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Diverso

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Friday, October 7th 2011, 5:28pm

Lutto in casa Apple: morto chi ci dava gli iPhones

La tragedia e' avvenuta qualche settimana fa. No, non sto parlando di Steve Jobs! Lui e' morto ieri, ma non e' lui che produce gli iPhone. Sto parlando di Niu Xiaobei, l'ultima suicida della fabbrica in cui si producono gli iPhones e gran parte dei prodotti Apple, la Foxconn: http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/0…_suicidio.shtml





Altri link a brevi articoli in italiano su cui buttare l'occhio:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/…oxconn-4197947/
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezi…57791girata.asp
http://www.gizmodo.it/2011/02/16/apple-v…oi-partner.html
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2010/0…imbarazzo.shtml





Ci sono poi un paio di articoli interessanti in inglese, di cui vi traduco velocemente qualche dichiarazione interessante:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-…-make-iPod.html

Quoted


"Ci sono solo tre fasi nella tua vita quando lavori alla Foxconn", dice Huang, 21 anni, che ha finalmente lasciato il lavoro il mese scorso a causa della pressione. "Andare al lavoro, tornare dal lavoro, e dormire". Ha aggiunto: "Sei totalmente isolato dal mondo esterno. Camminavo per lo stesso percorso dal dormitorio alla fabbrica, e poi di ritorno al dormitorio. Quello era il mio mondo".

Ma Xiangqian, diciottenne, che si e' ucciso quest'anno dopo soli tre mesi di lavoro alla Foxconn, era troppo spaventato per lasciare il lavoro nonostante la pressione, sapendo che la poverta' lo aspettava perche' migliaia di persone competono per ottenere un posto di lavoro. Lentamente ha ceduto. Prima, e' stato multato nel suo stipendio per aver rotto due strumenti accidentalmente. Dopo essere stato esortato a lavorare piu' sodo, alla fine e' stato tolto dalla linea di produzione e forzato a lavare i WC per diverse settimane come punizione. Ha detto a sua sorella che si vergognava del modo in cui veniva trattato. Il 23 gennaio, fu trovato in una pozza di sangue ai piedi del dormitorio.

Come Jobs [Steve], Gou [il capo] respinge le accuse che le condizioni di lavoro siano da incolpare, affermando che l'ondata di suicidi era dovuta a motivi personali, come ad esempio la fine di relazioni sentimentali.

Yao Ruoqin non la pensa allo stesso modo, uno di tre sopravissuti conosciuti per i tentativi di suicidio nella fabbrica. L'abbiamo trovata in un ospedale a Shenzhen, anche se il suo nome non era nei registri ufficiali del reparto. "Di me a Terry Gou non poteva fregargliene di meno", disse, con il bacino fratturato e il fegato danneggiato dopo essersi buttata dal settimo piano alla Foxconn. Gli altri sopravissuti che abbiamo trovato in un ospedale locale -- uno chiamato Tian Yu, diciasettenne, che e' rimasto paralizzato dalla vita in giu' -- hanno rifiutato di parlare, dicendo che la Foxconn aveva minacciato di smettere di pagargli le spese mediche se avessero parlato pubblicamente.

Qing Tong, 28 anni, un ex manager alla Foxconn, ha scritto un libro che descrive le sue esperienze nell'azienda, dichiarando che tutte le tracce di personalita' tra i lavoratori devono essere cancellate per ottenere il mantra di Gou, che dice "il tempo e' denaro, e l'efficienza e' vita".

Dopo che i dettegli sui suicidi cinesi sono venuti allo scoperto, e Jobs [Steve] ha promesso che "stava tenendo tutto sotto controllo", il suo partner cinese ha annunciato che i lavoratori avrebbero ricevuto un generoso aumento del 30%, passando da 90 a 120 sterline al mese. (conversione sterlina-euro: http://www.google.com/search?hl=en&q=pound+euro ) Tuttavia i gruppi attivisti per i diritti umani cinesi hanno criticato questo comportamento come un trucchetto, dicendo che comunque il salario minimo legale stava per venire alzato dalle autorita' cinesi in ogni caso.

[Lu Bing Dong dice] "La Foxconn e' furba, dicono che e' un aumento, ma in realta' guadagnamo meno. Non ha senso. Aumenteranno le quote giornaliere di beni da produrre per recuperare il tempo perduto".

Mentre lasciavamo lo stabilimento, degli operai stavano mettendo delle reti in un dormitorio con i terrazzi -- ancora un altro provvedimento per evitare che gli operai si ammazzino. "Sembra ancora di piu' come una prigione ora", dice uno stanco Lu, 27 anni, di ritorno da un turno di 15 ore.



http://www.telegraph.co.uk/finance/china…de-factory.html


Quoted


Un team di sette investigatori cinesi si sono infiltrati nello stabilimento di Longhua una settimana fa e hanno riferito al The Daily Telegraph che l'origine dei suicidi di massa e' "dentro la fabbrica", piuttosto che essere di origine personale o sociale.
"Gli impianti alla Foxconn vanno bene, ma la gestione e' inadeguata", ha rivelato Zhu Guangbing, che ha organizzato l'investigazione. "Centinaia di persone lavorano nelle officine ma non gli e' permesso parlare. Se parli, ricevi un segno nero sul tuo registro e vieni sgridato dal tuo manager. Puoi anche essere multato".

