???Ho semplicemente espresso un mio disagio, non ho detto di essere stata drogata, non ho parlato di datori di lavoro...quindi leggi bene prima di esprimere giudizi! E poi, cos'è esattamente ciò che pensavi? Cosa??? No, sai, vorrei capire, visto che qualcuno a quanto pare crede di aver capito meglio di me! Scusa lo sfogo ma mi sento offesa, cerco un luogo in cui confidarmi e mi sento "accusata" da uno sconosciuto di cose lontanissime dalla mia realtà quotidiana! Sono davvero risentita quindi eviterò di dire altro,però una cosa te la vorrei far notare: se sei stato capace di prendere fischi per fiaschi in maniera (almeno per me) così palese, credo che tu non abbia la lucidità necessaria per prendere decisioni in questo momento. Quindi fermati un attimo, respira, allontanati per un po' da questa situazione e poi, se davvero lo vuoi, prova a recuperare il dialogo con la tua ragazza. Ma se decidi di farlo, accertati di essere disposto ad ascoltare senza pregiudizi.

Scusa il tono ma il tuo commento mi ha davvero urtato... :cursing:

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36

Sunday, July 19th 2009, 8:40pm

Ma perchè non parli con questo datore di lavoro ? Quello che ha licenziato il collega e mandato lei in un centro antiviolenza? Io non ci vedo niente di male... anche perchè se ha pensato questo, il datore di lavoro (che è un altro, giusto? non è quello dello stupro se ho capito bene) deve aver capito che lei ha avuto degli abusi e quindi è portata a comportarsi come una prostituta (perchè c'è un meccanismo psicologico dietro questo.. ci si autoconvince che si è carne da macello), mentre il collega che era nel pieno delle facoltà mentali è stato licenziato.
Guarda che se lei si sente carne da macello, può aver fatto apposta a farsi lasciare, perchè non si sente degna di te... quindi scava, parla con il datore di lavoro. Parla con il fratello. Non farlo con aria da investigatore, ma come chi vuole chiedere aiuto.

trotterello

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37

Wednesday, July 22nd 2009, 2:01pm

Col titolare ci parlai poco dopo il litigio; finì che quasi mi metteva le mani addosso. Parlammo pochi minuti e aspettava solo il momento per potersi inalberare e cominciare a provocare. Era mia intenzione capire intanto come gli fosse venuto in mente di chiedere alla MIA ragazza di coprirlo qualora qualcuno avesse chiesto di lui in un albergo dove era registrato ma in effetti non c'era (è evidente che era una palla e doveva a tutti i costi sostenere la parte della persona inquisita, e che non poteva stare a perdere tempo con i problemi di una coppia in crisi)
Avrei voluto chiedere qualcosa di più ma non mi fu possibile....
Piuttosto dovrei convincere il fratello a confrontarsi con la sorella, anzi con le sorelle. Sono certo che lui sappia molte più cose di quanto voglia farmi credere. Come fare? quale corda toccare?
Stamattina guarda caso mi ha chiamato, credo su insistenza della mia ragazza, dicendomi che per il debito nei miei riguardi mi terrà aggiornato costantemente dell'evolversi della situazione. Questo significa che c'è!
Quando gli parlai qualche tempo fa ammise di aver attraversato un periodo della sua vita in cui raccontava allasua ragazza, attuale moglie, frottole, tante frottole. Avrà dovuto anche lui rimuovere traumi adolescenziali? E questo può portare a vivere nella menzogna?

trotterello

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38

Sunday, October 4th 2009, 10:28am

ciao a tutti

torno purtroppo solo per dire che esco sconfitto da questa battaglia, ne esco con le ossa rotte. Insonnia e depressione. Ho sperato in questi mesi che lei riuscisse ad aprirsi completamente e lasciarmi guardare dentro il suo vissuto. Non ci sono riuscito, forse per fortuna. Abbiamo fatto anche un incontro di coppia da uno pscicologo dell'asl che non è servito a niente. Lei dopo cinque mesi dice sempre di voler iniziare le sedute di psicanalisi ma ancora non lo ha fatto, e a giorni partirà per un viaggio in terra santa. Continua a dirmi che devo andare anche IO da uno psicologo e probabilmente sarò costretto a farlo, proprio per l'insonnia, di cui avevo sofferto blandamente nel corso degli ultimi 10 anni, ma adesso è diventata invalidante.
Devo pensare a me adesso!! Ancora un saluto a tutti

