Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


frili

giovane amica

Posts: 305

Activitypoints: 774

Date of registration: Apr 21st 2018

  • Send private message

31

Friday, December 6th 2019, 5:21pm

Io un po' rifuggo l'idea che a chi si trova nel disagio sia molto utile mostrargli alcuni casi di successo. Le situazioni non sono quasi mai paragonabili
Concordo pienamente.
E ringrazio gloria per la precisazione, poiché non sapendo chi sia la Ferragni capivo davvero poco di vari post.

Inoltre non vedo molto il nesso con l'argomento d'apertura, davvero molto interessante
vorrei condividere alcune mie riflessioni su come a volte le difficoltà e gli ostacoli che incontriamo si rivelino nel tempo qualcosa di positivo, a differenza di quanto possa sembrare all'inizio. Non so se vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un periodo veramente nero della vostra vita, che però a distanza di anni riconoscete come positivo nel complesso della vostra vita, perché magari trovarvi in difficoltà ha stimolato in voi energie e idee che altrimenti non avreste avuto, o vi ha spinto a fare scelte che si sono rivelate ottime opportunità e che altrimenti non avreste colto.
Si parla giustamente di come A VOLTE le difficoltà possano far emergere risorse personali o aprire porte e di come, quando accade, generalmente uno se ne renda conto a posteriori. Non vedo quindi il collegamento con la "consolazione": è chiaro che nel mentre nessuno fa festa e che ci si ritrova anzi nervosi, incazzati, affranti, abbattuti e chi più ne ha... e non è nemmeno detto che accada SEMPRE, però può accadere... vuoi per risorse personali, particolare sinergia (come nelle difficoltà in coppia citate da la huesera) e quando accade è importante saperlo e saperselo riconoscere.

Credo anche che pensare di andare avanti grazie alle difficoltà o nonostante le difficoltà possa dirla lunga sul modo di porsi e di affrontare le cose.

32

Friday, December 6th 2019, 6:18pm

intendiamoci: mica sono uscita dal pronto soccorso saltellando "che figata un'altro aborto... trallallerotrallala....un altro bimbo morto chissà cosa di bello mi poterà"
ma quello che in queste situazioni si riesce a tirare fuori dalle unghie o dalle pieghe di una relazione amorosa ha il potenziale di cambiarci e ripeto in meglio, a livello di tessuto umano.
senza parlare in assoluto, c'è chi si imbruttisce ad ogni batosta ma anche ad ogni bagno al sole alle Maldive....è tutto molto relativo
namasté

frili

giovane amica

Posts: 305

Activitypoints: 774

Date of registration: Apr 21st 2018

  • Send private message

33

Friday, December 6th 2019, 6:37pm

Esattamente ciò che intendevo.
Grazie per averlo reso con molta più chiarezza

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

Posts: 1,570

Activitypoints: 4,857

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

34

Friday, December 6th 2019, 9:15pm

Credo anche che pensare di andare avanti grazie alle difficoltà o nonostante le difficoltà possa dirla lunga sul modo di porsi e di affrontare le cose.


Indiscutibilmente sì.
E mi permetterei anche un'ovvietà aggiuntiva : chi ha saputo superare legnate della vita, già per il solo fatto di averle superate, e anche se le legnate non avessero aperto alcun nuovo scenario positivo, ne esce comunque ricco dell'aver testato le proprie capacità di reazione, e questo non è poco.

L'idea che mi sembrava aleggiante e che non mi quadra, invece, è quella secondo cui le legnate assurgerebbero al ruolo di viatico elettivo per scoprire nuovi orizzonti in se stessi o nel mondo o nella vita.
Sia perchè c'è chi le legnate (fortuna sua che auguro a tutti e proprio tutti) non sa cosa siano , eppure si realizza ottimamente e anche a 360°, e sia perchè - come già detto - c'è anche chi non ha nessuna colpa di beccarsi la legnata che tramortisce, epperò la becca, disgraziatamente. E ci mancherebbe soltanto che costui o costei dovesse pure sentirsi ancora più afflitto perchè non è stato capace di capitalizzare la legnata.

La Huesera ha toccato un argomento di immensa delicatezza e di cui ho tutto il rispetto del mondo. Me ne richiama però un altro, di cui io provo orrore al pensiero e di fronte al quale resto muta anche da semplice osservatrice : penso a quei genitori che , come quelli del povero Luca Sacchi di Roma, hanno visto uscire di casa un figlio sano e bravo e bello, e poi sono stati chiamati per sentirsi dire che è stato ucciso o che comunque è morto, magari per una altrui scemata stradale... Queste sono Legnate vere. Ma c'è qualcuno che saprebbe convertirle in "positività e crescita personale" :?:

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,653

Activitypoints: 5,135

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

35

Friday, December 6th 2019, 10:01pm

In realtà c'è stato storicamente qualcuno che aveva le stesse capacità a 360° e su livelli eccelsi.
Si chiamava Leonardo da Vinci.
Però...non risulta che Lui fosse anche cantante.... E invece:
nello zapping pre-sonno , sere fa, mi è capitato un frammento in cui si diceva che la cosa certa è che Ferragni sarà al prossimo Sanremo, ma c'è grande impegno per stabilire se sarà presente nello staff dei presentatori o se invece sarà più opportuno inserirla come CANTANTE


Confesso che non avevo capito che fosse una cantante.
Voglio vedere tra un paio d'anni se qualcuno si ricorderà di lei.

Preferisco Leonardo da Vinci …


penso a quei genitori che , come quelli del povero Luca Sacchi di Roma, hanno visto uscire di casa un figlio sano e bravo e bello, e poi sono stati chiamati per sentirsi dire che è stato ucciso o che comunque è morto, magari per una altrui scemata stradale... Queste sono Legnate vere. Ma c'è qualcuno che saprebbe convertirle in "positività e crescita personale"


Ci sono stati genitori che hanno creato fondazioni per aiutare altri figli (di altre persone) ad evitare di fare la fine dei loro figli. E sono encomiabili ...

Non escludo che, alla fine, esca fuori dalle chat criptate che pure Luca aveva un ruolo in quella trista vicenda di droga, dove la fidanzata non sapeva di trasportare 70.000 euro nello zainetto … Spero che non avvenga per quei genitori che non avevano capito che razza di amici il figlio frequentasse ...


P.
(------------;)-------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

Posts: 1,570

Activitypoints: 4,857

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

36

Friday, December 6th 2019, 10:46pm

Confesso che non avevo capito che fosse una cantante.


E infatti non lo è, ma sai...se hanno cantato Romina Power e Carla Bruni...può cantare e fare cassetta anche Ferragni... :roftl:

Voglio vedere tra un paio d'anni se qualcuno si ricorderà di lei.


Ne dubito anch'io, ma sarà poco importante (almeno dal punto di vista reddituale...è già come se avesse fatto una vita da Principe del Foro di calibro nazionale)

Preferisco Leonardo da Vinci …

Copio e sottoscrivo.

Ci sono stati genitori che hanno creato fondazioni per aiutare altri figli (di altre persone) ad evitare di fare la fine dei loro figli. E sono encomiabili ...

Assolutamente encomiabili, ma resta Sublimazione della Disperazione. Di una Disperazione che non può trovare sublimazione. Penso io.

Non escludo che, alla fine, esca fuori dalle chat criptate che pure Luca aveva un ruolo in quella trista vicenda di droga, dove la fidanzata non sapeva di trasportare 70.000 euro nello zainetto … Spero che non avvenga per quei genitori che non avevano capito che razza di amici il figlio frequentasse ...


Siamo OT, e questo tuo dubbio ce l'ho anch'io. Ma i casi di chi vede cancellare la vita di un figlio sono tanti, e spesso era proprio un Bravo Ragazzo, come quel nuotatore professionista rimasto paralizzato "per errore" di due boriosi deficienti.... :dash:

37

Saturday, December 7th 2019, 8:54am

Quando si parla di dolori, credo che ognuno di noi debba parlare e se vuole, raccontare, il proprio. Stare a parlare di altri è....aria fritta, teoria del nulla. Per questo ognuno farà esperienza (o no)...di quelle risorse che sono oggetto di questo thread.
namasté

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

Posts: 1,570

Activitypoints: 4,857

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

38

Saturday, December 7th 2019, 9:54am

Quando si parla di dolori, credo che ognuno di noi debba parlare e se vuole, raccontare, il proprio. Stare a parlare di altri è....aria fritta, teoria del nulla.


Condivido assolutamente.
Ed è da tutta la mia vita anagraficamente adulta che penso e ripenso basita al fatto che ...dai campi di sterminio nazisti siano sopravvissute Persone che sono state e sono Fari di umanità e di equilibrio, mentre ad altre persone sembra bastare il sospetto di un tradimento coniugale per farle entrare in un loop che le imprigiona e incattivsce/deprime a vita...

39

Saturday, December 7th 2019, 12:12pm

purtroppo questo è vero solo in parte. una grande anzi grandissima fetta di superstiti non è riuscita a sopravvivere senza portare gravi disturbi. ed è del tutto comprensibile, purtroppo.
namasté

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

Posts: 1,570

Activitypoints: 4,857

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

40

Saturday, December 7th 2019, 12:59pm

purtroppo questo è vero solo in parte. una grande anzi grandissima fetta di superstiti non è riuscita a sopravvivere senza portare gravi disturbi. ed è del tutto comprensibile, purtroppo.


Indubbiamente sì, ma ...dovessimo stabilire "parametri standard" ...tutte le persone sopravvissute ai campi di sterminio avrebbero avuto licenza di dissociarsi dal mondo e dalla vita, mentre chi si è preso solo un paio di corna...potrebbe anche stare a festeggiare il giorno in cui ha cominciato ad intuire come può andare la vita...

E invece...il gioco delle personalità individuali produce quel che sappiamo e abbiamo già detto.

Ed era questo aspetto che, dal mio punto di vista, meriterebbe qualche riflessione sulla singola capacità ed elasticità del vivere la vita.