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Birdy

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Monday, June 17th 2019, 7:33am

Quel che diceva Ryoma però - almeno per come risuonava a me - è che quando uno di questi credo si allontana dall'ambito intimo e spirituale per avvicinarsi al potere integralista, diventa intollerante come qualunque potere, e quindi ti combatte perché "o sei con noi o sei contro di noi".


Su questo non c'è dubbio. E' secondo me non c'è dubbio proprio perchè parliamo di una cosa personale/privata. Mai sentito di guerre tra chi sosteneva e che chi smentiva che 1+1 facesse 2.

Le guerre si posso fare solamente su cose indimostrabili (in un senso o nell'altro).

Consiglio (umilmente) al caro Luca di mantenere gli interventi in quell'ambito intimo e spirituale - personale - che dicevo, perché questo porta a una comunicazione empatica e paritaria.


Mi trovi ancora una volta d'ccordissimo con te ...forse con la "microscopica" differenza è che secondo me non sarebbe possibile fare altrimenti. Lo vedo come consigliare a qualcuno di respirare.

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92

Monday, June 17th 2019, 8:10am

In estrema sintesi, se mi dovessi ipoteticamente rivolgere alla mia umanità più profonda rispetto ai temi del thread, dire:- Dio, amore e felicità esistono ma tu non lo sai :thumbsup:

93

Monday, June 17th 2019, 8:35am

Quoted

Dovrei far partire una guerra sacra verso Luca, e chi per lui?


Assolutamente no... non è Luca il problema. Il punto che volevo dire è che tu fai una richiesta che va contro le basi di qualsiasi religione. Come fai a dire a un religioso che ha come propria missione quella di convertire o sterminare gli infedeli che è libero di credere ma lo deve fare privatamente.

Quoted

Sono ben conscio del.fatto che per me molte religioni o ideologie siano una forma cancerogena di miseria umana.


Le religioni non sono niente di così complesso. La religione è solo un modo funzionale di controllo degli istinti umani così come i media, così come la retorica ecc... ecc... ecc...
Senza religioni, media e compagnia bella semplicemente ci scanneremmo l'un l'altro come quando vivevamo nei villaggi di palafitte.

Quoted

Viceversa, definire i confini di un credo (per stessa ammissione della Chiesa, la fede è un "dono"...un concetto più individuale e privato di questo non esiste a meno che se io regalo un panino con la frittata ad Antonio non mi ringrazi Francesco) è impossibile.


Assolutamente no. Fa comodo che il sentito comune sia questo ma anche nel cattolicesimo il dogma e quindi tutte le regole sono certe, scritte e molto precise. Oserei direi che l'insieme dei comportamenti di un cattolico possono tranquillamente essere circoscritti così come gli alimenti. Che io sappia non c'è una casistica in cui il dogma è interpretabile. Paradossalmente è molto più interpretabile la legislazione italiana in fatto di procedura penale che non il dogma cattolico.

Per il resto sinceramente io non la metto su un piano di perché uno crede o se un credo sia dimostrabile... dal mio punto di vista pratico ha ben poca importanza. Tutti credono... che si chiami religione, mass media, social o altro cambia poco tanto in qualcosa credi. Lo scopo di tutto questo è alimentare una coscienza collettiva che limiti gli istinti umani e canalizzi tutti verso una morale condivisa.

Quoted

Le guerre si posso fare solamente su cose indimostrabili (in un senso o nell'altro).


La guerra si fa per motivi economici, la scusa per fare la guerra basta inventarla e la religione era solo una scusa molto comoda ma anche non ci fosse stata la religione la guerra si sarebbe fatta lo stesso.

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Monday, June 17th 2019, 8:45am

Assolutamente no. Fa comodo che il sentito comune sia questo ma anche nel cattolicesimo il dogma e quindi tutte le regole sono certe, scritte e molto precise.


Sono regole che scaturiscono dal decidere arbitrariamente se credere o meno in qualcosa di indimostrabile (per me questo punto è fondamentale). E' una scelta crederci o meno.

Per i devoti ai topi, pensando che queste sono divinità, è una regola non ammazzarli.

Se tu scegli di non credere che i topi siano una divinità pratichi la derattizzazione quando hai la cantina piena di sorci.

Vai a dimostrare che i topi non sono divinità. Quando parli del NULLA è necessario un atto deliberato, autonomo e privato di CREDENZA.

Non esiste la religione de "le mele lasciate cadere vanno dall'alto verso il basso".


Tutti credono...


Ti garantisco che siste una minoranza che è convinta di non sapere nulla in fatto di esistenza o meno di Dio (poi magari crede nella Yuventus e la tratta come una divinità).

La Chiesa è obbligata a far credere che quello di cui parla è univoco ed immutabile anche se la storia insegna come questo cambi eccome con il tempo (quanti passi indietro sono stati fatti in 2k anni?).

Tra 1 milione di anni se ci saremo, essere credenti, potrà voler dire una cosa completamente diversa da oggi. Chi avrà creduto nella cosa vera? I contemporanei o quelli che li succederanno?

La guerra si fa per motivi economici


Per guerre in questo contesto mi riferivo a scontri ideologici...non a conflitti armati per finalità economiche (peraltro spesso infarcite in modo strumentale, come giustamente dici anche tu, da aspetti "religiosi").

A corollario di tutto e scanso di equivoci specifico che la risposta può essere discutibile ma evidentemente il BISOGNO dell'uomo di credere (avere sicurezza pur essendo intimamente privo di ogni certezza) è un fatto. Non lo metto su un piano diverso/subordinato a quello relativo aò bisogno di mangiare/riprodursi. Come tutti i bisogni in "qualche" modo più o meno bizzarro vanno soddisfatti. Poi c'è quello che per non morire di fame si mangia solo l'aria e muore.

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frili

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Monday, June 17th 2019, 11:22am

Senza religioni, media e compagnia bella semplicemente ci scanneremmo l'un l'altro come quando vivevamo nei villaggi di palafitte.
perché adesso ci scanniamo di meno?

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Monday, June 17th 2019, 11:24am

La citazione di percorsi teologici e approfondimenti tecnico-istituzionali dell'ambito ecclesiale a me - ad es.- gay mi rimanda immediatamente alla puzza della carne bruciata nei roghi, e faccio davvero fatica a dare il rispetto richiesto.

https://www.youtube.com/watch?v=Fu9zOG1aZXU

97

Monday, June 17th 2019, 11:34am

Quoted

Sono regole che scaturiscono dal decidere arbitrariamente se credere o meno in qualcosa di indimostrabile (per me questo punto è fondamentale).


Non sei cattolico ma sei comunque di qualche religione... puoi essere di quelli che credono nei media, di quelli che credono a un GURU, di quelli che credono a un politico. Il fatto è che tanto tu credi in qualcosa fosse anche banalmente una specie di coscienza che pensi sia gestita da te singolarmente. Quindi TUTTI credono e tutti sono soggetti a dogmi che possono essere manipolati. Ad oggi non esiste nessuna popolazione che abbia dimostrato di sfuggire a questa regola.

Quindi puoi non appartenere al 99,999% delle religioni ma appartieni comunque a qualcosa e quindi magicamente il problema del credere o meno ha pochissima importanza se non nella misura del fatto che chi mira al potere tenderà a concentrarsi sui credo più comuni e lascerà perdere le minoranze insignificanti tanto comunque sarai costretto ad adeguarti.

Quoted

Ti garantisco che siste una minoranza che è convinta di non sapere nulla in fatto di esistenza o meno di Dio (poi magari crede nella Yuventus e la tratta come una divinità).


Ti sei già contraddetto... non serve mica che credano in dio per essere credenti. Basta che credano. Poi la divinità può essere un politico, i soldi, una squadra e miliardi di altre cose. Dio è solo un media che ha funzionato... niente vieta che si evolva in altre cose meno spirituali e più materiali ma il concetto di base non cambia.

Quoted

La Chiesa è obbligata a far credere che quello di cui parla è univoco ed immutabile anche se la storia insegna come questo cambi eccome con il tempo (quanti passi indietro sono stati fatti in 2k anni?).


Qua apri un capitolo a parte. La Chiesa è una mera organizzazione, la religione è invece immutabile. Quindi bisogna vedere tu a che religione vuoi credere perché se vuoi essere cristiano nel vero senso della parola devi attenerti al dogma e fare quello che prescrive la bibbia senza se e senza ma. Quindi non esiste la confessione al prete che ti assolve, non esiste la messa, non esiste nemmeno prete o papa almeno non nei termini usati oggi dai cattolici ecc... ecc... ecc...
Se invece il tuo dio è la chiesa allora come organizzazione umana è mutevole e si adatta ai tempi ma ripeto sono scelte che poco hanno a che vedere con dio e molto con scelte pratiche di vita.

Quoted

Tra 1 milione di anni se ci saremo, essere credenti, potrà voler dire una cosa completamente diversa da oggi. Chi avrà creduto nella cosa vera? I contemporanei o quelli che li succederanno?


Entrambi. perché uno dovrebbe essere più vero o meno vero? Oggi chi crede nel dio denaro è meno credente di uno che crede in maometto? O meno vero di uno che crede in Ra? Alla fine ha veramente una qualsivoglia importanza il nome della divinità?

Quoted

Per guerre in questo contesto mi riferivo a scontri ideologici...non a conflitti armati per finalità economiche (peraltro spesso infarcite in modo strumentale, come giustamente dici anche tu, da aspetti "religiosi").


Non esistono. Gli scontri ideologici quando hanno avuto conseguenze per la società è perché dietro c'erano anche interessi economici altrimenti finiscono in proteste semi-deserte che nessuno nemmeno si accorge ci siano state.

Quoted

perché adesso ci scanniamo di meno?


Molto ma molto ma molto meno. In numeri assoluti dato che adesso siamo 7 miliardi ci sono più morti oggi ma in numeri relativi oggi gli omicidi sono una percentuale infinetesimale di quelli che erano.

Birdy

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Monday, June 17th 2019, 11:51am

Tento semplicemente di dire che il credere implica una azione del pensiero individuale...essere a conoscenza, tramite l'intelligenza/esperienza, di un fatto NO (non hai scelta davanti il fatto che le linee del campo magnetico sono chiuse...hai poco/niente da credere).
Boh a me sembra fin tanto banale...sicuramente mi esprimo pessimamente.

Birdy

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Monday, June 17th 2019, 11:57am

Circa il numero di omicidi (percentuale/assoluto) non va confuso il risultato di eventuali strumenti deterrenti con un cambiamento dell'indole...che ovviamente non è cambiata di una virgola nel tempo.
La violenza assume esclusivamente forme diverse...non per questo meno cruente.

luca63

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Monday, June 17th 2019, 12:44pm

Quindi TUTTI credono e tutti sono soggetti a dogmi che possono essere manipolati. Ad oggi non esiste nessuna popolazione che abbia dimostrato di sfuggire a questa regola.

nei famosi bei tempi antichi non si sapeva tutto di tutto il mondo, era già tanto se si sapeva cosa succedeva nella città vicina.
Quindi le tradizioni della comunità avevano buone possibilità di essere considerate assolute.
Solo qualche spirito orfano, asociale o nomade poteva permettersi il pericoloso lusso di metterle in discussione.
Ecco, credo che la situazione relativistica e dubbiosa di quei pochi spiriti nomadi del passato stia diventando (giustamente e inquietantemente) diffusa a causa del melting pot della contemporaneità.
Che se portasse l'umanità a credere nel dubbio invece di credere in chi propina verità assolute, beh, sarebbe fino una bella cosa...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

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