39

Sunday, October 4th 2009, 5:49pm

Mi spiace, ti capisco benissimo...
anche se non ho mai vissuto un'esperienza tanto assurda so cosa significa venire distrutti dai disagi psicologici altrui, quindi ti sono vicina!!

diego5572

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40

Saturday, October 20th 2012, 11:08pm

sono stato drogato

mi chiamo , vivo nel sud, racconto la mia storia, dopo il diploma mi sono iscritto università, durante gli anni succesivi ho conoscito in palestra una ragazza, e mi sono innamorato, ma la storia non un lieto fine.
Anni dopo ho trovato lavoro in una azienda commerciale, e incominciano i guai, e la verità della mia vita.
mi innamoro di nuovo di una ragazza che lavora nell'azienda, e un giorno le porto dei fiori, che lei rifiuta.
nelle vicinanze dove abito insieme ai miei genitori abita una ragazza casa molto più grande di me che mi hasempre importunato e che conosco fin dall'infanzia,io mi sono sempre astenuto da dargli confidenza, solo un ciao.
una sera che lavoravo in azienda accetto un invito acena fuori un locale alla periferia, in cui ho bevuto del vino , misono accorto dopo che solo io ho bevuto, mentre mi alzo cado a terra come svenurto mi portano fuori e li ci sno tante persone, i dipendenti azienda, parenti miei, e anche i miei genitori,non vedovo niente sentivo leloro voci, gli insulti, minacce, ed era presente la persona che abita vicino cas mia che ha lostesso nome dela ragazza che lavora in azienda, questa ragazza la collega di lavoro ha parenti carbbinieri,e unacugina che è molto amica di ragazza che abita vicino casa mia ed è in elenco amici di facebbok, in quanto 10 anni prima abitava nella stesa via dove abiti io.
hanno cercato di costretto a prendere questa ragazza che abita vicino casa mia che chiamo X, quando io ero innamorato della ragaza che lavorava in azienda chiamoY
dopoun po di tempo compaiono scritte sui muri della città io amo la ragazza Y, il mio nome e il nome cognome della ragazza y.
mi licenzio due giorni dopo del fatto della cena,e la ragazza X si iscrive a facebook, lo stesso giorno del mio licenziamento,io non ero iscritto ancora su facebook, quando unsms mi dice di andare su facebook e li vedo lafoto diX con collega di lavoro ,fidanzati e poi si sono sposati.
ma le scritte sulla città della X, frasi ingiuriose di x e del marito deo colleghi.
e su immaggini googgle compare iimaggine di Y con il nominativo diX.
mi arriva una denuncia si stolking con i carabbinieri.
quella sera enon solo perchè è successo poi a casa mia, una congiura continua, nei miei confronti,da parte di tutti familiari parenti amici, che mi conoscno, e vivo una situzione in cui tutti negano,in cui sembra un sogno ma le minacce, le diffamazioni in cui sono vittima continuano.
da qualche mese hanno scritto una frase minacciosa sotto la finestra di casa mia, senza che io facessi nulla, quella sera della cena ho avuto rapporti sessuali con la donne non so chi perchè non vedevo niente, presumo con X.
non esce mai di casa, continuano cotrolarmi, cellualre, internet, telefono fisso, i carabbinieri.
la mia vicenda la sanno anche i muri di questa città ma lagente calpesta gli altri per interessi personali, ora abreve avrò altra udienza, sono tutti d'accordo , quella sera c' era molta gente che io conosco e nessuno vuole andarci di mezzo, ognuno scanssa le proprie colpe e responsabilità no facendisi vedere oppure dicendo che è colpa dei miei genitori che sono stati loro.
nel 2008 è successa la cena e nel 20011 mi sono laureato, ad oggi nessuno ha mai voluto avere unsenso di rimorso, di pietà, di minima emozione nei miei confronti.
in questa storia sono coinvolti, lforze ordine, medici presenti quella sera gente che miconosce bene.
adesso sono ancora qui,e questo crea problemi aloro, perchè vogliono che io lascio la città cosa che io farei se atrovassi lavoro al nord.
non sono sato molto cchiaro perchè è difficile paralre di tutto questo, e per momomenti di forte ansia depressione, e disperazione sono solo, sono stato da un psicologo perchè dopo quella note non dormivo più, incubi, ansia, paura,e ho fatto esami del sangue per malattie veneree, e altro.


s

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