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Kylo

Giovane Amico

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1

Tuesday, May 22nd 2018, 12:57pm

10 motivi per i quali non scoperò stasera (e forse neppure voi)

Salve a tutti! :)
Siete carini o carine, divertenti, in gamba e magari persino attraenti.
Ma una cosa è certa: *non* scoperete stasera.

Ecco qualche possibile motivo (io li ho tutti):

1. Siete timidi e insicuri (anche se non sembra)
La più classica delle motivazioni: dilaniati dal conflitto tra la vostra voglia di copulare e tutto ciò che vi frena.
La buona notizia è che ci si può lavorare, la cattiva notizia è che, almeno per quanto mi riguarda, non riesco mai a risolvere del tutto.
L'alcol aiuta, ma non è che si può diventare alcolizzati.
La cosa "peggiore" è che ai più nemmeno apparite tali: finché si resta tra amici o in situazioni più "distaccate", siete spigliati e brillanti.
Appena qualcuna vi interessa andate in tilt.
Lo so, capita.

2. Siete "quasi vergini" e avete poca confidenza con l'intimità
Avete esperienze sessuali, ma non così tante rapportate alla vostra età. Questo vi rende insicuri sull'intimità, sulla fisicità vostra e della vostra (o vostro) partner, poiché non sono state molte le occasioni in cui avete potuto rompere il ghiaccio con questa sfera. Nemmeno ricordate l'ultima volta in cui avete letteralmente condiviso un letto con qualcuna e, sebbene siate consapevoli che il sesso non è una performance, non riuscite a sopportare l'idea di mostrarvi impacciati o, peggio ancora, l'eventualità di "non essere all'altezza".
Lo so, è una sciocchezza, ma questa non è una lista di motivazioni intelligenti. Capita, punto.

3. Per quanto vorreste, non siete tipi da "una botta e via"
Ci provate e riprovate, ma nulla. Proprio non è nel vostro DNA conoscere qualcuna e corteggiarla al solo fine di portarvela a letto.
Non importa quanto vi facciano impazzire i suoi occhi o quanto vorreste assaggiare quelle sue labbra carnose: se non vi interessa *davvero* trovate estremamente disagevole "provarci". Specie perché... potreste addirittura "riuscirci"!

4. Non avete paura del "No". Avete paura del "Sì". E vi auto-sabotate
Il vostro paradosso è che non temete di essere rifiutati, anzi.
Col tempo avete iniziato ad acquisire una sufficiente coscienza di voi stessi e delle vostre possibilità, per cui il vero problema semmai è "gestire il sì", o detto in modo più ampio avete così "paura" dell'intimità con una sconosciuta o semi-sconosciuta, o anche verso una che conoscete già ma con cui non avete sufficiente confidenza, da non sapere come comportarvi qualora costei (o costui) "ci stesse".
E quindi mantenete una certa distanza, non vi prendete particolari confidenze, non varcate certi confini.
E - guarda un po'! - non scopate.

5. Non riuscite a scegliere una persona in particolare
Siete talmente "choosy" che non vi va mai bene nessuna (o nessuno). Anche inconsciamente trovate sempre qualche aspetto che vi frena nel lasciarvi andare persino con quelle ragazze (o ragazzi) che sembrano ben disposte nei vostri confronti. E questo perché, probabilmente, nel vostro DNA (vedi punto 3) parte automaticamente uno stupido film in cui vi vedete già infelicemente sposati con questa PincoPallina, quando magari vuole (legittimamente) solo farsi una bella cavalcata, almeno per iniziare.
E voi, sciocchi, andrete in bianco anche stasera.

6. Reprimete i vostri istinti (probabilmente perché siete "troppo educati")
Ok, questo punto è strettamente correlato al primo ma voglio andare un po' più a fondo.
Anche in voi c'è un animale selvaggio che freme dal desiderio di sbattere al muro quella brunetta che vi lancia occhiatine licenziose, ma probabilmente provenite da una cosiddetta "buona famiglia" che vi ha cresciuto con valori come il rispetto, lo "stare al proprio posto", il non parlare in maniera volgare e così via. Tutto molto giusto, almeno nei salotti della Londra vittoriana. Ma tutto questo, per quanto vi renda affascinanti e rispettati nella vita quotidiana, sul lavoro e pressoché ovunque, in realtà costituisce una struttura mentale difficile da scavalcare (il famoso "Super-Io" di cui parlava Freud) al fine di lasciare libero sfogo alla parte più istintiva (l'"Es", sempre per Freud).
Non voglio adagiarmi sui cliché, ma un po' è vero che i "cattivi ragazzi" e le "cattive ragazze" hanno più fascino, se non altro perché sono più spigliati e liberi da catene mentali.
Non dico che bisogna essere str*nzi sul serio, ma magari ogni tanto qualche libertà verso se stessi è giusto prendersela. Anche perché, su, i bacchettoni e le principessine sono noiosi.
E invece.

