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flyfree25

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Tuesday, August 15th 2017, 12:20pm

disprezzo per il cibo (come reagire?)

Salve a tutti, ho quasi 18 anni e in seguito a vari problema famigliari, piu qualche pressioni da parte del mio attuale fidanzato piu grande (giustamente preoccupato della situazione), ho deciso di scrivere la mia esperienza in un piccolo riassunto, alla ricerca di consigli su come poterne eventualmente uscirne e tornare come ero qualche mese fa.

Non so esattamente come o quando sia iniziato il mio disprezzo per il cibo.
Il mio rapporto con questo è sempre stato abbastanza affiatato. Fin da piccola, nonostante tutto, sono sempre stata una bimba esile e molto sportiva. Non sono mai stata presa di mira per le mie forme..anzi, venivano addirittura apprezzate.
Non ho mai rinunciato a una fetta di torta, un gelato o biscotti. Ne mangiavo anche troppi, ma non erano un problema per me.
Ora lo sono.
Ora tutto è diventato un problema. Mi sono fatta terra bruciata nei miei rapporti sociali con una rapidità allucinante. Non che ne avessi molti..ma quei pochi che avevo ci tenevo.
Le motivazioni? Le più disparate, ma nessuna valida. Una di queste relazioni è appunto messa in discussione per la mia rivalità nei confronti del cibo. Ciò che mi sta accadendo è l'ultima cosa che avrei voluto che lui sapesse.
L'astinenza e la riduzione delle dosi di cibo risultano per me fonte di felicità. Tenere testa al morso della fame, mi fa sentire forte e giorno dopo giorno mi da la spinta per migliorare. La gestione dell'autocontrollo mette ordine alla mia vita e mi appaga.
Il cibo, nella sua totalità, è per me una sorgente rigogliosa di sensi di colpa, ogni boccone un fallimento che deve essere rimediato. Neanche la notte dormo serena, il cibo mi perseguita nei miei sogni.
Non so spiegarmi le motivazioni dei miei comportamenti e se non fosse per il mio moroso probabilmente non avrei neanche mai scritto questo testo.

un caro saluto a tutti e chiunque vorrà confrontarsi!