Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

31

Friday, December 15th 2017, 1:21am

Quoted

Tutta gente che non ha il problema di far la spesa o di pagare le bollette... comodo...

Son sempre esistiti... solo che adesso gli hanno trovato il nome figo...


Si be quando non si conosce un argomento è normale fare queste uscite superficiali, ma essendo questo fino a prova contraria un forum di psicologia, sarebbe corretto che quando si posta qualcosa su un argomento serio e delicato che coinvolge individui che posseggono generalmente una spiccata sensibilità e che influenza ormai la vita di milioni di persone nel mondo. Documentarsi non dico tanto ma almeno un minimo, si fa una figura migliore.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

Make your voice heard.

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

Posts: 1,549

Activitypoints: 4,809

Date of registration: Jan 7th 2015

  • Send private message

32

Friday, December 15th 2017, 10:32am

La superficialità della mia osservazione è soltanto apparente...

Tutta la psicologia di questo mondo non esclude 2 punti

1) se stai 5 giorni senza bere muori in un modo orrendo
2) se stai 10 giorni senza mangiare muori in un modo orrendo

Ora io mi chiedo come può una persona, che non ha l'indole del martirio (e gli hikikomori non la hanno...), restare dentro la propria camera anni interi ?... perché c'è chi fa la spesa e paga le bollette... è logico... ed è anche la ragione per cui il 90% degli hikikomori è gente che va a scuola e smette di farlo... un 50enne può essere colpito da depressione ma non diventa hikikomori...

Non credo esistessero hikikomori nell'antica Sparta :D... non credo esistessero hikikomori nell'Italia di inizio 900 :D... i depressi si... sono sempre esistiti... gli hikikomori no... perché ?
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

Bwndy

Amico Inseparabile

  • "Bwndy" is male

Posts: 1,453

Activitypoints: 4,619

Date of registration: Mar 16th 2016

  • Send private message

33

Friday, December 15th 2017, 7:19pm

Secondo me ci sta come intervento. Mi ricordo il romanzo autobiografico di un hikikomori che ne è uscito semplicemente perchè ha dovuto trovarsi un lavoro per sopravvivere. Ha detto che come lui ce ne sono altri..il problema però è: e dopo? Non è che basti trovare un lavoro per stare bene.

Pungolo

Giovane Amico

  • "Pungolo" is male
  • "Pungolo" has been banned

Posts: 173

Activitypoints: 694

Date of registration: Mar 18th 2012

  • Send private message

34

Friday, December 15th 2017, 8:52pm

... hidden message ...

This post has been edited 1 times, last edit by "Pungolo" (Feb 26th 2018, 12:07am)


Elettra7

Super Moderatore

  • "Elettra7" is female

Posts: 3,222

Activitypoints: 9,105

Date of registration: Oct 14th 2016

  • Send private message

35

Friday, December 15th 2017, 10:48pm

Si be quando non si conosce un argomento è normale fare queste uscite superficiali, ma essendo questo fino a prova contraria un forum di psicologia, sarebbe corretto che quando si posta qualcosa su un argomento serio e delicato che coinvolge individui che posseggono generalmente una spiccata sensibilità e che influenza ormai la vita di milioni di persone nel mondo. Documentarsi non dico tanto ma almeno un minimo, si fa una figura migliore.

Condivido e appoggio l'intervento di Adam.
Vi invito ad avere maggiore rispetto verso queste problematiche che attualmente, pur se ancora sconosciute, sono molto diffuse.
Adam ha proposto un argomento molto interessante, che onestamente ho approfondito grazie al suo thread, non immaginavo che il fenomeno fosse così diffuso anche nel nostro paese.
Cercate di intervenire in maniera costruttiva e evitate commenti fuori luogo.
Grazie.

Elettra7 per lo staff

36

Thursday, December 20th 2018, 1:19pm

Rispolvero questo topic, per motivi di impegni universitari non ho potuto più aggiornarlo. In questo video viene spiegato come l'uso scorretto, e con pretese irrealistiche dei social network, può portare a frustrazione e a conseguente isolamente sociale.

No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

Make your voice heard.

37

Thursday, December 20th 2018, 2:10pm

Ma quindi possiamo riprendere questa discussione confermate?

38

Thursday, December 20th 2018, 8:55pm

Bene, volevo aggiungere per personale esperienza che fare l'Hikikomori non è solo una scelta dettata dalla sofferenza ma può essere anche una scelta dettata da un particolare periodo di vita, magari anche estremamente felice ma una forma di felicità diversa dal cazzeggiare e condividerla con altri. La felicità può benissimo esser vissuta da soli a casa a meditare, ascoltar musica, leggere, condividere messaggi on-line, cucinare, fare esercizi fisici e di respirazione, ergo non è che per isolarmi devo per forza di cose averci dei problemi che mi portano a farlo.

Altra-menti

Giovane Amico

  • "Altra-menti" is female

Posts: 362

Activitypoints: 950

Date of registration: Jan 23rd 2015

  • Send private message

39

Thursday, December 20th 2018, 10:28pm

Allora, sicuramente gli Hikikomori non pensano a chi compra loro del cibo e altre cose, altrimenti uscirebbero.
A parte che esistono siti per fare la spesa on-line e hanno inventato la domiciliazione bancaria o postale, comunque...

Senza dubbio se delle persone giovani si autorecludono la sofferenza che portano dentro dev'essere altissima.
Così facendo infatti, rinunciano alla relazione interpersonale (e sapete quanto in genere l'assenza di altri esseri umani sia difficile da tollerare), rinunciano a sperimentare l'esistenza e rinunciano anche a una parte della loro salute.

Nella piramide di Maslow, dopo i bisogni fisiologici legati alla sopravvivenza e al bisogno di sicurezza, che un Hikikomori vede soffisfatti facilmente, ci sono altri gradini come il "bisogno d'amore e appartenenza", "bisogno di stima e autostima" , "bisogno di autorealizzazione" ma possono essercene altri. Da qui si capisce che un Hikikomori, per quanto possa essere comodo dietro il computer è comunque una persona con una qualità di vita bassa, che più che vivere sopravvive.
E una persona sana non vuole questo per se stessa.

Gli individui che s'isolavano sono sempre esistiti, erano molto rari e la società non aveva scrupoli di loro.
Ma era anche una società meno complessa, meno competitiva, con più valori e più unione.
Qualsiasi cosa stia succedendo, non sono normali tutti questi suicidi, tutti questi disturbi psichici, questi omicidi, queste stragi di famiglia. Una volta tutto ciò era ben più raro.
Oggi le persone sembrano esasperate, vigliacche, meno attaccate alla vita, in cerca di continue conferme perchè pervase da un senso d'insicurezza atroce per cui ogni minima o mezza disconferma sembra attaccare il loro ego e sfociare in nevrosi. Le persone devono difendersi dalle parole del prossimo, dagli sguardi, dal confronto.

40

Thursday, December 27th 2018, 5:24pm

In verità io credo che l'isolarsi e il desiderio di isolamento possa essere anche legato ad un particolare periodo della propria vita, può essere dovuto ad un desiderio di accrescere la conoscenza di se stessi, la propria spiritualità, può essere un distacco dal caos e da situazioni che non consentono di ritrovare la propria serenità o la propria concentrazione, può altresì essere un semplice desiderio di volersi ritirare a contatto con la natura. Gli Hikikimori rappresentano un profilo di sofferenza poiché si parla di persone soprattutto più giovani che si isolano addirittura dalla famiglia vivendo quasi se non del tutto una vita di clausura cosa che avendola sperimentata la trovo decisamente eccessiva e controproducente. Nel mio caso infatti ho superato la fase iniziale di "clausura" sostituendola con una vita comunque isolata dagli altri, cioè solo mia, senza amici ne ragazze, dove mi concedevo solo cibo, musica, tv e qualche uscita di giorno da solo.

Comunque almeno io trovo che l'isolamento non vada solo visto in una condizione patologica ma anche come forma di accrescimento della propria personalità tanto la sofferenza se cel'hai puoi avercela anche frequentando centinaia di persone.

41

Saturday, December 29th 2018, 2:32pm

Oggi riflettevo su questa cosa: il problema degli Hikikomori viene per la maggiore ascritto a soggetti relativamente giovani che vivono isolati in famiglia (questo è forse anche il motivo per cui possono concedersi una sorta di isolamento dal mondo visto che a loro provvedono i genitori, ad esempio nel cibo). Ma di Hikikomori adulti se ne discute poco, spesso questo termine fa rima con eremitismo o isolamento che non è poi così infrequente. Ad esempio spesso negli anziani, nei piccoli paesini, nelle isole, vi sono delle forme di isolamento forse anche volute come possono esserlo in alcuni casi anche i clochard. Poi si può discutere sulle cause o sulle concause che portano una persona ad isolarsi, ovvero un isolamento voluto o indotto dalla società e dalle condizioni socio-economiche.

Vorrei quindi porre le seguenti domande a chi ha piacere di rispondere:

1. Avete mai pensato ad isolarvi da adulti e se si perché?

2. Pensate che possa esistere un isolamento stile Hikikomori in una coppia? (non isolati tra loro ma entrambi partecipi di una sorta di isolamento).

42

Saturday, December 29th 2018, 8:39pm

Infatti è scorretto relegarla solo ai soggetti giovani.
Non è vero.
In Giappone il cui termine specifico deriva
Hiku Tirare, Komoru ritirarsi.
In Giappone si sta ridimensionando apposta la situazione: ciò la rende meno visibile statisticamente e non si deve far fronte ad essa.
Pensioni.Meno sono, meno se ne dovranno "conferire".
In Giappone danno una pensione minima a queste persone.
Una informazione del tutto fuorviante che si sia Hikko Mori solo in età adolescenziale.
Ne esistono di ultraquarantenni.
Ufficialmente diverse centinaia di migliaia solo li.
Faccio presente che persistono ad esserlo anche dopo la morte dei loro genitori.
Ma anche in Italia : il problema ufficialmente non esiste.
Invece esiste.
Ed è destinato ad aumentare enormemente.
Totalmente ignorato.
O "Ballificato" come ascritto a un accadimento giovanile, finish.
"l'età qui è solo inferiore"ci dicono, mediamente, ma i dati non esistono ufficialmente,quindi cosa si fa rientrare in quelle statistiche?

§
Non lo si pensa di...ci si entra, accede, come in inferno invisibile Michele(Chi sceglierebbe di andare e restare all'inferno per che so 17 anni di non vita?),poi una persona può Sopravvivere in condizioni estreme, ma sopravvive , non vive.

Esistono coppie che si isolano dagli altri.Ma non mi risulta siano coppie di Hikikomori.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

43

Saturday, December 29th 2018, 10:33pm

Esistono coppie che si isolano dagli altri.Ma non mi risulta siano coppie di Hikikomori

Il problema se problema vogliamo chiamarlo, da parte mia, è forse un problema di interpretazione o di attribuzione, nel senso che rifacendomi un po al lessico odierno tendo ad usare il termine Hikikomori per indicare chiunque si isoli dal contesto sociale e quindi l'ho correlato anche, eventualmente alla vita di coppia, anzi a me non dispiacerebbe forse di provare una vita del genere pur mantenendo degli sporadici contatti con la società a cominciare ad esempio dalla Santa Messa della domenica.

44

Saturday, December 29th 2018, 10:50pm

Esistono coppie che si isolano dagli altri.Ma non mi risulta siano coppie di Hikikomori

Il problema se problema vogliamo chiamarlo, da parte mia, è forse un problema di interpretazione o di attribuzione, nel senso che rifacendomi un po al lessico odierno tendo ad usare il termine Hikikomori per indicare chiunque si isoli dal contesto sociale e quindi l'ho correlato anche, eventualmente alla vita di coppia, anzi a me non dispiacerebbe forse di provare una vita del genere pur mantenendo degli sporadici contatti con la società a cominciare ad esempio dalla Santa Messa della domenica.
Ciao Michele :)
§
è il termine Hikikomori che viene usato "a tuttotondo" , e confonde quello.
Ma indica espressamente una condizione specifica.
Lo si estende a...ma non è corretto.
Non è"causa tua se in questo sei stato fuorviato".
Si utilizza lo stesso meccanismo per "ipocondriaco" ad esempio: lo si estende.
Si utilizza ad esempio Anoressica per definire una persona anche solo magra rispetto agli occhi delle persone senza nessuna attinenza specifica con il disturbo(in questo caso).
Il tuo è un "concetto" mediaticamente indotto,ma non è corretto,anche se passa come tale.

Il tuo è un concetto assimilabile alla solitudine ricercata in un intimità della relazione di coppia.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

45

Monday, December 31st 2018, 2:47pm

Il tuo è un "concetto" mediaticamente indotto,ma non è corretto,anche se passa come tale. Il tuo è un concetto assimilabile alla solitudine ricercata in un intimità della relazione di coppia.

E' indubbiamente così, del resto hai sottolineato una cosa molto comune di questi tempi: generalizzare per far rientrare nel significato di un termine anche concetti o cose che di fatto non gli appartengono.

Tuttavia, almeno nel caso specifico degli Hikikomori, nella sua definizione Wikipedia sul termine "Hikikomori riporta: "letteralmente "stare in disparte, isolarsi",[2] dalle parole hiku "tirare" e komoru "ritirarsi"[3]) è un termine giapponese usato per riferirsi a coloro che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento. Tali scelte sono causate da fattori personali e sociali di varia natura".

Cito la fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Hikikomori

E' quindi la definizione stessa del termine a trarre in inganno anche se, va detto, la spiegazione approfondisce poi la relazione particolare con la struttura delle famiglie tipiche giapponesi. Di fatto però, almeno stando alle definizione breve, si potrebbe concordare sul fatto che l'elemento in comune, che ci si definisca Hikikomori oppure no secondo la definizione accademica, sta nel fatto di "stare in disparte, ovvero isolarsi".

Ecco io ciò che volevo sottolineare è che a mio parere, vi è anche un aspetto non patologico di tali comportamenti poiché se gli Hikikomori giapponesi si isolano dal contesto sociale per un profondo malessere ci si può altresì isolare per ragioni diverse da un disagio interiore, magari la semplice voglia di staccarsi dal caos cittadino, il voler vivere una vita di spiritualità o semplicemente a contatto con la natura.

Logicamente la mia non voleva essere una critica ma un approfondimento di questa (interessante), discussione.

Approfitto per augurare buon 2019 a chi partecipa, modera e a chi si limita alla sola lettura di questo thread.

Michele

Similar threads