7. Vivete il sesso (e il corteggiamento) come una continua serie di test
La contatto? E cosa le scrivo?
Le propongo di uscire? E dove la porto?
E se non le piace il posto?
Cosa si aspetterà una volta finita la cena?
E se mi invita da lei?
Mi sentirò a mio agio da andarci?
Quand'è il momento più azzeccato per mettere il preservativo?
Capirò se le sta piacendo oppure no?
Eccetera eccetera.
Per voi non è un divertimento. E' un continuo test d'ingresso, e non vi dico per cosa.

8. Vi attizza da morire ma non sapete di cosa parlare con lei (o lui)
Altro enorme problema: quei fianchi stretti e flessuosi vi alzano la pressione del sangue, ma non riuscite ad andare oltre il "Come va?".
Non riuscite a trovare argomenti di cui parlare e nemmeno riuscite a fingere quel poco che basta a creare un minimo di connessione.
Perché, di fatto, con lei non volete davvero parlare ma fare altro.
Magari anche lei, ma così a freddo è difficile.

9. Volete scopare oggi stesso, ma di fatto sognate il grande amore
Ed eccoci alla motivazione vera e propria, che in pratica abbraccia tutte le altre.
Siete stati innamorati nella vostra vita, o comunque avete sentito le famose farfalle nello stomaco, quel senso di profonda connessione o quantomeno di sufficiente fiducia nei confronti di un'altra persona, e desiderato esattamente quello.
Senza una forte motivazione a spingervi di fatto vi rompete le p*lle di provarci con PincoPallina, anche in nome di una sana e sincera sessione di ginnastica.
E senza un feeling sufficiente, senza quel minimo di complicità, di confidenza e di fiducia nei confronti della ragazza (o ragazzo) che pur vi attizza, non vi sentite a vostro agio all'idea di rompere il ghiaccio con lei, di contattarla, di proporle di uscire, di provare a baciarla, di spogliarvi davanti a lei, di condividere la vostra o la sua camera da letto e così via.
Solo quando avete un briciolo di connessione emotiva le cose vi sembrano più naturali, solo che...

10. ...e per voi l'amore (e quindi il sesso) è un terno al lotto
Tutte queste continue "prove" alle quali vi sentite sottoposti non sussistono nelle rarissime occasioni in cui avete quel minimo di rapporto emozionale con l'altra persona, per cui sapete che "un altro mondo è possibile", ma il problema è che siete umani pure voi e il vostro corpo chiede un po' di sano appagamento. Magari oggi stesso.
E sapete che tutto il mondo è fatto di tentativi, di frequentazioni che magari non portano a nulla di duraturo ma che hanno ragione d'esistere in quanto tali, di ragazze e ragazzi che vogliono la stessa cosa e che, sì, questa stessa cosa molte volte è proprio un po' di sesso. E che quindi è un gioco a due in cui basta conoscere le regole e lasciarsi andare, anche per una agognata botta e via.
Il problema è che queste regole non vi appaiono chiare o, pur conoscendole, non riuscite proprio ad applicarle, ingabbiati in voi stessi come siete.
Quindi nulla, non avete vinto alla lotteria nemmeno stasera, e chissà quando avrete un altro biglietto.


Se vi sentite così, se vi rivedete in almeno uno dei 10 scenari appena descritti, bè, non siete soli. :beer:
Sto pensando di aprire un blog dove confrontarci su questi aspetti, noi "sfigati ma non troppo", "brillanti ma impacciati", noi "quasi vergini" :)

Casomai potesse interessarvi fate un fischio o contattatemi in privato ;)

In ogni caso, questo topic potrebbe diventare un buon posto dove poterci confrontare, darci consigli, raccontarci esperienze e quant'altro :)


Un abbraccio a tutti e a tutte.
Kylo

This post has been edited 5 times, last edit by "Kylo" (May 22nd 2018, 4:28pm)


fran235

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2

Tuesday, May 22nd 2018, 1:08pm

Simpatico....
Se vuoi ti dico il mio. Sono solo, potrei pagare (Non l'ho mai fatto), ma il problema è che sono demisessuale, non posso sc....ma solo fare l'amore. Solo che bisognerebbe avere vicino la persona amata.
Come vedi ci possono essere anche altri motivi. In effetti assomiglia al tuo 9. Non è che sei demisessuale anche tu?
Hasta el buonismo siempre!!!

AndreaC

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3

Tuesday, May 22nd 2018, 1:37pm

Non mi pare tu abbia annoverato la fobia per le patologie sessualmente trasmissibili, dovrebbe essere tra i primi posti, soprattutto in un luogo come questo. Ah, e anche, per i maschietti, le disfunzioni sessuali farmaco-indotte.

4

Tuesday, May 22nd 2018, 4:28pm

Scopare (stasera) con pincopallino o pincopallina è la soddisfazione di un bisogno.
I bisogni sono bere, mangiare, fare pupu' e dormire. La soddisfazione dei bisogni garantisce un benessere di "base".
A tempo di "bisogno" il pane raffermo sazia, l'acqua a 45° rimasta nell'auto parcheggiata al sole toglie la sete e anche il letto piu' scomodo sarà utile al riposo.
I bisogni sono legati alla vita in senso biologico. Ma l'uomo non si soddisfa di soli bisogni ma anche di desideri. E i desideri sono quelli che spesso vengono confusi con i bisogni.
Il desiderio è ciò che si differenzia dal bisogno: Con un euro e cinquanta puoi comprarti una pagnotta e mangiarla saziandoti SE hai bisogno. Con la stessa cifra puoi gustarti una tazzina di caffé al tuo bar preferito, godendo di quel momento che ti aiuta ad aprire meglio la giornata. L'essere umano ha bisogno di entrambi anche se hanno "importanza" biologica diversa. Il caffé infatti non è vitale per l'uomo.
Nella descrizione del thread si mescolano bisogni e desideri. Il bisogno di scopare, quindi allentare la tensione sessuale, bisogno di sentirsi rilassati e appagati. Il desiderio che ciò avvenga con trasporto emotivo, con interesse reciproco.
Il desiderio (a differenza del bisogno ) è: la voglia di provare desiderio (quindi trasporto, attrazione, spinta emotiva) ... Che questo sia una spinta verso l'altra persona per essere desiderati: Quindi amati.
Si può fare sesso per il solo scopo di un bisogno, non è vietato. Basta sapere quello che si farà e non avere troppe aspettative . Possibile che nella vita in determinanti momenti ci voglia questo, per capire anche noi stessi, la pasta di cui siamo fatti: vedi chi non ha esperienza tecnica a livello sessuale e non vuole attendere l'amore della vita per imparare.
Solo che il bisogno una volta soddisfatto finisce lì: svaluta. Non da energia "vitale'', non ti da spazio per sognare, non fa battere il cuore, non c'è grande godimento anche solo nel desiderarlo ... non ti fa sentire "vivo" in quel senso.
Non scopare *stasera* non è un grosso problema, almeno personalmente. Dormire sola, un po' di piu' sì. E sono sessualmente dotata, piu' della media femminile: Non mi mancherebbe niente in teoria.
Nella vita c'è altro, e il sesso fatto a tempo di "bisogno" non è uno degli appagamenti piu' alti dell'esistenza. Meglio una birra con dei sinceri amici, quelli che hai da tutta la vita e come ridi con loro, con nessuno.
Sì, l'astinenza, gli ormoni, un problema mica da poco. Però può essere utile anche tenerseli in circolo ogni tanto: Piu' coraggio, piu' aggressività, piu' spinta esplorativa.
Tutte cose utili per affrontare cambiamenti sostanziali, per andare avanti, magari alla ricerca del "vero" desiderio ... e non dello sfogo di un bisogno.

fran235

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5

Tuesday, May 22nd 2018, 4:51pm

Non scopare *stasera* non è un grosso problema, almeno personalmente. Dormire sola, un po' di piu' sì


same for me
Hasta el buonismo siempre!!!

Bonus

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6

Tuesday, May 22nd 2018, 5:26pm

AHAH! Che forza, sembra l'inizio di una commedia o di una sitcom! Mi sa di puntata di how i met your mother.

Ok, come dice Juniz sei in bilico fra il desiderio fisico e affettivo, ma forse se fosse davvero una puntata di HIMYM alla fine Ted capirebbe proprio quello no?

Oltre a quello tu dici di averli tutti, quindi vuol dire che magari sei un ragazzo anche caruccetto, che magari vedi persone attorno a te che "battono chiodo" ma che ti senti frenato per questi motivi. Le ragazze ti guardano, ma tu ti freni, e in cuor tuo sai che "vuoi ma non vuoi", perché alla fine, nonostante il latin lover mode in cui ti trovi in qualche serata, quello che alla fine vorresti è fare sesso di qualcuno di cui sei innamorato. Certo poi trombereste come conigli, ma da innamorati.

Io guarda, ho molti di quei punti, ma negli ultimi tempi ti direi un forte mix di 3 e 5.
E con una certa consapevolezza.

Esco ora da una breve storia da amante, e una delle cose che mi ha ammazzato è stato il fatto di non poterci costruire niente. E guarda, si trombava come ricci. Tutto cominciato e finito in un mese, quindi magari non nell'arco di 24 ore, ma in una settimana eravamo già a mille...E poi nulla.
La realtà è che io ho capito i miei limiti, che ho bisogno di prospettive. E di questa persona mi stavo innamorando, e ora che ho portato tutto in friendzone un po'soffro, perché pur riconoscendo il limite di quella storia avevo preso una bella sbandata. Per me quindi una botta e via è impensabile.

Molti lo fanno, ma comincio a pensare che questi grandi latin lover siano in realtà dei "morti di fXXa".
Mi spiego meglio.

Una mia amica sabato è arrivata infiammata come una bestia per un appuntamento disastroso.
Era da un po'che si sentiva con un tizio, piacente, spigliato, un vero piacione, uno di quelli che "eh, lui chissà quante se ne sarà fatte".
Lei è una ragazza molto simpatica, spigliata, ma molto "corretta" (non la dà certo al primo che passa per intenderci).
Già una volta lui le aveva dato uno strano appuntamento in un parcheggio, e alla controproposta di lei di fare un aperitivo lui è diventato "impegnato" ed è sparito.
Tempo dopo si rifa vivo, perché "le vuole spiegare", cena fori, giratina in centro, poi lui l'accompagna alla macchina e poi...E poi nulla perché lui gli fa capire di volersela fare e lei si incavola e gli fa una parte. Al rifiuto lui reagisce arrabbiandosi.
Ora, la sua reazione a mio avviso è di grande frustrazione.
Ecco cos'è un latin lover davanti ad un rifiuto, un frustrato.

Io ho avuto una storia molto fisica, ma al momento in cui mi ha creato disagio il fatto di essere un amante abbiamo rotto.
Ci parliamo ancora, cerchiamo di costruire un'amicizia, ma anche nell'essere una relazione con tanto...Taaaaanto sesso, noi siamo stati capaci di interromperla, perché non avevamo bisogno del sesso, avevamo bisogno di noi, anche se fosse di fare sesso, ma fra di noi.
Una botta e via mi sembra davvero ginnastica, ma a quel punto va bene anche un buco nel muro. Noi invece ci siamo scelti, e ci piaciamo, e anche parecchio.
Quindi boh...
Aldilà del fatto che una storia sia un grande amore, una storia fisica o anche dei semplici trombamici, sinceramente non vedo tutta questa attrattiva per le botte e via.
E nemmeno per chi le pratica.

E scommetto nemmeno te.

Perché questi non sono i 10 punti per cui NON RIESCI a "scopare stasera", ma i 10 punti perché anche a te NON PIACE.

7

Tuesday, May 22nd 2018, 5:45pm

Comunque bisogna dire che l'esperienza aiuta a comprendere cosa si vuole mettere nel piatto della bilancia ...

il thread è indirizzato ai quasi vergini, per loro il sesso può essere una cosa da fare appunto per "iniziare" a farlo.

Bwndy

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8

Tuesday, May 22nd 2018, 7:03pm

Io penso ci siano tante tante motivazioni. Quelle che hai riportato hanno un fondamento, io mi rivedo in alcuni punti.
Tuttavia i fattori penso siano molto più di 10.

9

Tuesday, May 22nd 2018, 8:09pm

la simpatia non ti manca kylo, l'ironia nemmeno
se inviti a tavola questi tuoi fantasmi magari prima o poi arrivi ad avere la possibilità di costruire qualcosa
te lo auguro
namasté

Kylo

Giovane Amico

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10

Wednesday, May 23rd 2018, 11:40am

Ciao a tutti e grazie per queste prime risposte! :D
Rispondo a tutti, per argomento ;)

1) demisessualità: mmmh... sono sempre un po' scettico riguardo queste nuove definizioni, anche perché ne scopro sempre di nuove (demisessuale? pansessuale? pandistelle? sessuale a giorni alterni?); mi sono chiesto anch'io se lo sono, in effetti, ma da quel poco che ho letto in rete la demisessualità riguarda proprio l'assenza di desiderio laddove non c'è una forte attrazione emotiva o comunque un sentimento, invece io l'attrazione ce l'ho eccome :whistling:
Sono attratto da moltissime belle ragazze, il punto è che se non c'è un'intesa particolare mi sento a disagio nel "gestire" la cosa, dall'approccio finanche all'ipotesi di andarci a letto. Ma l'istinto... quello c'è, eccome se c'è!

2) patologie trasmissibili o altri motivi: ragazzi, ho chiamato il thread "10 motivi...", non "TUTTI i motivi esistenti o possibili..." :D
Ne ho illustrati alcuni (non pochi), ritagliati sulla mia esperienza, poi è chiaro che qualcuno si rivede in alcuni di essi, qualcun altro in nessuno o in altri al di fuori di questi ;)

3) bisogno e desiderio: vero, il confine è sottile. Vero, non si vive di solo sesso (altrimenti sarei morto da tempo :rolleyes: ).
Il punto è che io voglio crescere, maturare esperienze, "migliorarmi" ed essere pronto (più o meno) a tutto.
Questo nella vita, nel lavoro e in ogni aspetto che per me conta: la vita sentimentale e sessuale per me conta.
Mi sento sempre come se mi mancasse un pezzo di qualcosa: non dico di far sesso tutti i giorni e sempre con una persona diversa, ma quantomeno sentirmi "rilassato" qualora mi si presentasse l'occasione.
Gli ormoni possono essere tenuti a bada in molti modi, ma così come dici tu non si vive solo di pane raffermo. Ogni tanto una bistecca è lecito mangiarsela, o no?
E tra l'andare a prostitute (l'equivalente dello scendere al supermercato a comprare una bistecca) e il flirtare con una tipa al solo fine di spassarsela insieme ce ne passa. Ecco vorrei essere in grado di lasciarmi andare quel tanto che serve a gustarmi una buona bistecca di tanto in tanto, anche quando non ci dovesse essere tutto questo trasporto emotivo (proprio perché, appunto, se aspetto quel tipo di coinvolgimento resto "digiuno" anche per mesi, se non anni).
Sul dormire soli, poi, sfondi una porta aperta. Ad oggi non so più cosa voglia dire svegliarsi con una persona accanto, specie se per amore. Da anni.

4) sul paragone con HIMYM: wow, ti ringrazio! :D
In effetti mi piacerebbe sceneggiare una comedy (e ho anche un background formativo nella comunicazione e nei media), quindi chissà :thumbup:
Battute a parte, io mi vedo moltissimo in Ted Mosby: romantico e sognatore.
Però Ted si butta!
Io sono sempre stato molto più restio anche solo a mettere i piedini in acqua per provarne la temperatura, figuriamoci se tuffarmi (perdonate la metafora ma ci sta).
Solo negli ultimissimi annetti mi sono sbloccato via via sempre più e mi sento enormemente "avanti" rispetto a prima, ma comunque ho ancora pochissime esperienze.
Mettiamola così: non voglio fare il Barney della situazione, non ho trovato la mia Lily (quindi non posso nemmeno fare il Marshall), ma un Ted che tutto sommato si vive le sue esperienze (che guarda caso lo "preparano" anche al conoscere la sua futura moglie) non mi dispiacerebbe.
Io invece mi fermo quasi sempre a monte, e uno dei motivi è che "temo" l'intimità (pur, istintivamente, bramandola).

4b) sull'essere "morti di f*ga": guarda, il punto è proprio che col tempo mi sono reso conto di *non* essere un morto di figa, e la cosa mi rende fiero!
Posso stare mesi senza battere chiodo e piuttosto che andare con chicchessia (le occasioni non mi mancherebbero) preferisco continuare a "cercare" o pensare ad altro.
Però, a parte che ogni tanto il desiderio aumenta, capita che magari anche quando conosco qualcuna che potrebbe interessarmi io non mi senta "preparato" o del tutto a mio agio. Questo perché non sono proprio "pratico" con determinate situazioni, gesti e cose del genere.
Ecco perché a volte anche del sesso "come palestra", per così dire, secondo me ci vorrebbe, specie in età più giovane.
So che suona brutto, ma è quello che fisiologicamente fanno più o meno tutti, tranne quelli come me, vergini o "quasi-vergini" anche a trent'anni e oltre...

5) l'esperienza aiuta a capire: esatto. L'esperienza aiuta a capire cosa si vuole davvero. Se non avessi vissuto quel poco di storie o storielle finora, ancora rifarei gli stessi errori. Il punto è proprio questo: io voglio continuare a fare esperienze, non in maniera eccessivamente forzata ma nemmeno così "auto-castrata" e "a passo di lumaca". Non riesco a trovare un mio "modo" di vivermi il sesso e le relazioni (anche quelle blande o che partono senza particolari promesse o premesse), né riesco a definire il mio "target" di persona con la quale riuscire a "stare" (in senso lato).
Il mio timore è che quand'anche dovessi trovare una persona "giusta", potrei vivere chiedendomi continuamente come sarebbe stato fare sesso con altre persone.

Tutto, comunque, si riduce a un'unica cosa: non voglio far scorrere la mia vita senza fare le esperienze che posso fare solo ora.
Non voglio arrivare ad avere rimpianti.
Già così ci sono cose che non ho mai fatto all'età in cui le fanno pressoché tutti, e che non potrò mai più fare.
Io ho "bisogni" e fantasie, ho desideri, ho pulsioni.
Non sono un morto di f*ga, ringraziando il cielo, e paradossalmente proprio questo mi trattiene dal lasciarmi andare.
Non penso con i genitali, a differenza di moltissimi altri maschi, e sebbene questo mi faccia essere apprezzatissimo dalle fanciulle, di fatto... oggi no, domani nemmeno e dopodomani neppure! :rolleyes:

Il problema è che non riesco a trovare la mia dimensione.
A volte sono in pace con me stesso e vivo serenamente accettando che sì, non sc*però per enne mesi ma quando mi ricapiterà varrà tutta l'attesa.
Altre volte vedo tante belle ragazze in giro e penso "Ma che diamine, un po' di divertimento posso averlo anch'io?" (e, sia chiaro, non nell'accezione maschilista, che le considera quasi oggetti, ma proprio nell'accezione "Dai, divertiamoci insieme!", specie con chi è ancora in età di esplorazione).

Grazie a tutti, comunque per i commenti! :beer:
Se avete altro da dire mi fa piacere continuare a discutere :)
(anche perché mi verrà sicuramente in mente altro da dire)

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11

Wednesday, May 23rd 2018, 1:44pm

Allora, premesso che mi stai già simpatico perché se come nome hai messo Kylo...Vuol dire che hai buoni gusti cinematografici. :D

Capisco cosa intendi dire, soprattutto sul fatto "esperienza".
Ho aperto qualche giorno fa un thread dove fondamentalmente dichiaro la mia volontà di non fermarmi a 31 anni, e le risposte che sto ricevendo sono piuttosto rincuoranti.
Io di indole adoro le esperienze, ne sono terrorizzato ma attratto al tempo stesso.
Ho avuto una storia di dieci anni che mi ha praticamente "addormentato", sembrava che fossi arrivato a 30 anni pronto per "concludere" e invece l'ho preso un bel pezzo nel culo, sono rimasto solo, sogni infranti e molti principi e pilastri della mia vita crollati in un attimo, che fo? M'ammazzo?Andare avanti come se niente fosse non si può, fare finta di essere la stessa persona di mesi prima e proseguire nemmeno.
Quindi piano piano sto prendendo a mazzate sempre più aspetti della mia vita, e quello del sesso non fa eccezione.
Ho un carattere molto irrequieto, quindi sono piuttosto "vitale" per essere un trentenne.
Fisicamente sono messo abbastanza bene (lavoro nell'ambito dello sport, quindi...), mi faccio schifo e mi concio da motociclista (ma non so andare in moto) ma obiettivamente c'è di peggio.
Bene, che si fa?

Io sono bisessuale, nessuno lo sa. Quindi? Semplice, per iniziare come prima esperienza andiamo con un ragazzo! E così ho fatto, ho avuto una storia con un ragazzo. Ed è stato molto bello.
Cosa ho fatto? Sono forse andato in una discoteca gay e ho raccattato qualcuno?
No, ho avuto una storia. Poi abbiamo chiuso e rimaniamo amici, ma non ho voluto avere un incontro occasionale, questo perché fondamentalmente non sono il tipo.

Quindi è giusto avere esperienze, e ti capisco benissimo se ti senti in un periodo di sperimentazione violenta. Ma l'esperienza non deve necessariamente mandare a puttane chi sei o quel che senti.
Io fondamentalmente con questo ragazzo credo di essere stato più uno scopamico. Non so, il fatto che comunque continuiamo a vederci e sentirci, il fatto che non "progettassimo", a volte il limite fra una relazione amorosa e di amicizia è sfumato.
Se sei un tipo alla Ted (e per certe cose lo sono pure io) non ti ci vedo a raccattare a caso. Forse per fare "ginnastica" faresti meglio a farti una scopamica.
Poi qui magari qualcuno mi uccide...
Certo, devi avere la capacità di fermarti se vedi che la cosa prende una strada sbagliata (e così ho fatto pure io, per me diventava seria, ma la situazione non era adatta). Però questa storia mi è servita a moltissimo.
Poi boh, anche lì forse c'è un po'di differenza nel farlo con le donne e con gli uomini. Ora, il mio "amante" è un ragazzo molto spigliato sotto quel punto di vista. Cioè, con alcune ragazze sembra un evento da prima pagina del giornale, con lui è successo subito e in modo molto naturale. Quindi non so.
Ma credo che per la donne ci sia sempre questa spada di damocle dell'essere considerata una baldracca, per cui con loro la faccenda diventa più articolata.

Socialmente un uomo che fa molto sesso è un vincente, una donna è una zoccola.
Io non la penso così, perché fare molto sesso e farlo con tutti sono due cose diverse, come ritengo che ci sia differenza fra l'incontro occasionale e la scopamicizia.

Un gay? Beh, un gay non ha paura di niente. Socialmente è un essere perverso sotto tanti punti di vista che in realtà può oscillare dalla castità alla porcaggine senza che il mondo non cambi di una virgola l'opinione di lui, e quindi presto impara a fregarsene e finalmente fa quel che gli torna comodo, con molta più serenità di quanto si permettano gli etero.
Quel ragazzo ha avuto molte esperienze, ma non è un qualunquista, anzi, in realtà è molto selettivo. Tuttavia abbiamo affrontato il sesso con molta serenità, e con me, un novellino nel sesso omo, è stato gentile e tranquillo, mi ha messo a mio agio. Alla fine, come dice lui, si può fare anche perché si sta bene insieme a letto. Non c'era niente di sporco o di immorale.
poi figurati, con la mia ex c'erano molti problemi a letto, quindi poter vivere il sesso in modo tranquillo è stato davvero piacevole.
Però lui non è un "nessuno".
È una persona che anche come amico fa parte della mia vita.
Dubito che avrei potuto fare altrimenti.

12

Wednesday, May 23rd 2018, 2:00pm

Ciao Kylo!

Ho fatto 10/10 !?!!

Cosa vinco? :dash:
[email protected]
### ### ### ###
*sara swarovsky*

13

Wednesday, May 23rd 2018, 3:02pm

Quoted

e il flirtare con una tipa al solo fine di spassarsela insieme ce ne passa. Ecco vorrei essere in grado di lasciarmi andare quel tanto che serve a gustarmi una buona bistecca di tanto in tanto, anche quando non ci dovesse essere tutto questo trasporto emotivo (proprio perché, appunto, se aspetto quel tipo di coinvolgimento resto "digiuno" anche per mesi, se non anni).

Quoted

piuttosto che andare con chicchessia (le occasioni non mi mancherebbero) preferisco continuare a "cercare"
Le ragazze facili sono le meno "ambite". SE vengono scartate anche solo per divertirsi un motivo c'è. Quindi mi pare cerchi una ragazza non facile, che però abbia voglia di spassarsela ?

Comunque niente di nuovo sotto il sole, il problema che abbiamo piu' o meno tutti: Vedere quanto tempo passa prima che si incontri una persona che piace, e a cui piacciamo.

Quoted

l'esperienza aiuta a capire: esatto. L'esperienza aiuta a capire cosa si vuole davvero.


A volte è meglio trovare un partner e crescere sessualmente con lui e rimanere un po' nella felice inconsapevolezza, che invece "approfondire" grazie alle esperienze.

Quello che vuoi (sessualmente) puoi trovarlo in una persona con cui magari non riesci a realizzare una relazione.

Capito quello che vuoi, finita la relazione: Dovrai adattarti ad altro.


Quoted

A volte sono in pace con me stesso e vivo serenamente accettando che sì, non sc*però per enne mesi ma quando mi ricapiterà varrà tutta l'attesa.
Secondo me il tuo riflettere molto protende per la ricerca di una persona in particolare.

conosco ragazzi che scopano "facile", ci vuole pelo sullo stomaco. Sono persone che prima se la fanno, poi dicono "ma tanto ha problemi poverina" ... Oppure sanno recitare la parte.

Se tu cerchi un rapporto paritario, onesto, leale: E' difficile che ciò si risolva in una trombata fugace.

Bwndy

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Thursday, May 24th 2018, 7:13pm

Quoted

Oppure sanno recitare la parte


Penso soprattutto questo. è una delle cose secondo me più importanti che non hai inserito nei 10 punti: curare l'immagine. Abbigliamento, modo di fare, risultati ottenuti, estetica. Penso sia fondamentale per una scopata fugace, mentre è poco rilevante in un rapporto duraturo.

Kylo

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Tuesday, May 29th 2018, 11:47am

Allora... vedo che continuate a darvi da fare rispondendomi qui e la cosa mi fa assolutamente piacere! :)
Provo a rispondere a tutti.

@Bonus:
Grazie! Anche tu mi sei simpatico :) (e nemmeno ricordo perché abbia scelto come nome "Kylo", visto che "quel" Kylo non è proprio un bravo ragazzo...).
E il tuo racconto mi è prezioso come ottima ispirazione: anch'io sto protendendo verso il "intanto iniziamo a frequentare, poi si vede". Al momento infatti mi sto sentendo con una ragazza interessante, simpatica e carina e siamo già usciti una volta da soli (occasione nella quale è anche scattato il primo bacio). Di "pancia" non sono preso eccessivamente, e questa cosa un po' la sento, ma fintantoché mi prende a livello emotivo-caratteriale vale la pena vedere dove arriviamo, senza crearsi aspettative :)
Vero è che non riesco ancora a togliermi dalla testa un'altra ragazza, con la quale è scattata subito una scintilla pazzesca ma che poi (per casini vari suoi) è finita prima di iniziare. Il fatto che abbia continuato a vederla (frequentiamo un corso insieme) non ha aiutato a farmi superare la cosa, anzi ancora sono tentato di riprovarci, ma questo corso è ormai quasi concluso per cui sarà più facile, nel caso, andare avanti :rolleyes:


@Juniz:
Hai detto più cose, tutte condivisibili.
Sul fatto di avere più o meno tutti lo stesso "problema" (cioè il tempo, vuoi di attesa, vuoi di dubbi e incertezze, che passa tra una frequentazione e l'altra): vero, e ciò mi rincuora. Di mio c'è il fatto di non sentirmi mai del tutto a mio agio con queste cose, o il fatto di non riuscire a lasciarmi andare facilmente, per cui passa davvero troppo tempo tra una cosa e l'altra. O, se si presenta l'occasione, spesso non riesco a coglierla per blocchi miei che, appunto, vorrei superare.
Sul fatto di cercare sostanzialmente una persona in particolare e sul fatto di "crescere sessualmente" con lei anziché con più persone: vero anche questo. Di fatto cerco sempre qualcosa di sufficientemente profondo e reciproco da farmi sentire "al sicuro", non esposto al giudizio. E, per quel poco poco poco di esperienza che ho, le cose migliori "sotto le lenzuola" (si fa per dire) le ho provate con chi conoscevo meglio e con chi ho frequentato un pelino di più.
Però ogni tanto vorrei semplicemente lasciarmi andare ai piaceri della carne, ecco.
O quantomeno provo quell'impulso istintivo, ma non mi risulta per nulla naturale agire di conseguenza.
E' come se non mi sentissi pronto per una relazione vera e propria (o meglio: sì, ma devo essere convinto al 100%, di "testa" e di "pancia", e questo non mi sta capitando da tempo), ma al tempo stesso volessi "fare esperienza" il più possibile. Non solo per un fatto di "curriculum", ma anche per divertirmi un po'.
Ma niente. Non riesco ad ammettere a me stesso che non fa per me, e che il sesso continua ad essere qualcosa che fa parte della mia vita solo di rado, talmente di rado da non sentirla come una cosa che mi appartiene (e potete immaginare il mio disagio nelle situazioni tra amici in cui si scherza su queste cose).
Vorrei mi appartenesse di più, ecco. Magari non su base giornaliera, ecco, ma che mi appartenesse.


@Bwndy:
Ovvio che l'aspetto conti a prescindere, ancora di più per le cose "superficiali".
Su questo punto, comunque, per quanto non sia un fissato credo negli anni di aver trovato (e continuo a cercare) una mia direzione: curo il mio look, tengo al mio aspetto, mi piace vestirmi "bene" e non lasciarmi andare fisicamente.
Chiariamo: non sono un palestrato (la palestra mi annoia), non sono fissato con lo spendere cifre ridicole per il vestiario né sono uno di quelli che vanno dall'estetista (Dio ci scampi!). Ma so abbinare una bella camicia ad un paio di pantaloni, ecco, e mi piace mettere un blazer casual di tanto in tanto, con delle scarpe carine e "eleganti" (molto più di quanto le paghi).
E i risultati, devo dire, ci sono: mi dicono tutti - e tuttE - che sono un bel ragazzo, che vesto bene, che sono interessante.
Ribadisco: non sono un fotomodello, non vado dal barbiere tutti i giorni come fanno molti (visto che non hanno mai un capello fuori posto, mentre a me tendenzialmente i capelli piacciono ribelli) e non ho per nulla un fisico scolpito. Mi ritengo sufficientemente decente da non fare (più, perché ci ho lavorato) dell'aspetto il problema principale.
Il mio problema è nell'atteggiamento: per quanto mi piaccia giocare al seduttore misterioso (e a volte ci sono riuscito), di fatto sono per un comportamento estremamente naturale.
E' che sono talmente ingabbiato dalla mia timidezza e dalle mie insicurezze che spesso nemmeno riesco a essere "naturale", se di naturale provo l'impulso di baciare chi ho accanto ma non so come arrivare a quel risultato.


@sara84: hai vinto un pratico portachiavi con su scritto "E lasciati andare un po', su!" :D (io ne ho vinti almeno cinquemila)


A tutti:
Come al solito mi dilungo in maniera spropositata :blush:
Il problema principale è riuscire ad avere un modo di essere che mi faccia sentire in pace con me stesso, sufficientemente a mio agio qualora si presentassero occasioni interessanti e in grado di "prendere" ciò che mi si offre davanti.
Venerdì, per dire, sono andato a ballare con un mio amico in un locale molto informale e "sciallo".
C'erano un sacco di belle ragazze (single) e alcune di loro si sono anche messe a ballarmi praticamente a pochi centimetri: qualche ragazzo più audace avrebbe provato a ballare con loro, io invece sono rimasto sulle mie.
Ed era solo un ballo, eh.
Il mio corpo desiderava lasciarsi andare (anche in un ballo c'è molto di sensuale e di erotico, quindi di appagante), la mia mente mi teneva bloccato.
E' questo che intendo.

Mi consolo pensando che talvolta questo blocco riesco a vincerlo: capita, infatti, di riuscire ad "agganciare" una perfetta sconosciuta e a ballare con lei, anche in maniera piuttosto libera e sfrenata. Ma dipende sempre da un mix di circostanze: il tipo di serata, quanto mi senta a mio agio quella sera, quanto abbia bevuto (eh sì, aiuta), eventuali segnali che posso captare dalla "tipa" in questione, e così via.
Però non succede sempre, e questa cosa non me la spiego.


In ogni caso la mia missione attuale è togliermi dalla testa quella tipa di cui parlo nella mia risposta a Bonus :rolleyes: