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PaulVerlaine

Il Poeta Maledetto

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16

Saturday, March 21st 2015, 2:29pm

quindi non sto qui a cercare di convincere nesssuno di essere un credente.


Grazie. Molto umano da parte tua.

Quoted

posso dire che il vangelo,ci sono dei concenti,fatti,pensieri,ragionamenti di quell'epoca che anche oggi nella nostra vita sono presenti.


Ad esempio?
and maybe I will see a different destiny
like knowing you at all was only a bad dream.

Fireheart

Mein Herz Brennt

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17

Saturday, March 21st 2015, 3:12pm

@coccoli

Ecco,quest'ultima cosa che hai detto mi interessa....non voglio polemizzare,o aprire un dibattito...ma quello che io penso è....sì,nel vangelo possono esserci delle grandi verità...aspetti che si riscontrano anche nella realtà quotidiana,come hai detto tu...ma la mia domanda è...solo nel vangelo è così?

Perché,non voglio offenderti,ma per esempio io,quando leggo le poesie di leopardi,le sue riflessioni sulla vita,sul mondo,sulla natura,mi sento pienamente corrisposta,e sento che quelle sì,le percepisco come grandi verità,mi arrivano dritte,oltre che alla mente, "alla pancia".Così come alcuni passi della Divina Commedia...e potrei continuare.
Quello che voglio dire è che certe grandi menti che ci hanno lasciato la loro testimonianza,il loro patrimonio,ci hanno dato una lente in più per osservare la realtà,per rispecchiarci nelle cose,per sentirle.

Non riesco a capire come tutta la verità possa essere contenuta nel vangelo,semplicemente non lo concepisco.Me l'hanno ripetuto e ripetuto da bambina,ma comunque non sono mai riuscita ad avvicinarmi a questa possibilità.Né ci tengo a farlo,sottolineo.Volevo solo dire questo.?


Ecco appunto, è questa una delle varie armi della religione. Appropriarsi di concetti filosofici e morali e spacciarli per farina del loro sacco quando sono cose che si possono capire e apprezzare anche senza tutta la componente religiosa, come faccio io ad esempio. Credo fermamente nell'onestà, nel non portare rancore e nel trattare gli altri con gentilezza. Tutti valori che i cattolici vorrebbero far passare per propri.
Eppure io ci riesco anche senza il loro vangelo o la paura di finire all'inferno. Come faccio? Sono mago?

In breve, il fatto che qualcosa sia contenuto nel vangelo non significa che sia contenuta solo nel vangelo nè che il vangelo sia la fonte primaria di quella particolare idea. Uno potrebbe tranquillamente leggere altri tipi di letteratura o poesia, come dice giustamente Ipazia, e trarre le stesse conclusioni senza doversi sentire in dovere di seguire dogmi e rituali arbitrari.

laly92

Giovane Amico

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18

Saturday, March 21st 2015, 6:41pm

Ognuno e' libero di credere in quello che vuole e di esprimere la propria opinione.

Non vedo la necessita' di attaccare a gratis le persone...
"Ansia, vattene via!" :D

coccoli

Giovane Amico

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19

Saturday, March 21st 2015, 7:25pm

A PAULVERLAINE,IPAZIA...
una cosa che dice il vangelo,che mi apre molto la mente,e sui rapporti con le persone.per fare un esempio,conosco persone che vogliono ottenere degli scopi personali,allora si avvicinano a me con gentillezza,simpatia,ecc..ma in realta' sono azioni false,per ingannarmi.allora il vangelo mi spiega,che un albero cattivo non puo' fare frutti buoni.quindi una persona disonesta che si dimostra di essere bravo con te,lo fa' per inganno.

Ipazia;

Sulla cattiva strada

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20

Saturday, March 21st 2015, 8:49pm

Coccoli...

Quello che dici è vero,ma credo sia uno dei concetti del buon senso più spicciolo...
Non c'è bisogno che qualcuno te lo dica per capire che approfittarsi degli altri è un'azione immorale,e,ammesso che comportarsi moralmente sia tra le priorità di una persona,questa saprà che cosa fare per avere un comportamento virtuoso,se è capace di essere un minimo onesta con sé stessa.

Paradossalmente,il valore di un'azione commessa in nome di una legge calata dall'altro,è molto più svilito del valore di un'azione seguita dalla consapevolezza che sì,si avrebbe potuto agire diversamente,magari traendo molti più vantaggi personali,ma si ha scelto di non farlo in nome del proprio senso morale.Senza possibilità di fare il male non c'è moralità,solo obbedienza.È ovvio,il libero arbitrio esiste per te che sei cattolico come per me che non lo sono...ma se fai qualcosa perché segui i precetti del vangelo o,al contrario,lo fai perché credi sia giusto farlo il tuo agire ha un senso del tutto diverso no?

Io credo proprio di sì.
There is a crack in everything
That’s how the light gets in.

This post has been edited 2 times, last edit by "Ipazia;" (Mar 21st 2015, 8:55pm)


Simona C.

Pilastro del Forum

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Occupation: di tutto di più :) :) :)

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21

Sunday, March 22nd 2015, 12:14am

Atteniamoci al thread iniziale

Vorrei utilizzare questo spazio per parlare e condividere riguardo al nostro rapporto con la religione.
Io ho avuto un'educazione cristiana, essendomi battezzato e successivamente avendo fatto la prima comunione. Dopo ciò, il mio rapporto con la chiesa si può dire che si è interrotto. Non seguo la messa da diversi anni, non sono praticante, e sto mettendo in dubbio la reale ed effettiva fede che ho in me. Si può dire che sono in un periodo di riflessione.
E voi? Che rapporto avete con la religione? E domanda più importante: credete nell'esistenza di Dio?


Per appronfondimenti,spunti ecc ecc come nel post sotto che usiamo come esempio e come in diversi altri ,si possono aprire nuovi thread:
@coccoli

Ecco,quest'ultima cosa che hai detto mi interessa....non voglio polemizzare,o aprire un dibattito...ma quello che io penso è....sì,nel vangelo possono esserci delle grandi verità...aspetti che si riscontrano anche nella realtà quotidiana,come hai detto tu...ma la mia domanda è...solo nel vangelo è così?

Perché,non voglio offenderti,ma per esempio io,quando leggo le poesie di leopardi,le sue riflessioni sulla vita,sul mondo,sulla natura,mi sento pienamente corrisposta,e sento che quelle sì,le percepisco come grandi verità,mi arrivano dritte,oltre che alla mente, "alla pancia".Così come alcuni passi della Divina Commedia...e potrei continuare.
Quello che voglio dire è che certe grandi menti che ci hanno lasciato la loro testimonianza,il loro patrimonio,ci hanno dato una lente in più per osservare la realtà,per rispecchiarci nelle cose,per sentirle.

Non riesco a capire come tutta la verità possa essere contenuta nel vangelo,semplicemente non lo concepisco.Me l'hanno ripetuto e ripetuto da bambina,ma comunque non sono mai riuscita ad avvicinarmi a questa possibilità.Né ci tengo a farlo,sottolineo.Volevo solo dire questo.

@Doctor Faust

In uno dei tuoi post parli di un'energia di tipo fisico...che cosa intendi esattamente?

O come nel caso del post su citato ,per esempio,se non si vuole aprire un nuovo thread mandare un bel messaggio a doctor faust o rispondere al thread nel quale parlava di questa energia di tipo fisico(se attinente al thread).
Ognuno e' libero di credere in quello che vuole e di esprimere la propria opinione.

Non vedo la necessita' di attaccare a gratis le persone...

Appunto,per usare le parole di laly.

Per ogni dubbio o chiarimento lo Staff tutto è a disposizione esclusivamente tramite mp o email [email protected] .

Lasciamo lo spazio all'autore e a quant'altri vorranno intervenire.

Buon proseguimento.

Simona C per lo Staff
una parola è poco,due sono troppe

biancaneve841

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22

Tuesday, April 28th 2015, 1:45pm

coccoli

ciao coccoli,

ho deciso di iscrivermi in questo forum, perché ho visto il tuo messaggio casualmente di qualche anno fa, in cui dicevi che ti sentivi non amato da nessuno.

anche io mi sento cosi.

mi piacerebbe chiacchierare con te.

biancaneve841

Nuovo Utente

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23

Tuesday, April 28th 2015, 1:50pm

coccoli

ciao, io sono cristiano(cattolico) vado a messa alla domenica ma prego poco. credo in dio.ma soprattutto nel vangelo,dove mi fa' capire tanto sulla vita.penso che ognuno di noi abbia una sua visione personale sulla religione,quindi non sto qui a cercare di convincere nesssuno di essere un credente.posso dire che il vangelo,ci sono dei concenti,fatti,pensieri,ragionamenti di quell'epoca che anche oggi nella nostra vita sono presenti.



ciao :)

sono antonella.

Anche io sono cattolica, condivido con te le idee sul vangelo e sulla religione.

Io quando vado in chiesa mi sento ricaricata di un'energia interiore positiva.

Luca Canetti

Pace e bene!

