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primula

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Saturday, October 9th 2010, 7:52pm

Le diete non servono a niente

Vi spiego la mia situazione. Sono piuttosto “adulta” (52) mai stata grassa né obesa ma fin da ragazzina ho sofferto di quello che io definisco un disturbo alimentare che non è bulimia né anoressia. Consiste nel fare abbuffate periodicamente per due o tre giorni consecutivi. Mangio senza controllo passando dal dolce al salato e poi di nuovo al dolce e poi ancora salato. Per finire prendo un digestivo…per poi ricominciare. E avanti così per due o tre giorni, a volte anche di più. Ragazzi credevate che a 50 anni ci fosse totale autocontrollo? No. Tutt’altro. A quel punto viene meno l’autostima. Adesso dovrei perdere almeno 5 kg ma più tento di fare diete più non concludo niente. Ci vuole una motivazione psicologica molto forte. A volte riesco a trovarla e allora mangio “regolarmente” per un po’ di tempo quindi dimagrisco. Ma dopo un po’ ricomincio e riprendo i kg persi. Il mio colesterolo è alle stelle….forse ancora non ho raggiunto l’obesità ma adesso sulla via della menopausa temo di poterci arrivare. La psicoterapia può sicuramente essere utile…..ma lo psicoterapeuta deve essere davvero bravo e io non ho molta fiducia. Potremmo trovare insieme una strategia per superare il nostro disagio? Tentiamo vi prego.

Un abbraccio
Maria

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zena

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Saturday, October 9th 2010, 8:05pm

ciao.....io ho 22 anni e ho sofferto di anoressia, poi bulimia e ti diro che a volte penso di essere arrivata al BED, quello che hai tu descritto.tutte queste cose sono dentro di me.e ogni giorno scendo in campo con una di loro.hai descritto il circolo vizioso che ci vede protagoniste.giorni in cui ci illudiamo di avere il controllo e giorni in cui cediamo.il punto è che l'equilibrio non ci sara mai perche non si tratta piu di autocontrollo.è un meccanismo che si innesca in noi in modo automatico.non è un male fisico ma un insieme di problemi che riguardano il nostro spirito.il cervello comanda sul corpo e pur non volendo andiamo avanti.bisogna indagare sull'origine del problema.quando tutto cio è iniziato e seguire il percorso.quindi le diete credo che non risolvono il problema perche costringi la tua mente a non commettere piu lo sbaglio ma piu proibisci e piu cadrai, secondo il mio parere.bisogna capire che questa non e la via d'uscita migliore.ci vuole solo forza di volontà nell'impugnare la mani e capire che siamo piu forti di questo male.

primula

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3

Sunday, October 10th 2010, 9:07am

E' come dici tu...

ciao.....io ho 22 anni e ho sofferto di anoressia, poi bulimia e ti diro che a volte penso di essere arrivata al BED, quello che hai tu descritto.tutte queste cose sono dentro di me.e ogni giorno scendo in campo con una di loro.hai descritto il circolo vizioso che ci vede protagoniste.giorni in cui ci illudiamo di avere il controllo e giorni in cui cediamo.il punto è che l'equilibrio non ci sara mai perche non si tratta piu di autocontrollo.è un meccanismo che si innesca in noi in modo automatico.non è un male fisico ma un insieme di problemi che riguardano il nostro spirito.il cervello comanda sul corpo e pur non volendo andiamo avanti.bisogna indagare sull'origine del problema.quando tutto cio è iniziato e seguire il percorso.quindi le diete credo che non risolvono il problema perche costringi la tua mente a non commettere piu lo sbaglio ma piu proibisci e piu cadrai, secondo il mio parere.bisogna capire che questa non e la via d'uscita migliore.ci vuole solo forza di volontà nell'impugnare la mani e capire che siamo piu forti di questo male.



