Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

1

Sunday, July 28th 2019, 9:07pm

Il niente.

Leggendo i vari santoni/educatori/salvatori, quelli che ti insegnano come essere sereno, come lasciar andare...etc etc etc salta sempre fuori il famoso momento del "niente", vuoto assoluto.
Il nostro eroe deve fare spazio dentro di se per accogliere il nuovo, quello che veramente renderà la sua vita serena ed equilibrata.

Dunque via, tabula rasa di tutto quello che ci ha fatto correre avanti e indietro, sognare, sperare, lottare.
Tutte cose che provocano ansia, inutile ovviamente.
Non serve preoccuparsi, fare progetti, arrabattarsi per le cose in cui si crede, soffrire e gioire con/per le persone a cui siamo legati, forse in maniera sbagliata e illusoria.

Tutto inutile e superfluo...
Lascia andare questo, lascia andare quello, cogli la vera essenza della vita, il fruscio del vento, la pioggia sui vetri, il bacio del sole.


Abbandona tutto e diventa zen.

Mi chiedo...cosa rimane a questo punto di noi...?

Nathanim

Amico Inseparabile

  • "Nathanim" is male

Posts: 1,586

Activitypoints: 4,250

Date of registration: Mar 1st 2017

  • Send private message

2

Sunday, July 28th 2019, 9:32pm

Ciao ...

Il senso è un altro. Nessuno può evitare di fare i conti con le conseguenze del passato, cioé ciò che agisce come causa di qualcosa nel presente nonché testimonianza della sua stessa esistenza.

Si tratta di assumere un atteggiamento di apertura verso il nuovo, il non familiare, invece di chiudersi a riccio come spesso facciamo. Si tratta cioé di dire "si" quando saremmo portati a rispondere con un "no".

Abbracciando il cambiamento, il nuovo, il "non conosciuto" il disincaglio dal passato avviene spontaneamente. Resta quella tua fotografia sul mobile di là, non un atteggiamento che ancora ti condiziona oggi, tra le cose del presente.


:)

fuoco_fatuo

Giovane Amico

  • "fuoco_fatuo" is male

Posts: 202

Activitypoints: 576

Date of registration: Aug 20th 2013

Location: Roma

  • Send private message

3

Sunday, July 28th 2019, 9:53pm

hallison, ma quale zen, dai, so' cazzate alla pari della dottrina cristiana.
abbraccia la realtà esterna e la tua essenza interiore: vivrai momenti di sconforto, di tristezza, di gioia e di entusiasmo.

Bwndy

Amico Inseparabile

  • "Bwndy" is male

Posts: 1,460

Activitypoints: 4,640

Date of registration: Mar 16th 2016

  • Send private message

4

Monday, July 29th 2019, 6:48pm

Quoted

hallison, ma quale zen, dai, so' cazzate alla pari della dottrina cristiana.
abbraccia la realtà esterna e la tua essenza interiore: vivrai momenti di sconforto, di tristezza, di gioia e di entusiasmo.


Ognuno ha le sue strategie, la sua visione della vita, il suo modo di viverla.
Però concordo con quanto detto sopra.
Io direi anche e soprattutto: abbraccia il percorso che hai scelto e gli obiettivi a cui dovrebbe portati.

Vento

Nube del lupo

  • "Vento" is male

Posts: 509

Activitypoints: 1,420

Date of registration: Apr 30th 2017

  • Send private message

5

Monday, July 29th 2019, 7:24pm

Mi chiedo...cosa rimane a questo punto di noi...?
Poco o nulla. Il nutrimento del proprio spirito è diventato un'altra forma rodata di consumismo, una vera e propria fetta di mercato.

I santoni, infatti, conoscono bene l'infelicità. Ed è proprio per questo che hanno scelto questo lavoro: illudono le persone facendogli credere di poter riempire quel vuoto.

E fanno soldi a palate.
Ero soltanto.
Ero.
Cadeva la neve.

(Kobayashi Issa)

arianna73

Amico Inseparabile

Posts: 1,629

Activitypoints: 4,901

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

6

Monday, July 29th 2019, 7:31pm

...magari vogliono dire qualcosa come appunto "fare spazio al possibile" nel post di Nathanim, ad esempio.
Ma tendo a perdermici, sebbene mi renda conto che sono concetti che discendono da culture mllenarie, insomma , cose serie. "Il nulla non è il vuoto". Eh?
Ahimé, sono troppo terragna e occidentale forse.
Oppure, un'altra cosa che leggo spesso pure io, fermare il mulinello dei pensieri , ricordi e ansie di anticipazione ed essere nel qui e ora.
Beh, questa è una cosa che mi è più familiare e che in parte mi riesce.
Sul resto... guarda, questo è un momento di così grande confusione che posso capire giusto il cercare di fermare i pensieri, ma lasciare andare lo vedo più come darsi pace per qualcosa che non puoi trattenere a prescindere più che lasciare andare sic et simpliciter come terapia antiansia o chissà che evoluzione.
Posso concentrarmi sul qui e ora e svuotare la mia mente dai pensieri affannosi e lasciare andare la mia smania di controllo per non essere troppo apprensiva verso mio figlio, mettiamo. Ma non credo che potrò mai arrivare a spararmi la posizione del loto e dire "OM ...ma dopotutto chemmenefregammè di mio figlio OMMMM"
Detto in brutalissima, ignorantissima sintesi. L'attaccamento non è amore, e siamo d'accordo, ma l'arte del distacco non credo consista nel fare tabula rasa. O forse sì, però allora che palle :D

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

7

Tuesday, July 30th 2019, 9:40pm

Ciao ...

Il senso è un altro. Nessuno può evitare di fare i conti con le conseguenze del passato, cioé ciò che agisce come causa di qualcosa nel presente nonché testimonianza della sua stessa esistenza.

Si tratta di assumere un atteggiamento di apertura verso il nuovo, il non familiare, invece di chiudersi a riccio come spesso facciamo. Si tratta cioé di dire "si" quando saremmo portati a rispondere con un "no".

Abbracciando il cambiamento, il nuovo, il "non conosciuto" il disincaglio dal passato avviene spontaneamente. Resta quella tua fotografia sul mobile di là, non un atteggiamento che ancora ti condiziona oggi, tra le cose del presente.


:)



Ciao Nath...

sinceramente non capisco tutta questa necessità di disincagliarsi dal proprio passato, dalle proprie radici.

Non sono una cultrice del ricordo, non conservo oggetti, cose che ho scritto, fatto, lettere... anzi...
ogni tanto faccio un bel saccone e butto tutto via.

Tendo a dimenticare gli avvenimenti spiacevoli, a volte anche quellì piacevoli,
le memorie vengonono fuori ogni tanto, a sprazzi, e tendo in generale a considerarle una ricchezza, qualcosa che ho vissuto,
interiorizzato e catalogata da qualche parte.
Qualcosa che ormai sono io...

E non è che questo mi tolga apertura verso il nuovo...che poi...

cosa sarebbe questo nuovo???


Tutto si ripete all'infinito...

Comunque...quello che mi da fastidio di un certo tipo di..."istruzioni di percorso" è la presunzione di annullare il vissuto di una persona,
come se domani io potessi rinascere neonata e scoprire tutto da capo.

O magari... questa è la formula magica ;)

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

8

Tuesday, July 30th 2019, 9:50pm

hallison, ma quale zen, dai, so' cazzate alla pari della dottrina cristiana.
abbraccia la realtà esterna e la tua essenza interiore: vivrai momenti di sconforto, di tristezza, di gioia e di entusiasmo.



Niente è una cazzata secondo me.

Nel senso che si può trarre spunto e motivo di riflessione da qualsiasi cosa.
Solo che poi va personalizzato :D


E a personalizzarlo rimango io, con le mie mille particelle genetiche ed esperienze che mi hanno portato ad essere quello che sono.

Che è un po' quello che ha scritto Bwindy...

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

9

Tuesday, July 30th 2019, 9:55pm

Mi chiedo...cosa rimane a questo punto di noi...?
Poco o nulla. Il nutrimento del proprio spirito è diventato un'altra forma rodata di consumismo, una vera e propria fetta di mercato.

I santoni, infatti, conoscono bene l'infelicità. Ed è proprio per questo che hanno scelto questo lavoro: illudono le persone facendogli credere di poter riempire quel vuoto.

E fanno soldi a palate.



Vento sempre ottimista :D

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

10

Tuesday, July 30th 2019, 10:02pm

...
Posso concentrarmi sul qui e ora e svuotare la mia mente dai pensieri affannosi e lasciare andare la mia smania di controllo...:D


Il concetto di qui e ora mi ha un po stancato...abusatissimo, ma sulla smania di controllo sono completamente d'accordo, ci lotto quotidianamente
e vinco solo quando sono sfinita :)

arianna73

Amico Inseparabile

Posts: 1,629

Activitypoints: 4,901

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

11

Wednesday, July 31st 2019, 1:08pm

il qui e ora in chiave zen - new age è piuttosto astruso e abusato, ma in termini di conreto buonsenso , e nella sua formulazione alla latina hic et nunc, per me è uno dei pochi ancoraggi alla costruttività e alla sopravvivenza.
Nella tempesta di un dolore che fa impazzire, o nelle complessità di situazioni che appunto non puoi controllare per quanto disperatamente si possa desiderarlo, è una bussola pragmatica e vitale.
Quando riesco ad accordarmi con questa bussola per me le cose vanno decisamente un po' ...meno peggio. Fortunatamente è un po' anche una cosa caratteriale, per me.

Ovviamente parliamo di battaglie del quotidiano, non di radiose soluzioni che rasserenano una volta e per tutte, e di guadagnare scampoli di vivibilità. Però diciamo che me lo tengo stretto.

Così come il nulla... allora, inteso terra-terra come riuscire a fare il vuoto di pensieri e spegnere un poco la radiolina impazzita del mio cervello quando va in sovraccarico di stimoli (e putroppo per me, attualmente, sono quasi solo stimoli dolorosi), ne riesco a guadagnare un sollievo reale. Anche qui come implicazioni trascendentali di grande saggezza stiamo scarsini :D Però un mini-rallentamento mentale senza prendere benzodiazepine soprattutto di giorno non lo butto assolutamente via. (va da sé che non ci riesco sempre, tantomeno a lungo -non sono la saggia monaca tibetana che si ricava sempre un tempio interiore pure sull'autobus, per dire :rolleyes: )

diciamo che al di là delle bellissime e suggestive argomentazioni che si trovano per me è già molto se riesco a raccattare qualche spicciolo di buonsenso attuabile alla mia portata :hmm: (per esempio, linkatomi da persona che stimo c'è un video dove il celeberrimo Morelli dice "l'importante è dimenticare", e per me è subito ricordo :D della sua imitazione della Gialappa's "Quello che ci vuole è una bella strappona e un bottiglione di Chardonnay...." :D )

...dimentica che ti dimentica forse la via dell'illuminazione è un felice rinco....mento?

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" is female
  • "hallison" started this thread

Posts: 213

Activitypoints: 573

Date of registration: Dec 11th 2010

  • Send private message

12

Wednesday, July 31st 2019, 10:14pm

l qui e ora in chiave zen - new age è piuttosto astruso e abusato, ma in termini di conreto buonsenso , e nella sua formulazione alla latina hic et nunc, per me è uno dei pochi ancoraggi alla costruttività e alla sopravvivenza.
Nella tempesta di un dolore che fa impazzire, o nelle complessità di situazioni che appunto non puoi controllare per quanto disperatamente si possa desiderarlo, è una bussola pragmatica e vitale.



Si...è sopravvivenza Ari...


E comunque sei una grande ...Hai sempre una risorsa... e energia da vendere.
Ora che dici di stare male... mi domando quando eri in forma..un tornado :)

13

Thursday, August 1st 2019, 12:38pm

Lascia perdere questa roba, sono tutte cazzate sconclusionate.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

Make your voice heard.

arianna73

Amico Inseparabile

Posts: 1,629

Activitypoints: 4,901

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

14

Thursday, August 1st 2019, 12:41pm




E comunque sei una grande ...Hai sempre una risorsa... e energia da vendere.
Ora che dici di stare male... mi domando quando eri in forma..un tornado :)


troppo buona Hallison
la "meditazione" dei poracci e il qui e ora alla latina sono solo appigli per non crollare , le risorse sono un'altra cosa di un'altra me di un altro tempo (quando effettivamente sì,spostavo le montagne e non mi riconosco più e capisco il turbamento di chi mi conosce da tanto e mo' dice "embè? Perché non riparte e ce la fa come sempre?")

...è che quando scrivo qui sono sempre in situazioni nelle quali ho un po' riallineato il cervello, o momenti tranquilli - calma piatta al lavoro o momenti "buoni", quindi articolo con più o meno senso compiuto. Altrimenti ciaone proprio :rolleyes:

tornando in topic comunque è ottimo riuscire a trovare qualche spunto:rea confessa , quando sentivo parlare di meditazione con brutalissima malagrazia dicevo "Ma che è quello che ti siedi a occhi chiusi colle mani a ok [me ignara si chiamassero mudra le posizioni delle dita durante yoga e meditazione] e biascichi roba stramba?". Poi grazie al suggerimento dell'utente per ora latitante :D Michele ho approfondito un po' sul versante "distrazione cognitiva" e vari modi per alleviare il sovraccarico mentale. Andando sul pratico però ,purtroppo più si va sull'assoluto-filosofico più mi sperdo :hmm:

edit: non so Adam , qualche cosa utile nel calderone c'è, ci sono anche cose avallate da psicoterapia e studi scientifici. Però più si vuole aderire magari a filosofie piuttosto lontane dalle nostre consuetudini più è richiesta un'attitudine mentale che non tutti abbiamo (io ad esempio non ce l'ho :hmm: )

luca63

mistico dubbioso

  • "luca63" is male

Posts: 375

Activitypoints: 1,040

Date of registration: Oct 27th 2013

Location: genova

  • Send private message

15

Saturday, August 3rd 2019, 1:59am

mi stupisce un po' il generale sospetto che qui destano le millenarie pratiche orientali...

nella migliore delle ipotesi qualunque occidentale medio ha grandissimo bisogno di spostare la percezione del mondo dal cervello e dagli occhi verso l'intero corpo, il cuore e quel qualcosa di inafferrabile che muove corpo e cuore - non è nemmeno necessario inventarsi nomi.

in alcuni casi fortunati ma non rari la pratica della meditazione è un metodo per trovare e mantenere una propria centratura e un ascolto di sé.

lasciate perdere le mode, i guru di successo e le parole strane, e cercate solo di capire se avete voglia/bisogno di esplorare altri modi di stare al mondo per capire cosa rimane una volta tolti i pensieri, le aspettative, le paure, i condizionamenti e le certezze.

Niente?

Beh, ma è un niente che in qualche modo vive.

Da lì si può partire a ricreare sé stessi secondo ciò che è davvero essenziale.

Però no, per favore, non confondiamo: niente a che fare con le religioni come le intendiamo noi. Sono pratiche comuni a popoli, tempi e culture estremamente diversi tra loro, e nemmeno necessariamente orientali.
Servono per vivere più pienamente, non per trovare paradisi o regole di condotta.

La vita rimane quella.

Ma un conto è viverla come fosse ovvia e scontata, un conto è percepire il miracolo dell'esserci, semplicemente esserci.

Non sono assolutamente in grado di comunicare in un post millenni di ricerca di autenticità, ma vi invito ad avere più rispetto per quell'aggregato di materia che forma l'animale che credete coincida con la vostra identità, e che volete spiegare a tutti i costi.

È tutto molto, molto, molto più strano

Certo non piace sentirselo dire, e il 99,99 % preferirebbe avere i numeri vincenti del super enalotto... :-PL

PS: l'uso del voi è generico, non è rivolto agli intervenuti :_GMR
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests