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Carlo Pierini

Utente Avanzato

  • "Carlo Pierini" is male

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Date of registration: Jun 8th 2014

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16

Friday, June 19th 2015, 4:56pm

AEREOPLANO
E' come se in fondo ci fosse una natura che non riusciamo o non possiamo spiegare ma solo percepire, che possiamo interpretare ma non tradurre concretamente. Questo sembra proprio dovuto alla naturale conformità della mente che vuole incasellare o rendere comunque tutto in termini oggettivi.

CARLO
Il dubbio è lecito. Ma se le cose stessero davvero così, se il mondo fosse retto da un ordine impenetrabile alla conoscenza, o, peggio, se nel mondo non esistesse alcun ordine e tutto si reggesse su un inestricabile regime di complessità o di "caos" (come va di moda pensare oggi), non sarebbe mai nata quella forma di conoscenza che chiamiamo Scienza e saremmo ancora impantanati nelle congetture puramente verbali della filosofia.

AEREOPLANO
Esisterà ora, in questo momento, un "perfettamente risvegliato"? Forse se ne starà nascosto. O forse davvero non è possibile giungere pienamente quell'essere che siamo, non finché siamo "vivi".

CARLO
Io credo che il "perfettamente risvegliato" indichi NON una meta individuale, ma una meta collettiva posta nel futuro (in un futuro nemmeno troppo lontano), nella quale la conoscenza (che è un processo collettivo) gioca un ruolo fondamentale. E non mi riferisco soltanto alla conoscenza scientifica del mondo materiale, ma *soprattutto* alla socratica conoscenza di sé, alla Sapienza, cioè ad una conoscenza compiuta integrale dell'uomo sia nella sua polarità materiale-corporale che in quella psico-spirituale. Se hai letto quanto ho scritto fin qui, non ti sarà difficile arguire che identifico questa meta ultima del cammino umano con la scoperta e la dimostrazione di validità di quel Principio Universale che TUTTO governa e che, sono convinto, coincide con quella entità ancora misteriosa che ogni cultura, da sempre e in ogni luogo geografico, ha chiamato con gli innumerevoli nomi che si sono dati alla Divinità o, che è lo stesso, alla Sua incarnazione nella Storia: dal Tao che si incarna nel Tempo come Yin-Yang, al Dio cristiano che si incarna come Gesù-Verità-Logos, al Yahveh ebraico che si incarnerà come Messìa-Salvatore, alla Pietra Filosofale che si incarnerà come "Salvator Spiritus et Naturae".
Per il momento, io ho scritto un migliaio di pagine per evidenziare la gran mole di argomenti e di osservazioni che convergono verso l'ipotesi che un tale Principio esiste e che sia da identificare con il Principio di Complementarità degli Opposti (proprio come intuiva il Taoismo); ma finché non ne sarà dimostrata la validità nel campo della Fisica, la mia sarà solo un'ipotesi e la famosa meta di cui sopra non potrà dirsi raggiunta.
...Incrociamo le dita...!!!

P.S.
Per non tenere in piedi due fronti di discussione, scrivi i tuoi eventuali commenti nel tuo thread "I principi in psicologia".