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Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

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136

Monday, November 15th 2010, 2:21am

Sì.

Dici una cosa verissima.

Il mio assunto è che la Fede sia possibile solo quando si frequenta una Comunità.

E' una comunità a far nascere Santi.. a far nascere la Religione. Un uomo, con una determinata spiritualità, incontra altri uomini...

Insieme, lentissimamente, nasce la Religione. Ed è evidente che tu non hai incontrato la Famiglia, la Comunità, la Fraternità fatta per te.

E' chiaro che non hai trovato altre persone con la tua spiritualità, con la tua eticità profonda... e ti senti sola. Non trovandola... hai fatto una "famiglia" con gli "atei" (lo scrivo tra virgolette).

E lentissimamente senti di te una grandissima rabbia. Perché facendone parte, vedi tante "individualità". Vedi tante "intelligenze". Tanti bei "discorsi"... ma ti sfugge il "filo conduttore"... vedi che, come i giovani d'oggi, manca un vero "senso del gruppo" (non può esistere se si toglie la Spiritualità profonda).

Per questo sei così "ancorata" alla tua famiglia.

Perché aldilà di essa... non c'è un Amico... altri "miti" che la eguaglino... ma, a ben vedere, è naturale.

E' naturale che sia la tua Famiglia il tuo punto di riferimento... perché hai due zie "caritas". Perché tuo papà studiò in un collegio francescano... perché tua nonna aveva davvero una fede grandissima...

Che dolce che sei Lea... dico davvero...

Ti auguro di trovare la tua pace.

Semplicemente. ti auguro di esprimerti completamente.

Di vivere la tua grandissima intelligenza e professionalità... e di vivere anche la tua Spiritualità...

:)

Liberamente.

Sentendo quanto ci si senta v i v i... veramente v i v i... ad esserlo.

Soprattutto: ti auguro di trovare altre persone che abbiano la tua elevatissima spritualità.

(Una spiritualità g e n i a l e... altissima... di grandissima intelligenza. E dunque ti sarà raro trovare altre persone al tuo livello... ma mi auguro, comunque, che accada).

Lea... vivi liberamente la tua Spiritualità.

E se non c'è un Gruppo che ti soddisfa...

:)

(Mi viene da sorridere...).

Creane uno.

.......

Soprattutto: vorrei dirti questo...

Da Cattolico...

Ricordo il tuo Compagno nelle mie preghiere.

;)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

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137

Monday, November 15th 2010, 2:43am

è evidente che tu non hai incontrato la Famiglia, la Comunità, la Fraternità fatta per te.


Hai compreso perfettamente chi sono e come mi sento.
E.. ti vivo come il primo vero familiare della Famiglia credente che , confesso, mi sarebbe tantissimo piaciuto vivere.
Tu segui percorsi tutti tuoi, mentre ti identifichi nella Comunitò dei Credenti.
Ma il tuo Esempio è Grande Grande.
E forse vale qualcosa, detto da chi , come me,...ci aveva rinunciato.

Che dire Pav?

Vorrei , sarebbe stupendo che i Paveky fossero la costante............ :thinking:
E ...INVECE..........Pav è - comunque - l'Eccezione.

Ma è tocccante davvero, l'eccezione che sei.

E ..ill tuo esempio... compensa da solo centomila delusioni cocenti, pesanti, gravi.

Grazie di cuore, carissimo Pav! :love:
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

Lara11

Giovane Amico

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138

Monday, November 15th 2010, 10:25am

ho seguito in silenzio 'quasi religioso' le ultime fasi del thread e ho molto apprezzato Pavely al quale vanno i miei complimenti per la capacità d'analisi e il cuore che mostra.
a onor del vero, leggo la solitaria esperienza di lea, solitaria perché sua esperienza diretta per la quale ha aperto il thread, come una delle tante esperienze. la mia personale è leggermente diversa e mantiene inalterato il 'disturbo' creato dal principio leso dall'ipocrisia di tanti che si professano Cattolici e mancano verso la loro stessa comunità, partecipando solo con il corpo alle celebrazioni, lasciando da qualche altra parte la Fede vissuta. per contro, mi sentirei una sciocca e pure ingiusta se, basandomi sulla mia esperienza diretta, dovessi relegare tutti i cattolici che conosco nello stesso angolo ipocrita che io stessa critico. di persone coerenti nella loro Fede ne conosco diverse anche tra i cattolici appunto e non solo tra loro. questo fatto credo farà piacere a Pavely che nella Comunità crede, oltre che a Dio.
una domanda sottopongo a Pavely per aver letto nei suoi post un passaggio particolare: il Padre nostro è la preghiera principale del Cristiano se non erro, il Credo è diventata la preghiera principale del Cattolico e ha quindi surclassato il Padre nostro?

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

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139

Monday, November 15th 2010, 12:49pm

La preghiera principale è il "Padre nostro".

Noi cattolici abbiamo come punto di riferimento due passi.

Il primo è Luca (11, 2b-4).

"Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, perdona i nostri peccati perché anche noi perdoniamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male".

Il secondo è Matteo (6, 9b-13).

"Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ad ogni nostro debitore e non ci indurre in tentazione".

Attenzione: queste sono le traduzioni letterali di Matteo:

Il testo ebraico è: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra, il pane stabilito dona a noi ogni giorno e perdona a noi i nostri peccati come anche noi perdoniamo ai nostri offensori e non indurci nella mano del nemico piuttosto tiraci fuori dal male perché tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria nei secoli dei secoli".

Il testo greco è: "Padre nostro che sei nei cieli: sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Il pane nostro quello supersostanziale dacci oggi, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male".

Se ho accennato al Credo era per spiegare che ogni preghiera è qualcosa di Comunitario.

Mi piace pensare che in ogni momento, ci sia, nel mondo, qualcuno che ragiona, si ferma, canta queste parole.

...

Mmmhhh...

In realtà... però una cosa.

Non c'è una gerarchia di preghiere.

Dico davvero.

Il Cattolicesimo si fonda inanzitutto sulla s p o n t a n e i t à.

Qualsiasi parola che sia espressione della Fede... se vera... se spontanea... è Preghiera.

Ed è bellissimo anche il fatto che noi Cattolici s c r i v i a m o preghiere bellissime. Quindi vero che la "stella polare" è il Padre nostro. (Non "Padre mio"... infatti: ovunque io lo reciti... sono idealmente parte di una "comunità")... ma vero anche che ogni Poesia, ogni emozione bella, è una preghiera.

:)

...

Però vorrei anche ricordare la poesia di padre Turoldo...

Ecco: questa è una "stella" importante per me.

:)

Quoted


Fratello ateo, nobilmente pensoso,

alla ricerca di un Dio

che io non so darti,

attraversiamo insieme il deserto.

Di deserto in deserto andiamo oltre

la foresta delle fedi

liberi e nudi verso

il nudo essere

e là

dove la parola muore

abbia fine il nostro cammino.
Mein Herz, halt Dich an mir fest

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