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gloriasinegloria

Amico Inseparabile

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1

Sunday, October 27th 2019, 11:18am

Giocare a "cuscinate"...

Buona domenica a tutti e ...mi sento di dire che non sono impazzita più del solito.

E' che non vorrei mai ferire nessuno, mentre qualche thread mi fa tornare alla mente un ricordo strano.

Premetto che io sono stata una ragazzina timidissima e pure fatta a modo suo, per cui...l'ormone lo seguii, onestamente e chiamandolo ammmmore, e anche quando sapevo benissimo che se i miei avessero scoperto quanto lo seguissi...boh...forse mi avrebbero segregata...

Comunque lo seguii con Entusiasmo, in spregio di famiglia moralista e sapendone i pericoli, e ne sono molto fiera. Sto parlando dei miei 15 anni, per capirsi. (appena prima cucivo, altrettanto felice, vestiti alle Barbie).

Bene: passano gli anni, faccio la mia vita, e a 28 anni ci vogliamo proprio sposare per Amore, con ragazzo con cui eravamo felicemente insieme da 4 anni. Come infatti ci sposiamo. Felici tutti, oltre a noi due.

Io non avevo la Cresima e poi c'era da fare il Catechismo per il matrimonio.
Bon.
E la catechista c'era, di svariati anni più grande di me.
Per una alchimia che non ho mai compreso...le persone particolarmente credenti mi si appicciccano. E questa catechista fu forse la prima della serie, nella mia età adulta.
Diventa una mia amica.
Ovviamente è al mio tavolo nella festa per il mio matrimonio.
Poi è ospite fissa in casa mia, anhe se a mio marito non faceva tutto questo piacere...e la tollerava (insieme all'idea di doverla ricaccompagnare a casa) proprio perchè ci amavamo tanto...

Un giorno questa mi sconvolge , perchè ...con me si apre e mi dice senza veli che le piace tanto un giovane professionista, e che sta cercando di "attivarlo" alla loro frequentanzione.

Mi venne un colpo, però, (visto che si parlava comuqnue di persone over 30) , che il sogno dichiarato di lei...a cui non seppi offrire alcun commento...fosse questo : "ma sai...lo vedo così rigido...mentre io sarei felice di stare insieme per ...........GIOCARE A CUSCINATE (cioè tirarsi i cuscini, ridendo a crepapelle senza saere perchè) SUL DIVANO!" ...............

Il mio quesito è questo : ce la prendiamo tanto con famiglie e genitori e esperienze di vita (che indubbiamente contano, per carità) MA...quante scemenze e legacci ci vengono dalla qultura-spazzattura che suggerisce miti assurdi, e normalmente interpolati da noi con altri miti assurdi insufflati dalle famiglie, se non si ha l'ardimento (semplice e spontaneo) di viversi la propria vita all'ora giusta, e pure a rischio di essere cacciati di casa?

fran235

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Sunday, October 27th 2019, 1:35pm

Credo sia così....Io mi autocacciai di casa a 20 anni perché vivevo in un ambiente ultra bigotto e oppressivo. I genitori però spesso ci mettono del loro nel bene e nel male. Comunque anche loro fanno parte del loro tempo e della loro cultura
Allontana da me questo calice.....

gloriasinegloria

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3

Sunday, October 27th 2019, 4:31pm

I genitori però spesso ci mettono del loro nel bene e nel male. Comunque anche loro fanno parte del loro tempo e della loro cultura


:hail: Senza dubbio, Fran.

Ma quella frase delle cuscinate mi colpì tantissimo perchè veniva da una giovane donna che : era sui 32, non era mai stata con un ragazzo, e i suoi genitori erano persone cupe e silenti (= le "cuscinate" non erano neanche un esempio di giocosità attinto dall'esperienza in famiglia).

E mi chiesi proprio quale flash di serie tv potesse aver incarnato, per lei, questa immagine delle "cuscinate" come di un tripudio di gioia , e quasi quasi con valenza erotico-intimistica.
Sarà che di cuscinate al massimo ne avrò lanciate un paio, a mio figlio, ma proprio per scherzo e anche un po' incavolata...

Nei miei 15 anni non c'era il web a fare squola di sesso e spregiudicatezza, e anche la mia famiglia era molto moralista (con mia madre ai confini col sessuofobico).
Eppure ricordo che valeva per me come per tante amiche e coetanee : seguendo l'ormone e chiamandolo amore, tutte rischiavamo l'osso del collo...ma...quanto tutto veniva n a t u r a l e e b e l l o !
Era il tempo di "Porci con le ali" e del "Rapporto Hite"...ma puntualmente si scopriva, crescendo, che eravamo cresciuti (dove e come ci pareva, con la prepotenza coraggiosa dei 15 anni che è pronta a sfidare qualunque "mazziata") in perfetta sintonia con la nostra natura, e le varie definizioni delle nostre condotte sessuali (da petting a rapporto x o y) francamente le scoprivamo dopo averle praticate di nostro, senza mai assolutamente esserci chiesti, mentre le vivevamo perchè venivano spontanee, se corrispondessero a qualche definizione o codice comportamentale. Era semplicemente quel che ci veniva ...e quanto è stato meraviglioso viverlo così... :crazy:

DaliaBlu

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Monday, October 28th 2019, 7:13am

A cuscinate ci si giocava ogni domenica mattina con mio fratello quando ero bambina. Ne prendevo almeno il doppio di quanto ne davo. A suo modo era divertente. C'è chi trova erotico il solletico (altra cosa che subivo alla stessa età). Sono entrambe stimolazioni sensoriali innocenti (per noi). La cosa buffa è che ho subito entrambe ultimamente, ma non perché ne avessi particolare voglia, né perché penso che il ragazzo in questione fosse un feticista di questo genere, semplicemente perché è capitato (e non ci ho trovato nulla di particolarmente complice, anzi appunto a me ricordavano vagamente mio fratello, quindi semmai una complicità pseudo-fraterna, ma la tua amica mi invidierebbe tantissimo :assi: )

Le mie esperienze sono iniziate abbastanza tardi perché, oltre ad essere timidissima e a non uscire mai ero pure tonta. Non avevo compreso come funzionava (ovvero che se il ragazzo non veniva a me, io dovevo andare dal ragazzo, come faceva una mia compagna di liceo, di certo non bella, ma sicuramente sveglissima sotto questo punto di vista). Io aspettavo che l'uomo facesse il primo passo... e rimasi con un palmo di naso (e ammetto che trovavo anche disdicevole certa intraprendenza femminile).
Anzi, forse il fatto che la trovassi una cosa disdicevole è un punto fondamentale, più della timidezza: per me chi faceva così non era in grado di attirare l'attenzione maschile senza ricorrere alla sessualità spicciola e pensavo che io non mi sarei mai abbassata a tanto perché avrebbe sminuito il mio valore (mentre le altre ragazze venivano più o meno maldestramente corteggiate dai giovani virgulti in preda agli ormoni).
A questi tentativi alquanto primitivi e disperati di approccio ammetto che non sfuggivo talvolta neppure io, in quanto giovane ragazza dotata di apparato riproduttivo, ma respingevo al primo tentativo, dal momento che sognavo almeno una parvenza di amore (quando non ero in grado neppure di formare amicizie).

This post has been edited 3 times, last edit by "DaliaBlu" (Oct 28th 2019, 7:30am)


fran235

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Monday, October 28th 2019, 7:23am

Diciamo che noi adolescenti pre internet, non di rado cresciuti in un ambiente bigotto, avevamo però i vantaggi appunto del "0 internet " . Per conoscersi era necessario il contatto fisico e questo portava a una maggiore spontaneità e scoperta. Ora Google sembra stia lì a dare risposte a tutto e vedo tanti giovani forse potenzialmente più liberi, ma in realtà ossessionati dalla "tecnica" e il "confronto" anche nelle relazioni umane e in particolare amorose.
Per quel che riguarda la tua amica....Bè probabilmente a casa sua mancava l'aspetto giocoso un po' in tutto.
Allontana da me questo calice.....

gloriasinegloria

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Monday, October 28th 2019, 9:48am

Diciamo che noi adolescenti pre internet, non di rado cresciuti in un ambiente bigotto, avevamo però i vantaggi appunto del "0 internet " . Per conoscersi era necessario il contatto fisico e questo portava a una maggiore spontaneità e scoperta. Ora Google sembra stia lì a dare risposte a tutto e vedo tanti giovani forse potenzialmente più liberi, ma in realtà ossessionati dalla "tecnica" e il "confronto" anche nelle relazioni umane e in particolare amorose.
Per quel che riguarda la tua amica....Bè probabilmente a casa sua mancava l'aspetto giocoso un po' in tutto.


Su questi concetti, Fran,....ti farei un monumento! :hail:

Molto acuta, secondo me, anche l'osservazione (a cui io non avevo mai pensato) che alla mia catechista fosse mancata da sempre la giocosità, a partire dalla famiglia. Giustissimo,vero. :hail:

Sul tuo primo concetto sono d'accordissimo: la mancanza di "istruzioni per l'uso sempre disponibili in rete"...credo proprio di sì : ci rendeva molto più liberi nel seguire l'istinto. :beer:

Poi è anche vero che la catechista aveva giusto tre o quattro anni più di me, quindi la generazione è la stessa (ed è anche vero che ha fatto dall'asilo alle magistrali dalle suore, per poi entrare subito dopo il diploma a fare la maestra SOTTOPAGATA/SFRUTTATA nello stesso istituto. Mi viene da ridere perchè è lo stesso istituto privato in cui io fui mandata solo all'asilo e i miei capirono da soli che non era aria, per me; poi è anche vero che ho altre amiche che anche loro c'hanno fatto tutta la carriera scolastica fino al diploma, e ...alcune di loro sono ...di una sensualità più raffinata di tante altre....)

Volevo rispondere anche a Daliablu : le parole che tu hai usato per definirti (timidissima e forse tonta) sono assolutamente le stesse che sarebbero state adattissime a definire me, secondo me.
Ma proprio per questo dico che la prima "guida" fu l'ormone, forse favorito dalla fortuna di aver a che fare con coetanei che erano bravissimi ragazzi, di cui pensavo (e non ho avuto torto) di potermi fidare perchè comunque erano ragazzi che avevo potuto conoscere almeno un pochino nel reale quotidiano, semplicemente tra scuola e comitive.
Non ho mai pensato di essere "bella", e anzi...nel mio piccolo...ho sempre cercato con l'abbigliamento e il maquillage di minimizzare i difetti e di valorizzare i pregi. ;) E questo può farlo ognuna di noi! ;)