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forareason

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Saturday, March 7th 2020, 3:01am

Grossa confusione sulla mia sessualità...aiuto!!

Salve a tutti, ho 26 anni, e diciamo che sto passando un periodo di grossa confusione...non sapevo se scrivere questo post o meno, però ho deciso di farlo. Il nocciolo della questione è una mia confusione “sessuale” se così possiamo dire...sono sempre stato attratto dalle donne anche se son dall adolescenza ho iniziato a sviluppare una certa attrazione anche per gli uomini. Però ho sempre avuto attrazione per le donne, ho sempre avuto diverse fidanzate, corteggiato molte donne e ho avuto 3 storie serie. Partiamo da un presupposto : con le donne le cose sono sempre andate così così...molte frequentazioni sono finite male perché spesso troncavo perché non sentivo interesse (nemmeno nell andarci a letto) e se invece magari trovavo una che mi attraeva davvero lei mi mandava a quel paese. Le storie che ho avuto andavano sempre molto bene sul piano psicologico e caratteriale ma sul piano fisico ho sempre avuto un po’ di timori, ho sempre vissuto il sesso come un esame, mi sono sempre sentito intimorito prima dell atto le prime volte, ho avuto spesso difficoltà di erezione per cause psicologiche, e poi anche problemi di eiaculazione precoce, il che mi ha portato a vivere il sesso come un esame e quindi malissimo. Forse per le ragazze sbagliate che ho conosciuto mi sono fatto un idea della donna sbagliata, vedo le ragazze in giro poco sincere, tutte piene di secondi interessi (tipo soldi, vita agiata ecc), vedo le donne poco fedeli, sento che forse non potrò mai soddisfare una donna sia sul piano fisico che relazionale e quindi è scattato in me un grosso senso di inferiorità. Nel contempo ho iniziato a sentire delle pulsioni verso il genere maschile, che avevo già dall adolescenza ma che ho sempre negato a me stesso e agli altri perché vivo in un paese piccolo e retrogrado dove purtroppo l’omosessualità è vissuta come una malattia. Le poche persone omosessuali che ci sono vengono viste da tutti come aliene, e vengono praticamente emarginate ovunque. Pure la mia famiglia E i miei conoscenti hanno una buona componente omofoba e quindi sono cresciuto con l’idea che l’unico amore giusto sia quello tra donna e uomo. Chiariamoci io non mi sento omosessuale, mi vedo anni luce lontano dallo stereotipo del maschio omosessuale ma effemminato o comunque i classici luoghi comuni degli omosessuali. Sicuramente ho un carattere molto sensibile, molto profondo...mi sento molto distante dai maschi eterosessuali convinti , non so mi ci sono sempre sentito distante, perché certi aspetti del maschio etero convinto al 100% mi fanno come dire quasi paura. Io nel mio futuro però mi vedo padre, voglio dei figli magari quando sarò più maturo, vorrei trovare la donna della mia vita e costruire una famiglia. Però da diversi anni ho iniziato a sentire queste pulsioni verso gli uomini, che si sono sempre fatte molto insistenti. Negli ultimi periodi mi sono chiesto : “ma io come mi sentirei se dovessi frequentare un uomo?” ...la risposta è stata che mi incuriosirebbe. Mi ha fatto male ammetterlo ma è così. Sono sempre stato corteggiato da tante donne, ma alla fine tutte scappano perché io ho un carattere poco maschile, forse è questo il guaio. Aspettate nei modi sono super maschile cioè nessuno penserebbe che io ho questo tipo di confusione...ma nella sostanza il mio è un carattere che non fa impazzire una donna etero. Quindi so che con le donne sarebbe sempre un mezzo
Disastro...forse quando troverò quella giusta andrà bene, però ho preso in considerazione l’idea di poter essere bisessuale. È uno
Choc per me, anche molto grosso però forse devo essere sincero con me stesso, ho capito che la vita è una e io di fingere tutta la vita di essere una cosa che non sono non so se me la sento. Quando ero fidanzato mi sentivo etero al 100%, impazzivo per la mia ragazza ma penso che quegli istinti che ho verso alcuni tipi di uomo non so...ci sono e non posso ignorarli. Preso atto di questa mia confusione (di cui nessuno sa nulla e vorrei che nessuno lo sapesse) ho fatto un esperimento. Ho iniziato a scambiare dei like su un social a dei ragazzi omosessuali, per vedere cosa sarebbe successo....il risultato è stato un forte apprezzamento da parte di queste persone..mi
Hanno ribombardato di like e mi sono sentito bene. Cioè mi sono sentito compiaciuto pensando che posso piacere sia agli uomini che alle donne. Fino a qua non cambiava nulla da prima, ma è successo che uno di questi mi ha scritto in privato. Questo ragazzo io penso non sia bisex, ma conclamatamente omosessuale. Quando mi ha scritto mi è accaduta una reazione stranissima, mi sono sentito eccitato, incuriosito , su di giri, ma allo stesso tempo molto frenato. Ho provato una sorta di adrenalina che poche volte ho provato...forse il fascino di fare una cosa di nascosto, forse il fascino di fare una cosa che so che è “proibita” per la mia coscienza mi ha steso. Ho riflettuto molto se rispondere a questo ragazzo, e alla fine l’ho fatto dato che ho pensato che sarebbe stata solo una chat innocua . Praticamente questo ragazzo e io abbiamo parlato molto, ho trovato una persona molto aperta mentalmente e alla mano , sembra pure simpatico e mi ha anche fatto un sacco di apprezzamenti fisici. Io chiaramente non ho ricambiato...però nello scrivergli ho provato una forte adrenalina. Sono arrabbiato con me stesso perché non avrei dovuto farlo forse , ma ora mi sento confuso ancora di più ...vedo le foto di questo ragazzo e in un certo qual modo mi attrae, lo trovo attraente. Lo vorrei conoscere dal vivo, magari anche per vedere che effetto mi farebbe ma ora come ora è Impossible. Primo perché vive dall altra parte d Italia, secondo perché non sono pronto a fare una cosa del genere forse, dovrei farlo di nascosto, non vorrei mai che lo sapesse qualcuno che mi conosce, terzo che cavolo mi sta succedendo ? La cosa che mi fa impazzire e’ che ogni volta che mi scrive mi sento euforico ...ci starei a parlare ore...credo che lui pensi che io sono omosessuale, ma io in realtà non lo sono. Penso di essere bisex e la cosa mi terrorizza...non sarei pronto per affrontare una cosa del genere....aiuto non so davvero che cosa fare.

forareason

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2

Saturday, March 7th 2020, 8:28pm

La cosa strana è che riflettendo molto bene, non so se quest attrazione si concretizzerebbe con altri uomini...con alcuni avrei davvero ribrezzo ad andarci e anche con molti conoscenti ecc non mi è mai e dico mai passata per la mente di provare attrazione o infatuazione. Ho sempre visto anzi il mondo omosessuale molto esagerato, esasperato e troppo femmineo, non è proprio un mondo che mi appartiene in nessun modo ecco... però non so l’idea di poter conoscere questa persona mi intriga...ma non so se avrei mai il coraggio di far nulla, anche perché quel tipo di mondo è molto promiscuo, mi mette un po’ di paura sinceramente. Questa settimana davvero mi sento sulle montagne russe...forse sto pensando che in me c’è sempre stata una componente omosessuale che ho sempre negato a me stesso? Una componente che negli anni ho sopito dimostrando a tutti di essere un playboy con le donne? Forse ho solo ingannato me stesso? Aiuto sono troppo sotto choc

3

Saturday, March 7th 2020, 11:17pm

dovresti provare ad uscire con un uomo per toglierti ogni dubbio.
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### ### ### ###
*sara swarovsky*

forareason

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Sunday, March 8th 2020, 1:05am

Lo so. Ma non ne ho il coraggio, vivo in un paese dove tutti ci conosciamo, e io di finire tra le chiacchiere dei miei conoscenti non voglio farlo. È tanto meno vorrei che la mia famiglia e i miei amici venissero a conoscenza di queste mie incertezze sul mio orientamento. Questi giorni ho fantasticato sul potermi incontrare in qualche altra città lontana magari con qualche scusa di farmi un weekend con un uomo...mi vergogno anche a scriverlo e mi sento pazzo quasi. Però mi sta assalendo questa curiosità di come io possa sentirmi in questa situazione. Però dovrei trovare un coraggio che mi manca sinceramente, probabilmente poi tra un po’ di mesi cambierò città andando al nord, e forse sarà li che potrò provare delle esperienze ? Non lo so, ho questo farlo ma ho anche tanta paura di poter contrarre delle malattie veneree, sul mondo omosessuale se ne sentono tantissime, io vivo nella fobia di virus e malattie sessualmente trasmissibili , so che forse mi rovinerei la vita con le mie stesse mani...che disastro ...so anche che nessuno accetterebbe di uscire soltanto con uno che fino a pochi mesi fa stava con una donna , che non ha mai avuto esperienze omo, che non si ritiene nemmeno omosessuale, ma solo un probabile bisessuale...mi sono informato ed è un mondo che ruota molto intorno al sesso, non ci sono spazi per chiacchiere

forareason

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Sunday, March 8th 2020, 6:21pm

Praticamente ho cercato di sopire questa cosa...non pensandoci o comunque facendo finta di nulla. Questo ragazzo mi scrive, ci parlo bene e ci troviamo d accordo su un mucchio di cose. Ho paura che prima o poi mi chiederà di più riguardo a me e alle mie intenzioni, perché è chiaro che se sto a parlarci deve esserci un qualche interesse. La cosa che non accetto e’ un adrenalina che sto provando nel parlarci che mi era capitata solo con ragazze che mi piacevano un sacco...cioè a me questa cosa destabilizza, sono iper confuso e non voglio e nemmeno accettare questa cosa. Leggo in giro che la bisessualità maschile non esiste, che le donne se conoscono un uomo bisessuale non vorranno mai farci nulla...io sono disperato, anche perché so che non avrò il coraggio di conoscere dal vivo questo ragazzo....

windrew

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Sunday, March 8th 2020, 9:22pm

Ciao. Se hai la possibilità di parlare dei tuoi dubbi, delle tue sensazioni, dei tuoi desideri con quel ragazzo, perché non dovresti farlo. Queste confidenze fargliele, ti accorgerai in fretta se gli fa piacere essere tuo amico o se cerca sesso. Buon proseguimento. Come ne hai parlato con noi, parlane con lui.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

forareason

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Sunday, March 8th 2020, 11:55pm

Vorrei farlo, perché sicuramente mi servirebbe anche per me stesso. A 26 anni non puoi avere questi dubbi. Solo che è un estraneo, io non lo conosco di persona, che poi scrivere su un social un segreto del genere che per me è una cosa grandissima mi sembra azzardato. Questa persona potrebbe girare questo mio segreto ad altra gente, magari potrebbe anche ricattarmi? Non lo so sinceramente , mi sentirei troppo poco tranquillo a sbottonarmi del tutto su un social che utilizzo tra l’altro in modo assiduo dove metto foto con amici / conoscenti ecc..il
Mondo è piccolo, anche se abita a km di distanza da me, vive in una città dove vivono dei miei amici molto stretti, chiaramente una grande città dove non penso abbiano chance di incontrarsi e parlare ma mai dire mai. Purtroppo mi sento come ubriaco, questa persona mi piace , sembra molto simile a me nel carattere...ho paura che se lo incontrassi succederebbe quello che non vorrei succeda. E poi questo ha il profilo pieno di commenti di uomini, sono sicuro che cerca magari del
Sesso, anche perché me lo fa capire spesso che è molto attratto da me. Santo cielo mi sono cacciato in un mega guaio, io sono felice da etero, voglio un bene dell anima ai miei amici, non mi ha mai sfiorato un pensiero erotico verso di loro , con le mie ex stavo bene, sentivo un innamoramento profondo, fare la vita dell omosessuale non mi piace, io mi sento più a mio agio con i ragazzi a parlare , con le donne si anche certo, ma forse sono bloccato e le vedo solo come possibili partner ? O no? Ho una confusione terribile. E ho anche paura di fare mosse azzardate con lui perché dire che mi penso bisex in una chat a uno sconosciuto (tra L altro chat dove ci sono mie foto con nome e cognome) mi sembra una mossa da pazzo. Io in cuor mio lo farei anche perché magari mi servirebbe. Però ho una paura tremenda.

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Monday, March 9th 2020, 12:44am

Ciao. Se hai la possibilità di parlare dei tuoi dubbi, delle tue sensazioni, dei tuoi desideri con quel ragazzo, perché non dovresti farlo. Queste confidenze fargliele, ti accorgerai in fretta se gli fa piacere essere tuo amico o se cerca sesso. Buon proseguimento. Come ne hai parlato con noi, parlane con lui.


Concordo in tutto con Windrew. La cosa migliore secondo me è aprirti con lui. E' chiaro che per fare una prova devi anche trovare un partner che ti metta molto a tuo agio, e con cui ci sia confidenza e mancanza di vergogna, altrimenti ti senti comprensibilmente bloccato e prevalgono i dubbi e le paure.

La cosa che non accetto e’ un adrenalina che sto provando nel parlarci che mi era capitata solo con ragazze che mi piacevano un sacco...cioè a me questa cosa destabilizza, sono iper confuso e non voglio e nemmeno accettare questa cosa. Leggo in giro che la bisessualità maschile non esiste, che le donne se conoscono un uomo bisessuale non vorranno mai farci nulla...io sono disperato, anche perché so che non avrò il coraggio di conoscere dal vivo questo ragazzo....


E perchè non dovrebbe esistere la bisessualità maschile? :hmm: Io non ho parole.
Quanto alle donne, so di non essere particolarmente rappresentativa dell'intero mondo femminile, ma io ormai sono arrivata alla conclusione che non voglio più far nulla con gli uomini del tutto eterosessuali :D ;)
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

forareason

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Monday, March 9th 2020, 1:12pm

Mi sento sul serio male. Ho grossi sensi di colpa, perché non accetto questo lato di me...l’ho sempre rinnegato forse e sono stato infelice per tanto tempo...a me quel tipo di mondo in realtà spaventa, io ho sempre immaginato la mia vita futura in un certo modo...moglie, casa, figli...ho sempre pensato e penso tuttora di volermi vedere così. Non so se avrei nemmeno il coraggio di mettermi con un uomo, a parte che mi vergognerei come non mai con tutta la mia famiglia, mi sentirei ipocrita con i miei amici, che per anni ho interpretato il ruolo dell etero (e mi sentivo bene a farlo) vivo in un contesto molto omofobo, all ordine del giorno mi capita di sentire discorsi tipo “ma è contro natura” bla bla bla...però io devo forse anche guardare alla mia felicità una volta per tutte, fare i conti con chi sono , chi sono io davvero, non chi mi sono inventato di essere ? Questa situazione mi mette una grossa ansia perché questa persona flirta praticamente con me e io mi ci trovo bene...stanotte non ho chiuso occhio perché mi sembrava assurda una cosa del genere, lui magari penserà che io sia uno con le idee chiare , che possa stare al suo “gioco” ...mi dispiace troppo, mi viene da piangere, sento come una bomba scoppiata dentro di me

windrew

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Monday, March 9th 2020, 1:39pm

Ciao. Se tu a lui parli sinceramente vedrai che saprà ascoltarti senza secondi fini. Poi io non sono lui ma non vedo perché non dovermi fidare. Mi auguro che il mondo non sia pieno solo di persone cattive. Ciao.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

forareason

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11

Monday, March 9th 2020, 3:22pm

Non c’è tutta questa confidenza...io so che le persone sicuramente omosessuali schifano i bisex e tutti i vari confusi...sicuramente mi direbbe di andare in analisi e fare chiarezza con me stesso , con il rischio che poi magari possa uscire fuori che mi sono fatto le chat con un ragazzo omosessuale..il che non è così tragica come cosa anche perché io non ho nulla contro...magari sono solo uno molto annoiato e stanco di cercare una donna e voglio delle sensazioni più estreme? Non so forse voglio provare il brivido del proibito? Io sono rimasto scottato con molte donne e mi sono fatto una brutta idea della donna soprattutto sul
Piano caratteriale , non percepisco la sincerità in una donna, so che una donna cerca determinate qualità ed è attratta da particolari comportamenti di un uomo, che io penso di non avere/non esserne all altezza. Io ho una vita complicata, non so bene cosa vorrò fare di me stesso d’ora in poi, sono confuso su ogni piano. Negli uomini trovo un carattere molto più sincero, buono, diretto, non so ...penso che i maschi abbiano un carattere decisamente più bello delle donne. E anni fa pensavo tutto il contrario, poi forse ho avuto delle esperienze con alcune ragazze con caratteri brutti che mi hanno di certo traumatizzato. Questa persona a pelle (a tastiera direi) mi sembra così simile a me ed empatico...boh sono proprio alla frutta. Mi sento in colpa un sacco e’ grave ciò che sto facendo?

MezzaVita

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12

Monday, March 9th 2020, 9:03pm

Ciao @Forareason, amico Confuso, da una Confusa (neanche più tanto, ormai).

Mi sento sul serio male. Ho grossi sensi di colpa, perché non accetto questo lato di me...l’ho sempre rinnegato forse e sono stato infelice per tanto tempo...a me quel tipo di mondo in realtà spaventa, io ho sempre immaginato la mia vita futura in un certo modo...moglie, casa, figli...ho sempre pensato e penso tuttora di volermi vedere così. Non so se avrei nemmeno il coraggio di mettermi con un uomo, a parte che mi vergognerei come non mai con tutta la mia famiglia, mi sentirei ipocrita con i miei amici, che per anni ho interpretato il ruolo dell etero (e mi sentivo bene a farlo) vivo in un contesto molto omofobo

Le parole che hai scelto sono importanti. Dici che hai sempre interpretato il ruolo dell'etero. Come io ho sempre interpretato il ruolo della donna etero. Mi permetti di supporre qualcosa, essendo cresciuta anch'io in un contesto omofobo? Sei sempre stato con donne, ma la tua libido, come descrivi, aveva un certo grado di fluttuazione: a volte ti attraevano, a volte te le facevi piacere. All'inizio di alcune tue amicizie, magari anche storiche, ti è capitato di non riuscire a definire il sentimento di ammirazione che provavi per quel particolare ragazzo (mi piace o gli voglio bene come ad un fratello?). In questo momento c'è un ragazzo che occupa i tuoi pensieri, e magari la cosa è amplificata dal fatto che nessuna ti ha fatto tremare le gambe come questo ragazzo (rilassati, non sei gay, è solo il gusto del proibito).
Sai quanti anni ho passato a cercare di definire cosa mi passasse per la testa? 33. Per 33 anni mi sono chiesta se fossi etero o lesbica. E la risposta è: nessuna delle due cose. Sono bisessuale, non indecisa, non curiosa, ma bisessuale. Lascio agli altri le altre declinazioni dell'arcobaleno, tra eteroflessibilità, omoromanticismo, non mi interessano. Sono stanca di recitare una parte perché mi hanno educata ad essere la brava ragazza da sposare, a 15 anni ho vissuto nel tormento dei sensi di colpa la mia prima cotta per una donna, senza saperla definire, perché sono rimasta sola, senza una guida, a cercare di nascondermi piuttosto che provare a capirmi. Fra qualche anno ci arriverai anche tu a questa stanchezza. Anzi, è a circa la tua età che ho incontrato un'altra donna che mi fece tremare le gambe davvero, ma ero fidanzata con un uomo, e ora mi mangio le mani per quello che non sarà mai più. E intanto mi sono scelta uomini che mi hanno sempre trattata con poco rispetto. E sai perché? Perché la prima a non rispettarmi ero io. Perché ero troppo abituata a rientrare nelle aspettative altrui che occuparmi della mia serenità.

o sono rimasto scottato con molte donne e mi sono fatto una brutta idea della donna soprattutto sul
Piano caratteriale , non percepisco la sincerità in una donna, so che una donna cerca determinate qualità ed è attratta da particolari comportamenti di un uomo, che io penso di non avere/non esserne all altezza. Io ho una vita complicata, non so bene cosa vorrò fare di me stesso d’ora in poi, sono confuso su ogni piano. Negli uomini trovo un carattere molto più sincero, buono, diretto, non so ...penso che i maschi abbiano un carattere decisamente più bello delle donne. E anni fa pensavo tutto il contrario, poi forse ho avuto delle esperienze con alcune ragazze con caratteri brutti che mi hanno di certo traumatizzato.

Questo è un discorso a parte. Se tu fossi stufo delle donne, smetteresti semplicemente di uscire con le donne e non cercheresti un rapporto sentimentale. Ho amici irrimediabilmente etero che sostanzialmente hanno fatto questo, si sono chiusi a riccio e si sono concentrati sulla loro vita. Quando mi sono stufata degli uomini, io ho fatto quello che hai fatto tu: ho smesso di ignorare l'altra fetta di popolazione che mi piaceva. Ed ho ammesso a me stessa che io con una donna ci uscirei. Il fatto poi che tu senta un uomo più affine a te stesso sul piano caratteriale secondo me può avere diverse spiegazioni: da una parte parla a disillusione che hai sperimentato con le donne. Dall'altra probabilmente con gli uomini ti intendi meglio proprio perché condividete codici educativi e bilanci ormonali.
Ma ripeto, nel senso di colpa e nell'ansia che hai forse il punto è che stai confondendo un po' di cose.

Conoscerti non è grave. Tira un bel respiro, e sii più critico con i canoni sociali che ti sono stati imposti. Quando dici che eri felice da etero, forse stai solo dicendo a te stesso che eri felice quando tutto questo caos interiore non era esploso nella sua magnificenza. Ma se sei qui a scrivere credo proprio che il problema sia che l'eterosessualità - almeno per ora - ti sta stretta. Vai tranquillo, persegui la tua serenità, e abbi rispetto per te stesso. Forse così miglioreranno anche i tuoi rapporti con le donne. Te lo auguro.

Desperate

Pera Culona

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Monday, March 9th 2020, 11:17pm

Mezza Vita, chapeau! :hail:
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
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forareason

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14

Monday, March 9th 2020, 11:20pm

Ciao @Forareason, amico Confuso, da una Confusa (neanche più tanto, ormai).

Mi sento sul serio male. Ho grossi sensi di colpa, perché non accetto questo lato di me...l’ho sempre rinnegato forse e sono stato infelice per tanto tempo...a me quel tipo di mondo in realtà spaventa, io ho sempre immaginato la mia vita futura in un certo modo...moglie, casa, figli...ho sempre pensato e penso tuttora di volermi vedere così. Non so se avrei nemmeno il coraggio di mettermi con un uomo, a parte che mi vergognerei come non mai con tutta la mia famiglia, mi sentirei ipocrita con i miei amici, che per anni ho interpretato il ruolo dell etero (e mi sentivo bene a farlo) vivo in un contesto molto omofobo

Le parole che hai scelto sono importanti. Dici che hai sempre interpretato il ruolo dell'etero. Come io ho sempre interpretato il ruolo della donna etero. Mi permetti di supporre qualcosa, essendo cresciuta anch'io in un contesto omofobo? Sei sempre stato con donne, ma la tua libido, come descrivi, aveva un certo grado di fluttuazione: a volte ti attraevano, a volte te le facevi piacere. All'inizio di alcune tue amicizie, magari anche storiche, ti è capitato di non riuscire a definire il sentimento di ammirazione che provavi per quel particolare ragazzo (mi piace o gli voglio bene come ad un fratello?). In questo momento c'è un ragazzo che occupa i tuoi pensieri, e magari la cosa è amplificata dal fatto che nessuna ti ha fatto tremare le gambe come questo ragazzo (rilassati, non sei gay, è solo il gusto del proibito).
Sai quanti anni ho passato a cercare di definire cosa mi passasse per la testa? 33. Per 33 anni mi sono chiesta se fossi etero o lesbica. E la risposta è: nessuna delle due cose. Sono bisessuale, non indecisa, non curiosa, ma bisessuale. Lascio agli altri le altre declinazioni dell'arcobaleno, tra eteroflessibilità, omoromanticismo, non mi interessano. Sono stanca di recitare una parte perché mi hanno educata ad essere la brava ragazza da sposare, a 15 anni ho vissuto nel tormento dei sensi di colpa la mia prima cotta per una donna, senza saperla definire, perché sono rimasta sola, senza una guida, a cercare di nascondermi piuttosto che provare a capirmi. Fra qualche anno ci arriverai anche tu a questa stanchezza. Anzi, è a circa la tua età che ho incontrato un'altra donna che mi fece tremare le gambe davvero, ma ero fidanzata con un uomo, e ora mi mangio le mani per quello che non sarà mai più. E intanto mi sono scelta uomini che mi hanno sempre trattata con poco rispetto. E sai perché? Perché la prima a non rispettarmi ero io. Perché ero troppo abituata a rientrare nelle aspettative altrui che occuparmi della mia serenità.

o sono rimasto scottato con molte donne e mi sono fatto una brutta idea della donna soprattutto sul
Piano caratteriale , non percepisco la sincerità in una donna, so che una donna cerca determinate qualità ed è attratta da particolari comportamenti di un uomo, che io penso di non avere/non esserne all altezza. Io ho una vita complicata, non so bene cosa vorrò fare di me stesso d’ora in poi, sono confuso su ogni piano. Negli uomini trovo un carattere molto più sincero, buono, diretto, non so ...penso che i maschi abbiano un carattere decisamente più bello delle donne. E anni fa pensavo tutto il contrario, poi forse ho avuto delle esperienze con alcune ragazze con caratteri brutti che mi hanno di certo traumatizzato.

Questo è un discorso a parte. Se tu fossi stufo delle donne, smetteresti semplicemente di uscire con le donne e non cercheresti un rapporto sentimentale. Ho amici irrimediabilmente etero che sostanzialmente hanno fatto questo, si sono chiusi a riccio e si sono concentrati sulla loro vita. Quando mi sono stufata degli uomini, io ho fatto quello che hai fatto tu: ho smesso di ignorare l'altra fetta di popolazione che mi piaceva. Ed ho ammesso a me stessa che io con una donna ci uscirei. Il fatto poi che tu senta un uomo più affine a te stesso sul piano caratteriale secondo me può avere diverse spiegazioni: da una parte parla a disillusione che hai sperimentato con le donne. Dall'altra probabilmente con gli uomini ti intendi meglio proprio perché condividete codici educativi e bilanci ormonali.
Ma ripeto, nel senso di colpa e nell'ansia che hai forse il punto è che stai confondendo un po' di cose.

Conoscerti non è grave. Tira un bel respiro, e sii più critico con i canoni sociali che ti sono stati imposti. Quando dici che eri felice da etero, forse stai solo dicendo a te stesso che eri felice quando tutto questo caos interiore non era esploso nella sua magnificenza. Ma se sei qui a scrivere credo proprio che il problema sia che l'eterosessualità - almeno per ora - ti sta stretta. Vai tranquillo, persegui la tua serenità, e abbi rispetto per te stesso. Forse così miglioreranno anche i tuoi rapporti con le donne. Te lo auguro.



Mi hai scritto un bel messaggio e ti ringrazio perché hai letto molto bene ciò che sono. Io in realtà penso di sentirmi più etero come persona , cioè non sono proprio il tipo che si circonderebbe di donne come amiche , cercando il principe azzurro nei locali di omosessuali, non che ci sia nulla di male, ma non sono io. Mi fa paura questa cosa, nel senso che so che gli omosessuali hanno un tipo di vita ben definito, molto vicino a quello di una donna etero. Parlando di me devo dire che ho molto timore verso le donne, ho avuto una brutta storia che tra l’altro lei sembra non accettarne la fine continuando a voler tornare insieme. Io sono molto turbato da questo periodo fitto di domande, questo ragazzo sicuramente mi ha colpito perché si è subito buttato a capofitto su di me come nessuna altra donna aveva mai fatto...sono stato anni in chat in cerca di donne tanto che oramai mi sembra molto un abitudine la cosa...non so non mi fa più né caldo né freddo. Sicuramente se devo pensare la cosa sul piano fisico il rapporto con un uomo mi incuriosce ma mi mette anche un po’ di paura so che potrei reagire male, mentre con le donne sento di voler ampliare la mia esperienza dato che nelle mie precedenti storie il sesso mancava sempre e ho trovato ragazze poco compatibili. Io sono sicuro che questo ragazzo pur attirandomi molto se sapesse la mia vera posizione mi allontanerebbe (virtualmente perlomeno) perché capirebbe che io magari voglio solo chiacchiere e lui forse farebbe i fatti. Mi sta capitando di pensare se dovessimo uscire insieme ipoteticamente, quella sensazione di grossa curiosità mista a paura e’ una botta di adrenalina che mi fa sentire vivo. Il tutto è così strano.

MezzaVita

Giovane Amico

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Tuesday, March 10th 2020, 6:56pm

Io in realtà penso di sentirmi più etero come persona , cioè non sono proprio il tipo che si circonderebbe di donne come amiche , cercando il principe azzurro nei locali di omosessuali, non che ci sia nulla di male, ma non sono io. Mi fa paura questa cosa, nel senso che so che gli omosessuali hanno un tipo di vita ben definito, molto vicino a quello di una donna etero.
Uhm, no. Non è più così definita, ci stiamo sempre più mescolando. O almeno io la vedo così, forse dipende dalla città in cui vivo. Non so perché tu pensi che un uomo gay abbia una vita più vicina a quella di una donna etero, onestamente è un grosso stereotipo da commedia italiana degli anni '80. Oggi puoi praticamente essere chi vuoi. Conosco ragazze lesbiche che sono estremamente femminili sia nella loro cura che nei loro interessi, così come conosco ragazzi omosessuali che non prenderesti mai come tali, che praticano sport di contatto e che hanno un aspetto estremamente virile. Non lasciarti incastrare dalle apparenze, pensa a quello che provi, all'attrazione che senti.


Io sono sicuro che questo ragazzo pur attirandomi molto se sapesse la mia vera posizione mi allontanerebbe (virtualmente perlomeno) perché capirebbe che io magari voglio solo chiacchiere e lui forse farebbe i fatti.
Mah, guarda, è molto semplice. Dici le cose come stanno. "Ho dubbi sulla mia sessualità, non cerco sesso, non sono sicuro, però magari se ne parliamo mi aiuta un po'". Qualcuno si allontanerà, qualcuno no. Così ho fatto io. :)