Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

121

Friday, June 14th 2019, 8:29am

Si è vero ci sono persone che si sono suicidato senza lasciare scritto niente e tutti sono rimasti sconvolti perché li ritenevano delle persone serene


Secondo me chi arriva al punto di decidere di togliersi la vita ha passato il momento di far capire agli altri il proprio disagio nell'affrontare la vita, nel momento che si decide e si cerca solo il modo di farlo si mette su una maschera solo per non far capire quello che si vuole fare.
Il mondo e' pieno di pazzi

mayra

Giovane Amico

  • "mayra" is female

Posts: 441

Activitypoints: 777

Date of registration: Mar 2nd 2018

Location: Torino

Occupation: badante

  • Send private message

122

Friday, June 14th 2019, 9:26pm

Secondo me alcune persone che si sono suicidate hanno chiesto aiuto prima di arrivare a compiere il gesto estremo, ma hanno trovato solo indifferenza da parte di chi avrebbe dovuto aiutarli.

bimba84bimba84

Utente Attivo

  • "bimba84bimba84" is female

Posts: 87

Activitypoints: 282

Date of registration: Jun 7th 2019

Location:

  • Send private message

123

Friday, June 14th 2019, 10:07pm

Secondo me alcune persone che si sono suicidate hanno chiesto aiuto prima di arrivare a compiere il gesto estremo, ma hanno trovato solo indifferenza da parte di chi avrebbe dovuto aiutarli.

Se vuoi davvero suicidarti secondo me difficilmente chiedi aiuto.. Chi invece nn vuole farlo davvero allora prova a chiedere aiuto perché non vuole davvero giungere a quella decisione

Comunque indifferenza.. perché dici questo? Se le persone ti vogliono bene difficilmente resterebbero indifferenti davanti ad una richiesta d'aiuto... Se invece sei solo allora si..le persone Oggi come oggi hanno poca umanità

mayra

Giovane Amico

  • "mayra" is female

Posts: 441

Activitypoints: 777

Date of registration: Mar 2nd 2018

Location: Torino

Occupation: badante

  • Send private message

124

Friday, June 14th 2019, 11:19pm

Purtroppo conosco persone che hanno trovato indifferenza anche da parte dei loro familiari. Quando una persona chiede aiuto non ha ancora intenzione di suicidarsi, ma se tutti gli sbattono la porta in faccia, da li a voler morire il passo è breve.

bimba84bimba84

Utente Attivo

  • "bimba84bimba84" is female

Posts: 87

Activitypoints: 282

Date of registration: Jun 7th 2019

Location:

  • Send private message

125

Saturday, June 15th 2019, 3:50pm

Purtroppo conosco persone che hanno trovato indifferenza anche da parte dei loro familiari. Quando una persona chiede aiuto non ha ancora intenzione di suicidarsi, ma se tutti gli sbattono la porta in faccia, da li a voler morire il passo è breve.

Mi spiace molto per quelle persone perché evidentemente non hanno dei familiari che tengono a Loro davvero

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,066

Activitypoints: 6,212

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

126

Monday, October 21st 2019, 2:16pm

Tiro su questo topic dopo qualche tempo, non so se sia il caso di aprirne un altro più specificamente intitolato alla depressione: qui abbiamo affrontato la sofferenza mentale che porta a considerare o ad attuare il sucidio, quindi intanto lascio qui il link all'articolo sulla giornata europea della lotta alla depressione che è stata sabato

http://www.ansa.it/canale_saluteebenesse…6648094643.html

due estratti secondo me importantissimi, su cose che ancora hanno bisogno di essere ribadite

"Tra 20 anni sarà più diffusa di cancro e Aids, oggi è la seconda malattia causa di disabilità e morte dopo le malattie cardiovascolari. La depressione troppo spesso viene sottovalutata, invece deve essere trattata al pari di qualunque altra patologia: colpisce di più le donne e per superarla non basta la forza di volontà"

"Non è possibile superare una crisi depressiva con la volontà. Durante una crisi depressiva, proprio a causa della malattia, il soggetto ha a disposizione una scarsissima quantità di energia psichica, a volte appena sufficiente per andare avanti. Dobbiamo tenere presente che, per definizione, la volontà è la quantità di energia psichica di cui un soggetto dispone: risulta quindi evidente che un depresso, già con poca energia psichica, non possa far leva su di essa per superare lo stato depressivo"

E visto che abbiamo scambiato qualche pensiero su lei, un ricordo del marito ad un anno dal suicidio di Alessandra Appiano: una volta chiarito che era in cura per una vera e propria crisi maniaco-depressiva dovuta a depressione maggiore la sua tragica fine diventa purtroppo meno sorprendente.
Il vedovo si fa una domanda "Il suicidio è sempre un gesto volontario?"

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media…e-se-216157.htm

(l'articolo originale è su Il fatto quotidiano, ma dal lavoro questo sito non si carica mai)

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,241

Activitypoints: 22,065

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

127

Monday, October 21st 2019, 5:28pm

"Non è possibile superare una crisi depressiva con la volontà. Durante una crisi depressiva, proprio a causa della malattia, il soggetto ha a disposizione una scarsissima quantità di energia psichica, a volte appena sufficiente per andare avanti. Dobbiamo tenere presente che, per definizione, la volontà è la quantità di energia psichica di cui un soggetto dispone: risulta quindi evidente che un depresso, già con poca energia psichica, non possa far leva su di essa per superare lo stato depressivo"


Grazie!!! dobbiamo scolpirci questa cosa! non è un problema di volontà. Come non lo è lo è per l'ansia e le ossessioni (vedi dipendenze) gravi. Il richiamo continuo alla volontà alimenta ancora di più lo stigma e l'isolamento.
Allontana da me questo calice.....

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,066

Activitypoints: 6,212

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

128

Monday, October 21st 2019, 6:19pm

"Non è possibile superare una crisi depressiva con la volontà. Durante una crisi depressiva, proprio a causa della malattia, il soggetto ha a disposizione una scarsissima quantità di energia psichica, a volte appena sufficiente per andare avanti. Dobbiamo tenere presente che, per definizione, la volontà è la quantità di energia psichica di cui un soggetto dispone: risulta quindi evidente che un depresso, già con poca energia psichica, non possa far leva su di essa per superare lo stato depressivo"


Grazie!!! dobbiamo scolpirci questa cosa! non è un problema di volontà. Come non lo è lo è per l'ansia e le ossessioni (vedi dipendenze) gravi. Il richiamo continuo alla volontà alimenta ancora di più lo stigma e l'isolamento.


Esatto. E infierisce del tutto inutilmente sul malato, privandolo della possibilità di combattere davvero e di utilizzare al meglio la sua energia ridotta... La depressione è un male subdolo , con molte facce, si innesta su altre sofferenze o fa il suo esordio in esistenze che all'apparenza non sembrano avere il minimo spazio per lei... anche per questa complessità proliferano dicerie e confusioni. Sono grata a tutti i medici e ricercatori che fanno divulgazione :)

Settembre

Giovane Amico

  • "Settembre" is male
  • "Settembre" has been banned

Posts: 302

Activitypoints: 983

Date of registration: Jun 11th 2019

Location: Campania

  • Send private message

129

Monday, October 21st 2019, 6:20pm

Purtroppo conosco persone che hanno trovato indifferenza anche da parte dei loro familiari. Quando una persona chiede aiuto non ha ancora intenzione di suicidarsi, ma se tutti gli sbattono la porta in faccia, da li a voler morire il passo è breve.



Io credo che almeno in linea generale nessuno vuole morire. Poi un po' per errori personali ma credo soprattutto come dicevi tu perché nessuno ti aiuta, allora purtroppo c'è chi arriva al suicidio.

Settembre

Giovane Amico

  • "Settembre" is male
  • "Settembre" has been banned

Posts: 302

Activitypoints: 983

Date of registration: Jun 11th 2019

Location: Campania

  • Send private message

130

Monday, October 21st 2019, 6:27pm

"Non è possibile superare una crisi depressiva con la volontà. Durante una crisi depressiva, proprio a causa della malattia, il soggetto ha a disposizione una scarsissima quantità di energia psichica, a volte appena sufficiente per andare avanti. Dobbiamo tenere presente che, per definizione, la volontà è la quantità di energia psichica di cui un soggetto dispone: risulta quindi evidente che un depresso, già con poca energia psichica, non possa far leva su di essa per superare lo stato depressivo"


Grazie!!! dobbiamo scolpirci questa cosa! non è un problema di volontà. Come non lo è lo è per l'ansia e le ossessioni (vedi dipendenze) gravi. Il richiamo continuo alla volontà alimenta ancora di più lo stigma e l'isolamento.



Per un motivo o l'altro tutti quanti nella vita abbiamo bisogno del prossimo, è inutile negarlo. C'è anche chi non è capace di badare a se stesso per via di qualunque motivo, anche semplicemente per paure insicurezze ecc. ecc. E per tali persone ci vogliono attenzioni particolari. Vivere in uno stato di abbandono non è normale.
Quindi la penso come te anche per il fatto che se tu in generale stai già male allora diventa ancora più difficile cavarsela da soli. Ma poi tanto muoiono la gente e nessuno continua a fregarsene, nemmeno minimamente e alla fine dicono tante falsità, mistificazioni e calunnie sulla vittima e tutti fingono di non sapere niente.
Ma tanto prima o poi ognuno avrà quello che ha seminato.
Ciao :)

mayra

Giovane Amico

  • "mayra" is female

Posts: 441

Activitypoints: 777

Date of registration: Mar 2nd 2018

Location: Torino

Occupation: badante

  • Send private message

131

Monday, October 21st 2019, 6:51pm

Molti suicidi non derivano da crisi depressive, ma dalla disperazione ( per esempio chi si suicida perchè è schiacciato dai debiti ). Io personalmente ho sentito persone calunniare altre persone che si erano suicidate. Per esempio dicevano che il suicida era un debole o peggio un fallito. Calunniare un morto è doppiamente deprecabile.

132

Monday, October 21st 2019, 7:00pm

"Non è possibile superare una crisi depressiva con la volontà. Durante una crisi depressiva, proprio a causa della malattia, il soggetto ha a disposizione una scarsissima quantità di energia psichica, a volte appena sufficiente per andare avanti. Dobbiamo tenere presente che, per definizione, la volontà è la quantità di energia psichica di cui un soggetto dispone: risulta quindi evidente che un depresso, già con poca energia psichica, non possa far leva su di essa per superare lo stato depressivo"


Grazie!!! dobbiamo scolpirci questa cosa! non è un problema di volontà. Come non lo è lo è per l'ansia e le ossessioni (vedi dipendenze) gravi. Il richiamo continuo alla volontà alimenta ancora di più lo stigma e l'isolamento.


Esatto. E infierisce del tutto inutilmente sul malato, privandolo della possibilità di combattere davvero e di utilizzare al meglio la sua energia ridotta... La depressione è un male subdolo , con molte facce, si innesta su altre sofferenze o fa il suo esordio in esistenze che all'apparenza non sembrano avere il minimo spazio per lei... anche per questa complessità proliferano dicerie e confusioni. Sono grata a tutti i medici e ricercatori che fanno divulgazione :)


ed è proprio per questo motivi che molti depressi non parlano e non raccontano. Non che il dialogo sia di per sé curativo ma può talvolta alleviare i sintomi
namasté

gloriasinegloria

Colonna del Forum

Posts: 1,746

Activitypoints: 5,406

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

133

Tuesday, October 22nd 2019, 8:35am

"la morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi"


Ho sacro rispetto di chi sceglie il suicidio e mi paralizza il solo pensare al dolore e alla disperazione che conducono a questa scelta.

Penso che infinite e infinitamente diverse siano le vie percorse dal dolore e dalla disperazione, ma trovo che la citazione quotata possa essere una motivazione comune a tutti a suidici. Compresi quelli assistiti dei malati terminali. In questo momento penso a DJ Fabo e a Marina Ripa di Meana, per dire che forse, a volte, la mortale certezza di non poter più essere compresi...dipende soprattutto da nostri schemi. E cioè : (senza alcun giudizio di merito, ma come semplice constatazione) ... mi sembra evidente che quando il proprio mondo, quello coltivato per una vita intera, è nel culto del divertimento-rapantisimo-frivolezza...poi ci si senta comletamente tagliati fuori quando si è gravemente malati. Ma si può essere ragionevolmente certi, credo, che un volontario dell'Unitalsi non vivrebbe lo stesso evento nello stesso modo.

A me l'idea passò a 23 anni, a seguito di qualcosa che oggi definirei come uno stupro psicologico sadico, reieterato e continuato, da uomo che aveva 20 anni più di me, del quale ero la vittima mentre sapevo di essere guardata (anzitutto da parte della famiglia) come "la colpevole".

Ricordo con orrore cosa si prova quando l'unico pensiero è la programmazione del "come".

Proprio nella "programmazione" mi balenò che non sarebbe stato possibile alcun "messaggio" che avesse potuto evitare che la mia morte fosse anche quella di mio padre. Che non meritava proprio di morire di crepacuore per causa mia.
Quindi mi sentii ancor più imprigionata. E scelsi di dirgli tutto, come male minore.

Il suo Amore e la sua intelligenza mi fecero sentire pienamente compresa e ristabilirono quella possibilità di comunicare che trovo sia vitale.

134

Tuesday, October 22nd 2019, 9:04am

E cioè : (senza alcun giudizio di merito, ma come semplice constatazione) ... mi sembra evidente che quando il proprio mondo, quello coltivato per una vita intera, è nel culto del divertimento-rapantisimo-frivolezza...poi ci si senta comletamente tagliati fuori quando si è gravemente malati.


rimango letteralmente basita:
di là hai detto che conosci solo depressi che sono "figli di papà"
qui che il suicidio assistito è scelto da quelli del "divertimento-rapantisimo-frivolezza"

puoi anche inserire la frase

Quoted

senza alcun giudizio di merito

ma queste frasi grondano di giudizi e quando dici

Quoted

ma come semplice constatazione

mi chiedo con quali occhi guardi il mondo che ti circonda

perché i numeri sono abbastanza chiari
- il suicidio assistito di chi vai sui giornali è uno, tutti gli altri muoiono senza tanto clamore
- la depressione è abbastanza trasversale, non guarda molto al conto in banca. se vogliamo dire che i paesi ricchi sono più depressi, ci sta anche ma conosciamo anche determinate cause e sappiamo pure che c'è una rete di accesso alle cure che nei paesi poveri non c'è.
namasté

This post has been edited 1 times, last edit by "la huesera" (Oct 22nd 2019, 9:31am)


gloriasinegloria

Colonna del Forum

Posts: 1,746

Activitypoints: 5,406

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

135

Tuesday, October 22nd 2019, 11:01am

rimango letteralmente basita:
di là hai detto che conosci solo depressi che sono "figli di papà"
qui che il suicidio assistito è scelto da quelli del "divertimento-rapantisimo-frivolezza"



A me non risulta di aver espresso questi concetti.

Mi sembra piuttosto di aver espresso piuttosto chiaramente (sempre) che :
- della depressione ignoro totalmente le cause e le vedo (mi sembra di vederle) del tutto trasversali a età-censo-cultura-intelligenza, sia pure con qualche infierimento particolare della sorte verso quanti non abbiano il "problema che tiene vivi" di dover provvedere con le loro forze ai bisogni primari;
- del suicidio (se non fosse chiaro lo chiarisco ora) : non ho mai pensato che sia in abbinamento alla depressione. Io stessa lo meditai...e posso garantire che non sono mai stata clinicamente depressa. Se proprio vogliamo approfondire...il suicidio l'ho visto tentato da bipolare grave, che però...il giorno prima era felice della propria vita, e il giorno dopo voleva solo morire... e solo una task force della sua famiglia l'ha presidiata per scongiurare l'esito nefasto.

Per questo mi ero permessa di opinare che le vie del Dolore e della Disperazione possano essere infinite et infinitamente diverse.

Mentre penso, anche, che ogni testimonianza meriti quel rispetto che ...nelle tue parole giudicanti non leggo. :hi: