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littlewombat

Giovane Amico

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1

Tuesday, December 29th 2015, 7:44pm

wombat

ciao a tutte, per chi non sapesse cos'è un wombat, è un marsupiale australiano cicciotto (quello della foto). Indovinate come mai ho usato wombat come nick....
io mangio di continuo! tutte le possibili schifezze. assomiglio anch'io a un wombat. non mi pongo nessun problema. tutto quello che mi piace lo mangio, a qualsiasi ora, fregandomene della salute, delle diete, dei vestiti che non mi stanno più, della gente che o mi sfotte o mi dice che devo dimagrire. come se non lo sapessi anch'io che devo dimagrire. ci provo di continuo. lo dico sempre che da domani devo dimagrire, ma poi ho sempre fame, sono golosa e quello che trovo di buono nei paraggi me lo mangio. quando la gente mi guarda mangiare, dice che gli viene fame. che potrebbero usarmi per qualche pubblicità di merendine, perché faccio venire fame anche a loro, visto che mangio proprio di gusto. a volte invidio le anoressiche (so che è una malattia gravissima, so che non lo dovrei dire) perché non so come facciano ad avere tutto quell'autocontrollo, mentre io zero. quando mi sono messa in dieta sono dimagrita anche decine di kg. ma poi li riprendo tutti, perché mi piace mangiare, comprare, cucinare, guardarlo in tv... eppure ho dei problemi di salute. non dovrei mangiare perché mi fa male, ma è più forte di me, perché è l'unica cosa buona e divertente e veloce che ho nella mia vita che per il resto fa schifo. che dire... da ieri mi sono messa di nuovo in dieta. che tanto non durerà. ora mi faccio un diario alimentare e non, giusto per monitorare. volevano farmi l'intervento, ma io non ho voluto. troppo comodo così, farsi togliere un pezzo di stomaco per tenersi i propri vizi. io voglio sviluppare la volontà. non so come ma vorrei riuscirci. non devo dire devo altrimenti mi sento obbligata e non faccio più niente. diciamo semplicemente che vorrei riuscirci. sarebbe una botta all'autostima se ci riuscissi, che per il resto fa schifo. vabbè, per oggi mi sono un po' limitata (ma non troppo) devo trovarmi una dieta seria... no, ne ho una scatola piena. mai usate. devo pensare ad altro, così non ho tempo di mangiare. è per questo che sto scrivendo. per passare il tempo invece di ingozzarmi. il fine giustifica i mezzi. ma devo decidermi a farmi il diario. non posso tediare il mondo con le mie calorie. ciao a tutte. sapeste quanto vi ammiro. io non sono capace di combinare niente.
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Belfalas

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2

Tuesday, December 29th 2015, 7:52pm

perché è l'unica cosa buona e divertente e veloce che ho nella mia vita che per il resto fa schifo.


Complimenti per la sincerità, probabilmente il problema sta qui, forse vale la pena di approfondire questo, perché fa schifo? Ma poi fa schifo davvero o e solo un'idea tua? La situazione è migliorabile?
Comunque auguri per la dieta.
P.S. il vombato è un animale carino e simpatico se l'hai scelto significa che conservi una certa dose di amor proprio e tenerezza verso te stessa, beh ottimo! Fai ricorso a quel sentimento che da qualche parte provi verso di te.
Ciao :)

littlewombat

Giovane Amico

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3

Tuesday, December 29th 2015, 8:35pm

Ciao Belfalas. Sì fa veramente schifo, perché lavoro in un ambiente di gente cattiva e invidiosa dove non vado d'accordo con nessuno e sono decenni che mi devo subire bullismo e mobbing. A casa devo accudire i genitori anziani. I fratelli sono lontani e non posso andarmene. Mio padre ha un brutto carattere, ma non si può farci niente. Ora che è vecchio è ancora peggio di prima. Vorrei tanto avere una vita mia, degli spazi solo miei, ma mi pare di essere letteralmente INVASA da cose e persone che non mi piacciono dalla mattina alla sera. Il mio carattere introverso (o forse no, non si capisce bene) mi permette di avere gli unici spazi veramente PRIVATI dove non può entrare nessuno a dirmi quello che devo fare o a trattarmi male. Invece entrano anche lì, perché mio malgrado ci penso, e così mi rovino anche gli unici momenti veramente privati che avrei, per pensare a come reagire e a come mi dovrei comportare per difendermi da loro. Questa vita è veramente pesante per me. Non posso più cambiare alla mia età. L'unica cosa piacevole che mi rimane è il mangiare. Che poi mi fa malissimo. Rischio di vivere di meno così. Ma forse questo è anche un bene. Il problema si elimina alla radice finalmente. Anche se fare un colpo mangiando come Gassmann e Panelli nel film del Conte Tacchia, o come in quel film di Scamarcio dove la signora moriva mangiando dolci a crepapelle, visto che aveva il diabete, è solo un suicidio immaginario, a volte mi diverto a pensarlo :D Non so se sia vero che ognuno è responsabile della sua vita e che ognuno ha quello che si merita. A me non sembra di essermi meritata mai niente. Ho sempre fatto tutto quello che sentivo di dover fare, solo che non ho ottenuto mai niente. :(
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4

Tuesday, December 29th 2015, 9:29pm

Ti consiglio di rivolgerti ad un nutrizionista. D autodidatta è un po' difficile farsi una dieta sana. Anche perché il termine "sano" è spesso usato a sproposito quando si parla di cibo.
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

littlewombat

Giovane Amico

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5

Tuesday, December 29th 2015, 9:51pm

il brutto è che il cibo buono è per definizione malsano :(
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Rename

Giovane Amico

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Tuesday, December 29th 2015, 10:12pm

Guarda, io posso dirti che secondo me non è vero che i cibi sani non danno la soddisfazione di quelli che sono considerati più dannosi. Certo le cosìdette "schifezze", di solito, danno assuefazione, una tira l'altra e così via - e quindi mi rendo conto poi quanto possa esserne difficile separarsene.
Ora io parlo da una posizione un po' diversa: ho un padre nutrizionista a capo di un reparto (non dietologo, nutrizionista con dietisti sotto di lui) quindi puoi immaginare l'ambiente in cui sono cresciuto - senza però che mi mancasse nulla dal punto di vista dello sfizio alimentare. Solo che se cresci in un certo modo, con una certa guida, poi anche da adulto mantieni quelle abitudini (in tutte le cose). Perciò posso dirti che soggettivamente non posso comprendere appieno cosa voglia dire fare una dieta e rinunciare a certe cose perchè non ne ho mai avuto bisogno. Per fortuna anche dal punto di vista genetico mantengo senza volerlo il mio peso forma (anche fin troppo magro <_<) e anche se non andassi in palestra, cosa che faccio tre volte a settimana, sono sicuro che non metterei su peso. Non troppo. Perciò se io per dire voglio mangiare per una settimana sempre pizza non prendo neanche un kilo, idem per qualche altra schifezza (che comunque, ripeto, per via dell'educazione alimentare ricevuta limito ad una volta a settimana massimo 2: ad esempio patatine, caramelle e cioccolata al cinema, o nel weekend con bibite gassate).

Dall'altra però so quanto mio padre è vicino e si impegna ad aiutare le persone, quindi tramite certe esperienze sue, so quanto possa essere difficile. Però credimi, io credo che se tu provassi a farti visitare da un nutrizionista, a parlarci e così via un percorso di miglioramento puoi farlo senza problemi. Però appunto alla base c'è quassi solo la volontà. Si può mangiare bene e con gusto anche con cibi sani, senza farsi mancare troppo, certo all'inizio è difficile, lo credo bene, ma poi piano piano è logico che via via che si migliora ci si può concedere qualcosa, ovviamente trovando il giusto equilibrio. Aiuta anche fare attività fisica, anche se poca.

In bocca al lup :)
La Morte si alzò[...]accese un fiammifero, lei che avrebbe potuto distruggere il foglio di carta con lo sguardo,[...]tornò a letto, si abbracciò all'uomo e, senza ben capire quello che le stava succedendo, Lei che non dormiva mai, sentì che il sonno le faceva calare dolcemente le palpebre. Il giorno seguente non morì nessuno.

Birdy

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Wednesday, December 30th 2015, 6:28am

Parlo per me perchè ho fatto considerazioni a riguardo tempo fa.
Ho concluso che se una persona non cambia (in meglio) il proprio stile di vita a 360° non ne viene fuori.
L'utilizzo del cibo per compensare squilibri (in senso comportamentale e biochimico) è l'ultimo anello della catena.
Dico biochimico perchè falsi segnali di appetito possono essere funzionali a tentativi dell'organismo di immettere sostanze contenenti triptofano (precursore del famigerato neurotrasmettitore serotonina).
Per me è impossibile pensare di risolvere il problema partendo da questo effetto "a valle".
Nel mio caso i problemi sono la forzata permanenza a casa dovuta alla vecchiaia di mia madre (che senza di me sarebbe completamente sola) e la perdita del lavoro.
All'interno di questo schema sballato non c'è forza di volontà al mondo che mi potrà far assumere un comportamente alimentare corretto.
Le abbuffate sono un sintomo.
Se le mie ipotesi fossero vere le soluzioni sono due: cambiare vita oppure forzare il cervello a "stare bene" con psicofarmaci.
So che diversi endocrinologi/specialisti in dietologia per affrontare problemi di sovrappeso ricorrono agli antidepressivi.
Il tutto deve nascere al solito dalla reale volontà di risolvere un problema che prima di tutto va ovviamente riconosciuto come tale.
Tu vombata pensi di avere un problema o alla fine complessivamente parlando ti sta bene andare avanti così?

littlewombat

Giovane Amico

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Wednesday, December 30th 2015, 12:36pm

Le feste mi portano tutti gli anni un regalo: l'influenza :( bacini baciotti bacetti... e beccati i virus). Mi pare che questa sia leggera, spero mi passi presto. Altrimenti continuo a mangiare caramelle per la gola e non faccio il movimento che dovrei fare (ma di passeggiare con questa febbricola, proprio non mi va).
Rename, tuo papà fa proprio un bel lavoro: sei fortunato, e hai appreso fin dall'infanzia uno stile alimentare corretto. E' una cosa molto importante! Da parte mia, quand'ero giovane ero magra, anche se mangiavo come adesso, ma mi muovevo moltissimo e facevo molte attività. Ora sono quasi sempre ferma, perché ho pochissimo tempo per me. Ce l'avrei di sera tardi, ma non mi va di uscire perché sono stanca, e poi da sola è anche pericoloso: già passeggiando dopo il lavoro ho incontrato dei personaggi poco raccomandabili. Quindi, se posso evito. Devo tirare fuori la cyclette, così almeno faccio un po' di movimento anche se sto a casa. Sarà sempre meglio di niente... Dai dietologhi/dietisti/nutrizionisti ci sono andata moltissime volte, ho un sacco di diete usate pochissimo. Talvolta mi sono messa in dieta, e sono dimagrita decine di kg. Ma non è stato per la dieta, ma perché allora avevo una fortissima MOTIVAZIONE. Che poi ho perso, e il peso così è tornato. Il fatto è che stare in dieta mi deprime moltissimo. Non è questione di mangiare schifezze o abbuffarmi: è che a me proprio PIACE MANGIARE, lo ritengo uno dei piaceri della vita, e a rinunciare a un piacere senza motivazione e non avendo in cambio niente (oddio, avrei una salute migliore e anche un aspetto migliore, qualche vantaggio in effetti c'è, ma si vede che, ora come ora, non è così importante per me).
Ma non demordo: anche se ho un po' di influenzetta, devo muovermi un po' lo stesso. Altrimenti perdo il ritmo, e poi smetto di nuovo :)
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littlewombat

Giovane Amico

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Wednesday, December 30th 2015, 1:43pm

Birdy, gli antidepressivi saranno anche utili, ma se non cambiano le situazioni la vedo dura. Dal mio punto di vista, sono dimagrita moltissimo quando era forte la motivazione. Poi quando questa è svanita, il piacere del cibo ha prevalso sul dovere di dimagrire. Non mi abbuffo compensativamente, mi piace semplicemente mangiare cose gustose e anche in quantità. Forse mangio di più quando sono stressata o stanca, come sedativo. Diciamo che è un "non mangiare" al negativo: la mia situazione normale sarebbe di mangiare tutto quello che mi pare: mi trattengo e rinuncio al cibo solo per una forte motivazione (vedi l'ex) per cui anche l'aspetto fisico sarebbe importante. Ora, per via dell'età, me ne disinteresso di questo aspetto: io tutto sommato, mi accetto così, anche se non mi accettano gli altri. Il lato depressivo sta nell'avere definitivamente archiviato l'idea di avere "un aspetto umano" per qualcuno di importante per me, perché, fosse per me, potrei essere una botte e non me ne fregherebbe un bel niente. So che per il mondo esterno sono sbagliata, e ci sono grandissimi pregiudizi sugli obesi. Vorrei dimagrire, oltre che per la salute, più che altro per dimostrare a me stessa di avere una forza di volontà, di esserne ancora capace come un tempo, di non essere diventata una larva, perché questo fatto mi rafforzerebbe l'autostima, che in questo periodo è piuttosto carente. Una specie di gara con me stessa insomma. Una meta che mi pongo io e che mi piacerebbe raggiungere. Riguardo alla tua situazione Birdy, so che è molto difficile da sopportare, ma secondo me la solitudine non aiuta. Ho sentito di persone che traggono beneficio da gruppi di autoaiuto. In cui si sostengono a vicenda e trovano anche delle amicizie e dei momenti sereni di divertimento. E magari chi lo sa, da cosa nasce cosa, potresti anche avere indirettamente dai partecipanti qualche informazione utile per trovare un nuovo lavoro, chi lo sa... non perdere mai la speranza... se non fossi così pigra, avevo pensato di andarci anch'io... ma forse per me sarebbe più utile una palestra, sia per i contatti umani che per dimagrire... faccio quante flessioni volete, ma lasciatemi stare il cibo!!!
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littlewombat

Giovane Amico

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Wednesday, December 30th 2015, 11:46pm

Ora vi racconterò una curiosità un po' schifosa sui wombat. Visto che vendono pure la cacca di mucca su amazon, ormai si può dire di tutto :D
Mentre cercavo la foto dell'avatar su Google, ho visto delle foto della cacca di wombat. Il wombat è l'animale più stitico del mondo: fa la cacca perfettamente a forma di cubo!!! :D Troppo forte quell'animale. Niente sirene o fotomodelle motivanti, il mio avatar resterà sempre lui :) (al limite metto un cubo... :D )

per ora l'ho messo marrone. Il colore della mia vita. Se un giorno dimagrirò lo metterò d'oro come premio :D

(devo sdrammatizzare un po'... :) non si può prendersi sempre sul serio :) )
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