Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


This thread is closed.

Creamy

Colonna del Forum

Posts: 1,573

Activitypoints: 5,149

Date of registration: Mar 5th 2009

  • Send private message

16

Saturday, February 10th 2018, 10:12am

Non ho detto che la moglie non lo ami più, anzi! Può anche darsi il suo amore si sia rafforzato dopo aver visto che il marito andava avanti con lei pur avendo l'inferno nel cuore. Però noi è al nostro amico che dobbiamo pensare, lui non la vive bene e non la vivrà neanche bene tra uno, due, tre anni

yuki77

Utente Attivo

  • "yuki77" is female

Posts: 74

Activitypoints: 238

Date of registration: Jan 20th 2018

  • Send private message

17

Sunday, February 11th 2018, 1:44pm

Io non penso potrei sopportare un tradimento. Perdonare è una scelta molto personale, c'è chi riesce e chi no... Diciamo che probabilmente il risentimento ti rimarrà per sempre! Ho due domande che forse possono aiutarti un po' a fare chiarezza sulla questione:

1) Tu dici di averla perdonata: senti di averlo fatto davvero? Nel senso che se non ti fidi del tutto e ancora la cosa ti brucia probabilmente la faccenda (comprensibilmente) ti pesa parecchio. Tu riesci a nascondere questa cosa a lei, o lei si accorge che anche se a parole l' hai perdonata, a fatti ancora hai dei problemi?

2) Un tradimento difficilmente arriva se nella coppia non ci sono problemi... Evidentemente qualcosa che non andava tra voi già c' era... Di questo qualcosa ne avevate mai parlato assieme cercando di risolverlo? Magari era lei che aveva dubbi/incertezze su di voi ma non ha mai avuto il coraggio di parlartene? Ti chiedo questo perchè una donna normale, sposata e con un figlio non tradisce il marito così a caso.

Avete mai pensato di andare a fare terapia di coppia? Se il problema persiste potrebbe aiutarvi.

Comunque chiediti anche se continui a stare con lei perchè la ami e pensi di poterla perdonare del tutto, oppure perchè è più conveniente stare con lei piuttosto che sfasciare la famiglia. Slegare una famiglia è brutto (tolto il fatto che non sarebbe colpa tua visto no hai tradito tu), però stare insieme solo per obbligo alla lunga diventa peggio secondo te. Perchè finiscono per accumularsi frustrazioni e risentimenti che portano solo al declino.

Magari prova a passare un paio di settimane lontano da casa da un amico o dai tuoi, così ti chiarisci un po' le idee.

lucanotte

Nuovo Utente

  • "lucanotte" has been banned
  • "lucanotte" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Feb 9th 2018

  • Send private message

18

Tuesday, February 13th 2018, 11:39am

Grazie a tutti per i vostri consgili, che sono di vero conforto.
Devo fare alcune precisazioni per meglio aiutarvi a capire:
In tutto questo anno, pur essendo rimasti insieme e cercando di mandare avanti la famiglia normalmente, abbiamo ciclicamente litigato (ogni 10/20 giorni) perchè il pensiero dei fatti mi mandava in bestia, e, non avendo parlato a nessuno della situazione (per non sputtanare la madre di mio figlio), con qualcuno dovevo sfogarmi.
Onestamente lei ha sopportato tutti i miei sfoghi e gli insluti che inevitabilmente si meritava, cercando sempre di starmi vicino, e questo glielo riconosco, ma arrivati ad oggi mi dice che non ce la fa più e che devo metterci una pietra sopra, sopratutto per il bene del piccolo che merita un'infanzia spensierata. Personalmente credo che su questo punto abbia ragione.
Come giustamente hanno rilevato molti di voi, spesso mi sono interrogato sul perchè, e sul fatto che realmente mi amasse ancora; guardandomi dentro so per certo di amarla, ma il pensiero di quello che mi ha fatto è difficile da superare: le bugie, la perdita della fiducia, il sentirsi messo da parte, sono cose molto complesse da metabolizzare, almeno per me!
Ne io ne lei stiamo insieme per una situazione di comodo, non abbiamo problemi economici e se volessi potrei andarmene domani, così come potrebbe lei, senza avere ripercussioni sul nostro stile di vita, ho scelto di restare per amore e perchè sento il suo amore.
Quanto all'amante trovo inutile menzionarlo, è un uomo di 17 anni più grande di lei che ha approfittato di una situazione di fragilità per sedurla ed avere vantaggi a livello aziendale (senza voler togliere le enormi colpe di lei).
Questa è la storia, il mio ultimo tassello è il perdono autentico, che oggi non sono ancora riuscito a maturare, e che spero mi aiuterete a trovare...

yuki77

Utente Attivo

  • "yuki77" is female

Posts: 74

Activitypoints: 238

Date of registration: Jan 20th 2018

  • Send private message

19

Tuesday, February 13th 2018, 12:09pm

La situazione di fragilità che lei ha avuto e di cui l' amante si è approfittato...La ragione del tradimento di lei è lì probabilmente... Tu a suo tempo eri a conoscenza di questa sua fragilità, o è una cosa che lei ti ha nascosto? Potreste provare a parlare di questo se non lo avete già fatto: aiutarti a capire perchè è successo quel che è successo potrebbe aiutarti anche a perdonarla.

Per il resto mi spiace ma non so che dirti, è una situazione pesante, e a ciò contribuisce il fatto che non ti sei potuto sfogare! Dovresti farlo con qualcuno, non hai un amico che è solo amico tuo per non infamare lei? O un genitore, un fratello, o al limite uno psicologo. Oppure scrivi qui sul forum: sfogarsi è essenziale, aiuta a tirare fuori e ad elaborare. Se non elabori non lo supererai mai secondo me. Tenerti tutto dentro è devastante e deleterio e non lo meriti!

Un' altra cosa... Da un anno fa a questa parte che hai scoperto il tradimento... Senti che un po' ti è andata giù la cosa, o ti dà fastidio esattamente come prima? A lei continui a rinfacciarglielo, insultarla come hai detto sopra, oppure un po' la situazione è migliorata rispetto a un anno fa? Ed è stata lei a confessarti il tradimento o lo hai scoperto tu da solo? Comunque il fatto che lei ti sia stata vicino è positivo dire, almeno ti dimostra che a te ci tiene.

Comunque per quello che vale, sei stato un grande... Insomma io avrei strippato malissimo e probabilmente sul momento avrei fatto un colpo di testa tipo andarmene di casa e non tornare mai più. Sarei stata male, ma non sarei riuscita a gestire una cosa del genere come hai fatto tu. Ti ammiro per questo. Poi non so se riuscirai a perdonarla o meno, intanto ci stai provando e se lei non è una stupida, apprezzerà tutto ciò, un uomo come te non si trova tutti i giorni.

20

Tuesday, February 13th 2018, 12:17pm

tu parli di perdono.
personalmente ho difficoltà a comprendere e vivere questo concetto. ti spiego perché: guardando al passato necessita di uno squilibrio fra le due persone che si confrontano. uno chiede sommessamente di essere perdonato, l'altro - dall'alto della posizione - in maniera del tutto arbitraria concede o non concede il perdono. rivolto lo sguardo verso il futuro, il perdono dovrebbe cancellare un pezzo e permettere a due persone di andare avanti come nulla fosse. questo è il perdono nella mia mente e così secondo me non può funzionare sia perché non riesco a conciliare questo squilibrio con il mio concetto di coppia e soprattutto perché guardando al futuro non è possibile andare avanti come nulla fosse stato in passato.

ora, può essere semplicemente una differenza nell'uso delle parole ma personalmente preferisco parlare di "andare oltre", per cui preferisco usare queste parole. per andare oltre serve 1) presa di coscienza e 2) nuovo equilibrio. da quello che racconti mi pare che la presa di coscienza sia ancora parziale. ti rendi conto del ruolo di tua moglie, del ruolo dell'amante ma manca del tutto il tuo apporto alla situazione. dovresti, se ci riesci, guardare senza giudicare, senza colpevolizzare nessuna. prendere coscienza vuol dire semplicemente prendere atto di ciò che è stato, di come si è arrivati a una determinata situazione, ovviamente ascoltando e credendo a ciò che viene detto. trovare nuovi equilibri per me vuol dire trovare il modo di gestire questa nuova situazione. ci possono essere eventi - l'infedeltà coniugale - è sicuramente una di queste che mettono sottosopra tutti gli equilibri sino ad allora esistenti e non si può pretendere (né da se stessi né dal coniuge) di tornare indietro al prima. quel prima non esiste più, non esistono più le persone così come le si conoscevano prima e se c'è volontà di andare avanti nella relazione va costruito un nuovo modo per andare avanti.

ovviamente non è semplice, inutile affermare il contrario; probabilmente nove coppie su dieci non ci riescono e la separazione taglierebbe la testa al toro. sicuramente non c'è nemmeno quella ricetta magica che ti aiuta a trovare la soluzione. a mio modesto parere, da quello che hai scritto, mi pare che sia ancora un po' prematuro pretendere di stare di nuovo bene insieme. si sente ancora tantissima rabbia, voglia di vendetta e non sono i sentimenti che ti possono portare a maturare una decisione equilibrata. prova a dare una letta ai testi di James Hillman, ha analizzato diffusamente l'argomento tradimento e credo che abbia dato molti spunti per riflettere. https://www.temenosjunghiano.com/puer-ae…imento-perdono/
in bocca al lupo
namasté

This post has been edited 1 times, last edit by "la huesera" (Feb 13th 2018, 12:22pm)


Fantasyme

Utente Avanzato

Posts: 810

Activitypoints: 2,479

Date of registration: Nov 14th 2016

  • Send private message

21

Wednesday, February 14th 2018, 3:25pm

Certo che sentirsi dire "Non ne posso più, mettici una pietra sopra" dopo esser stato tradito...boh, a me sembra una situazione tragicomica.

Io proprio non riesco a capire chi predica tanto il perdono: mia moglie se l'è spassata per un anno, ed io dovrei perdonarla? Ma perdonarla di cosa?

Sento parlare anche di "per il bene della famiglia, per il bene del piccolo..." Oh, ma stiamo scherzando? Lei per il bene del piccolo c'ha pensato mentre tradiva? Lei in quel momento non ricopriva solo il ruolo di moglie, ma anche il ruolo di mamma, che è un ruolo che richiede ancora più responsabilità visto che devi dare il giusto esempio ai tuoi figli.
Se i matrimoni finiscono in questo caso non è colpa di chi non ha saputo perdonare, ma colpa di chi ha mancato di rispetto, buttando all'aria tutto: matrimonio, famiglia, figli, TUTTO.

Io mi metto nei panni di un uomo che è stato tradito...a parte il dramma che vivrei per il tradimento subito, la mia vita insieme a mia "moglie" sarebbe una condanna a morte quotidiana: guarderei con sospetto ogni uomo che saluta, mi chiederei "Mi sta tradendo ancora?" ogni volta che la vedrei messaggiare, inizierei a domandarmi "Si sta intrattenendo con qualcuno?" ogni volta che ritarda anche di soli dieci minuti da lavoro, inizierei anche a chiedermi se quello che sto crescendo è davvero (biologicamente parlando) mio figlio!

Poi oh, se c'è qualcuno/a che riesce a superare tutto questo, buon per lui/lei.

lucanotte

Nuovo Utente

  • "lucanotte" has been banned
  • "lucanotte" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Feb 9th 2018

  • Send private message

22

Wednesday, February 14th 2018, 3:49pm

Anche io ero uno di quelli che pensava non avrebbe mai perdonato, ma quando ci si trova nelle situazioni la prospettiva cambia radicalmente! Le considerazioni di fantasyme sono proprio quelle che devo affrontare quando l'angoscia si ripresenta, ma onestamente non me la sono mai sentita di buttare 10 anni insieme per un errore, per quanto gravissimo...
Ringrazio huesera per le letture consigliate e per il pensiero profondo, nonché yuki77 per le belle parole spese su di me. Non pensò di essere così speciale, sono solo un uomo che crede nella famiglia e nella possibilità di ricominciare.
Detto questo sicuramente nel corso dell' anno la sofferenza si è attenuata radicalmente, circoscritta ormai a pochi momenti nei quali mi arrabbio ancora.
Penso che l'esperienza di chi ci è passato e c'è l'ha fatta possa aiutarmi a lasciarmi tutto alle spalle.
P.s. A prescindere da tutti i dubbi possibili che possono attanagliare la mia mente, sulla paternità di mio figlio non ci sono questioni.

yuki77

Utente Attivo

  • "yuki77" is female

Posts: 74

Activitypoints: 238

Date of registration: Jan 20th 2018

  • Send private message

23

Wednesday, February 14th 2018, 4:01pm

Effettivamente fantasyme ha ragione...

Ripeto, il perdono è una scelta personale, io non ci riuscirei credo. Magari la rabbia col tempo mi passerebbe, ma mi passerebbe anche il sentimento verso il coniuge. Andrei incontro ad un "raffreddamento" generale dei sentimenti nei confronti della situazione e anche della persona. Dico credo perchè non ci sono mai passata.

Diciamo che se a distanza di un anno la stizza non ti è passata nemmeno un po', chiediti se è ragionevole pensare che da qui ad un altro anno possa passare, perchè se non ti è passata nemmeno un pochino in un anno, probabilmente non ti passerà mai.

Aiden il venerabile

Pilastro del Forum

Posts: 2,997

Activitypoints: 9,499

Date of registration: Dec 25th 2009

  • Send private message

24

Wednesday, February 14th 2018, 8:11pm

Ma si può certamente perdonare, non è questo il punto e non credo abbia senso fare talk show dicendo "per me si può perdonare, per me no, per me boh etc etc".

il concetto è che il termine perdonare è imho usato a sproposito qui: se tu dici di aver perdonato e poi rinfacci alla signora ciò che ti è stato fatto, allora non hai perdonato. Stai solo accomodando una situazione che non hai mandato giù. Probabilmente hai anche un nobile fine che ti spinge ad agire in questa maniera, ma non hai perdonato.
Affinché il perdono sia reale e ti consenta di andare avanti serenamente devi avere la certezza che il colpevole sia pentito e devi aver metabolizzato i motivi che l'hanno spinto a far danno. Lavorando su questo pure un omicida puoi perdonare se ci sono i presupposti, ma perdonare soltanto per il quieto vivere è come prendere l'imodium con il colera, non c'è un fine terapeutico.
A sto punto, se non riesci davvero a perdonare ma vuoi comunque mantenere una facciata di borghese pulizia davanti a figli e vicini senza lasciare tua moglie, ha veramente più senso tradire a tua volta e riequilibrare il karma. Più senso di rinfacciare ad ogni circostanza un tradimento che non hai mai mandato giù

Bonus

Utente Attivo

Posts: 123

Activitypoints: 394

Date of registration: Jan 15th 2018

  • Send private message

25

Thursday, February 15th 2018, 11:33am

Allora, io ho visto questa situazione da parte del figlio, dato che molti anni fa mio padre ha tradito mia madre. Non ero piccolo, ero adolescente, quindi non so dirti se è meglio o peggio (se un bambino piccolo cerca basi, l'adolescenza è il momento in cui le distruggi per ricostruire qualcosa di solido).
All'inizio sembrava che mia madre si lasciasse andare, io invece mi arrabbiai.
Discussi furiosamente con mio padre, sono volate offese e siamo quasi venuti alle mani.
Sembrava tutto finito, poi però mio padre all'improvviso si rese conto della cazzata che stava facendo e tornò indietro.
Abbiamo ricostruito la famiglia, ma non è stato assolutamente una cosa facile e di sicuro non rapida.

Analizzando la situazione, mio padre stava passando un momento difficile; era morto mio nonno, con cui lui aveva sempre avuto una rapporto terribile (un padre Dio in terra, morto lui, morto Dio), si era trovato a lavorare da solo in un'altra città, molto lontano da noi e un troione da battaglia (una sua ex di quando era giovane) si è infilato nel mezzo.
Concordo con chi dice che i tradimenti spesso nascono da dei disagi nella coppia o nel "traditore".
A volte non c'entra l'amore, ci sono spesso cose molto più profonde, insoddisfazione verso sé stessi, desiderio di evasione (in realtà magari non vuoi scappare dalla famiglia, ma associ la cosa da cui vuoi scappare a quella)...
Questo vuol dire che tua moglie non è detto che ti abbia tradito perché non ti ama...Ma anche che il perdono sia automatico perché ti ama.

Il perdono, è una delle cose più difficili e complesse che si possa fare nella vita.


Dopo un anno basta? No cara mia...TU HAI TOPPATO! Se per elaborare la cosa di ci vogliono cinque, dieci, vent'anni, lei lo DEVE accettare. E deve stare anche di molto zitta!
E non tiri fuori la carta del bambino, quella è una vigliaccata bella e buona.
Troppo comodo.
Te lo dico io, da figlio di un "traditore": sai cosa dà noia ai figli? La finzione. Meglio una famiglia da telenovela messicana con urla e piatti che volano, ma che piano piano risolvono le cose, di una famiglia da cartolina con rancori nascosti.

Il perdono è forza, se fai questo gesto per amore (e non "per il bambino") sei un grande e sei forte. Ma è un cammino in salita, e lei si deve assumere le sue responsabilità e accettare che la tua rabbia è necessaria per guarire la ferita.
Se tiri fuori tutto ce la fai, altrimenti no.
Forse ti avrebbe fatto bene riempire di schiaffi lui, so che sono cose barbare e che qualcuno potrebbe dissentire, ma poter buttare fuori è fondamentale per te.

Poi comunque io che scrivo sono un pessimo perdonatore...Ma veramente, pensate al vostro rapporto, ma non usate il figlio come una scusa. Il figlio non è la famiglia, voi tre siete la famiglia, se fate la cosa solo per lui ma voi siete separati non funziona. Dovete farlo per tutti e tre (se volete, altrimenti...).

yuki77

Utente Attivo

  • "yuki77" is female

Posts: 74

Activitypoints: 238

Date of registration: Jan 20th 2018

  • Send private message

26

Thursday, February 15th 2018, 5:43pm

Il fatto che lei si scocci perchè a distanza di un anno tu ancora ci stai male... Sembra che lei sia interessata a un jolly più che a un perdono vero e proprio. Magari spera che dopo qualche mese di grida e sceneggiate tutto torni come prima.

Lei vuole cancellare l' errore che ha fatto. Forse sperava che tu potessi passarci sopra col tempo e di mettere a tacere tutto. Ma come dice giustamente Bonus, questa sarebbe solo una facciata, non la realtà. La realtà, il tradimento, ormai è successo e niente mai lo cancellerà. Non esiste tornare indietro, quindi la domanda è: te la senti di andare avanti con lei, o non ci riesci e vuoi andare avanti da solo, e poi eventualmente con un' altra donna in futuro?

Questo lo decidi solo tu.

Un altro punto interessante comunque è anche cercare di capire cosa intende lei e tu con perdono... Se intendete la stessa cosa. Io il perdono lo intendo come andare avanti, o lasciare andare una persona/ situazione che ci ha fatto o ci sta facendo stare male, senza rancore. Il rancore ti tiene ancorato a una situazione/persona, sei fermo, e quando si è fermi tutto marcisce. Io vedo il perdono come strumento per stare meglio, per liberarsi, ma la persona a cui giova di più il perdona, è la persona stessa che perdona: così è libera di andare avanti e accettare quello che è stato. Ovvio che ci starai sempre male, ma non arrivi a rovinarti la vita.

Questo per me è il perdono: che però non implica assolutamente che tu rimanga con la persona che ti ha ferito. Anzi, se questa persona quando ti ha ferito lo ha fatto consapevolmente, cosa ti fa pensare che alla prossima crisi/periodi difficile non lo rifaccia? Qualcosa si è rotto e non si aggiusterà mai più.

