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agàpe83

Nuovo Utente

  • "agàpe83" ha iniziato questa discussione

Posts: 1

Activity points: 10

Data di registrazione: domenica, 15 aprile 2012

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1

domenica, 15 aprile 2012, 10:32

Non ho paura di ingrassare, ho paura del cibo

Ciao a tutti..sono una nuova utente di questo forum. Spero possiate darmi qualche risposta confortante perchè mi sento veramente giù.

Negli ultimi due anni credo di aver sottovalutato un problema, che in quest'ultimo mese si sta
manifestando con maggiore violenza.

Da circa un anno e mezzo ho iniziato ad avere delle ostilità nei
confronti del cibo. All'inizio erano solo episodi di qualche giorno, ma
ora la cosa sta realmente peggiorando.

Questi sono i miei "sintomi": penso che il cibo possa essere contaminato
o avvelenato e quindi compromettere la mia integrità. Tutte le volte
che si avvicina qualche pasto, mi viene l'ansia, a volte quando mangio
qualcosa è come se mi sentissi "sporca" e la cosa mi irrita, a volte è
proprio come se avessi degli episodi di panico.

Ma io non ho problemi con il mio fisico, non ho mai voluto
dimagrire..non mi importa proprio (ovvio che quando prendo qualche
chiletto di troppo poi mi lamento :P, ma non ho mai avuto problemi ad accettare il mio peso), però ora, ovviamente, sto perdendo lentamente ma inesorabilemte peso.

Il fatto strano è che questa cosa non mi succede sempre, per esempio se
sono in mensa a scuola con i bambini (sto cercando di entrare nel mondo della scuola, ma come potete ben immaginare, tutto è estremamente precario e magari questo non mi aiuta), mangio tutto senza problemi, solo a volte mi viene un po' di ansia; se
sono da amici mangio tantissimo.. anche se sono fuori casa (a differenza di molti qui, che mi sembra abbiano il problema opposto). La cosa mi
succede quando sono a casa mia, anche se ci sono le mie coinquiline, ma
specialmente quando sono sola.

A volte credo di avere bisogno di sentire qualcuno di familiare vicino a me.

Io non ho MAI avuto problemi con il cibo, anzi, per me è sempre stato
una delle mie fonti di gioia! Mi sembra di starmi privando di tutte le
cose che mi aiutano a stare bene.
Ci tengo a precisare che 4 anni fa, quando ho rischiato di perdere mio padre, ho avuto un esaurimento con depressione e forti attacchi di panico di cui, tutt'ora, sto portando dietro le conseguenze (ci sono cose che ancora non riesco a fare, tipo: andare in macchina, andare in autostrada o allontanarmi dai posti che ritengo familiari e che mi fanno sentire sicura); sono in terapia, ma alterno periodi in cui mi risollevo a momenti come questi, in cui tutto crolla..e la cosa mi frustra tantissimo.. poi adesso anche questa nuova ossessione per l'alimentazione.. io non posso permettermi di non mangiare.. soffro di una forte anemia sideropenica! Mi sento veramente stanca... e l'ansia peggiora la cosa! Ho spesso tachicardia e il fiato corto e anche questo genera paura e ulteriore ansia..
A volte ho l'impressione di stare facendo tutto questo, perchè non mi interessa più combattere...come se stessi alzando bandiera bianca.. ma la cosa mi rende triste e mi fà spesso piangere!

Ho notato che questa fobia ha iniziato a manifestarsi quando in terapia
mi è stato detto che ho problemi a "diventare grande". Credete che il
mio sia un modo indiretto per non affrontare questa cosa?

Io non so veramente che spiegazioni darmi..sono triste e preoccupata.
Con il mio nuovo terapeuta le cose vanno meglio, ma non si possono
affrontare di certo tutte le problematiche in un colpo solo.. quindi
spero in qualche confronto con voi.

Vi ringrazio di cuore..

ClaBiFe2012

Utente Attivo

  • "ClaBiFe2012" è un uomo

Posts: 61

Activity points: 204

Data di registrazione: venerdì, 27 aprile 2012

  • Invia messaggio privato

2

sabato, 28 aprile 2012, 16:30

Hai fatto già un grande passo riconoscendo che c'è un problema (io ci ho messo molto tempo) e avere il sostegno di un terapeuta è buona cosa. Avere momenti di euforia e momenti di sconforto è cosa normale per chi soffre di ansia. Un grande aiuto secondo me ti può venire dalle persona che hai intorno. Trovane qualcuna con cui condividere degli interessi cosi da distrarti.
Per molti aspetti la mia situazione è simile alla tua.

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