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Logos

Utente Attivo

  • "Logos" ha iniziato questa discussione

Posts: 7

Activity points: 49

Data di registrazione: mercoledì, 07 agosto 2013

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1

venerdì, 08 maggio 2015, 12:45

Qual è la soluzione al mio problema?

Andavo a scuola e andavo benissimo.Studiavo tanto per timore di prendere brutti voti, per il piacere di averne di buoni, e questo mi ha portato a scendere molto di peso quando i compiti sono aumentati. Mi sono messa a dieta e sono dimagrita fino a far sospettare l'anoressia. Poi al quinto anno lo stress dell'esame di stato mi ha fatto andare fuori fase tanto che è cominciata a prendermi una terribile paura di morire e un'immensa voglia di vivere la mia età come i miei compagni che vedevo comunque più spensierati di me. Per questo ho lasciato gli studi a qualche mese dall'inizio del quinto e ho cominciato a abbuffarmi cosa che faccio ancora oggi a sette anni da allora. Ho perso la scuola la mia unica fonte di felicità e per questo ho tentato il suicidio. Non ho più ripreso per paura di rientrare negli stessi meccanismi. Da allora vengo seguita dal centro salute mentale della mia zona che mi ha fatto una diagnosi di schizofrenia a cui non credo per niente dato che il mio unico problema sono queste schifose abbuffate che non riesco a smettere per paura di rientrare negli stessi meccanismi e di ritentare il suicidio o diventare anoressica. Non mi aiutano per niente. Mi riempiono di farmaci: le solite quattro parole e ti lasciano a te stessa. Mi dicono di uscire dato che non esco mai se non con mamma. E basta. Ma non è che le abbuffate finiscono uscendo. E mi hanno negato il sostegno di un centro per i disturbi alimentari in quanto secondo loro avrei un rapporto psicotico col cibo cioé mi abbufferei per la schizofrenia e quindi i farmaci dovrebbero aiutarmi, ma i farmaci non mi hanno risolto niente. Resto sempre nella stessa condizione, non faccio più niente, a mala pena mi lavo, perché ho paura di rientrare negli stessi meccanismi.
E i medici non mi dicono niente se non di uscire, lavorare e riprendere una vita normale, cosa che non riesco a fare per le abbuffate e anche per i farmaci..

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Logos" (09/05/2015, 14:13)


2

domenica, 19 luglio 2015, 19:05

Purtroppo non credo che qualcuno possa dirti quello che devi fare per uscire da questa situazione. Io sono stata anoressica per 8 anni, poi sono diventata bulimica. 10 anni di psicologi, psichiatri, farmaci non mi hanno giovato. Poi però ho cominciato a voler veramente uscire da questa situazione di ***** e mi sto dando da fare per piantarla di abbuffarmi e vivere una vita almeno decente. Trova qualcosa che ti piaccia e prova a pensare che se continui ad abbuffarti non lo potrai più fare. Io amo cantare. Ogni volta che voglio abbuffarmi penso qualcosa tipo "Se mangio la cioccolata questa mi si depositerà sulle corde vocali e non riuscirò più a cantare". Non sempre funziona, però aiuta Se ce la fai, prova a cominciare a guardare un po' su internet, anche su altri forum che parlano di queste cose, cerca di scambiare le tue idee con altri; se hai qualche amico vero contattalo per mail magari... Poi forse dopo un po' ti tornerà la voglia di fare cose diverse e di uscire di nuovo.
Coraggio, ce la puoi fare!
Carpe diem, quam minimum credula postero [Horatio - Carmina, I, 11]