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Anonimo1997

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1

Sunday, August 11th 2019, 12:47am

Cosa intendete voi con il termine "anima"?

Per “anima” io intendo quella parte dell’essere umano, astratta (non percepibile ai sensi), che non si sa se esiste, che continua a vivere dopo la sua morte fisica. Se anche questa anima esiste però non riesco a capire che cosa sia… che cosa avrà dell’essere umano del quale apparteneva, perché un essere umano si identifica nel suo corpo, ma dopo la morte il corpo muore e con esso presumibilmente anche la mente (la mente è legata al cervello, infatti i danni cerebrali fisici si ripercuotono sulle funzioni cognitive, quindi se il cervello muore credo che muoia anche la mente), quindi se anche l’anima esiste, cosa rimarrà dell’essere umano una volta morto se anche ad esempio la memoria muore?
Poi secondo voi, se l’anima esiste, essa esiste da sempre oppure esiste da quando esiste l’essere umano al quale appartiene? Secondo me se esiste, esiste da sempre. Tra le diverse supposizioni, mi sembra plausibile la reincarnazione. Ma comunque mi chiedo cosa rimarrà dell’essere umano al quale appartiene un’anima, se sia il corpo e la mente muoiono, cosa rimarrà? Forse ad esempio lo “stato d’animo” e le passioni che uno ha? Oppure anche questo è legato alla mente? Tipo ad esempio può essere che uno che ha l’obiettivo di fare soldi e puoi muore magari poi rinasce in un qualche altro corpo con lo stesso obiettivo….

Ah comunque a chi dice “mica ho scelto io di nascere”, a me verrebbe di rispondere “e che ne sai?” Secondo me può darsi anche che uno decide lui di nascere…

luca63

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2

Sunday, August 11th 2019, 2:11am

io per anima intendo quando sei perfettamente dentro te stesso, e le cose vengono facili e sicure come se dovessero essere fatte così da sempre.
un lavoro fatto con l'anima, il mio lavoro, è quando sembra che gli strumenti e i materiali vadano a posto da soli, perché c'è un'intenzione talmente intensa che fa accadere le cose come per magia.
amare con l'anima è quando sai che non c'è niente da pensare, che quello deve essere, indipendentemente dall'emozione che può essere anche negativa (rabbia, dubbio, gelosia) ma non è pensabile fare altrimenti.
sentire il mondo con l'anima è quando sembra che tutto sia perfetto così come è, e non c'è nulla da cambiare.

se poi quest'anima è provvisoria o eterna non lo so, io sono abbastanza convinto che non vi sia differenza tra spirito e materia, la materia è l'unico modo che abbiamo per fare esperienza, e sappiamo che però la sua essenza ci sfugge...

è un mistero ciò che possiamo sperimentare con i sensi, figurarsi quello che no!

elucubrando senza il minimo appiglio forse mi piace pensare che l'anima sia parte della coscienza universale, ma una coscienza che non riesco e non voglio in nessun modo a immaginare, fatta di mistero e di silenzio,forse appartenente a un'altra dimensione...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

arianna73

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3

Sunday, August 11th 2019, 4:28pm

io intendo l'essenza, la coscienza di un individuo, il suo "spirito", quello di più autentico e vero che lo rende ciò che è al di là di tutti gli orpelli.
Non in termini di sopravvivenza dell'anima stessa, i concetti filosofici sull'anima, sia occidentali che orientali, scientifici o religiosi, mi incartano abbastanza :wasted:
Pure la reincarnazione ...mah! Andava forte come tema nelle fiction di quando ero bimbissima, quelle in b/n della vecchia RAI. Ma mi confonde. Se l'anima è memoria e con la reincarnazione la memoria si perde, che anima è? :wasted:

se ci fosse un al di là, per me dovrebbe essere un posto interessante dove si fanno le cose per bene, gli innocenti e le anime belle , le anime amate, quelle le vorrei potere riabbracciare per qualche scampolo di eternità. Qualcosa dovrebbe toccare pure agli altri esseri viventi non solo umani. Insomma sto un po' animista me sà :D

Anonimo1997

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4

Sunday, August 11th 2019, 10:25pm


la materia è l'unico modo che abbiamo per fare esperienza

A volte penso che fare esperienza sia uno dei motivi per il quale esistiamo.

io intendo l'essenza, la coscienza di un individuo, il suo "spirito", quello di più autentico e vero che lo rende ciò che è al di là di tutti gli orpelli.

