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Elettra

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Thursday, April 18th 2019, 6:24pm

Devo crearlo io, oppure te ne occupi tu Hagumi?

Hagumi

Malinconia pervinca

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32

Friday, April 19th 2019, 9:37am

Va bene anche qui o in un'altra sezione?
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"Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti."

Elettra

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Friday, April 19th 2019, 10:02pm

Createlo nella sez.
Critiche, suggerimenti, domande, tutorial...

AndreaC

In cibum est medicina

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Thursday, May 2nd 2019, 1:44am

Mi scuso ma, a causa di impegni sopraggiunti all'ultimo momento, non mi è stato possibile postare l'ultima parte del racconto in chat sabato scorso.
Pubblico qui di seguito la seconda e terza parte del racconto (l'ultima parte sarà pubblicata in chat sabato prossimo, e poi, il mercoledì dopo, tutto il racconto sarà postato per intero, dall'inizio alla fine, proprio qui sul thread della chat):


...e poi il tipo che Pasternack aveva assunto quella mattina non era certo uno normale.
No, il tipo che era stato assunto in fabbrica quella mattina era Spider-Man.

Subito non l'ho riconosciuto, perchè era in borghese, ma si capiva benissimo che si dava un sacco di arie, ed è stato solo una settimana dopo che ho saputo.
Passando di fianco all'ufficio di Pasternack per fare delle fotocopie l'ho sentito che parlava al telefono, forse con la moglie, o con l’amante.

"Ah ah...esatto!! Uno così accelererà di tre volte i tempi di spedizione!! Ridurremo contemporaneamente i costi di produzione e i costi del personale dell'area spedizioni e venderemo a prezzi così concorrenziali da far ingoiare merda a tutti quegli asiatici che già da troppo tempo ci mangiano enormi fette di mercato...ma lo sai quanto ci farà guadagnare quello, in un anno??...chiaro che nessuno deve saperlo, se quelli della Mael o della Lobotomitz vengono a sapere che abbiamo Spiderman credi che starebbero a guardare e che non cercherebbero di rubarcelo??

L'importante è dargli quello che vuole, senza però fargli capire che è così speciale, e che c'è chi può pagarlo anche più di quello che lo pago io, e a condizioni di lavoro di gran lunga meno stressanti...no ma che ti credi, quel cretino l'unico lavoro che ha fatto prima di questo era fare delle cazzo di foto a se stesso facendo finta di essere un fotografo amico di Spiderman...ma ti rendi conto??
Quell'idiota avrà guadagnato sì e no 250 dollari al mese.

No, no, all'amministrazione ho dovuto dire che è uno stacanovista solitario che ama lavorare lontano da tutti, ma che è bravissimo...sì, ed è così che ho provato a chiuderlo da solo in laboratorio e mi ha montato quindici prefiltri in meno di tre ore...roba da non credere!!

Se continuiamo così entro fine mese abbiamo già esportato più di 4000 pezzi tra piastre elettrostatiche ionizzatori ed alimentatori..
Proprio oggi gli ho detto che se fa il bravo nel giro di tre mesi lo assumo a tempo indeterminato e arrivo a dargli quasi mille euro in busta.

Al che è impazzito, si è arrampicato sul tetto, è arrivato fino al grattacielo della Pirelli ed è tornato indietro. Almeno questo è quello che mi ha riferito.
Ah, sai poi cosa mi ha raccontato ieri sera, in laboratorio??

Che era proprio un coglione prima a dar la caccia ai criminali, che si guadagna molto di più a montar ionizzatori e piastre e pezzi di ferro. Così gli ho detto che prima o poi avrebbe pur dovuto smettere di fare il supereroe squattrinato, che non poteva andare avanti così per sempre, che doveva mettere le testa a posto e fare un vero lavoro come tutti.

No, certo che no, terremo solo quelli a tempo indeterminato, ovviamente.
Sì, sì…dammi un anno, non di più, e siamo così ricchi che ci compriamo un’isola in mezzo al Pacifico. Sì ok, ora devo andare, sta squillando il telefono...sì sì, ciao amore, anch'io, a stasera".


“Pronto??.., ciao amore, stavo giusto per chiamarti…”
_______________________________________________________________________

Ho capito che non c'era tempo da perdere: per colpa di quel bastardo spara-ragnatele nel giro di tre mesi tutti noi lavoratori interinali a contratto avremmo perso il posto.
Dovevo assolutamente parlare con lui. Certo avvicinarlo non sarebbe stato facile, è dal suo secondo giorno di lavoro che Pasternack lo fa accompagnare dalle bodyguards che lo scortano fin dentro al laboratorio blindato dove lavora in solitudine.
E dopo il turno è impossibile rintracciarlo anche perchè non passa certo dagli spogliatoi, se ne esce direttamente dalla finestra.
Accidenti a lui, sarebbe più facile avvicinare una pop-star ai Grammy Music Awards.

Il giorno dopo mi sono alzato presto, deciso ad incontrarlo.
Durante la notte quasi non avevo dormito; ho pensato che avrei potuto avvertire io la Mael o la Lobotomitz, ma se poi Pasternack se ne fosse accorto mi avrebbe di sicuro licenziato all'istante, prima ancora del tempo.
Avrei potuto contattare l'Uomo Sabbia, o Venom, o il Doctor Octopus, classici e letali nemici di Spiderman, ma il nostro amico in rosso e in blu li aveva tutti uccisi in Spiderman 1, 2 e 3.
Erano quasi le sette e venti, così sono uscito per andare al lavoro e ho deciso che alla fine del turno mi sarei nascosto in fabbrica e solo dopo la chiusura sarei andato a trovare Spiderman nel suo bunker segreto, tanto quello lavorava dodici ore al giorno, ben oltre l'orario canonico.
Finito il turno ho salutato tutti e sono andato a chiudermi nel cesso senza farmi vedere da nessuno. Ho aspettato che le guardie fossero uscite, e solo dopo mi sono spinto oltre l’area videosorvegliata, verso il laboratorio dove Spiderman lavorava, lontano dagli sguardi di tutti.
Guardando alla fine del corridoio B mi sono accorto che c'era un'altra guardia che sorvegliava l'unica porta d'accesso. Non sapevo ancora che scusa avrei potuto inventarmi, ma ero stranamente determinato, così ho sfilato 100 euro dal portafogli e ho detto a Rudy -così c'era scritto sulla targhetta della bodyguard- che poteva andarsi a prendere un caffè, che mi servivano non più di 10 minuti per parlare col mio amico il cui nome non si poteva pronunciare.
Rudy ha allungato la mano e intascato i soldi, e si è allontanato senza dire niente, con mia somma sorpresa. Credevo che sarebbe stato più difficile.
Ho bussato, ed esattamente 3 secondi dopo ho sentito un tonfo. Era lui, lo stronzo, che stava appeso alla porta e scrutava oltre il vetro per vedere chi stava bussando.

_Fine terza Parte_

Ci vediamo questo sabato per il finale del racconto e, se te lo perdi, mercoledì sera vedrai cmq pubblicato il racconto per intero.

AndreaC

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Thursday, May 2nd 2019, 1:46am

(Pubblicato due volte per errore)

AndreaC

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Friday, May 10th 2019, 11:26pm

Racconto postato per intero dall'inizio alla fine come promesso:

Come ogni mattina mi preparavo per andare al lavoro.
Proprio la notte precedente avevo fatto un sogno che mi aveva turbato, e il cui ricordo non voleva saperne di lasciarmi andare; continuava a ronzarmi nella testa mentre, ancora semiaddormentato, mi cimentavo nel tentativo estremo di mandar giù un toast mentre mi infilavo i pantaloni, il tutto senza perdere l’equilibrio.
Nel sogno giocavo a nascondino con i miei compagni di classe delle elementari, ed ero io a contare. Tradizionalmente ero sempre stato uno dei più bravi a giocare a nascondino, e tutti i miei compagni me lo avevano sempre riconosciuto. Riuscivo a stanarli quasi sempre tutti senza troppi problemi; andavo a scovarli fin negli anfratti più remoti, in questo consisteva la mia bravura, ed essendo anche piuttosto veloce rincorrevo e prendevo anche quelli che avevano un certo vantaggio su di me, e impedivo loro di toccare la tana.
Beh, a un certo punto, mentre giocavamo ed io ero intento a fare il mio giro di ricognizione dopo aver contato, scopro che contemporaneamente a me c'è un altro bambino che rincorre e stana i miei compagni di classe, li insegue e gioca con loro facendoli divertire.
A un tratto io non ci sono più, sono letteralmente scomparso dal loro campo visivo, sono come Patrick Swayze nel film "Ghost".
I dettagli di questo sogno continuavano ad attraversarmi la testa come i fotogrammi di un film e certe scene erano addirittura strazianti, come quando urlavo e correvo verso di loro ma non riuscivo a prenderli..

E poi c'erano l'angoscia e la rabbia e l’impotenza quasi paralizzante che provavo verso l'impostore che aveva usurpato il mio ruolo di campione del nascondino.
Lo rincorrevo, ma lui rideva, beffardo, quasi volava, e aveva una maschera, come una specie di casco rosso in testa, ma non riuscivo a vederlo bene in faccia perché non si voltava mai completamente.
Più che altro l'atmosfera cupa del sogno riecheggiava e inquinava la mia mente, e intorbidiva i miei pensieri mentre a passi svelti percorrevo viale Virgilio per arrivare puntuale al lavoro.

In azienda c'era un'atmosfera strana quella mattina e in amministrazione un silenzio insolito.
Essendo in anticipo di dieci minuti sono passato al distributore a prendermi un caffè.
Cinzia e Roberto, dell'amministrazione, erano al distributore anche loro che parlavano a voce bassa: ho sentito che parlavano di un nuovo assunto, proprio nel nostro reparto, e di Pasternack, il titolare della fabbrica, ma non sono riuscito a sentire altro.
In quanto ultimo giorno del mese quella mattina scadevano i contratti a tempo determinato;
quel giorno ce n’erano sei in scadenza nel nostro reparto, e il mio era tra questi.
Essendo sempre stato uno dei migliori -un vero stacanovista se vogliamo dirla tutta- la scadenza dei contratti non mi aveva preoccupato gran che; io ero davvero bravo, e aspettavo la conferma a tempo indeterminato da un momento all’altro.
Pasternack però si lamentava sempre, diceva che doveva pagare quindici stipendi a quindici scansafatiche che mandavano avanti il magazzino a stento; a dire il vero la visione che aveva di noi e del reparto spedizioni in genere era assai frammentata e sconnessa. Lui non distingueva quelli bravi da quelli no, o almeno non più di tanto, per lui eravamo quindici stronzi che avrebbero potuto fare molto di più, e quindici stipendi che non aveva senso continuare a pagare per i risultati che stavamo ottenendo.
Il mercato dei depuratori in quel periodo aveva subito una forte flessione, colpa della spietata concorrenza asiatica che produceva, e a prezzi molto più economici dei nostri, prodotti qualitativamente non di molto inferiori.
Per Pasternack evidentemente stava anche diventando inutile tenere tanti dipendenti nell'area spedizioni, ora che gli ordini erano calati del 17 per cento in poco più di sei mesi. Puntava, probabilmente, a ridimensionare il personale, e limitare in questo modo gran parte dei costi fissi.

Ma fu più drastico di quanto ci saremmo aspettati; quella mattina furono in cinque a perdere il posto, cinque su sei, e io ero salvo, anche se per miracolo.
Inutile dire che questo sconvolse tutta la mia visione delle cose: un taglio del genere poteva significare che anche io, magari alla prossima scadenza dei contratti, avrei potuto perdere il lavoro. Ovvio quindi che mi sentissi amareggiato, in trappola, nel panico.
E poi il tipo che Pasternack aveva assunto quella mattina non era certo uno normale.
No, il tipo che era stato assunto in fabbrica quella mattina era Spider-Man.

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Subito non l'ho riconosciuto, perchè era in borghese, ma si capiva benissimo che si dava un sacco di arie, ed è stato solo una settimana dopo che ho saputo.
Passando di fianco all'ufficio di Pasternack per fare delle fotocopie l'ho sentito che parlava al telefono, forse con la moglie, o con l’amante, difficile capire.

"Ah ah..esatto!!Uno così accelererà di tre volte i tempi di spedizione!! Ridurremo contemporaneamente i costi della produzione e i costi del personale dell'area spedizioni e venderemo a prezzi così concorrenziali da far ingoiare merda a tutti quegli asiatici che già da troppo tempo ci mangiano enormi fette di mercato..ma lo sai quanto ci farà guadagnare quello, in un anno??..chiaro che nessuno deve saperlo, se quelli della Mael o della Lobotomitz vengono a sapere che abbiamo Spiderman credi che starebbero a guardare e che non cercherebbero di rubarcelo??

L'importante è dargli quello che vuole, senza però fargli capire che è così speciale, e che c'è chi può pagarlo anche più di quello che lo pago io, e a condizioni di lavoro di gran lunga meno stressanti..no ma che ti credi, quel cretino l'unico lavoro che ha fatto prima di questo era fare delle cazzo di foto a se stesso facendo finta di essere un fotografo amico di Spiderman..ma ti rendi conto?? Quell'idiota avrà guadagnato sì e no 250 dollari al mese. Ieri gli ho detto che dobbiamo vedere come va il periodo di prova, che intanto gli do 750 euro al mese ma che l'intenzione è quella di tenerlo.

Quel cretino faceva pure i salti di gioia, mi si è attaccato al soffitto e ha cominciato a sparare ragnatele..
No, no, all'amministrazione ho dovuto dire che è uno stacanovista solitario che ama lavorare lontano da tutti, ma che è bravissimo..sì, ed è così che ho provato a chiuderlo da solo in laboratorio e mi ha montato quindici prefiltri in meno di tre ore..ma ti rendi conto?? Se continuiamo così entro fine mese abbiamo già esportato più di 4000 pezzi tra piastre elettrostatiche ionizzatori ed alimentatori..
Proprio oggi gli ho detto che se fa il bravo nel giro di tre mesi lo assumo a tempo indeterminato e arrivo a dargli quasi mille euro in busta. Al che è impazzito, si è arrampicato sul tetto, è arrivato fino al grattacielo della Pirelli ed è tornato indietro. Almeno questo è quello che mi ha detto.

Ah, sai poi cosa mi ha raccontato ieri sera, in laboratorio?? Che era proprio un coglione prima a dar la caccia ai criminali, che si guadagna molto di più a montar ionizzatori e piastre e pezzi di ferro. Così gli ho detto che prima o poi avrebbe pur dovuto smettere di fare il supereroe squattrinato, che non poteva andare avanti così per sempre, che doveva mettere le testa a posto e fare un vero lavoro come tutti.
No, certo che no, terremo solo quelli a tempo indeterminato..ovvio.

Sì, sì…dammi un anno, non di più, e siamo così ricchi che ci compriamo un’isola in mezzo al Pacifico. Sì ok, ora devo andare, sta squillando il telefono...sì sì, ciao amore, anch'io, a stasera".

“Pronto??.., ciao amore, stavo giusto per chiamarti…”

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Ho capito che non c'era tempo da perdere: per colpa di quel bastardo spara-ragnatele nel giro di tre mesi tutti noi lavoratori interinali a contratto avremmo perso il posto.
Dovevo assolutamente parlare con lui. Certo avvicinarlo non sarebbe stato facile, è dal suo secondo giorno di lavoro che Pasternack lo fa accompagnare dalle bodyguards che lo scortano fin dentro al laboratorio blindato dove lavora in solitudine.
E dopo il turno è impossibile rintracciarlo anche perchè non passa certo dagli spogliatoi, se ne esce direttamente dalla finestra.
Accidenti a lui, sarebbe più facile avvicinare una pop-star ai Grammy Music Awards.

Il giorno dopo mi sono alzato presto, deciso ad incontrarlo.
Durante la notte quasi non avevo dormito; ho pensato che avrei potuto avvertire io la Mael o la Lobotomitz, ma se poi Pasternack se ne fosse accorto mi avrebbe di sicuro licenziato all'istante, prima ancora del tempo.
Avrei potuto contattare l'Uomo Sabbia, o Venom, o il Doctor Octopus, classici e letali nemici di Spiderman, ma il nostro amico in rosso e in blu li aveva tutti uccisi in Spiderman 1, 2 e 3.
Erano quasi le sette e venti, così sono uscito per andare al lavoro e ho deciso che alla fine del turno mi sarei nascosto in fabbrica e solo dopo la chiusura sarei andato a trovare Spiderman nel suo bunker segreto, tanto quello lavorava dodici ore al giorno, ben oltre l'orario canonico.
Finito il turno ho salutato tutti e sono andato a chiudermi nel cesso senza farmi vedere da nessuno. Ho aspettato che le guardie fossero uscite, e solo dopo mi sono spinto oltre l’area videosorvegliata, verso il laboratorio dove Spiderman lavorava, lontano dagli sguardi di tutti.
Guardando alla fine del corridoio B mi sono accorto che c'era un'altra guardia che sorvegliava l'unica porta d'accesso.


Non sapevo ancora che scusa avrei potuto inventarmi, ma ero stranamente determinato, così ho sfilato 100 euro dal portafogli e ho detto a Rudy -così c'era scritto sulla targhetta della bodyguard- che poteva andarsi a prendere un caffè, che mi servivano non più di 10 minuti per parlare col mio amico il cui nome non si poteva pronunciare.
Rudy ha allungato la mano e intascato i soldi, e si è allontanato senza dire niente, con mia somma sorpresa. Credevo che sarebbe stato più difficile.
Ho bussato, ed esattamente 3 secondi dopo ho sentito un tonfo. Era lui, lo stronzo, che stava appeso alla porta e scrutava oltre il vetro per vedere chi stava bussando.


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"Sono un tuo collega" gli ho detto, "Posso parlarti un attimo?? E' urgente. Ti prego, aprimi, so chi sei, ma non hai niente da temere".

"Un attimo!!", ha risposto lui, ho sentito lo scrocchio della serratura e per la prima volta l'ho visto bene in faccia.

"Peter Parker", gli ho detto, e mentre parlavo raccoglievo tutta l'eloquenza e la capacità di convincimento e l'accondiscendenza di cui ero capace, "Dammi solo qualche minuto e credo che dopo che avremo parlato saremo entrambi molto più soddisfatti”.


L'atmosfera era strana, sentivo che quello che stavo facendo avrebbe potuto portare al mio immediato licenziamento, e anche lui a quanto pare non sembrava molto contento di quell'incontro inaspettato.

"So tutto della tua identità, Spiderman, o forse è meglio che ti chiami Peter??..".

"Chiamami Peter, ma tieni presente che sui documenti ho cambiato il mio cognome in Poker, mio zio era un accanito giocatore, avrebbe di sicuro approvato la mia scelta, e poi sai, per colpa di tutti quei film usciti negli ultimi anni ormai tutti sanno che Peter Parker in realtà è Spiderman. Devo ringraziare quelli della Marvel, che hanno venduto le mie imprese per guadagnar soldi, e che hanno rivelato al mondo la mia identità, e Tobey Maguire, anche lui ha dato il suo bel contributo...gliel'avevo detto che non doveva accettare la mia parte, che era difficile da interpretare, e che poteva tranquillamente evitare, ma lui ha detto che tanto se non la faceva lui l’avrebbe fatta qualcun altro, e che non se la sentiva di perdere quest'occasione.

