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Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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Friday, October 18th 2019, 3:19pm

Legame tra alimentazione e salute mentale

Uno dei soliti articoli su studi compiuti da ricercatori di una sconosciuta università (questa volta australiana) sostiene che:
" Una dieta ricca di frutta, verdura, pesce e in cui la carne trova poco spazio, aiuta infatti l’umore e tiene a bada ansia e depressione. Specialmente tra i giovani adulti, una delle popolazioni più a rischio per i disturbi dell’umore. È quanto emerge da un nuovo studio realizzato dai ricercatori della Macquarie University, in Australia, pubblicato sulle pagine di Plos One."

(da: https://www.msn.com/it-it/notizie/other/…artanntp#page=2)

Mi sembra una conclusione azzardata e poco giustificata su base realmente scientifica.

E' ovvio che mangiare "bene" (con dieta equilibrata) fa stare bene il corpo e, di conseguenza, la mente, così come dormire "bene" pure contribuisce. Ma se ti capita uno stress esterno notevole, nessuna dieta o abitudine nel dormire ti salvano da preoccupazioni, ecc.

Ridurre il consumo di carne dopo i 25 anni è consigliabile per tutti, ma una bella bistecca con patate ogni tanto, risolleva lo spirito, così come un bel gustoso primo piatto, magari con ragù di carne. E berci del buon vino insieme.

Forse c'è del vero nell'aiuto che può dare il mantenimento di usanze dietetiche sane, sul piano della stabilizzazione tendenziale dell'umore.

Ma l'affermazione di una correlazione su certi tipi di cibo e variazioni d'umore mi suona inattendibile.

P.
(------------------;)--------------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

Elettra

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Friday, October 18th 2019, 6:48pm

Forse c'è del vero nell'aiuto che può dare il mantenimento di usanze dietetiche sane, sul piano della stabilizzazione tendenziale dell'umore.

Ci sono degli studi seri, che dimostrano che questa correlazione esiste.
Questo succede perché alcune sostanze presenti negli alimenti possono interagire sulla sintesi di diversi neurotrasmettitori nel cervello e nelle terminazioni nervose.
La dopamina, ad esempio, viene sintetizzata a livello centrale a partire da un aminoacido, la tirosina (cereali e derivati, legumi secchi, spinaci, carne, pesce, latte e formaggi) Mentre la serotonina, neurotrasmettitore cerebrale prodotto dal sistema nervoso centrale e dall'apparato gastrointestinale, viene sintetizzata a partire dal triptofano (uova, carne e pesce, latticini, alga spirulina, semi di sesamo, cioccolato, arachidi ...)
Tra i sali minerali, invece, lo zinco e il selenio sembrano essere coinvolti nel modulare la trasmissione degli impulsi e pare agiscano come neurotrasmettitori e una carenza di questi minerali può provocare disturbi dell’umore.
Poi ci sono le vitamine: acido folico, vitamina B12 e vitamine antiossidanti.
Anche gli acidi grassi essenziali sono utili al buonumore. Sono grassi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e quindi devono essere introdotti con la dieta.
Sono due acidi utilizzati come precursori delle prostaglandine e dei PUFA:
1.acido linoleico
2.acido alfa linolenico
I PUFA (acido eicosapentaenoico e acido docosoesaenoico) entrano nella struttura delle cellule nervose e ne regolano la funzionalità.
Alcuni studiosi hanno evidenziato che una carenza di PUFA facilita la depressione.

Da un punto di vista strettamente biochimico le ricerche hanno dimostrato che determinati alimenti contribuiscono ad influenzare l’umore, e di conseguenza come anche l’umore può influenzare la scelta dei cibi.

gloriasinegloria

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Friday, October 18th 2019, 8:54pm

l'affermazione di una correlazione su certi tipi di cibo e variazioni d'umore mi suona inattendibile.


Non sarei mai in grado di farne una forbita dissertazione, però..........di sicuro c'è che il cibo è chimica che si innesta sulla nostra individualissima biochiminica...

Io ricordo un periodo recente in cui dovevo pranzare in ristoranti ogni giorno e ...guarda caso...mi veniva da ordinare sempre cozze.

Ma non avevo dato nessuna importanza a questa cosa. La vivevo semplicemente come una mia voglia del momento.

Dopo lessi da qualche parte che le cozze sono una riserva di zinco impareggiabile, e ...onestamente....dopo aver mangiato cozze...devo riconoscere che stavo meglio..........

8)

Settembre

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Friday, October 18th 2019, 9:33pm

Quando mi è capitato di mangiare le carote mi sembrava che la vista fosse più forte.

AndreaC

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Saturday, October 19th 2019, 1:25am

This post has been edited 1 times, last edit by "AndreaC" (Nov 2nd 2019, 9:15pm)


DaliaBlu

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Friday, October 25th 2019, 3:16pm

Il cibo indubbiamente ha un impatto sul nostro corpo che va oltre al nutrirlo per non deperire.
Io che non ho la pressione particolarmente bassa quando mangio troppe caramelle alla liquerizia, oltre ad avere fastidiosi effetti sulla mia pelle (sono predisposta alla dermatite), vado su di giri. Oppure basti pensare al caffè.
Chi ha cura di mangiare seguendo uno stile di vita sano dimostra almeno un po' di volersi bene e di aspirare ad un certo benessere, mentre tante volte quando sono giù mi mangerei le peggio schifezze per compensare.
Da qui al fatto che mangiare sano prevenga la depressione (come se la depressione, almeno nella sua forma più nota, derivasse dal cibo e non da tanti fattori, tra cui la troppo spesso sottovalutata vita insoddisfacente) ce ne passa.
Quindi semmai è il contrario, chi sta bene forse vuole mantenere questo equilibrio e non ha difficoltà a farlo, perché ha voglia di impiegare tempo a prendersi cura di sé (e in questo anche prepararsi piatti con maggiore cura).

arianna73

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Friday, October 25th 2019, 7:11pm

Forse c'è del vero nell'aiuto che può dare il mantenimento di usanze dietetiche sane, sul piano della stabilizzazione tendenziale dell'umore.

Ci sono degli studi seri, che dimostrano che questa correlazione esiste.
Questo succede perché alcune sostanze presenti negli alimenti possono interagire sulla sintesi di diversi neurotrasmettitori nel cervello e nelle terminazioni nervose.
La dopamina, ad esempio, viene sintetizzata a livello centrale a partire da un aminoacido, la tirosina (cereali e derivati, legumi secchi, spinaci, carne, pesce, latte e formaggi) Mentre la serotonina, neurotrasmettitore cerebrale prodotto dal sistema nervoso centrale e dall'apparato gastrointestinale, viene sintetizzata a partire dal triptofano (uova, carne e pesce, latticini, alga spirulina, semi di sesamo, cioccolato, arachidi ...)
Tra i sali minerali, invece, lo zinco e il selenio sembrano essere coinvolti nel modulare la trasmissione degli impulsi e pare agiscano come neurotrasmettitori e una carenza di questi minerali può provocare disturbi dell’umore.
Poi ci sono le vitamine: acido folico, vitamina B12 e vitamine antiossidanti.
Anche gli acidi grassi essenziali sono utili al buonumore. Sono grassi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e quindi devono essere introdotti con la dieta.
Sono due acidi utilizzati come precursori delle prostaglandine e dei PUFA:
1.acido linoleico
2.acido alfa linolenico
I PUFA (acido eicosapentaenoico e acido docosoesaenoico) entrano nella struttura delle cellule nervose e ne regolano la funzionalità.
Alcuni studiosi hanno evidenziato che una carenza di PUFA facilita la depressione.

Da un punto di vista strettamente biochimico le ricerche hanno dimostrato che determinati alimenti contribuiscono ad influenzare l’umore, e di conseguenza come anche l’umore può influenzare la scelta dei cibi.


la mia terapeuta è convinta che neurologicamente ci siano legami e risposte ai nutrienti, e che se non risolvono - alcune scelte alimentari - di sicuro aiutano anche nella depressione.Come l'esposizione al sole, un riposo adeguato ecc.
Nel momento più acuto dei miei problemi alimentari , però, partì dal buonsenso caldo del "prova a mangiare quello che ti capita, COME mangi conta più di COSA mangi , non ti fare fissazioni e non ti colpevolizzare di niente".
E per sbloccare la situazione questa sua impostazione / benedizione :D mi è stata più di aiuto che tenere a mente i nutrienti e le loro utilità che penso anch'io comprovate. (edit: in quel periodo tremendo mi furono anche di enorme aiuto, e li ringrazio pubblicamente, repcar e gli utenti che mi diedero sostegno e dritte sul tema :friends: )

Poi ovviamente entrano in gioco tante cose, rapporti più dialettici con il malessere. E lì credo c'entri molto di quello che dice Dalia.

Fiamma verde

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Sunday, October 27th 2019, 7:56pm

I cibi bianchi son tutti sedativi. Quindi formaggi, pasta, riso, budini, latticini, pane e dolci e panna son tutti cibi sedativi. Cosi avevo letto in un articolo sull'ansia.
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.