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24

Wednesday, April 29th 2015, 6:08pm

Io sono un cattolico praticante, ma prego pochissimo. Vado a Messa tutte le volte che posso, e quando vado a Messa esco sereno!

silverwing

Utente Avanzato

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25

Thursday, April 30th 2015, 10:59am

Educato nel cattolicesimo, ora mi sento un po' un cristiano senza chiesa, per dirla alla Ignazio Silone.
Il Vangelo per me è una fonte di ispirazione di vita, ma sono piuttosto schifato dalle strutture e dai mercati che vi hanno costruito sopra gli uomini, nonché dall'ipocrisia profonda di molti che si definiscono cristiani.

In ogni caso ritengo che la religione o il non credere sia un fatto del tutto personale e che il dileggio (per non dire di più) da una parte o dall'altra sia un aspetto totalmente da rifiutare, purtroppo oltre ai fondamentalisti religiosi abbiamo pure i fondamentalisti atei... come se anche l'ateismo sia una religione.
ciao

silverwing

Laying with lions to hide my grief
From the beast that never sleeps
Our tired hearts tear us apart
Searching for the key
Reap what we sow

(Converge)

26

Thursday, April 30th 2015, 11:07am

Io non ho un rapporto con la religione
perché non me lo sono mai posto.
Nella mia vita non c'è mai stato un momento in cui mi sia ritrovata a domandarmi di Dio, della Bibbia, di Buddha, di qualsiasi altro simbolo.
La questione non mi interessa, perché non la trovo di fondamentale importanza nella mia vita.
Se esiste, non esiste, non mi cambia niente e sicuramente non sarei mai una cattolica praticante o una musulmana con il velo.
Mi interessano alcune indicazioni, alcune questioni morali...che rispetto e che trovo fondamentali per la società ma possono essere sia Buddiste, che cattoliche, che induiste, che taoiste...
Non c'è un qualcosa di fisso. Tutto ciò che può arricchirmi e darmi uno strumento in più per affrontare il mondo ..lo prendo e lo faccio mio.
Un tempo trovavo quasi stupido chi dedicasse le sue ore ad onorare una statua. Oggi, li rispetto, perché capisco che dietro un certo fanatismo..ci sia dell'altro. Anche se cerco di averli attorno meno possibile, perché alcuni risultano veramente pesanti.
E' anche vero che rispetto a prima, trovo l'argomento "religione" un po' onnipresente in diversi campi, anche quello psicologico.
Non mi soffermo mai realmente a chiedermi il perché sia di fondamentale importanza, perché credo che sia palese e non ci sia niente di così "nascosto". Sappiamo tutti come si è evoluta la società.
E sinceramente non perdo molto tempo ad affrontare una specie di dibattito religioso perché tanto non si va da nessuna parte...ma credo anche che bisogni in un certo senso farsi da parte e non per forza voler a tutti i costi dare una "svegliata" a certe persone che ci sembrano un po' troppo sognatrici.
Conosco religiosi davvero eccellenti e li stimo, come altri meno simpatici ma li stimo comunque.
Perché per me sono persone, al di là...delle loro aspettative, credi e soprattutto....fantasie...

squawpellediluna

ψυχοναύτης

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Date of registration: Nov 8th 2012

Location: Rossoeviola

Occupation: Potnia Phyton (erborista)

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27

Sunday, May 3rd 2015, 11:38pm

religione può significare re-ligo a dei dogmi
o
re-ligo all'uno...

ad ognuno la scelta
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


Giant_in_Despair

Giovane Amico

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28

Wednesday, May 6th 2015, 7:19pm

Ateo bastardo oltremodo anticlericale.
However vast the darkness, we must supply our own light.

eddyr3v

Utente Attivo

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29

Saturday, May 23rd 2015, 6:25pm

Ad un certo punto, intorno ai 30, ho avuto la necessità di rispondere ad alcune domande.
O sono tutti pazzi o qualcosa esiste.
Perché tante religioni? Perché tante correnti della stessa religione?
Ma soprattutto perché, nonostante il 90% delle religioni parla di amore e fratellanza, ci si continua a scannare?
Cos'è la fede?
Io mi sono risposto.
È sicuramente una risposta complessa ... Ma porta alla semplicità. Per farlo ho azzerato tutto. Tutto quello che mi hanno insegnato o che credevo di sapere. Ho iniziato a studiare. Il cristianesimo, il buddismo, l' islam e così via.
Ho scoperto (scoperto io, la mia percezione) un filo rosso che unisce tutto quello che ho studiato. Riconducibile a due concetti.
Amore, Libertà.
È innegabile che abbiamo il dono del libero arbitrio. Ognuno di noi ha la potenzialità di fare tutto quello che gli passa per la mente. Qualsiasi cosa. E se abbiamo questo dono, ed è innegabile che lo abbiamo, le regole non esistono. Ne quelle che spacciano per divine (i 10 comandamenti per esempio), ne tanto meno quelle scritte dall' uomo. Siamo liberi.
Il resto è tutto invenzione del sistema. Il paradiso l' inferno, i peccati. Il codice civile,il codice penale... Il lavoro a tempo determinato... Andiamo... Sono schemi che esistono per chi non ha anima o per chi (Giordano Bruno) ha un anima bestiale ( letteralmente).
Attenzione, non sono giudizi. Una persona libera, libera in questo modo, non ha confini se non quelli che si sceglie. Come è possibile vivere in un mondo senza regole, dirà qualcuno. È possibile. Uno perché io lo faccio. Due perché esistono delle regole. Dentro di noi. Parlo di chi ha anima. Le differenze tra gli esseri umani non sono di colore, razza, cultura. Anzi, per fortuna esistono quelle differenze. Ma di Anima. Io ho un Anima. E non è una cosa giudicabile. Quindi evitate. La mia regola di vita è nella libertà. E non me lo ha insegnato nessuno.
Allora hai voglia a pregare il Dio barbuto che siede su un trono in paradiso. Non risponderà mai. Perché non c'è. Dio è dentro di noi e tutto intorno a noi. E non elargisce favori e grazie a mo di politico corrotto. Per me questa è la grande truffa delle religioni. Ci insegnano a temere Dio, ci dicono che è distante da noi. Ed in quella distanza ci hanno insegnato la colpa, il giudizio, il peccato ecc ecc.
Dicono che Dio è buono (esempio). Altra scempiaggine. "L' aggettivo buono delimita uno spazio, segna una distanza" (Battiato). Dio è incommensurabile. Insondabile. Può essere percepito, ma non definito.
E qui arrivo al secondo punto. L' amore. Anche qui ci hanno insegnato un oceano di assurdità.
Ma è sempre tutto molto semplice. Una volta capito. Prendiamo l' esempio più comodo. Il rapporto di coppia. Gelosia, possesso, dipendenza, manipolazione, controllo.... Aspettative (questa è difficile) e via dicendo. Ma l' amore basta a se stesso. Vive di se stesso. In questo vecchio articolo è spiegato molto bene:

http://www.lastampa.it/2013/03/31/blogs/…oDJ/pagina.html

Riassumendo. Esistono persone che hanno Anima, ed a loro è riservata un certo tipo di percezione. (Sensibilità, ricerca dell' equilibrio, vicinanza al prossimo ed al pianeta, forza, nobiltà e così via, con tutta l' ombra che ne consegue)
Persone che anno un "anima bestiale" (materialismo, violenza, coscienza con poca coscienza, propensione al tradimento ed al potere ecc ecc )
Va da sé che è un generalizzare. Ogni persona è un caso a se.
Credetemi. Dopo aver visto gli occhi di un uomo (militare) che stuprava un bambino dopo avergli ucciso il padre... È difficile darsi risposte diverse da quelle che mi sono dato. E non c'è psicopatia che tenga. Non c'è nessuna giustificazione. Non c'era follia in quegli occhi. C'era controllo, c'era piacere, c' era determinazione. Un altro mondo rispetto al mio. Un altro Essere.
Non so perché esiste questa differenza.
Ecco come faccio convivere l' esistenza di Dio anche in questa abominevole esperienza.
Libertà.
Ghandi diceva "sii il miracolo che vuoi vedere nel mondo". Non è facile. Non è facile perché c'è da essere eroi, guerrieri. "Eroi femmina", dice Baricco, "che non amano la violenza, ne le armi, ne la lotta animale".
Il guerriero di Dan Millman, o quello di castaneda.

Un po' confusionario, lo ammetto. Vado a braccio, non seguo schemi, ma la mia percezione. A chiunque voglia parlarne, anche in privato, si senta libero di farlo ;)

30

Sunday, May 24th 2015, 1:44pm

Ciao!
Secondo te, dal momento in cui nasciamo...non viene meno questo libero arbitrio?
Quando nasci non lo decidi, capita, a meno che lo spermatozoo non sia pienamente consapevole di quello che andrà fare e sinceramente lo dubito.
Quindi, quando vieni al mondo di conseguenza è un imposizione e non più una libertà.
Diciamo che tu agisci seguendo il libero arbitrio in un contesto dove non sei costretto così e non puoi fare altrimenti.
Per non parlare del fatto che l'uomo non essendo perfetto, agisce rispettando i suoi limiti. Non abbiamo la libertà di poter volare. Dal momento in cui decidi di non buttarti da un palazzo, sei costretto a farlo, perché altrimenti finiresti spappolato al suolo. L'alternativa mi sembra meno appetibile.

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