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cambi24

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile. (San Francesco)

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Thursday, October 27th 2011, 6:44pm

La teoria dei 6 bisogni fondamentali che muovono la nostra vita

La teoria dei 6 bisogni fondamentali che muovono la nostra vita.


1. Sicurezza. Noi tutti vogliamo le comodità. E gran parte di queste derivano dalla sicurezza. Naturalmente non vi è alcuna sicurezza assoluta, ma vogliamo che la nostra auto partirà quando la accendiamo, che il flusso d’ acqua esca dal rubinetto quando lo apriamo e che la valuta che usiamo terrà il suo valore. Vogliamo sicurezza nel lavoro, nel partner e nelle persone vicine.

2. Varietà. Allo stesso tempo, paradossalmente, ci devono essere quindi anche elementi di incertezza e di avventura nella nostra vita. Abbiamo bisogno anche di varietà. Se una cosa è troppo sicura ci stufiamo, immagina di sapere già tutto quello che ti accadrà nella vita…che noia!! Nessuno vorrebbe viverla. Pensa.. ad un lavoro che sia sicuro ma allo stesso tempo non gratificante e banale, ti stancheresti e probabilmente lo cambieresti con un altro. Lo stesso vale per il partner; la maggioranza delle coppie si lasciano perché si annoiano quando un rapporto diventa troppo “sicuro”.

3. Importanza. In fondo, noi esseri umani vogliamo sentirci importanti, speciali, unici, vogliamo essere riconosciuti per quello che di buono facciamo nella vita. Vogliamo che la nostra vita abbia un senso e significato. Non posso immaginare una morte peggiore rispetto al pensare la vita senza importanza.

4. Amore. Sarebbe difficile argomentare contro il bisogno di amore.Vogliamo essere accuditi e curati.Cerchiamo amore nelle relazioni, creiamo rapporti di coppia, famiglia, amicizia, far parte di un organizzazione o di un team. Oppure amore con un’entità spirituale, pensa ad una persona che pratica meditazione…

5. Crescita. Ci potrebbero essere alcune persone che dicono che non vogliono crescere, ma penso che abbiano semplicemente paura.Noi esseri umani sentiamo il bisogno di svilupparci, di evolverci, di diventare migliori, di migliorare le nostre capacità, di eccellere…

6. Contributo. Il desiderio di contribuire con qualcosa di valore per aiutare gli altri, per rendere il mondo il posto migliore che ci possa essere è in tutti noi.Fare qualcosa per rendere felice qualcun’altro è una sensazione fantastica. Nel momento in cui dai e poi ricevi qualcosa soddisfi anche il bisogno di importanza e quindi ti senti veramente bene. Pensa per esempio a coloro che fanno volontariato…

Antony Robbins

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Thursday, October 27th 2011, 9:23pm

Tony Robbins non mi è mai stato particolarmente simpatico, per via della sua pseudo-disciplina che è riuscito a creare, sostanzialmente un surrogato di psicologia e tecniche di comunicazione, che lui chiama "PNL", che contiene senz'altro elementi di verità, ma che tende a "manipolare" i soggetti cui si rivolge. Questo in linea generale.

Entrando nel merito, risponderei così:

1) Il primo bisogno è una chimera. Tutti agognamo la sicurezza, ma di fatto non la troviamo, nemmeno nelle cose che ci sembrano più "stabili". Non confonderei poi il concetto di "comodità", intesa come comfort e benessere, con quello di sicurezza relativamente ad altre sfere: affettiva, lavorativa, familiare. Sono due cose completamente diverse.

2) Anche questo bisogno mi pare un po' distorto nella sua visione. Un conto è la varietà intesa come tale, altro è l'incertezza, il dubbio, e tutte le sensazioni negative eventualmente associate ad essi.
Le coppie si lasciano non perché il partner diventa troppo "sicuro" (altrimenti il matrimonio non esisterebbe), bensì perché in pochi sanno entrare in un'ottica di vero amore sponsale.

3) Anche qui si mischiano concetti di vario genere: un conto è volersi sentire importanti, speciali, unici, che sono tutte cose che alla fine non fanno altro che alimentare il nostro ego. In tal senso, diventano dei miti da inseguire a tutti i costi, spesso con effetti deleteri.

Altro è volere che la propria vita abbia "senso e significato", e qui si entra in tutta una dimensione filosofica, psicologica e anche religiosa, laddove il senso della vita diventa la ricerca ultima di un'intera esistenza, spesso.

4) L'amore non è "essere accuditi e curati". In realtà è anche questo, ma l'autore pone l'accento più sul "ricevere" che invece sull'offrire, ovvero "accudire e curare" qualcuno, che poi è l'essenza dell'amore. L'amore maturo non è pretendere che qualcuno ci ami, ma è dono di sè a qualcun altro.
Altrimenti è un falso amore.

5) Anche qui si mescolano concetti diversi. Crescere non significa necessariamente "eccellere" in qualcosa. Ad esempio per un cristiano la crescita può voler dire riuscire a farsi umili, a farsi piccoli piccoli, a saper amare fino a dare la vita a qualcuno, mentre "eccellere" sostanzialmente si riferisce ad un concetto di bravura, di competenza, di capacità, di "prestazioni". E dunque rientriamo sempre nella logica dell'efficientismo, che per certi versi può essere contraria alla crescita interiore.

6) Questo può essere anche un buon principio, ma l'attenzione è nuovamente focalizzata sul dare per ricevere, ovvero il "do ut des".
E se faccio qualcosa da cui non ricevo nulla?
Che succede?
Se il dare non è più funzionale al mio ricevere, cosa farò? Smetterò di dare?

Un dono, che io sappia, è una cosa gratuita. Se dono ma mi aspetto qualcosa in cambio, non si chiama più dono, ma prestito, scambio, contrattazione. E' una questione di saper dare il vero nome alle cose.
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

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Friday, October 28th 2011, 1:48pm

Questa classificazione mi sembra un po' leziosa e contorta.

Preferisco Maslow e la sua piramide.

Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

cambi24

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Sunday, October 30th 2011, 11:07am

Grazie di questi confronti

aspetto altri commenti

A summertime
E' vero forse Robbins non spiega bene certi punti e sembrano un po' cose egoistiche ma nel punto 6 dice : nel momento in cui dai, poi ricevi qualcosa... qui non c'è egoismo...

A Doctor Faust
Interessante questa piramide ma non pensavo che per alcuni il sesso fosse un bisogno allo stesso livello del respiro... 8| :S

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Azzeccagarbugli

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Sunday, October 30th 2011, 11:28am

Ne periodo fecondo il bisogno di sessualita condiziona ogni aspetto della vita, del pensiero, dell'azione.

Lo si vede anche da questo forum.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

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Sunday, October 30th 2011, 1:24pm

A summertime
E' vero forse Robbins non spiega bene certi punti e sembrano un po' cose egoistiche ma nel punto 6 dice : nel momento in cui dai, poi ricevi qualcosa... qui non c'è egoismo...



Se dai perché vuoi ricevere qualcosa, è egoismo allo stato puro.

Se dai senza chiedere o aspettarti nulla in cambio, è tutt'altro paio di maniche...
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

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Sunday, October 30th 2011, 2:06pm

Se dai senza chiedere o aspettarti nulla in cambio, è tutt'altro paio di maniche


E' vero.
Ma secondo me non intendeva dare PER ricevere ma solo poi intenso come conseguenza non voluta.
Comunque hai fatto bene a sottolineare.
:hi:

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