"Le macchine continuano a muoversi e il personale deve tenere il passo. Gli operai hanno bisogno di pratica per diventare veramente efficienti, e con un gran numero di personale nuovo non riescono ad adattarsi. Negli ultimi tre mesi la fabbrica ha perso 50.000 dipendenti al mese perche' gli operai crollano, vanno in esaurimento".

"Siccome la Foxconn ha un grande numero di grossi ordini, gli operai sono ridotti a ripetere lo stesso esatto movimento manuale per mesi di fila. Gli operai con cui abbiamo parlato dicono che di notte le loro mani continuano ad avere spasmi, oppure quando camminano per la strada non riescono a smettere di mimare lo stesso movimento. Non riescono mai a rilassare la mente".

La Foxconn dice che le persone che fanno domanda per lavorare nella sua fabbrica sono 8.000 ogni giorno.



La Foxconn e' il piu' grande produttore di componenti elettronici del mondo. Non vengono prodotti solo gran parte dei prodotti Apple, ma anche componenti per altre grandi marche, da Nokia a Motorola. Si parla di Steve Jobs e di Apple perche' sia l'uomo che la marca sono molto conosciuti e molto popolari. Si parla di Foxconn perche' queste storie ormai sono venute fuori. Ma si potrebbe parlare anche di chiunque altro, perche' non credo ci sia molta differenza tra un posto e l'altro in quei paesi asiatici, tra un marchio e l'altro nei reparti di tecnologia al centro commerciale, tra un giocattolino e un altro che usiamo ogni giorno.
O mio dio, l'iPhone nuovo! Me lo prendo. O mio dio, l'iPhone2 nuovo! Me lo prendo. O mio dio, l'iPhone3 nuovo! Me lo prendo. O mio dio, e' in offerta sotto costo! O mio dio, l'ho pagato 10 euro in piu' la settimana scorsa nell'altro negozio! O mio dio, guarda che super mega computerino tarocco con mille mila funzioni di una marca cinese mai sentita, a solo mezzo euro! Ma come fanno a farli cosi' economici? Cazzo, per questi soldi qui me lo prendo!

Ho postato questo come "spunto di riflessione", sfruttando l'ancora attuale notizia della morte di Jobs. Offre spunti di riflessione in ogni direzione, dalla globalizzazione alla politica, dalla tecnologia al progresso, dalla societa' ai problemi ansioso-depressivi, dal passato al futuro. Spero qualcuno lo trovi interessante.
Sono un troll. Tutto quello che dico è vero, ma anche falso, ma anche no, ma anche sì.

scintillino

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2

Friday, October 7th 2011, 7:05pm

io lo trovo molto interessante anche se avevo gia letto alcune cose a riguardo.

e che dire dei jeans sabbiati che tanto vanno di moda ultimamente che noi poveri deficienti paghiamo magari fior di quattrini perche FIRMATI da le grandi case di moda italiane e poi scopri che son fatti in india bangladesh turchia e cosi via... spesso da minorenni, sottopagati, sfruttati e il processo di sabbiatura è tossico e porta alla morte !

il mondo purtroppo gira in questo senso.
si produce un prodotto principalmente per farne profitto.
il profitto non guarda in faccia a nessuno : quindi si produce dove costa il meno possibile e dove ci siano meno possibile leggi e diritti da rispettare perche a loro volta queste presuppongono ulteriori costi che vanno a limare il profitto
quindi fanculo a qualsiasi morale, rispetto e dignità per l'essere umano tantopiu' che a gli esseri umani dall altra parte del mondo che acquistano suddetto prodotto, felici come pasque per avere i loro caxxo di pantaolini firmati.. spesso non gliene frega niente.
il tutto non viene portato all attenzione del pubblico altrimenti sarebbero piu le persone predisposte a non farsi prendere per i fondelli o a sviluppare in qualche senso di vergogna o pietà . quindi occhio non vede cuore non duole.

questa è la globalizzazione.
sputiamo in faccia ai cinesi che copiano e vengono a romperci le scatole , che producono a meno costo... pero' poi delocalizziamo le nostre fabbriche la' che costa meno.. li sfruttiamo..
ma presto saranno loro a sfruttare noi.
Hai cercato di capire .. e non hai capito ancora se di capire si finisce mai..
Hai provato a far capire con tutta la tua voce anche solo un pezzo di quello che sei!
Con la rabbia ci si nasce o ci si diventa...
e tu che sei un esperto non lo sai... Perché quello che ti spacca e ti fa fuori dentro forse parte proprio da chi sei !

cambi24

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3

Thursday, October 13th 2011, 4:58pm

Ho postato questo come "spunto di riflessione", sfruttando l'ancora attuale notizia della morte di Jobs. Offre spunti di riflessione in ogni direzione, dalla globalizzazione alla politica, dalla tecnologia al progresso, dalla societa' ai problemi ansioso-depressivi, dal passato al futuro. Spero qualcuno lo trovi interessante


Intessante ma molto molto triste.
Non sapevo di questa realtà.
Grazie per averla messa in luce.