I giovani d'oggi, privi di ideali e di valori, mica lo sanno cosa significa arrabattarsi per guadagnare 250 dollari al mese e allo stesso tempo combattere contro i cattivi per salvare il mondo, o per renderlo migliore, sette giorni su sette, anche di notte”.

Ha fatto una pausa, poi ha ripreso.

"Ma ora che guadagno 750 euro al mese, e fra poco sfiorerò i mille, posso dire che la mia carriera di cacciatore di cattivi è terminata, e penso solo a risparmiare i soldi per accendere un mutuo e metter su famiglia con una supereroina acqua e sapone che stia con me, che mi ami e mi dia tanti spider-omìni”.

"Tanti spider-omìni?? Ma che bello" gli ho detto, era l'unica cosa che lì per lì mi era venuta in mente.

L’ho guardato in faccia e mi sembrava stranamente angustiato, poi ho lanciato uno sguardo dietro di lui e ho visto ragnatele a forma di amaca agli angoli del soffitto, ragnatele a forma di scivolo che utilizzava forse per far slittare materiali idraulici che utilizzava per l'assemblaggio dei depuratori.

Mi sono avvicinato, con aria seria, e gli ho detto:"Spiderman, tu sei un ottimo operaio, capace di alzare la produttività di qualsiasi piccola e media impresa, e di trasformare quella piccola in una grande in pochissimo tempo, se lo vuoi, ma non sei tagliato per stare qui, non è il tuo posto; tu potresti lavorare per chiunque e prendere molto di più, potresti svaligiare una banca e nessuno ti prenderebbe mai, tu di certo non hai bisogno di soldi.."..

Lui mi ha guardato con intolleranza, ha battuto i pugni contro un dissipatore mandandolo in mille pezzi e mi ha fatto cenno di smettere di parlare, anche se io già non parlavo più, e mi ha detto: ”Ma che credi??”, poi si è fermato un attimo, sembrava che stesse pensando a qualcosa, mi ha messo una mano sulla spalla, come avrebbe fatto un qualsiasi buon amico, e mi ha detto: "Ora non fare tante storie, e rispondi sinceramente: tu credi che sia bello approfittare di un dono che Dio ti ha dato..??"

"Ma scusa, non è stato un ragno radioattivo a darti i tuoi superpoteri??"

"E secondo te il ragno chi l'ha inventato, e il radioattivo??"

"Le radiazioni, vuoi dire?? Beh, il ragno radioattivo era senza dubbio il frutto di un esperimento umano..”

"E l'uomo chi l'ha inventato, secondo te?? Non arrampicarti sugli specchi, e non nasconderti dietro un dito, sai benissimo di cosa sto parlando.

Tu credi che sia cosa grata a Dio se io mi vendo al migliore offerente per guadagnare più soldi o mi metto a svaligiare banche per fare la bella vita??..

La strada più semplice non è mai la strada da seguire. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità.."

"Ma dài, che dici, sei proprio come ti dipingono.."..

"Zitto!!, e ascolta: io voglio assumermele in pieno le mie responsabilità, e non voglio scorciatoie, e non voglio neanche guadagnare di più. Cosa credi, che sarebbe facile per me svaligiare dieci banche e andare in giro per il mondo?? Pensi che sarei felice?? Pensi che una donna verrebbe con un supereroe come me?? Certo che ci verrebbe, a tutte le donne piacerebbe stare con un supereroe, ma sai come funzionano queste cose, no?? Ogni volta che esci di casa ti senti dire “Occhio a non cader dai grattacieli, prendi freddo, mettiti il golfino rosso e blu col ragno effetto sfumato”, e ad ogni lite ti senti accusare di “dare la precedenza alle vecchie che volano dal 27esimo piano”, o di “essere più preso dal Doctor Octopus che dalla nostra storia”, o di “passare più tempo con l’Uomo Sabbia che con lei”. E così con tutte le storie che ho avuto, sempre, con ogni umana con cui sono stato...come credi che sia andata con MJ??...non riuscivo mai a presentarmi puntuale alla prima dei suoi spettacoli, non riuscivo mai a conciliare i miei impegni da supereroe con i suoi…e alla fine sono arrivato al punto che questo mestiere, questa condizione di supereroe, l’ho odiata.

E’ così che ho deciso di dare un taglio con le umane, e anche con la vita da supereroe.

Ma chi me lo fa fare, dico io, meglio restare qui e lavorare 12 o 15 o 16 ore al giorno..beati gli sconfitti e gli infelici della storia, beati i poveri di spirito...beati gli afflitti..."

"Ma chi sei, una specie di guru indiano, un calvinista o un profeta di sventura?? Pensi che sarebbe bello starsene qui e rubare il posto a tutti gli altri aumentando da solo il fatturato dell'azienda del 400%??"

"Senti un po', amico, che credi, che non abbia già dato abbastanza a tutti voi esseri umani, ingrati e opportunisti??

Quando ho venduto i diritti della mia storia alla Marvel mica sapevo che avrebbero rivelato la mia identità al mondo, e ora non posso neanche firmare un assegno col mio nome che subito mi dicono..”Spiderman, vero?? Lancia un po’ una ragnatela, da dov’è che ti esce, dai polsi?? Fa’ un po’ vedere. Ma come fai??”..

Ma che ti credi, che sia stato bello combattere contro Venom, e contro il Doctor Octopus, e contro l’Uomo Sabbia, e contro Voldemort…e per che cosa, poi..??"

"Guarda che quello è Harry Potter!!"

"Che ne sai tu, che ne sai tu di noi supereroi, che ne sai di quante volte sono andato a dare una mano a quello sfigato di Harry durante i suoi incontri di magia: la maggior parte delle volte che faceva il trucco della bacchetta magica o della scopa attirandole a sè solo muovendo la mano c'ero io che senza farmi vedere da lontano lanciavo un filo invisibile e facevo arrivare la bacchetta nella sua mano, o la scopa sotto il suo culo!!"

"Ma Harry Potter è un mago, mica un supereroe"..

"Non stare a fare queste distinzioni, sono solo sottigliezze: maghi e supereroi si sono sempre aiutati da quando Sauron ha minacciato la Terra di Mezzo"..

"Ma che stai dicendo, tu sei pazzo!!"

"E lo sai quante volte ho aiutato Bruce a liberarsi da quel coglione del Joker?? Guarda, è meglio che non ne parliamo..

Per tornare al discorso di prima..tu credi che dopo tutto quello che ho fatto per voi umani, dopo che ho fermato i treni con le mani –aiutandomi, certo, con le ragnatele-, dopo che ho preso pugni in faccia, sono caduto dai grattacieli, ho salvato nonnine che volavano dal 27esimo piano, sono stato ferito da tutti i miei nemici e dopo che ho dovuto rinunciare all'amore della mia vita, Mary Jane Watson, me ne importi una ragnatela se due o tre o dodici sfigati come voi perdono il posto di lavoro?? Io chiedo solo di poter lavorare per non impazzire, ma non lo capisci?? Ho già messo i miei poteri a vostra disposizione, e voi mi avete disprezzato, e se ora voglio usarli per me è perchè ho capito che i depuratori contribuiranno a migliorare anche la vostra vita, anche quella di voi che perderete il posto, ma che dopo avrete il mare meno inquinato e respirerete aria più pulita”.

Io facendo questo lavoro contribuisco a fare del bene a tutti, solo che questa volta, tanto per cambiare, ho deciso di fare anche il mio bene. Ho messo da parte tutte le mie velleità da supereroe, voglio solo dimenticare e andare in giro per la strada senza che la gente mi riconosca. Ci deve pur essere un posto anche per me in questo mondo, un posto dove io venga apprezzato anche senza costume, anche se non salvo nessuno e tanto per cambiare lascio che la gente si spiaccichi a terra se le capita per sventura di volare giù dal venticinquesimo piano. Spiderman ha smesso, se Dio vuole, di fare il pompiere, Spiderman si è stancato di stare sotto i riflettori, si è svestito del suo costume e ora è Peter Poker, un umano stacanovista che vuole semplicemente sparire nella routine e non essere visto, additato, biasimato o acclamato da nessuno. Se ora fossi un supereroe, sarei l’Uomo Invisibile.

E adesso, se non ti dispiace, lasciami lavorare”.

L'ho guardato ed ero sconvolto, non riuscivo a credere a tutto quello che mi aveva detto, eppure avrei voluto aggiungere qualcosa, ma ho capito solo un momento dopo che non c'era nulla da aggiungere, che era tutto perfettamente chiaro.

Questo stronzo era un pazzo che andava fermato, e di sicuro non sarei mai riuscito a convincerlo a mollare questo cazzo di lavoro.

Questo bastardo ci avrebbe fatto finire tutti in mezzo a una strada, con l'aria più pulita, certo, e coi mari meno inquinati, ma tanto io se fossi rimasto senza lavoro mi sarei attaccato alla canna del gas la mattina seguente il mio licenziamento.

Ho avvistato una mazzetta appoggiata sullo scaffale proprio di fianco a Peter Parker, gli ho detto: "Guarda, una mosca!!", e lui ha fatto: "Dove??.." dandomi le spalle.

"Proprio qui!!" e gli ho fracassato quella sua lurida testa piena di ragnatele.

Il resto è storia, dottore.


RAPPORTO DEL DOTTOR JEFF STANLEY SUL PAZIENTE GIORGIO PENATI RICOVERATO NELL’OSPEDALE PSICHIATRICO GIUDIZIARIO DI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE, MANTOVA.

Il paziente dimostra chiaramente disturbo della personalità aggravato da episodi di dissociazione schizoide costellati da reazioni ansiogeno-nervose di estesa ed eterogenea natura, e sembra non essersi mai reso conto del delitto commesso ai danni di Peter Nietzschiev, lavoratore interinale assunto presso la ditta dove anche il paziente lavorava e che i suoi colleghi avevano soprannominato “Spiderman” perchè veloce e agile nel lavoro esattamente come il personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Steve Ditko nel 1962.

Come affiora dai suoi stessi racconti sembra siano state la competizione sul posto di lavoro e insieme la paura di sfigurare agli occhi dei suoi superiori nel confronto con la vittima a instillare nel paziente il sentimento omicida.

Al momento non ci sono stati riscontri di lucidità, neppure momentanei, e sembra essere perfettamente convinto di tutto quello che ha raccontato.

Prescrivo 800 mlg di benzodiazepine a lungo termine e comunque fino a nuovo riscontro medico.

Il paziente al momento è relegato nella sua stanza e considerato molto pericoloso: dovrà essere inibito fisicamente e sedato 16 ore al giorno almeno, e rimanere legato al letto.

Potrà alzarsi solo col personale competente e unicamente per svolgere le funzioni fisiologiche.

Non è permesso ad alcuno di rivolgergli la parola se non per questioni strettamente contingenti.

La prossima visita del personale medico competente è prevista fra sei mesi.

Si raccomanda la massima attenzione.



Se il racconto (postato in chat in queste settimane e poi qui sul thread dedicato) ti è piaciuto, non dimenticare di lasciare un Like.
E di venire in chat!!

Ciao, anzi, Chao!!

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