Mi piace questo significato che gli dai, credo che gli darò anch'io quest’altro significato.

Se l'anima è memoria e con la reincarnazione la memoria si perde, che anima è? :wasted:

Chissà se l’anima è memoria… la memoria secondo me è probabile che si perde quando muore il cervello, considero il cervello e la mente tipo come l’hardware e il software, se si scassa l’hardware si perde anche il software.

se ci fosse un al di là, per me dovrebbe essere un posto interessante dove si fanno le cose per bene, gli innocenti e le anime belle , le anime amate, quelle le vorrei potere riabbracciare per qualche scampolo di eternità. Qualcosa dovrebbe toccare pure agli altri esseri viventi non solo umani. Insomma sto un po' animista me sà :D

Non male come idea di al di là. Però chissà la realtà potrebbe stupirci ancora di più, o forse no, chissà...

Bwndy

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5

Sunday, August 11th 2019, 11:51pm

L'anima per me è tutto quello che di più contraddistingue una persona. Quello che trascende l'apparenza, le balle che raccontiamo o che ci raccontiamo. La vera essenza di una persona , il suo vero essere. La sua interiorità, il suo percorso esistenziale, il modo più vero e intimo in cui si percepisce e in cui percepisce ciò che lo circonda.
Non deve essere per forza "bella" nè "felice" e nemmeno serena, semplicemente vera.

luca63

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Sunday, August 11th 2019, 11:55pm

. Se l'anima è memoria e con la reincarnazione la memoria si perde, che anima è?

tutto sta a capire quanto importanti sono le nostre vite.

se la "coscienza universale" ha un occhio, un progetto per noi, magari in qualche modo resta una traccia, anche se è impossibile sapere come.

Certo, ragionando in termini di universo infinito, viene molto molto difficile credere di avere importanza.

Ma se siamo esseri inutili e trascurabili, perché mai abbiamo una coscienza?

Semplifico tutto passando a considerare ciò che ci è utile: pensare che la nostra vita, o l'esistenza dell'umanità intera, abbia una qualche importanza ci è utile.

Tanto basta.
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arianna73

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Monday, August 12th 2019, 11:38am

la nostra coscienza potrebbe pure essere semplicemente una - fra le tantissime - conseguenza del nostro meccanismo di adattamento all'ambiente.
un altro "organo" che si è darwinisticamente sviluppato nel nostro cervello nel corso dell'evoluzione, ma che ci è scappato un po' di mano producendo domande eccedenti alle risposte che è stato abile a trovare :D

quindi la nostra coscienza di per sé non ci dice che siamo utili e serviamo a qualcosa, più che altro solleva la questione opposta :D e risponde, in primo luogo, con le religioni e il misticismo, producendo quindi quello che l'ambiente non ci dà.

se poi la nostra coscienza è così distintiva e importante al punto da essere "sintomo" che non siamo inutili e trascurabili, perché è la prima cosa che perdiamo (la nostra coscienza di individui) quando ci reincarniamo, a volerla vedere così?
forse pure noi non esistiamo come individui o siamo più simili ad animali , piante e materiale cosmico vario di quanto non riusciamo a percepire. Onestamente l'unico dato concreto è il nostro smarrimento di fronte alle cose più sgradevoli della condizione umana, quelle che accettare è semplice solo in teoria. Su tutto e l' "anima" il resto decine di millenni di speranze riflessioni teorie sette e religioni non hanno potuto addivenire a nulla.
Però mi piace troppo quando leggo romanzi sette-ottocenteschi vedere saltare su anche il peggiore pendaglio da forca a giurare fieramente la propria parola su "l'anima mia immortale" :D

...ma "operativamente", finora mi tengo l'idea di "anima" tutta impastata con la nostra vita e i nostri amori che ho ;)