Secondo me lei intende il perdono in senso "classico", il perdono "cristiano" (senza entrare troppo in argomento religione, ma la chiesa ha "inquinato" pesantemente il concetto di perdono per me), che è un discutibile come concetto di perdono. Cioè lei vorrebbe che tu entro un tempo ragionevole stabilito da lei, riesca a passare sopra a ciò che lei ti ha fatto, senza possibilmente che tu glielo rinfacci. E questo vale per moltissime persone al giorno d' oggi: usano la carta del perdono come un jolly per fare una ca****a senza pagare troppo le conseguenze, perchè: o mi perdoni ed allora lo schifo che ho fatto viene cancellato, oppure puoi non perdonarmi, ma in questo caso sei cattivo anche tu come me, e allora ti faccio sentire in colpa, e la fine della relazione non è più solo colpa mia che ho tradito, ma è magari un 50% mia che ho tradito ma anche un 50% tua che non mi hai perdonato.

Il perdono viene usato come una carta da giocare se hai voglia di fare una cosa che sai essere sbagliata. Chiedi il perdono, se ti è accordato bene, è tutto come prima, se no invece la colpa è di tutti e due, anche tua perchè sei crudele e non mi perdoni. Il perdono quindi va sempre a favore di chi ha intenzione di fare cose discutibili.

Così è un po' troppo comoda ragazzi ;)

This post has been edited 1 times, last edit by "yuki77" (Feb 15th 2018, 5:49pm)


Fantasyme

Utente Avanzato

Posts: 810

Activitypoints: 2,479

Date of registration: Nov 14th 2016

  • Send private message

27

Thursday, February 15th 2018, 8:20pm

Yuki, mi hai semplicemente letto nella mente. Soprattutto riguardante la parte cattolica (uno dei motivi per cui ho deciso di abbandonare la fede cattolica è proprio questo buonismo, questo esser sempre messo sullo stesso piano di chi ha fatto del male, quello di non poter liberamente dare una sentenza senza che qualcuno ti dica "Vergognati, solo Dio può giudicare!").

Secondo la religione cattolica il coniuge che tradisce fa un grosso peccato, ma lo fa anche il coniuge che non ha "saputo" perdonare poichè ha infranto la promessa "Nella buona e nella cattiva sorte" fatta difronte a Dio e Gesù. Su questo mi sono litigato molte volte con il mondo cattolico (preti, frati e normali credenti) perchè mi sono sempre ribellato a ciò. Io la promessa di restare fedele a vita la mantengo, ma non voglio essere preso in giro, non sono stato io a tradire e per questo non voglio essere messo sullo stesso piano di mia moglie che ha mandato all'aria il matrimonio.

Che poi, sempre parlando dal punto di vista religioso, se è vero che esiste un Dio, sarà lui a perdonare. Il compito di perdonare spetta a lui. Nemmeno i preti, a dire il vero, avrebbero questo potere di "assolvere" dai peccati e dire cosa è giusto o sbagliato. Dio è onnipotente e misericordioso, il "potere" di perdonare/giustiziare spetta a lui. Noi no, siamo esseri umani, e non avendo lo stesso "potere" di Dio possiamo affidarci alla nostra logica, al nostro istinto, alla nostra intelligenza, ai nostri ideali.

Il dono del perdono non è un'arte che si acquisisce: o ce l'hai, o non ce l'hai. Ecco perchè a volte penso sia sbagliato utilizzare la parola "Saper perdonare". Il perdono non si impara coma una lingua, il perdono è qualcosa di innato. Così come non si "impare" ad essere timidi o estroversi, così non si impara a perdonare.

Poi, purtroppo, non esiste solo il lato religioso di una persona, ma anche il lato istintivo, psicologico: se nella mia mente c'è l'immagine di lei che mi tradisce e che manda all'aria il nostro progetto di vita, mi spiace ma Gesù e Dio non possono aiutarmi.

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" is male

Posts: 1,209

Activitypoints: 3,472

Date of registration: Oct 24th 2015

  • Send private message

28

Friday, February 16th 2018, 10:29am

In primo luogo vorrei dirti che il tuo comportamento è molto nobile. Stai cercando di riparare le cose anche pensando al bene di tuo figlio nonostante ciò ti provochi dolore. Hai anche protetto la reputazione di tua moglie in quanto madre di tuo figlio. Questo ti fa onore. E l'ingiustizia delle cose è che soffrire di più è la persona che è innocente (soprattutto considerando che a tuo dire le vuoi ancora bene), non quella che ha mancato. E per quanto mi riguarda il ragionamento " nei tradimenti la colpa è sempre di entrambi" è una sciocchezza. Se non sei contento della relazione con una persona prima la lasci e poi fai altro. Altrimenti ti macchi di slealtà.
Da quanto ho capito la relazione di tua moglie con il terzo incomodo è durata comunque un bel po'. Non si tratta di un "colpo di testa" di una serata da ubriaca, ma di una cosa maturata nel tempo, verso la quale lei è andata abbastanza consapevolmente. Insomma è una cosa assai grave, ed è più che giusto che tu sia ancora infuriato e sospettoso nei suoi confronti.
Io penso che in generale quando le cose si spezzano è impossibile ricucirle, almeno non come prima. Per voi è impossibile tornare indietro e cancellare quanto accaduto. In generale tu sarai giustamente sospettoso nei suoi confronti nei giorni a venire. E dico giustamente perché lei te ne ha dato giusti motivi. Il perdono non ha nulla a che vedere con questo.
Non c'è una risposta univoca al come comportarsi. Devi valutare se i tuoi sentimenti sono ancora abbastanza forti da portarti a passare sopra alle sofferenze che ti vengono causate dal suo tradimento. E come sopra, non credo che tali sofferenze cesseranno mai del tutto. In più devi considerare quanto l'alternativa della separazione ti sembra emotivamente e economicamente ( hai delle prove del tradimento di tua moglie in modo tale da evitare addebiti in caso di eventuale separazione?) percorribile.

lucanotte

Nuovo Utente

  • "lucanotte" has been banned
  • "lucanotte" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Feb 9th 2018

  • Send private message

29

Friday, February 16th 2018, 11:17am

Grazie a tutti per i preziosi spunti e riflessioni, sopratutto a solitario92 nelle cui parole mi ritrovo molto.
Dal canto mio mi sono imposto di essere positivo in tutto ciò che faccio, anche perchè l'anno trascorso è stato davvero difficile, e a parte quesa situazione sono una persona fortunata e devo essere grato di questo.
Quanto a mia moglie, negli ultimi giorni abbiamo trascorso dei bei momenti insieme, da soli e col bambino, e guardando i suoi occhi ho di nuovo visto quell'amore incondizionato che mi ha portato a credere nella sincerità delle sue intenzioni.
Scelgo di darle e di darci una nuova opportunità VERA, provando ad allontanare con la positività ogni pensiero negativo che si possa frapporre fra noi; inevitabilmente questo anche per il bene del bambino, che quando siamo insieme a lui e siamo sereni è la persona più felice del pianeta.
Con questo non dico che da oggi sarà tutto come prima, ma superare il concetto di "perdono" e abbracciare la ricerca di un nuovo equilibrio credo che sia l'unica strada per uscirne davvero, e di questo ringrazio anche yuki e fantasytime per avermi indicato un'alternativa alla visione standardizzata delle cose.
E' davvero prezioso potersi confrontare con persone profonde che capiscono la situazione, e cercano di dare un contributo vero alla soluzione del problema di uno sconosciuto. GRAZIE

ragexxx

Utente Attivo

  • "ragexxx" is male
  • "ragexxx" has been banned

Posts: 18

Activitypoints: 61

Date of registration: Feb 12th 2018

  • Send private message

30

Friday, February 16th 2018, 3:44pm

Hai una moglie e vi volete bene. La mia mi ha lasciato un anno fa per una malattia.

Similar threads