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atlantide99

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  • "atlantide99" started this thread

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Friday, October 4th 2019, 8:53am

Non riesco a mangiare a causa dell'ansia di vivere

Ciao a tutti, sono una ragazza di 20 anni che ha bisogno di sostegno e consigli.
Ho già scritto un messaggio "ansia che non riesco a gestire" , nella cartella "ansia, stress ecc. " in cui parlavo del mio problema ma volevo parlarti ne anche qua.
Da due anni ho paura di mangiare perché ho paura di non digerire, sentirmi piena, avere acidità, mal di pancia, vomitare o avere diarrea. Ho capito che ciò è la somatizzazione della mia grandissima ansia per l'universita e per il fatto che il mio primo anno da matricola l'abbia vissuto segregata in casa e senza avere contatti con amici o con altre persone. Sono sempre stata molto magra e non sono mai stata grande amante del cibo ma ciò non ha mai compromesso il mio rapporto con lui e con il mio corpo. Ho iniziato l'università nell'ottobre del 2017 e i miei disturbi sono iniziati due mesi dopo, durante il giorno di Natale. Ero a casa mia con tutti i parenti e avevo mangiato l'antipasto e il primo; al momento di mettere in bocca il secondo, ho guardato la forchetta e mi è venuto da vomitare. Mi sono impanicata tantissimo, mi sono alzata da tavola e ho cercato di parlare con mia madre ma lei stava lavando i piatti e non mi ha ascolta. Mi ha seguita mia zia che mi ha detto di prendere un po' di bicarbonato (era acidità) e sono stata meglio. Il giorno dopo però non ero ancora tranquilla, non avevo fame e avevo sempre paura che tutto ciò che mangiassi mi facesse sentire piena o mi facesse vomitare. Da lì ho cominciato a mangiare molto di meno, solo cose salutari e mangiavo finocchi e bevevo the verde e caffé amaro per digerire. Intanto non avevo nessuna intenzione di lasciare casa mia o di andare a mangiare fuori per la paura di stare male. Sono stata chiusa in casa per mesi e a ciò si è aggiunta una grandissima ansia per gli esami universitari. Finalmente ho parlato dei miei problemi con mia madre nel Giugno del 2017 e lei mi ha detto che questo rifiuto per il cibo è dato dalla mia ansia (e secondo me anche dalla paura di vivere come un'adulta e affrontare le situazioni). Mi ha detto che sarei dovuta uscire di più, avrei dovuto stare con i ragazzi della mia età, parlare con loro, mangiare fuori perché non ho nessun problema fisico. Effettivamente io non ho alcun problema fisico e non soffro di disturbi gastrici. Quell'estate mi sono sforzata a mangiare di più ma non ho più ritrovato quella serenità nel mangiare che avevobprima. Ogni pasto che faccio è accompagnato dal pensiero (più o meno forte) che possa stare male. I sintomi a volte spariscono quando sono più rilassata ma quando arrivano le settimane no è davvero difficile. Tendo a svegliarmi all:'alba e a non riuscire più a dormire. Ho il pensiero che devo prendere il latte; a volte ho dei conati di vomito sia prima che dopo ma cerco di calmarmi e mi passano. I conati spariscono dopo poco ma non l'ansia e durante il resto del giorno posso accusare anche piccolissimi capogiri, sensazione di un blocco in gola, difficoltà a respirare ( solitamente durano pochi secondi) e sensazione di pancia gonfia. Quando penso che sta arrivando ora di pranzo e penso a quello che devo mangiare dico "ma io non sarò mai in grado di arcela, di mangiare quella cosa" ma alla fine la natura fa il suo dovere (infatti non ho voglia di mangiare ma il mio stomaco brontola e ha fame) e riesco a mangiare tutto e anche di più qualche volta. Se arriva la sensazione di sazietà ho subito paura che possa essere acidità oche possa vomitare. La sera ho anche dei problemi, soprattutto se vado a letto e mi sento piena. Badate bene, ciò non succede ogni giorno ma solo quando so che devo fare qualcosa di importante nei giorni a seguire.
Oggi è iniziato come un giorno no: mi sono svegliata presto, non avevo voglia di nprendere il latte ma l'ho preso. Adesso mi sento pienissima e mi viene da vomitare, mi sento lo stomaco che si attorciglia e bruciore al petto, rutto in continuazione ho paura di dover rimettere perché so che ciò non dipende da qualcosa di fisico ma da qualcosa di mentale. Tra l'altro non ho nessuno con cui parlare adesso;: mia mamma è a lavoro, mio padre e mio fratello stanno uscendo e presto sarò sola in casa. Anzinora mi ha risposto la mia amica e spero che possa avere un po' di tempo per rassicurarmi. Voi che consigli mi potete dare?

aiki92

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Friday, October 4th 2019, 6:22pm

@atlantide il mio non so se può essere preso come consiglio
e probabilmente quelli del forum penseranno che le ho avute tutte io xp
però te lo dico anche a costo di venire giudicata male
intorno ai miei 20anni ho sofferto di anoressia
il mio problema era non riuscire a mangiare per paura di vomitare
da piccola avevo problemi di natura fisica e spesso sono stata ricoverata in ospedale per via di attacchi di vomito continui
questo crescendo mi ha fatto venire paura di questa cosa
di avere necessità di vomitare di nuovo
per qualsiasi ragione
anche solo un'influenza
anche io sono sempre stata molto magra ovviamente
dopo una delusione amorosa è come se fosse scattato qualcosa
ansia, stress, crisi di nervi, attacchi di panico
mi hanno portata a mangiare ancora meno del solito
da li accusavo dolori, acidità e nausea continua
proprio dovuto al fatto che mangiavo solo a pranzo
due portate scarse
niente colazione, niente cena
i miei mi hanno portata da un medico che mi ha diagnosticato anoressia nervosa
effettivamente in tutto questo tempo non ho mai vomitato

questa è la cosa buffa
stiamo così male per nulla
solo paura

mi spiace davvero che anche tu stia passando questa cosa
il mio "consiglio" è affidarti a qualcuno
non solo a chi ti sta intorno
fare una terapia, parlare
ti dico, io pesavo 28 kg per 1,60 di altezza
ora sono 42 kg
ho fatto terapia, ho parlato, ho elaborato
ma non sono guarita
a volte non mangio per un giorno intero perchè sto male
e la mia testa mi dice che non mi serve mangiare se tanto va tutto di merda

sto divagando
scusa

ribadisco, fai terapia
non ci sono suggerimenti concreti secondo me
se non cercare di riappacificarti con il cibo nella testa
e anche scrivere qui nel frattempo ogni tanto fa bene, se ti va

arianna73

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3

Saturday, October 5th 2019, 5:55pm

Atlantide ciao, come ti dicevo nel tuo altro topic sei profonda nelle riflessioni e capisci molto delle problematiche che ti bloccano col cibo. Ma capire un problema non vuol dire risolverlo, purtroppo. E nelle problematiche col cibo c'è qualcosa di incoercibile che solo capendo e mettendoci buona volontà non sempre viene risolta.
Penso che dovresti farti aiutare un po' da uno psicoterapeuta a ritrovare il bandolo della matassa.
Io mi sono scoperta dopo una vita di splendido godimento del cibo e dopo averne passate tante, cadendo sempre in piedi, emetofobica , disfagica e in bilico sull'anoressia. Sì, parlarne qui mi è stato d'aiuto, ma soprattutto mi è stata d'aiuto una serie di circostanze che hanno in qualche modo distratto la mia attenzione e parlarne con una terapista.
Non ho risolto tutto ripristinando il mio meraviglioso rapporto col cibo di una volta, purtroppo, ma le cose almeno sono ritornare a un livello diciamo accettabile.
Non aspettare di ingarbugliarti ancora di più :friends:

repcar

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4

Sunday, October 6th 2019, 7:07pm

ciao......il post di aiki92, rappresenta il suo vissuto e chi meglio di Lei può esprimere concetti e consigli se non la persona che soffre? Quoto in pieno quanto suggerito, dettato proprio dall'esperienza, in primis proprio perchè è un "vissuto" personale.
In bocca al lupo ad entrambe :thumbup: