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Creamy

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1

Tuesday, December 7th 2010, 12:57pm

Il cambiamento, il viaggio

Ciao ragazzi volevo riflettere con voi sull'importanza del cambiamento nella nostra vita per sopravvivere..in particolare, vuoi per un progetto che sto avendo da un paio di anni, mi domandavo se il cambiamento fisico di città, con la conseguente conoscenza di nuove persone, può far rinascere..oppure se come dicevano Orazio e Seneca, è inutile viaggiare per cambiare se ci portiamo sempre dentro il bagaglio dei nostri problemi e della nostra personalità, dobbiamo prima cambiare noi stessi con un esercizio anche filosofico e riflessivo.

2

Tuesday, December 7th 2010, 4:21pm

Dipende,credo che se i nostri problemi sono perlopiu legati a noi stessi e a gabbie che ci siamo costruiti da soli allora suppongo di no o perlomeno riaffioriranno in tempi relativamente brevi dopo il primo periodo di adattamento alla nuova realta.
Se sono invece problemi oggettivamente legati all'ambiente allora si.
Poi uno dovrebbe guardarsi dentro e capire quali siano le colpe dell'ambiente e quali invece le proprie e capire se cambiare luogo fisicamente gli giovera davvero.
Comunque credo che un cambiamento ma anche un viaggio bene faccia sempre anche se in maniera non permanente,fosse anche solo per evadere dalle "seghe mentali" quotidiane. ^^
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll