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Kylo

Giovane Amico

  • "Kylo" started this thread

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1

Wednesday, December 13th 2017, 12:59am

La mia ex è una comfort zone per il sesso o mi sto arrendendo troppo presto?

Salve a tutti :)
E' da un po' che mi tenta il desiderio di tornare con una mia recente ex, ma razionalmente non credo sia una scelta giusta poiché caratterialmente non sono preso quanto vorrei.
Tuttavia per altri versi potrebbe essere la ragazza perfetta per me: è dolcissima, passionale e la considero da sempre la ragazza più bella che abbia mai conosciuto. Ma soprattutto - ed è qui che entra in gioco il concetto principale - è ancora meno "esperta" di me in quanto a intimità e sessualità, il che mi fa sentire totalmente libero da pregiudizi da parte sua, essendo invece io per la prima volta in vita mia a "guidare" il gioco, a farle scoprire tante cose (spesso scoprendole assieme a lei) senza sentirmi in imbarazzo in alcuna maniera, come capitato con altre.
Vero è che ci conosciamo da molti anni prima che diventasse qualcosa di più (nemmeno un anno fa), per poi finire questa estate ed avere un paio di "ricadute" recenti. Ogni post-ricaduta, ovviamente, fa più male della precedente, specie per lei (sono io il "lasciante", che non vuol dire non soffrire ma capiamoci).

Il fatto di conoscerla da tempo, il fatto che sia una persona dolcissima, il fatto che si fidi e si affidi a me mi rende il vivermi la sessualità con una serenità mai provata prima, poiché anch'io, con i miei trent'anni, ho iniziato molto tardi le mie esperienze romantiche e, di conseguenza, sessuali. Mi considero "quasi vergine", poiché il sesso con penetrazione l'ho fatto un'unica volta solo un paio d'anni fa: questo mi crea disagi notevoli con l'intimità e, via via risalendo a monte, con l'approccio, il contatto fisico e via discorrendo.

Sembra brutto da dire ma è come se questa mia ex, pur non essendo la persona con cui vedo un futuro (perché manca quello stimolo caratteriale che renderebbe vivo il rapporto una volta sfumata la passione, ammesso che svanisca per forza), rappresenti in realtà la cosa più splendida che mi sia mai capitata, poiché mi fa(ceva) sentire libero e appagato a livello sessuale (pur senza penetrazione: non si sentiva ancora pronta) e al tempo stesso riceveva da me lo stesso rapporto di fiducia e assenza di giudizio. Non ho mai capito se sia stato o se sono ancora innamorato di lei, ma di sicuro per me sarà sempre una persona speciale: il sesso per me non può mai prescindere da una intimità anche emotiva.

Il punto è che lei vorrebbe di più (tradotto: una storia seria) e io ci ho provato con tutto me stesso nei mesi passati, ma al di fuori della passione pur essendomi affezionato moltissimo a lei (ho pianto più volte dopo averla lasciata) è come se... bè, bruttissimo da dire, ma è come se mi annoiassi. Non ho molto in comune con lei e non mi sento molto stimolato caratterialmente.

Forse sono troppo arrogante o forse sto semplicemente facendo la cosa più giusta del mondo, fatto sta che ho già conosciuto un paio di ragazze intriganti (con una delle quali addirittura è scattata la scintilla: ci siamo baciati già più di una volta) e se da un lato mi sembra ancora quasi di tradire la mia ex, dall'altro anche solo l'idea di andarci a letto mi "spaventa" come sempre. Lo stesso bacio con la tipa non ha avuto lo stesso "sapore", perché non so a costei cosa piaccia e cosa no (a differenza della mia ex).

Sto rinunciando a qualcosa che poteva ancora crescere, lasciando la mia ex, o ho fatto la cosa giusta ed ora sono tentato semplicemente dal tornare a qualcosa che conosco già anziché buttarmi (rischiando di farmi male) in nuove esperienze (anche sessuali)?

Perché è vero che caratterialmente eravamo molto diversi e che il rischio di annoiarmi stava già iniziando a concretizzarsi quando stavamo insieme, però la magia (non saprei come definirla) che ho provato con lei, quel senso di totale connessione fisica ed emotiva e di abbandono l'un l'altra, bè, non è una cosa che mi capiti tutti i giorni e buttarla via mi sembra davvero un peccato. Per entrambi, sia chiaro, perché anche lei mi ha fatto capire che ha difficoltà ad aprirsi con tutti i suoi altri pretendenti.

Forse non è la donna della mia vita ma è la ragazza di cui "ho bisogno" (e che "ha bisogno" di me) ora, ma io non posso stare con lei "a tempo determinato" mentre lei sogna con me un futuro ben più duraturo. Non è giusto, non trovate?

amoreperduto

Piu' duro della vita

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2

Wednesday, December 13th 2017, 5:23am

Sembri una nave senza comandante. O decidi di perseguirla veramente o ci dai un taglio. Stai sprecando tempo, cosa che non torna

fran235

Esperto del Forum

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3

Wednesday, December 13th 2017, 8:07am

dov'è l'amore? l'amore non è comfort zone... Guardati dentro amico e saprai la risposta.
Hasta el buonismo siempre!!!