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AndreaC

In cibum est medicina

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Thursday, January 25th 2018, 8:44pm

Il "Ciarlatano" che curava il cancro

Sollevo una questione che mi sta a cuore e sulla quale vorrei un parere:

I farmaci più costosi che esistano sono i farmaci chemioterapici che possono arrivare a costare dai 3mila euro in su.

(30 compresse di Sutent, farmaco chemioterapico della Pfizer, arrivano a costare circa 9mila euro)

Dall'alimentazione ai farmaci la FDA e le industrie farmaceutiche hanno da una parte disinformato e dall'altra dimostrato da sempre di non avere a cuore altro che il proprio portafogli. Non certo la salute dell'umanità. Non certo il diritto costituzionale di permetterci di scegliere come curarci ci viene garantito dalle lobby del farmaco.

Ciascun cittadino sulla carta dovrebbe essere lasciato libero di scegliere la propria cura, così però non è.
E in Italia se non ti sottoponi alle cure ufficiali rischi che ti venga sospeso lo stipendio

In violazione dell'articolo 32 della nostra costituzione

Tu cosa ne pensi ?


Ecco qui la vera storia di un "Ciarlatano" che curava il cancro, leggi e fai sapere al Forum cosa ne pensi :


NARRATORE: Molto simile alla storia di Reneè è quella di Harry Hoxsey, un uomo d'affari texano il cui padre gli aveva passato una formula di erbe che si sarebbe rivelata altamente efficace contro il cancro.

Al contrario di Reneè, Hoxsey aveva molti soldi, ed era un combattente nato, che non aveva paura di nessuno. Questo ha gettato le basi per una delle più prolungate, virulente e appassionanti battaglie fra un cittadino americano e le istituzioni nella storia degli Stati Uniti.

I problemi iniaziarono con quella che sembrava una buona notizia.

HOXSEY: Abbiamo nei nostri archivi molte migliaia di casi documentati conferme patologiche, analisi fotografiche ai raggi X, che noi con certezza curiamo il cancro, sia esterno che interno. Posso darvi nominativi, date, nomi dei dottori, nomi degli ospedali, ...

NARRATORE: I dottori definirono Hoxsey il peggior ciarlatano del secolo, ma i suoi sostenitori dicevano
che fosse un guaritore efficace, perseguitato dalla medicina organizzata.

HOXSEY: Fino ad oggi nessuno ha dimostrato che questo rimedio non curi il cancro.

NARRATORE: L'ex-minatore con la terza elementare divenne una leggenda nel suo tempo. Secondo la leggenda la cura fu scoperta dal bisnonno di Hoxsey mentre faceva delle prove su un cavallo ammalato. Si dice che John Hoxsey fosse un veterinario, il cui pregiato stallone si ammalò di cancro.

Lo mandò nei pascoli a morire, ma 3 settimane dopo il tumore si era stabilizzato. Notò che il cavallo si nutriva di piante che normalmente non mangiava. Dopo un anno il cavallo stava bene. John Hoxsey cominciò allora a sperimentare le erbe con gli animali, aggiungendo altri rimedi tradizionali.

Disse di aver avuto successo, e tramandò le formule in famiglia, finchè qualcuno le usò con le persone. Hoxsey disse che il padre fu il primo a provare la cura sulle persone.

Diede al giovane Harry la formula su letto di morte, facendogli promettere di rendere la cura disponibile per tutti, che potessero pagarla o meno. Profeticamente, mise in guardia il ragazzo dai santoni della medicina, che lo avrebbero combattuto con gelosia.

Non ci sarebbe voluto molto.

Hoxsey aprì la prima clinica in IIlinois, nel 1924, e immediatamente scatenò le ire della medicina ufficiale. Fu arrestato più volte di chiunque altro negli annali della medicina.

Eppure, negli anni '50 la clinica Hoxsey di Dallas, Texas, era il più grande istituto privato per la cura del cancro nel mondo.

Le cliniche di Hoxsey arrivavano in 17 stati diversi. La cura aveva il sostegno di senatori, giudici, e persino qualche dottore. Due tribunali federali ne confermarono la validità terapeutica.

Se la cura non avesse funzionato, come ha potuto guadagarsi un tale supporto?

Sostenere di avere la cura per il cancro significa invitare a giudicarla. Mentre il mondo della medicina voltò le spalle a Hoxsey, diversi individui vollero investigare di persona. Queste esperienze trasformavano regolarmente gli scettici in credenti.

Fra di loro c'era il giornalista della rivista Esquire, James Wakefield Burke, che nel 1939 iniziò ad occuparsi della vicenda di Hoxsey.

BURKE: Il mio capo, Arnold Gingrich, un giorno mi disse: “Perchè non fai un salto in Texas, così smascheriamo questo tizio? Sta diventando troppo importante, e l'Associazione Medica Americana vorrebbe toglierlo di mezzo. Vai giù e fai amicizia con lui, poi facciamo un paio di articoli
e chiudiamo questa faccenda”.

Per me era un incarico, e venni in Texas, pensando di fermarmi un giorno, raccogliere le informazioni e ripartire. Invece rimasi affascinato, e rimasi per sei settimane. Ogni giorno Harry passava a prendermi per portarmi alla clinica. Arrivavamo al mattino, e lui andava a confortare queste persone anziane, dicendo: "Nonno, questi dottori ti hanno tagliato da tutte le parti, ma io non permetterò a questi figli di puttana di ammazzarti, tu vivrai!"

Poi li curava, e io lo vedevo curarli, e loro miglioravano, e cominciavano a guarire. Allora buttai giù un articolo, che intitolai "Il ciarlatano che cura il cancro." Lo mandai alla direzione, ma non fu mai pubblicato.

NARRATORE: Il vice-procuratore Al Templeton era qualcosa di più di uno scettico. Aveva arrestato Hoxsey più di cento volte in due anni. Poi suo fratello Mike ebbe un tumore mortale, e andò di nascosto da Hoxsey. Quando Mike Templeton guarì, Al Templeton riconobbe il merito a Hoxsey. L'accusatore di Hoxsey divenne il suo avvocato.

Sempre più gente sosteneva la validità della sua cura. Il suo promotore più tenace era il pastore evangelico Gerald Winrod. Le sue trasmissioni radiofoniche raggiungevano milioni di ascoltatori con i resoconti sensazionali dei crescenti successi di Hoxsey.

WINROD: Vorrei iniziare la trasmissione leggendovi quella che io ritengo una affermazione molto importante,del giudice W.L. Parton: E' la seconda giuria di 12 persone nel mio tribunale che ha stabilito che la terapia di Hoxsey cura il cancro. 10 dottori hanno stabilito che le guarigioni sono nell'ordine delle migliaia. L'ex-senatore degli Stati Uniti, Thomas ha esaminato un grande numero di guarigioni. Ho fatto la mia indagine personale, e sono convinto che il cancro venga realmente guarito con il metodo di Hoxsey. Questo umile cronista può soltanto dire: Dio benedica questi ciarlatani. Gli unici ciarlatani che
curino il cancro oggi.

NARRATORE: Ma l'indagine personale non basta perchè una nuova terapia per il cancro venga accettata. E' necessaria una formale valutazione scientifica.

HOXSET: Io chiedo solo che vengano qui. L'Associazione Medica Americana, la Commissione Medicine e Alimenti, il governo federale, chiunque! Venite qui a indagare. E se non riesco a dimostrare oltre ogni possibile dubbio che la nostra terapia è superiore a radium, raggi-X e chirurgia, allora chiuderò i battenti di questo istituto per sempre.

NARRATORE: Ma la professione medica non rispose al suo appello.

JAMES MARTIN: I dottori dicevano che sapevano già, dai loro studi di medicina, che le sue terapie non avessero alcuna efficacia. Che non potesse essere una cura. Erano totalmente imbevuti nel loro modo di pensare, e assolutamente inamovibili nelle loro convinzioni.

NARRATORE: Secondo Hoxsey c'era un motivo molto più oscuro per cui la professione medica non voleva indagare. Hoxsey diceva che i medici dell'Associazione gli avevano chiesto di fare una dimostrazione della cura. Fra loro c'era il Dott. Morris Fishbein, direttore della potente rivista dell'Associazione Medici Americani.

Secondo Hoxsey, il giorno dopo che la dimostrazione ebbe successo un importante personaggio dell'Associazione gli chiese di acquistare i diritti delle formule. La presunta offerta avrebbe assegnato tutti i diritti ad un gruppo di dottori che comprendeva il Dott. Fishbein.

Esattamente come Reneè Caisse, Hoxsey rifiutò l'offerta non poteva avere la garanzia che la cura sarebbe stata disponibilegratuitamente per chiunque ne avesse avuto bisogno.

Una cosa era certa: Hoxsey siera fatto un nemico poderoso. Nel mettersi contro il Dott. Fishbein si era fatto nemico il personaggio più influente della medicina. Il Dott. Fishbein aveva una posizione molto particolare. Come editore della rivista controllava la fonte primaria di entrate dell'Associazione Medica, e quindi controllava l'associazione. Pubblicava inoltre gli standard riconosciuti della professione medica.

Dopo l'incidente di Chicago il Dott. Fishbein prese di mira Hoxsey, definendolo un ciarlatano nella rivista. Diceva che i sostenitori più entusiasti di Hoxsey fossero le locali pompe funebri. L'attacco dell'Associazione Medici era senza tregua.

Il Dott. Fishbein e Hoxsey si sarebbero combattuti per i prossimi 25 anniin un dramma di portata nazionale. Ma invece di risolvere la disputa in termini scientifici, la cosa si svolse sui mezzi di comunicazione.

ANNUNCIATORE FILMATO: Gli unici ad approfittarsi del cancro sono i ciarlatani, contro le cui cure fraudolente l'Associazione Medici Americani combatte la sua crociata. Al quartier generale dell'Associazione, a Chicago, monta la guardia contro i ciarlatani il Dott. Morris Fishbein.

FISHBEIN: Non esiste siero, medicina, o combinazione di medicine conosciuta che guarisca con certezza il cancro.

NARRATORE: Quando Hoxsey contattò l'Istituto Nazionale per il Cancro, per un'indagine, l'organizzazione si rifiutò. L'Istituto disse che la sua documentazione non era completa. Hoxsey disse che i dottori si rifiutavano di fornire i documenti necessari, sotto l'influenza del Dott. Fishbein. Il governo concluse che sarebbe stato uno spreco di denaro pubblico indagare.

Avendo scoperto il petrolio in Texas, Hoxsey offrì di pagare lui la ricerca. Le sue sfide tenevano pubblicamente il Dott. Fishbein sotto pressione, e il dottore rispondeva duramente sotto gli occhi del pubblico. Ma quando scrisse "Denaro di Sangue" sui giornali domenicali di Hearst superò ogni limite.

Hoxsey denunciò il Dott. Fishbein e l'impero della stampa di Hearst per libello e diffamazione. Sembrava non avere una sola possibilità. Il più famoso ciarlatano della nazione contro tutti i nomi più importanti della medicina americana.

A sorpresa, Harry Hoxsey divenne la prima persona a vincere una causa contro il Dott. Fishbein e
l'Associazione Medici Americani. Il dott. Fishbein dovette dimettersi dall'Associazione Medici Americani.

Ma i processi Hoxsey-Fishbein rivelarono qualcosa di ancora più sconcertante.

Il Dott. Fishbein riconobbe in tribunale che i cosiddetti "unguenti brutali" di Hoxsey di fatto curassero i tumori esterni.

Il più pericoloso tumore esterno è il melanoma. Può diffondersi rapidamente in tutto il corpo. I medici suggeriscono una decisa chirurgia radicale. Nonostante questo, il melanoma risulta spesso mortale.

HOXSEY: Abbiamo più casi positivi dimostrati di melanoma, con la documentazione e i pazienti con cui parlare, che sono stati curati nel nostro istituto di qualunque altro istituto al mondo. E questa è un'affermazione enorme, ma abbiamo i dati per sostentarla.

NARRATORE: Hoxsey arrivò a produrre un suo film per far sentire la sua voce all'Associazione Medici.

ANNUNCIATORE FILMATO: Sarebbe una grande innovazione per chi lavora nella professione medica, se invece di sprecare tempo e denaro in processi nei tribunali, tattiche meschine e campagne di discredito venissero alla clinica, facessero delle indagini,verificassero i nostri metodi, parlassero con qualche paziente. Allora capirebbero perchè la nostra terapia è sempre stata così efficace, e in molti casi abbia dato risultati decisamente migliori di qualunque soluzione contro il cancro abbiamo mai avuto da offrire.

NARRATORE: Ma invece di raccogliere l'invito, l'establishment medico inasprì la battaglia.

Mildred Nelson ha diretto le cliniche di Hoxsey dall'inizio della sua carriera.

MILDRED NELSON: Non hanno mai fatto indagini su di lui, se non in senso criminale, per vedere se avesse fatto qualcosa di illegale. La Commissione Medicine e Alimenti era nota per perseguitare i pazienti di Hoxsey. Andava in casa della gente, le portava via le medicine quando le consegnavano, parlava con loro, gli diceva che sbagliavano ...

NARRATORE: Poichè il governo non riusciva a fermare Hoxsey con la legge, la Commissione Medicine e Alimenti decise di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima.

PUBBLICO PROCLAMA: "Ai malati di cancro, alle famiglie, ai dottori e a tutti gli interessati,alla cura di malati di cancro, sono avvisati e messi in guardia che la cosiddetta "cura Hoxsey" per il cancro interno è risultata, sulla base di elementi presentati dal Commissione Medicine, una cura senza alcun valore". (NEL PROCLAMA SI LEGGE):”Il cancro è curabile solo con la chirurgia e con le radiazioni. La morte di cancro è inevitabile se si rinuncia alle cure mediche appropriate.

NARRATORE: Ebbe un tale successo, che la Commissione fece stampare un poster da appendere in tutti gli uffici postali del paese.

HOXSEY: Sto annegando nel sangue. Mi hanno fatto tutto quello che potevano, per cercare di umiliarmi. Mi hanno trascinato mille volte in tribunale, ma credete che mi importi di quello? Io non penso a quello che fanno a me, io penso ai 12.000 pazienti che sono in cura o in osservazione in questa clinica. Io penso solo ad una cosa: l'umanità che soffre.

NARRATORE: Ma il governo non si limitò a mettere in guardia la gente. Nonostante i procuratori federali
non riuscissero a dimostrare che la cura fosse inutile, come falsa etichettatura nel commercio interstatale.

MILDRED NELSON: Ci fu un momento in cui avevamo 17 cliniche funzionanti nel paese. La Comissione Medicine e Alimenti arrivò nello stesso giorno in tutte le cliniche, e mise i lucchetti. Harry non aveva certo i soldi per combatterli in tribunale, stato per stato.

NARRATORE: Dopo aver perso tutte le cliniche, Harry Hoxsey alla fine si arrese, nella sua battaglia contro l'establishment medico durata 25 anni. Costruì una clinica in Messico, mise Mildred Nelson a dirigerla, e si ritirò in Texas, dove morì nel 1974.

Nel corso degli anni la clinica ha curato migliaia di pazienti, e continua a farlo anche oggi, con altri
dottori, dopo la morte di Mildred Nelson. Ma la cura di Hoxsey non è mai stata resa disponibile ai pazienti americani, e non può nemmeno essere spedita legalmente nel paese. Chi vuole usare la terapia di Hoxsey deve recarsi ogni volta in Messico,e può riportare indietro solo la quantità necessaria per l'uso personale.

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fran235

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Thursday, January 25th 2018, 10:10pm

Ciao Andrea,

Sono sicuro che sai che hai aperto un thread che potrebbe attirare molti strali. Io personalmente sono totalmente ignorante in materia. Purtroppo tra amici, conoscenti e parenti ho assistito a parecchi casi di persone curate con la chemio. In alcuni casi (pochi) sono addirittura guariti, in altri non c`e` stato nulla da fare. Io non sono in grado di giudicare se i casi negativi avrebbero potuto avere un`alternativa efficace o meno. In qualche modo ci dobbiamo affidare e fidare e credo, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, nella buona fede del personale medico (poi e` ovvio, come in tutte le professioni ci puo` essere una maggiore o minore competenza). Una cosa pero` la so, avendo lavorato per tanti anni in finanza, le grandi compagnie farmaceutiche, quelle chiamate Big Pharma, hanno un enorme potere. Molti non lo sanno ma hanno spesso piu` liquidita` (ossia soldi immediatamente disponibili) di banche, industrie petrolifere e industrie di armi (normalmente le prime a essere additate come il male). Raramente i profitti soffrono e quindi rappresentano un ottimo investimento. Alcune malattie rare non vengono curate semplicemente perche` per una industria non sarebbe coveniente investire in ricerca per "pochi clienti". Quindi....
Allontana da me questo calice.....

AndreaC

In cibum est medicina

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Thursday, January 25th 2018, 11:23pm

Ciao fran, il punto è che la medicina ufficiale non sempre è più credibile di questi personaggi.

Da come si impone sull'umanità, dalla tracotanza che dimostra nel tentativo di imporre cure invasive, dai giri di interessi lunari che muove, dagli scandali sui vaccini alle quotazioni in borsa.

Fino ad arrivare alla pressochè inesistente credibilità dell'industria psichiatrica.

Perchè a loro è permesso chiedere 9mila euro per 30 pastiglie di un farmaco e questo è ritenuto assolutamente normale ?

Perchè ci si è abituati a tutto questo al punto da ritenerlo normale ?

Questo mi chiedo; ammesso che chi non chiede soldi o chi ne chieda molti di meno sia poco o per nulla credibile o addirittura privo di altisonanti curricula non è detto che sia in malafede o sicuramente un ciarlatano, non se i risultati gli danno ragione

E perchè i risultati, alla fine dei conti, sono l'ultima cosa di cui ci si preoccupa? È solo per una questione di abitudine ?

È documentato dal China Studý che l'alimentazione sarebbe utile a prevenire tante patologie cronico degenerative ma se vai a vedere le tabelle alimentari dell'FDA in pratica ci raccomandano alimentazioni ammalanti ogni volta che ci mettiamo a tavola e quando ci ammaliamo ci prescrivono farmaci.
Ma se ci educassero prima ad una sana alimentazione non sarebbe meglio ?

I risultati dovrebbero essere il discrimine, quelli hanno ancora un valore secondo te ?

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windrew

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Thursday, January 25th 2018, 11:41pm

Ciao. Mi limito a riferire una mia recente esperienza e cosa ho provato personalmente. A titolo personale...sono andato dalla psichiatra di recente ed ho trovato lo studio tappezzato di locandine e calendarietti pieni di colori rassicuranti, arcobaleni e pubblicità di molti psicofarmaci...uno di questi dice PER SOSTENERE I RITMI DELLA VITA PRENDI XX e pensa che per venire incontro alle tue esigenze è disponibile sia in gocce che pastiglie così potrai assumerlo a seconda dei tuoi gusti.... Successivamente mi sono chiesto...per sostenere i ritmi della vita? La vita è diventata una malattia da curare, controllare, si guarisce quando si muore? Per venire incontro alle tue esigenze è disponibile in gocce e pasticche mi sono chiesto ma che indispensabile esigenza sarà avere il farmaco disponibile in gocce o pasticche per assecondare i gusti di ciascuno....ci viene pure fatto un favore quindi...molto bene...Sono mie considerazioni personali dopo avere vissuto questa esperienza. Punto e basta.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

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AndreaC

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Friday, January 26th 2018, 12:12am

Ammalarsi in una società malata è un segno di salute. I ritmi sono disumani e le nostre diete disastrose.
Oggi il mio vecchio medico di base reduce da due infarti mi ha detto che l'infarto è una malattia professionale tipica del medico dovuta allo stress, nemmeno gli passa per la testa che le arterie non ti si ostruiscono di stress ma di anni di alimentazione sbagliata.

Sanno poco o nulla di alimentazione, sempre con la mano sul blocchetto delle ricette.

Prima ti ammali, poi ti fai operare, ma la gente non diventa obesa al limite dei 200 chili respirando aria, le malattie cronico degenerative, tutti i tipi di demenza, il diabete, la tiroide sballata, quasi tutto dipende dall'alimentazione. A meno che non abiti a Fukushima.

Questo i medici non lo possono sapere perchè sono assoggettati ad un ruolo e non sanno nulla di igienismo, di omeostasi o di potere autoguaritivo del nostro organismo quando gli si fornisca il carburante ideale per funzionare al meglio.

Non ti vengono tre infarti a 50 anni e non diventi 400 chili spiaggiato in un letto se mangi come natura comanda, e se ti succede non è colpa dello stress o della genetica.

Questo è evidente ma la maggior parte degli addetti ai lavori non ne è a conoscenza.

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windrew

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Friday, January 26th 2018, 12:20am

Forse le persone si lasciano mercificare e anche per i farmaci vale la legge di mercato di creare nuovi consumatori creando nuovi consumi di cui non vi sarebbe necessità e creando nuovi bisogni e trasformando ogni inconveniente in un problema che diventa una malattia. Mi schiaccio un dito con il martello, sono imbranato, quindi ho un problema, quindi ho un disturbo, una malattia che devo curare. Forse sì o forse no. Vi è un libro che racconta queste cose.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

AndreaC

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Friday, January 26th 2018, 12:38am

La più grossa lacuna della psichiatria è quella di essere priva di diagnosi

Ma se arriva un medico che salva molte vite e documenta i suoi successi, stai sicuro che se gli muore un solo paziente diventa un criminale condannato in contumacia se non ha agito sotto l'ombrello della cura ufficialmente accettata

I risultati non valgono poi così tanto, vedi la cura Di Bella.

Quando il tuo sangue è acidificato dai veleni, dalle proteine animali, reso lipotossico dai grassi, quando diventi un rottame pieno di alcol, di fumo (tutto legale) e danneggiato dalla castrazione chimica dei farmaci, puoi sempre ricorrere al Viagra.

Solo quando stai male possono finalmente sottoporti a interventi chirurgici costosi e somministrarti alla fine farmaci a vita

Ma la salute non è questo, la salute è soprattutto prevenzione e la dieta è l'arma più potente che abbiamo a disposizione per preservarla nel tempo.

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dhalsim

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Friday, January 26th 2018, 10:13am

Il legame tra cibo lavorato industrialmente / raffinato... e tumori... c'è...

Purtroppo è impossibile evitarlo perché TUTTO quello che arriva sulle nostre tavole è, di fatto, un prodotto industriale... ovviamente ci sono cibi più "dannosi" di altri... ma ogni volta che ci sediamo a tavola (ed è una azione che non possiamo evitare) ci stiamo avvelenando... poco a poco... e questo a prescindere dalla dieta e dallo stile di vita seguito...

Di potenziali cancerogeni, inoltre, è saturo l'ambiente in cui viviamo... onde di vario genere... scarichi diesel... fumo... etc etc... ed anche qui le difese sono ben poche...


Fino a qui il lato prevenzione... su cui, oggettivamente, abbiamo dei limiti piuttosto grossi (anche considerando il fattore genetico)... andando a quello "cure"... facciano simpatia o no le case farmaceutiche, le attuali linee guida di trattamento dei tumori sono le azioni migliori in assoluto (dimostrato scientificamente) che un malato può intraprendere... e, considerato lo stato psicologico di chi riceve certe diagnosi, è giusto vengano "imposte"...

Tra l'altro è vero che ci si ammala di più ma è anche vero che si sopravvive e/o si guarisce totalmente molto di più rispetto a qualche decennio fa... segno che siamo sulla strada giusta dal punto di vista farmacologico...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

Aiden il venerabile

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Friday, January 26th 2018, 2:17pm

Il problema non è tanto la cura farmacologica, che in base a quello che ho letto potrebbe anche essere la migliore a disposizione, il problema è l'applicazione "cieca" di un protocollo medico standard per tutti i pazienti. Io ho perso mia madre per una chemio che doveva essere "leggera" su un tumore ormai passato, perché i medici si sono limitati ad applicare un protocollo su un corpo eccessivamente debilitato. E quando lei (che fra l'altro era medico) faceva presente che i sintomi la stavano massacrando, le veniva risposto che:"lo sai anche tu che è normale, questo è il protocollo, poi starai meglio"...
Si...che sta meglio ora sicuramente...

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Friday, January 26th 2018, 5:18pm

Anche io tendenzialmente contrario ad un protocollo medico standard identico per tutti i pazienti, senza alcuna personalizzazione. Chiaramente la medicina deve avere delle linee guida, ma soprattutto in campo oncologico e per problematiche e patologie che possono essere molto diverse secondo me bisognerebbe fare il meglio possibile per il paziente, anche se questo prevede che non vengano somministrati determinati medicinali e terapie che vengono imposte o consigliate nelle linee guida per quella determinata patologia. Contrario anche all'accanimento terapeutico e al proviamo a tutti i costi. Il padre di un mio amico purtroppo se n'è andato per uno di questi mali, è vissuto solo sei mesi, era ad uno stato molto avanzato ed incurabile, i medici in questo caso giustamente non hanno ritenuto di fare nulla se non le terapie che consentivano di lenire i dolori vari. Sono sicuro però che avrebbe anche potuto incontrato chi voleva tentare un tutto per tutto, ad una persona che aveva un cancro alla gola che conoscevo è successo. Intervento chirurgico standard molto demolitivo in questo caso, più protocollo chemio ed è vissuto solo quattro mesi, forse a volte è meglio essere più realisti anche per far soffrire di meno la persona.

Poi non voglio affatto dire nulla di male rispetto alle terapie classiche e ai protocolli standard in questo caso, possono anche essere le migliori al momento esistenti almeno per determinati tipi di neoplasie, spesso le persone si salvano è una cosa che ho visto con i miei occhi. Ma anche qui sono favorevole alla libertà di cura e di scelta, che per me è uno dei diritti fondamentali di ogni individuo.
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Friday, January 26th 2018, 5:59pm

Correggimi se sbaglio Adam ma se ti torni ad ammalare di cancro dopo i 5 anni e muori per la medicina ufficiale sei comunque guarito, giusto ?

Questo è un modo per gonfiare e di molto le percentuali.

Nemmeno io ci terrei a criticare ma a te sembra normale far pagare quasi 20 milioni di lire x 30 capsule di un farmaco ?

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Friday, January 26th 2018, 6:25pm

E poi non mi fido, se vai a vedere l'Azidotimidina (Azt) che è un topicida, prima era un stato commercializzata come farmaco chemioterapico, poi era diventato improvvisamente un antiretrovirale, si può etichettare come si vuole ma era così letale che veniva usato come topicida.

Mi riesce difficile credere che all'FDA interessasse la salute della gente cui vendeva consapevolmente un topicida.

Non è che se costa 9mila euro si trasforma in un elisir magico, se è letale rimane letale; anche se lo chiami farmaco e anche se lo fai pagare migliaia di euro

13

Friday, January 26th 2018, 6:39pm

Correggimi se sbaglio Adam ma se ti torni ad ammalare di cancro dopo i 5 anni e muori per la medicina ufficiale sei comunque guarito, giusto ?

Questo è un modo per gonfiare e di molto le percentuali.

Nemmeno io ci terrei a criticare ma a te sembra normale far pagare quasi 20 milioni di lire x 30 capsule di un farmaco ?


Io concordo con te su quasi tutto Andrea, però capirai che purtroppo a volte non è possibile esprimersi e sbilanciarsi più di tanto su determinate questioni specialmente se cosi delicate, o almeno io non mi sento di farlo. Anche perchè nessuno possiede verità assolute, e preferisco utilizzare un determinato tipo di linguaggio, e carcare di rendere le cose più accettabili anche a chi presenta un tipo sensibilità diversa.
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windrew

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Friday, January 26th 2018, 7:33pm

Beh, anche l'acido cumadirico viene usato nei topicidi ma dagli anni 40 viene usato in cardiologia per sciogliere i grumi di sangue e rendere più fluido il sangue in chi ha problemi circolatori o è portatore di alcuni tipi di protesi cardiocircolatorie, però non va bene a tutti, qualcuno non lo smaltisce bene e appesantisce il fegato. Mi sembra che in greco farmacon significhi veleno, non ho verificato possibile che sbagli.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

AndreaC

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15

Friday, January 26th 2018, 7:46pm

Tra le conseguenza della somministrazione di AZT ci sono: distruzione del sistema immunitario, distruzione del midollo osseo, distruzione dei tessuti e della flora batterica intestinale, atrofia dei muscoli, danni al fegato, al pancreas, alla pelle, al sistema nervoso, linfoma.

Insomma, un disastro, se facesse bene per qualcosa non sarebbe un topicida, curioso poi che tra gli effetti ci fosse il totale abbattimento delle difese immunitarie, effetto imputato al virus che il farmaco avrebbe dovuto combattere.

(Nel caso di utilizzo come antiretrovirale)

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