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coccoli

Giovane Amico

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1

Sunday, June 30th 2019, 10:56am

pregiudizi e principi di vita,per voi causano ansia e depressione?

volevo chiedere a voi cosa pensate,se le cause di ansia e depressione possono dipendere sui pregiudizi e principi di vita,perché vedo che la nostra societa' sta sempre a darti un giudizio per quello che fai
quindi per chi e' fragile di carattere e insicuro,si trova spesso combattuto alle considerazioni della societa'

2

Sunday, June 30th 2019, 11:10am

No... o perlomeno non più di qualunque altra cosa.

Detto ciò va contestualizzato... se sono principi e pregiudizi che possono mettere in pericolo la tua vita realmente allora è normale avere ansia e depressione.

Se sono principi comuni e normalmente tollerati puoi non condividerli ma non ha senso che diventino ansiogeni.

3

Sunday, June 30th 2019, 11:15am

Secondo me dipende dal tipo di pregiudizi, potresti specificare?
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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arianna73

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4

Sunday, June 30th 2019, 11:23am

Penso che facciano danno in persone già predisposte , da un vissuto personale e/o da un set neurologico che favorisce l'innesco della depressione.
Ciò non toglie che molti aspetti della nostra società favoriscano ansia e depressione: la mancanza di punti fermi nel lavoro, la grande solitudine di massa, il vuoto emotivo e relazionale, l'individualismo spinto. E' molto più facile trovarsi esclusi. Non sorprende che qualcuno che già è in una condizione di isolamento, alla prima cosa che va storta e al primo messaggio sconfortante che riceve vada in crisi prendendolo per una condanna esistenziale e facendoci su magari sintomi ansiosi e depressivi. Avesse più contatti con il mondo e con delle relazioni personali più solide, probabilmente si scrollerebbe molto più facilmente di dosso queste esperienze e le ricondurrebbe più facilmente alla loro dimensione reale.

Leyla

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5

Sunday, June 30th 2019, 11:40am

Ho adeguato il mio stile di vita di modo che nessuno potesse mai fare maldicenze
su di me o avere pregiudizi per tanti di quegli anni che ho finito per sviluppare (non
solo per questo motivo a onor del vero) ansia
generalizzata, ansia anticipatoria, fobie da contatto, agorafobia, fobia sociale, ecc.
Da quando mi sto sforzando di mandare di più la gente aff...vedo che sto molto molto
meglio. Certo è difficile e l'essere cresciuta in un ambiente retrivo, conformista e
oppressivo non mi aiuta: è una zavorra che credo mi porterò dietro per la vita.
Comunque sì, il pregiudizio mi spaventa ancora e mi crea ancora ansia.
La quiete di coloro che ci hanno preceduto non può alleviare l'inquietudine di coloro che seguono.

coccoli

Giovane Amico

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6

Sunday, June 30th 2019, 11:44am

Secondo me dipende dal tipo di pregiudizi, potresti specificare?


sono in generale, che nella vita bisogna sposarsi, avere figli, e altre cose tipo che devi avere un corpo perfetto.

7

Sunday, June 30th 2019, 11:44am

Secondo me esiste un pregiudizio molto forte proprio su alcuni disturbi psichici, anche sull'ansia e sulla depressione che in alcuni casi possono peggiorare il quadro generale. Vedi persone che faticano a chiedere un aiuto, o ad esternare il proprio malessere.
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8

Sunday, June 30th 2019, 11:57am

Quoted

sono in generale, che nella vita bisogna sposarsi, avere figli, e altre cose tipo che devi avere un corpo perfetto.


Questi più che pregiudizi, sono alcune tappe che diverse persone considerano fondamentali nella loro vita, ma non è necessariamente cosi per tutti, ognuno trova la propria dimensione e la propria realizzazione personale in quello che trova più adatto a se stesso.
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fran235

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9

Sunday, June 30th 2019, 12:03pm

In questo forum vedo che molti puntano il dito contro una sorta di pressione della società a sposarsi e avere figli....eppure vedo che Non si sposa più nessuno.
Mi incuriosisce questa cosa. Davvero si percepisce tutta questa pressione?
Hasta el buonismo siempre!!!

arianna73

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10

Thursday, July 4th 2019, 11:21am

Fran credo che in questo forum ci si ritrovi molto anche per la facilità con la quale si percepisce pressione, di qualsiasi tipo :)
Detto questo, nello specifico la pressione a sposarsi e fare figli c'è ed è normale visto che è un portato di secolli e millenni e non basta pensare alla sovrappopolazione mondiale per disinnescarlo.

Oggi in un certo senso è pure peggio: le famiglie d'origine si disgregano con immensa facilità, il welfare sociale è rottamato, le relazioni sociali e altri schemi di appartenenza che c'erano prima in una società un po' meno individualista sono completamente scomparsi.
Alla famiglia che ci si crea o non ci si crea si da ancora più importanza come unico "rifugio" possibile.
Al di là dell'ovvia constatazione che proprio le famiglie tante volte sono culle di incubi e di orrori, ma è umano che lo spauracchio della solitudine indirizzi verso quello che è visto come l'unica cosa che regge.

Poi però siccome la vita non è facilissima i single sono al galoppo (e mi pare di aver letto che a Milano per la prima volta hanno superato le famiglie, per quantità)

11

Thursday, July 4th 2019, 12:46pm

volevo chiedere a voi cosa pensate,se le cause di ansia e depressione possono dipendere sui pregiudizi e principi di vita,perché vedo che la nostra societa' sta sempre a darti un giudizio per quello che fai
quindi per chi e' fragile di carattere e insicuro,si trova spesso combattuto alle considerazioni della societa'


il prof vittorino andreoli spesso dice che ansia e depressione sono una risposta alle condizioni in cui viviamo (intesa come società moderna)
se questo è vero, anche i giudizi, nel momento in cui si inseriscono in quelle condizioni "moderne", possono avere un'influenza negativa
namasté

arianna73

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12

Thursday, July 4th 2019, 2:06pm

...in accordo alla totale schizofrenia moderna, comunque, c'è anche la pressione per essere assolutamente autosufficienti autobastanti "performanti" e autonomi indipendenti. Tra il superuomo l'lluminato nel nirvana e la monade iper-produttiva.
Ovviamente è impossibile, ma si è fatta strada l'idea che se tieni a qualcun altro oltre te stesso potresti doverla pagare cara questa "debolezza" e te lo meriteresti per non essere tanto fico e superiore da adorare te stesso e bastarti :rolleyes:

edit: la huesera: credo Andreoli abbia una gran parte di ragione, o almeno non è l'unico a pensare che il dilagare della depressione sia legato alle caratteristiche della società moderna.

This post has been edited 1 times, last edit by "arianna73" (Jul 4th 2019, 2:11pm)


13

Friday, July 5th 2019, 7:51am

Per quanto mi riguarda si.
È lo scotto da pagare nel vivere in una società, che per garantire determinati benefici, crea determinate convenzioni che ovviamente penalizzano a vari livelli, coloro che non possono o vogliono adeguarsi.
Del resto l'ansia stessa ha una funzione utile alla sopravvivenza, in natura, funzione che viene spesso pervertita nel momento in cui la si prova per paure non concrete e non derivanti dal minacce reali.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

fran235

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14

Friday, July 5th 2019, 8:46am

Il servo della gleba viveva 35 anni. Lavorava in modo pazzesco, mangiava poco e male. Dormiva per terra e doveva patire molti abusi. Non poteva neanche suicidarsi perché sapeva che sarebbe finito all'inferno. Non lo posso sapere per certo, ma probabilmente tra i suoi mille problemi non c'era l'ansia. Viveva rassegnato il suo ruolo perché convinto facesse parte di un disegno ineluttabile e, dopo la morte, forse ci sarebbe stato il paradiso.
Oggi non è cosi...da una parte ci siamo noi con i nostri bisogni, le nostre aspettative e le nostre fragilità. Dall'altra una struttura sociale anch'essa molto "liquida" per dirla alla Bauman
Si creano frizioni tra il nostro io e il mondo intorno.
Hasta el buonismo siempre!!!

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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15

Friday, July 5th 2019, 9:19am

Il servo della gleba viveva 35 anni. Lavorava in modo pazzesco, mangiava poco e male. Dormiva per terra e doveva patire molti abusi. Non poteva neanche suicidarsi perché sapeva che sarebbe finito all'inferno. Non lo posso sapere per certo, ma probabilmente tra i suoi mille problemi non c'era l'ansia. Viveva rassegnato il suo ruolo perché convinto facesse parte di un disegno ineluttabile e, dopo la morte, forse ci sarebbe stato il paradiso.
Oggi non è cosi...da una parte ci siamo noi con i nostri bisogni, le nostre aspettative e le nostre fragilità. Dall'altra una struttura sociale anch'essa molto "liquida" per dirla alla Bauman
Si creano frizioni tra il nostro io e il mondo intorno.


Fran, sei un grande.
Hai espresso perfettamente il concetto che dovrebbe riequilibrare la generale critica alla società moderna come fonte di ansia e depressione in modo mai visto nella storia.

Ma vogliamo parlare della schiavitù ? Come si sentivano gli schiavi nell'antichità ?
Non erano certo felici e contenti della vita grama che conducevano (considerati come "cose") e delle prospettive di durata della vita (potevano essere uccisi in qualsiasi momento anche per futili motivi).
La depressione imperversava ed era favorita dai padroni perché rendeva gli schiavi docili e "dipendenti".

Adesso ci sono torme di persone depresse che girano liberamente per le strade, al volante di automobili o mediante utilizzo di servizi di trasporto, che hanno accesso all'assistenza sanitaria, a medicine che possono lenire la loro angoscia, hanno a disposizione terapeuti che li ascoltano ed aiutano la loro guarigione, possono trovare cibo per nutrirsi andando semplicemente ad un supermarket, dispongono di forme di intrattenimento come la TV, di mezzi di comunicazione con tutto il mondo mediante aggeggi portatili alimentati a batteria, possono navigare su Internet, ecc.

Se fossi Spartaco e mi venisse prospettata la possibilità di vivere da depresso con le comodità della società moderna non esiterei un minuto. Dove si deve firmare ?

P.
(---------------;)-------------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)