In effetti è proprio così la causa è da ricercare nel nostro disagio psicologico. Dobbiamo renderci conto che è proprio questo: un “ disagio psicologico”. Io ci combatto da una vita. A 22 anni mi sono sposata e pesavo 51 kg ma già soffrivo di questo disturbo che fortunatamente non è mai diventato anoressia né bulimia. Adesso la vedo più nera la situazione perché subentra anche il fattore età. Nessuno ha mai voluto credere che questa è una vera e propria malattia (immagino che saprai anche tu che chi non ne soffre non capisce) ma il solo fatto di aver preso coscienza da sola mi ha aiutato parecchio. Come dicevo nel mio primo post, a volte trovo in me una valida motivazione psicologica e a volte la perdo. Ma i problemi interiori sono da considerare SEMPRE, qualunque sia la nostra età. Ho letto qualcosa riguardo a voi giovani….evidenziate molto i problemi con i genitori. Io ti dico che anche i genitori hanno problemi con i figli. Perché non si riesce a trovare una via di mezzo che possa aiutare entrambi? Io ho un figlio adolescente che non riesco a capire…lui non parla e io non mi sento di forzarlo e così non so di che si tratta, vedi, a volte sono solo fantasmi che sia i figli che i genitori si creano…..basterebbe avere il coraggio di parlare. Con la mia figlia maggiore ho superato questo tipo di problemi facendo lunghi monologhi….lei ascoltava ( anche se sembrava che non fosse interessata) fino a quando ho fatto centro….e così la situazione si è sboccata. Adesso è partita per studiare lontana da casa ma io non sono minimamente preoccupata. Spero che prima o poi risolverò la situazione anche con mio figlio. Credo che a volte ( parlo per esperienza ) i figli non dicono le cose….non esprimono desideri…perché sono sicuri di un rifiuto del genitore credendo di conoscerlo bene. Invece a volte si va incontro a delle sorprese che potrebbero anche essere piacevoli. Bisognerebbe parlare, se poi si va incontro a quello che vi aspettavate….pazienza ma almeno siete sicuri della reazione. Non è bene ipotizzare a priori il comportamento dei genitori. La stessa cosa vale per noi. Forse se genitori e figli parlassero di più tanti “disagi” non esisterebbero.

Un abbraccio a tutti….in particolare ai ragazzi. Facciamoci forza e aiutiamoci a vicenda. Il mio problema è in comune a tanti di voi.

Maria

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Sunday, October 10th 2010, 10:27am

a volte è facile dare totalmente la colpa ai genitori...ma in realtà dobbiamo capire che prima di essere genitori sono delle persone, appunto con i loro problemi, il loro passato da figli, con un educazione alle spalle. l'unica cosa che ti posso dire a riguardo e non avere fretta, ognuno di noi sente il bisogno di rafforzare il legame con il proprio genitore, di confrontarsi, di sapere e far sapere che siamo punti fermi.l'unica attenzione da parte del genitore, secondo me, non deve superare quella linea di confine che divide questi due mondi. quindi fare attenzione al non trasportarci nei loro problemi, nella loro intera sfera emotiva, perche si possono confondere poi i ruoli, di adolescente e adulto.

poi per quanto riguarda il discorso iniziato da te, ti dico che molte persone ne sono uscite. l'eta non conta, perche cio che rende simile ognuna di noi e la fragilità.le motivazioni interne che cerchiamo in noi stesse possono dare una mano.ma a volte credo che siano anche gli eventi a far cambiare le cose, a far cambiare il nostro modo di vedere la vita, di affrontarla senza nasconderci.perche quando mettiamo in atto, tutto quello che facciamo, noi scappiamo.quindi a volte il cambiamento, una pausa,credo momentaneo, avvenga in modo naturale.e poi deve subentrare la consapevolezza , la volontà,di mantenere questo evento positivo, questa forza interna che ci fa da sostegno.

cambi24

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile. (San Francesco)

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Sunday, October 10th 2010, 10:57am

ma più tento di fare diete più non concludo niente. Ci vuole una motivazione psicologica molto forte. A volte riesco a trovarla e allora mangio “regolarmente” per un po’ di tempo


io credo che più che diete serva diminiure le dosi ma, se vuoi fare una dieta, nel tuo caso, credo che la motivazione sia il fatto che hai il colesterolo alto e sei a rischio obesità... non è per offendere... l'hai accennato tu.


lo psicoterapeuta deve essere davvero bravo e io non ho molta fiducia


se da sola non riesci, devi avere fiducia e provare anche questa strada: magari la terepia ti aiuterà a trovare i motivi psicologici che ti spingono a mangiare.
prova a scrivere su un diario o qui, ogni volta che vorresti mangiare di più, così magari ti passa la fame, o la voglia di continuare a mangiare.

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primula

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Sunday, October 10th 2010, 3:20pm

Sei molto saggia

a volte è facile dare totalmente la colpa ai genitori...ma in realtà dobbiamo capire che prima di essere genitori sono delle persone, appunto con i loro problemi, il loro passato da figli, con un educazione alle spalle. l'unica cosa che ti posso dire a riguardo e non avere fretta, ognuno di noi sente il bisogno di rafforzare il legame con il proprio genitore, di confrontarsi, di sapere e far sapere che siamo punti fermi.l'unica attenzione da parte del genitore, secondo me, non deve superare quella linea di confine che divide questi due mondi. quindi fare attenzione al non trasportarci nei loro problemi, nella loro intera sfera emotiva, perche si possono confondere poi i ruoli, di adolescente e adulto.

poi per quanto riguarda il discorso iniziato da te, ti dico che molte persone ne sono uscite. l'eta non conta, perche cio che rende simile ognuna di noi e la fragilità.le motivazioni interne che cerchiamo in noi stesse possono dare una mano.ma a volte credo che siano anche gli eventi a far cambiare le cose, a far cambiare il nostro modo di vedere la vita, di affrontarla senza nasconderci.perche quando mettiamo in atto, tutto quello che facciamo, noi scappiamo.quindi a volte il cambiamento, una pausa,credo momentaneo, avvenga in modo naturale.e poi deve subentrare la consapevolezza , la volontà,di mantenere questo evento positivo, questa forza interna che ci fa da sostegno.

Davvero, sei molto saggia per avere solo 22 anni ma purtroppo non tutti sono come te. Accetto volentieri i tuoi consigli.

Maria

primula

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Sunday, October 10th 2010, 3:26pm

io credo che più che diete serva diminiure le dosi ma, se vuoi fare una dieta, nel tuo caso, credo che la motivazione sia il fatto che hai il colesterolo alto e sei a rischio obesità... non è per offendere... l'hai accennato tu.


Nessuna offesa....il fatto è che peso "solo" 65 kg anche se ne dovrei pesare 60. E mi cullo con il fatto che ogni volta rientro sempre. Dovrei davvero pensare in termini di salute e obesità...tenterò. Tento sempre, questo è un periodo un pò turbolento....prima o poi le acque si calmeranno.

Grazie per i consigli

cambi24

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Sunday, October 10th 2010, 7:35pm

peso "solo" 65 kg anche se ne dovrei pesare 60


allora non sei a rischio obesità e 5 chili da perdere non sono molti però pensa davvero in termini di salute... così riuscirai.
mia zia è obesa e le hanno trovato un inizio di diabete... questo le ha fatto venire molta paura, così ha iniziato la dieta dei diabetici ed è calata 10 kg.
forse serve la paura per la salute, per iniziare e continuare una dieta.
ma tu non spaventarti troppo.
solo prova a continuare quando inizi a diminuire le dosi.
so che è difficile, perchè non riesco nemmero io.
anche io dovrei dimagrire, intanto 5 kg, poi spero ancora di più.

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Sunday, October 10th 2010, 9:22pm

Sì, Primula, pensa alla salute ma pensa anche a com'è bello indossare una taglia in meno, i calzoni che non ci entravano più ..sentire che ci stiamo ancora dentro, sentire che non stringono ,che sono diventati belli comodi è una bella sensazione!
A volte anch'io mangio troppo e so che faccio male, specie dolci quando voglio gratificarmi, ma, quando ho una" crisi di abbuffata", il giorno dopo mangio pochissimo, bevo molta acqua e faccio movimento, così non ingrasso più di tanto, pur concedendomi qualche giorno abbuffato.A volte faccio un intero giorno di digiuno, bevendo molta acqua. Secondo me, fa benissimo, una specie di "doccia interna". Insomma, ti capisco, ma non demordere, prova a resistere. La motivazione? tra le altre, piacere alla persona più importante per te: te stessa. A proposito..l'età non conta! :hi:

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10

Sunday, October 10th 2010, 9:39pm

Vi spiego la mia situazione. Sono piuttosto “adulta” (50) mai stata grassa né obesa ma fin da ragazzina ho sofferto di quello che io definisco un disturbo alimentare che non è bulimia né anoressia. Consiste nel fare abbuffate periodicamente per due o tre giorni consecutivi. Mangio senza controllo passando dal dolce al salato e poi di nuovo al dolce e poi ancora salato. Per finire prendo un digestivo…per poi ricominciare. E avanti così per due o tre giorni, a volte anche di più. Ragazzi credevate che a 50 anni ci fosse totale autocontrollo? No. Tutt’altro. A quel punto viene meno l’autostima. Adesso dovrei perdere almeno 5 kg ma più tento di fare diete più non concludo niente. Ci vuole una motivazione psicologica molto forte. A volte riesco a trovarla e allora mangio “regolarmente” per un po’ di tempo quindi dimagrisco. Ma dopo un po’ ricomincio e riprendo i kg persi. Il mio colesterolo è alle stelle….forse ancora non ho raggiunto l’obesità ma adesso sulla via della menopausa temo di poterci arrivare. La psicoterapia può sicuramente essere utile…..ma lo psicoterapeuta deve essere davvero bravo e io non ho molta fiducia. Potremmo trovare insieme una strategia per superare il nostro disagio? Tentiamo vi prego.


Quale disagio?
Hai fame di affetto ed attenzioni. Percio sostituisci col cibo la mancanza di cio'.

Sei inguaribile, perche nessuno puo' stare senza affetto ed attenzioni.

IL cibo sono le carezze che ti dai da sola, come l'autistico arriva a cullarsi da solo.

Pazienza. Mangia e non pensarci, oppure trovati una fonte di carezze alternativa. Non chiedermi come...
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

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11

Monday, October 11th 2010, 12:16pm




Quale disagio?
Hai fame di affetto ed attenzioni. Percio sostituisci col cibo la mancanza di cio'.

Sei inguaribile, perche nessuno puo' stare senza affetto ed attenzioni.

IL cibo sono le carezze che ti dai da sola, come l'autistico arriva a cullarsi da solo.

Pazienza. Mangia e non pensarci, oppure trovati una fonte di carezze alternativa. Non chiedermi come...

Ho fame di affetto e attenzioni?

potrebbe anche essere vero ma sinceramente non sono molto daccordo a cercare una "fonte di carezze" alternativa. Avolte i nostri cari non ci danno l'affetto come vorremmo......ma non significa che non ce lo danno. Comunque questo non fa altro che avvalorare la mia tesi " è un disagio psicologico".

Sono inguaribile?

Ummmmm....molto incoraggiante

Mangia e non pensarci?

Sai chiunque tu sia a mio avvviso non sei un buon consigliere.

primula

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Monday, October 11th 2010, 12:21pm

Quoto interamente questo messaggio

Sì, Primula, pensa alla salute ma pensa anche a com'è bello indossare una taglia in meno, i calzoni che non ci entravano più ..sentire che ci stiamo ancora dentro, sentire che non stringono ,che sono diventati belli comodi è una bella sensazione!
A volte anch'io mangio troppo e so che faccio male, specie dolci quando voglio gratificarmi, ma, quando ho una" crisi di abbuffata", il giorno dopo mangio pochissimo, bevo molta acqua e faccio movimento, così non ingrasso più di tanto, pur concedendomi qualche giorno abbuffato.A volte faccio un intero giorno di digiuno, bevendo molta acqua. Secondo me, fa benissimo, una specie di "doccia interna". Insomma, ti capisco, ma non demordere, prova a resistere. La motivazione? tra le altre, piacere alla persona più importante per te: te stessa. A proposito..l'età non conta! :hi:

Cercherò di seguire i tuoi consigli, a volte faccio anche io come te, ma non sempre mi riesce bene.

Piacere alla persona più importante: si decisamente devo essere io stessa la persona più importante per me. Però i figli....anche se poi ti lasciano sono davvero al di sopra di tutto....basterebbe rendersi conto che non sono nostri.......devono prendere il volo prima o poi.

primula

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13

Monday, October 11th 2010, 12:26pm

La salute...





allora non sei a rischio obesità e 5 chili da perdere non sono molti però pensa davvero in termini di salute... così riuscirai.
mia zia è obesa e le hanno trovato un inizio di diabete... questo le ha fatto venire molta paura, così ha iniziato la dieta dei diabetici ed è calata 10 kg.
forse serve la paura per la salute, per iniziare e continuare una dieta.
ma tu non spaventarti troppo.
solo prova a continuare quando inizi a diminuire le dosi.
so che è difficile, perchè non riesco nemmero io.
anche io dovrei dimagrire, intanto 5 kg, poi spero ancora di più.


Anche pensando in termini di salute a volte riesco e a volte no. Grazie comunque per i tuoi buoni consigli. Spero di non arrivare alla soglia dell'aldilà prima di prendere provvedimenti.

zena

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Monday, October 11th 2010, 12:29pm

ciao primula..
a volte il motivo che porta a questi episodi è il desiderio di colmare qualche vuoto, molto piu comune è il voler placare un ansia, liberarsi da una preoccupazione.in quel momento ci distraiamo dal vero problema e ci immergiamo in quello che illusoriamente sembra consolarci. molto spesso il motivo che spinge a ciò e inconsapevole...devi solo fermarti un attimo prima di fare quel gesto e chiederti per quale motivo.la strada può essere lunga da affrontare.utilizza la tua forza, rifletti sopra alle tante cose che ti circondano. fai piccoli passi e sono sicura che riuscirai a capire che non hai bisogno di nasconderti e di trovare la tua soluzione nel cibo...riuscirai a capire che non è la via d'uscita migliore.

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15

Monday, October 11th 2010, 1:22pm




Quale disagio?
Hai fame di affetto ed attenzioni. Percio sostituisci col cibo la mancanza di cio'.

Sei inguaribile, perche nessuno puo' stare senza affetto ed attenzioni.

IL cibo sono le carezze che ti dai da sola, come l'autistico arriva a cullarsi da solo.

Pazienza. Mangia e non pensarci, oppure trovati una fonte di carezze alternativa. Non chiedermi come...

Ho fame di affetto e attenzioni?

potrebbe anche essere vero ma sinceramente non sono molto daccordo a cercare una "fonte di carezze" alternativa. Avolte i nostri cari non ci danno l'affetto come vorremmo......ma non significa che non ce lo danno. Comunque questo non fa altro che avvalorare la mia tesi " è un disagio psicologico".

Sono inguaribile?

Ummmmm....molto incoraggiante

Mangia e non pensarci?

Sai chiunque tu sia a mio avvviso non sei un buon consigliere.


Come no? ti ho fatto dire che stai bene come stai, che hai cio' che desideri, e che il tuo disagio psicologico e' quello di tutti coloro che mangiano per compulsione, tanto per ammazzare i tempo.

O lo ammazzi in altro modo, o puoi continuare cosi, come tre quarti della popolazine occidentale.
Dove e' il problema?

Certo...se stai di piu' a rispondermi, mangi di meno. Puo' essere un buon diversivo.
Sta allegra.
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:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

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