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ipposam

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Thursday, November 28th 2019, 12:18pm

Di come dalle difficoltà emergano cose migliori

Ciao a tutti,
vorrei condividere alcune mie riflessioni su come a volte le difficoltà e gli ostacoli che incontriamo si rivelino nel tempo qualcosa di positivo, a differenza di quanto possa sembrare all'inizio. Non so se vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un periodo veramente nero della vostra vita, che però a distanza di anni riconoscete come positivo nel complesso della vostra vita, perché magari trovarvi in difficoltà ha stimolato in voi energie e idee che altrimenti non avreste avuto, o vi ha spinto a fare scelte che si sono rivelate ottime opportunità e che altrimenti non avreste colto.
Quando penso a queste dinamiche mi viene in mente l'esempio delle ostriche, che producono le perle esclusivamente quando un corpo estraneo si introduce nella conchiglia stimolando così la reazione difensiva del mollusco, che produce strati e strati di madreperla per ricoprire il corpo estraneo ed eliminare il fastidio. La perla, così lucente e meravigliosa, non nasce dalle ostriche che vivono serenamente la loro vita, nasce solo dalle ostriche costrette a difendersi da una impurità che loro malgrado si trovano a dover gestire.
E così penso sia la vita; molte volte per poter dare il meglio di noi dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, e affrontare insidie e problemi che ci eviteremmo volentieri. Ovviamente non c'è nulla di garantito, ma molte volte con un po' di fortuna da una grande difficoltà può nascere un'opportunità...a me in passato è capitato più volte.
Cosa ne pensate?

arianna73

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Thursday, November 28th 2019, 1:29pm

E' un esito possibile.
o anche una consolazione in qualche modo indispensabile per tirare avanti, il pensiero che , forse da tutto questo letame nasceranno fiori, etc.
Però ci vuol sempre un qualche "dosaggio". Non è solo questione di "resilienza" personale , qualcosa deve in qualche modo "dare respiro" della situazione circostante.
L'ostrica trasforma in perla un granello.
Ma un macigno la frantuma.

gloriasinegloria

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3

Thursday, November 28th 2019, 2:18pm

L'ostrica trasforma in perla un granello.
Ma un macigno la frantuma.


Stupenda questa! :hail:

gloriasinegloria

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4

Thursday, November 28th 2019, 2:26pm

molte volte per poter dare il meglio di noi dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, e affrontare insidie e problemi che ci eviteremmo volentieri. Ovviamente non c'è nulla di garantito, ma molte volte con un po' di fortuna da una grande difficoltà può nascere un'opportunità...a me in passato è capitato più volte.
Cosa ne pensate?


Ovvio restando che chi resta inerte non evolve in nessun modo, io la penso come Arianna.

E non nascondo un po' di invidia per quelli che fanno solo quello che gli piace, senza trovare nessun ostacolo, e che da questo derivano anche vite da favola (a parte attori e calciatori, che sono proprio esempi da manuale, ma ...che dire delle Chiare Ferragni e suoi emuli? ) ...

Potessi rimascere...forse vorrei rinascere un po' Ferragni (ho detto forse, però...non è che la cosa mi farebbe schifo :assi: )

ipposam

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5

Thursday, November 28th 2019, 5:24pm

E' un esito possibile.
o anche una consolazione in qualche modo indispensabile per tirare avanti, il pensiero che , forse da tutto questo letame nasceranno fiori, etc.
Però ci vuol sempre un qualche "dosaggio". Non è solo questione di "resilienza" personale , qualcosa deve in qualche modo "dare respiro" della situazione circostante.
L'ostrica trasforma in perla un granello.
Ma un macigno la frantuma.


Quello che volevo dire è che alcuni ostacoli, quelli che non "frantumano", per intenderci, possono essere visti come stimolo verso cose migliori.
A me è capitato, e non si è trattato di consolazione, alcune strade chiuse mi hanno spinto a cercarne altre e ho migliorato la mia posizione, cosa che assolutamente non sarebbe successa rimanendo dove stavo.
Ovvio che alcune cose sono talmente gravi da farci vedere solo la fine, ma io mi riferivo ai normali ostacoli che capitano a tutti quotidianamente e di fronte ai quali la reazione può cambiare di molto l'esito.

ipposam

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6

Thursday, November 28th 2019, 5:26pm

molte volte per poter dare il meglio di noi dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, e affrontare insidie e problemi che ci eviteremmo volentieri. Ovviamente non c'è nulla di garantito, ma molte volte con un po' di fortuna da una grande difficoltà può nascere un'opportunità...a me in passato è capitato più volte.
Cosa ne pensate?


Ovvio restando che chi resta inerte non evolve in nessun modo, io la penso come Arianna.

E non nascondo un po' di invidia per quelli che fanno solo quello che gli piace, senza trovare nessun ostacolo, e che da questo derivano anche vite da favola (a parte attori e calciatori, che sono proprio esempi da manuale, ma ...che dire delle Chiare Ferragni e suoi emuli? ) ...

Potessi rimascere...forse vorrei rinascere un po' Ferragni (ho detto forse, però...non è che la cosa mi farebbe schifo :assi: )



Ma io non credo esista nessuno che fa solo quello che gli piace, nemmeno principi e regine.
C'è sempre qualche compromesso da accettare, e personaggi come la Ferragni se la sono guadagnata la carriera, non credo proprio sia stata una strada tutta in discesa.

arianna73

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Thursday, November 28th 2019, 5:28pm

sì, certo, parlavo di "dosaggio" appunto per sottolineare il normale fluire degli eventi della vita, nella quale un eccesso di facilitazioni può essere un boomerang e ci vuole un po' di tutto :)

poi dipende dalle situazioni, mentre sei nel bel mezzo di un ostacolo grosso e senza garanzie (es. un licenziamento improvviso a 50 anni) è difficile valutare , non si ha la sfera di cristallo ed è una consolazione necessaria a tirare avanti sperare che non andrà così male o che comunque ne verrà fuori qualcosa di buono o il classico "quello che non ti uccide ti rafforza" etc.
sono modalità di adattamento assolutamente normali e vitali, se la parola "consolazione" non piace :)

8

Thursday, November 28th 2019, 6:18pm

RE: Di come dalle difficoltà emergano cose migliori

Ciao a tutti,
vorrei condividere alcune mie riflessioni su come a volte le difficoltà e gli ostacoli che incontriamo si rivelino nel tempo qualcosa di positivo, a differenza di quanto possa sembrare all'inizio. Non so se vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un periodo veramente nero della vostra vita, che però a distanza di anni riconoscete come positivo nel complesso della vostra vita, perché magari trovarvi in difficoltà ha stimolato in voi energie e idee che altrimenti non avreste avuto, o vi ha spinto a fare scelte che si sono rivelate ottime opportunità e che altrimenti non avreste colto.
Quando penso a queste dinamiche mi viene in mente l'esempio delle ostriche, che producono le perle esclusivamente quando un corpo estraneo si introduce nella conchiglia stimolando così la reazione difensiva del mollusco, che produce strati e strati di madreperla per ricoprire il corpo estraneo ed eliminare il fastidio. La perla, così lucente e meravigliosa, non nasce dalle ostriche che vivono serenamente la loro vita, nasce solo dalle ostriche costrette a difendersi da una impurità che loro malgrado si trovano a dover gestire.
E così penso sia la vita; molte volte per poter dare il meglio di noi dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, e affrontare insidie e problemi che ci eviteremmo volentieri. Ovviamente non c'è nulla di garantito, ma molte volte con un po' di fortuna da una grande difficoltà può nascere un'opportunità...a me in passato è capitato più volte.
Cosa ne pensate?


la tua descrizione mi fa venire in mente Shiva....divinità indiana tra le più importanti
so che non fa parte del nostro bagaglio culturale ma l'equivalente si lascia trovare
shiva distrugge per creare. non c'è creazione senza distruzione. viene vissuto in senso positivo, non negativo.

le rinascite dopo eventi devastanti non sono rarità, anzi, probabilmente ognuno di noi ha esperienza, più o meno importanti.
quando crollano le nostre certezze, nasce l'esigenza di re-inventarsi, ricollocarsi
namasté

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Thursday, November 28th 2019, 9:41pm

Quello che volevo dire è che alcuni ostacoli, quelli che non "frantumano", per intenderci, possono essere visti come stimolo verso cose migliori.
A me è capitato, e non si è trattato di consolazione, alcune strade chiuse mi hanno spinto a cercarne altre e ho migliorato la mia posizione, cosa che assolutamente non sarebbe successa rimanendo dove stavo.
Ovvio che alcune cose sono talmente gravi da farci vedere solo la fine, ma io mi riferivo ai normali ostacoli che capitano a tutti quotidianamente e di fronte ai quali la reazione può cambiare di molto l'esito.

Invece io credo che sia proprio dopo essersi frantumati che ci si possa ricostruire.
A me è successo.
Grazie al peggio che poteva succedere, ed è successo, sono emerse in me nuove forze e nuove visioni della vita (e della morte).
Sta a noi usufruire delle esperienze.
Non amo i proverbi, ma che "non tutto il male vien per nuocere" l'ho provato e può essere una verità.

fran235

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Saturday, November 30th 2019, 5:29am

Che Vi devo dire....speriamo
Allontana da me questo calice.....

ipposam

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Monday, December 2nd 2019, 3:45pm

Che Vi devo dire....speriamo


Eh sperare non basta.
E' proprio questo il tema...bisogna darsi da fare, e toccato il fondo approfittarne per risalire, per migliorare, per trovare nuovi rami più verdi.
Se ci si siede è la fine.

fran235

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Monday, December 2nd 2019, 10:59pm

Non basterà ma ci vuole....te lo dice uno che si sbatte e combatte ogni giorno. Ma davanti ha una montagna
Allontana da me questo calice.....

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché ho ancora presenti tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo è pieno di cretini che navigano senza sapere dove andare, parafrasando Lucio Anneo Seneca

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13

Tuesday, December 3rd 2019, 7:00pm

che dire delle Chiare Ferragni e suoi emuli? )


Non sapevo chi fosse Chiara Ferragni e, preso da curiosità, ho avuto tutte le informazioni disponibili da Wikipedia. Adesso ho colmato una lacuna …. Insomma, un personaggio della levatura di Caterina de' Medici, da prendere a termine di paragone ...

P.
(------;)--------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

Pivaldo

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14

Tuesday, December 3rd 2019, 7:07pm

… vorrei condividere alcune mie riflessioni su come a volte le difficoltà e gli ostacoli che incontriamo si rivelino nel tempo qualcosa di positivo, a differenza di quanto possa sembrare all'inizio. Non so se vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un periodo veramente nero della vostra vita, che però a distanza di anni riconoscete come positivo nel complesso della vostra vita, perché magari trovarvi in difficoltà ha stimolato in voi energie e idee che altrimenti non avreste avuto, o vi ha spinto a fare scelte che si sono rivelate ottime opportunità e che altrimenti non avreste colto.


Condivido pienamente la riflessione.
Credo che faccia parte importante del vissuto di ciascun essere umano l'agire sotto forte stimolo esterno.
Poi, il giudizio di merito sulle scelte compiute si fa alla fine …

P.
(----;)--------)
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(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

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15

Wednesday, December 4th 2019, 12:50am

Non sapevo chi fosse Chiara Ferragni e, preso da curiosità, ho avuto tutte le informazioni disponibili da Wikipedia. Adesso ho colmato una lacuna …. Insomma, un personaggio della levatura di Caterina de' Medici, da prendere a termine di paragone ...


E avrai visto che....non ha terminato alcun percorso di studi ma si trova come ritenuta "eccellenza" in una serie di mansioni e settori di significativo ritorno economico ed ambiti del tutto diversi...
In realtà c'è stato storicamente qualcuno che aveva le stesse capacità a 360° e su livelli eccelsi.
Si chiamava Leonardo da Vinci.
Però...non risulta che Lui fosse anche cantante.... E invece:
nello zapping pre-sonno , sere fa, mi è capitato un frammento in cui si diceva che la cosa certa è che Ferragni sarà al prossimo Sanremo, ma c'è grande impegno per stabilire se sarà presente nello staff dei presentatori o se invece sarà più opportuno inserirla come CANTANTE (naturalmente non tra i concorrenti, eventualmente tra gli Ospiti d'Onore, come fosse Sting o Bob Dylan) .

Quindi : Ferragni è più poliedrica di Leonardo da Vinci, e poi canta pure.......