Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


1

Thursday, November 17th 2011, 7:01pm

Tendenza a provocare

A cosa è dovuto il vizio di provocare? Come lo si toglie?
E' una parte del mio carattere che spesso non sopporto, talvolta è inutile e sciocco corportarsi così, ma non riesco a fermarmi.

Per provocare intendo verbalmente, con sarcasmi, ironie, pizzicamenti, battute scherzose ma un po' maliziose... Qualche volta ci sta, ma farlo quasi ogni volta che capita l'occasione è veramente troppo...

Dite...

2

Thursday, November 17th 2011, 7:48pm

Ciao Gea, hai mai pensato che la cosa possa dipendere da un misto di disturbo istrionico della personalità e di disturbo narcisistico di personalità? O magari da uno soltanto dei due? A volte, per esperienze "subite", la spiegazione che ho ricavato dal leggere cosa questi due disturbi comportano, mi è risultata abbastanza attinente ai miei "sospetti". Fammi sapere... ciao.

3

Thursday, November 17th 2011, 8:02pm

Ma perché qua dentro bisogna essere per forza disturbati XD
C'è chi lo fa sempre sempre, ok... Io semplicemente abuso un po'...

4

Thursday, November 17th 2011, 10:22pm

Era solo un'ipotesi, per carità. Forse mi ha indotto in errore la tua frase "non riesco a fermarmi"...

WildChild

Outsider

  • "WildChild" is female

Posts: 303

Activitypoints: 1,112

Date of registration: May 19th 2011

  • Send private message

5

Friday, November 18th 2011, 7:59am

A me la provocazione continua e quasi compulsiva ( dici che non riesci a fermarti, come se a un certo punto fosse più forte di te, poi correggimi se ho interpretato male ) sa di rabbia repressa. Come se punzecchiando le persone si trovasse quella piccola valvola di sfogo, chiaramente la rabbia che origina questo meccanismo non è indirizzata a loro, ma in questo modo trovi una sorta di sollievo.

6

Friday, November 18th 2011, 9:07am

Sì buono. Di rabbia ne ho in abbondanza... Come evitare quindi che esca fuori in contesti poco appropriati? Quando non voglio, insomma... Non mi piace passare per una persona irrazionale che non ha intelligenza nel comportarsi...

WildChild

Outsider

  • "WildChild" is female

Posts: 303

Activitypoints: 1,112

Date of registration: May 19th 2011

  • Send private message

7

Monday, November 21st 2011, 5:59pm

Dovresti trovare un contesto sicuro dove sfogarla, capirla, indirizzarla senza far danni. Per esempio durante la psicoterapia. Potresti fare un lavoro proprio mirato all'elaborazione della rabbia così, facendola uscire durante seduta, non dovresti sentire poi il bisogno di utilizzare altre valvole di sfogo, o comunque sempre meno man mano che l'analisi procede. Ricordo che eri seguita da una psicoterapeuta che in prima battuta ti aveva fatto una buona impressione, se la reputi abbastanza in gamba per sostenerti in questo tipo di lavoro potresti parlargliene e sentire cosa ti suggerisce, magari troverà lei il modo che più collima con la tua personalità.

8

Monday, November 21st 2011, 9:58pm

La prossima volta gliene parlo!
In caso aggiorno, thanks!

vissik

Restauratore di anime

  • "vissik" is male

Posts: 208

Activitypoints: 662

Date of registration: Oct 4th 2011

Location: Marche

Occupation: Formatore e scrittore

  • Send private message

9

Tuesday, November 22nd 2011, 12:17pm

Ma che pizza! Tutti disturbi, per tutto si chiede allo psicologo o psicoterapeuta! Una volta di parlava semplicemente di "carattere".
Ok, rabbia repressa che devi sfogare, ma non solo, anche il modo in cui siamo cresciuti (io sono ok, ho la sagacia di fare una battuta, di metterti in difficoltà, tu non sei ok, perchè abbocchi all'amo), la necessità che abbiamo di dimostrare comunque qualcosa. Narcisismo, istrionismo, quello che volete, il tutto come dici tu è nel sapersi controllare, e per far questo non è che ci vuole la bacchetta magica, un paio di settimane sono sufficienti per prendere una nuova abitudine. Il condizionamento su cui ti devi concentrare è provocazione=negativo. Reprimiti, sgridati, o magari dai a qualcuno che ti è sempre vicino il compito di farti notare ogni volta che ci caschi. Se ci tieni davvero imparerai a tenerla sotto controllo.
Vite a 64 bit - Caosfera edizioni

Ciennemeno

Giovane Amico

  • "Ciennemeno" has been banned

Posts: 156

Activitypoints: 552

Date of registration: Jun 26th 2010

  • Send private message

10

Tuesday, November 22nd 2011, 12:31pm

Ma che pizza! Tutti disturbi, per tutto si chiede allo psicologo o psicoterapeuta! Una volta di parlava semplicemente di "carattere".
Ok, rabbia repressa che devi sfogare, ma non solo, anche il modo in cui siamo cresciuti (io sono ok, ho la sagacia di fare una battuta, di metterti in difficoltà, tu non sei ok, perchè abbocchi all'amo), la necessità che abbiamo di dimostrare comunque qualcosa. Narcisismo, istrionismo, quello che volete, il tutto come dici tu è nel sapersi controllare, e per far questo non è che ci vuole la bacchetta magica, un paio di settimane sono sufficienti per prendere una nuova abitudine. Il condizionamento su cui ti devi concentrare è provocazione=negativo. Reprimiti, sgridati, o magari dai a qualcuno che ti è sempre vicino il compito di farti notare ogni volta che ci caschi. Se ci tieni davvero imparerai a tenerla sotto controllo.

:clap: :clap:
Eh si! Guarda anche io sfido spesso le persone e mi piace! :D Ovviamente non lo faccio con gli amici, anche se è capitato ma per mia volontà! Cosa c'è di male? Condivido con Vissik che dice che basta una qualsiasi cosa per andare dallo psicologo!
Bisogna educarsi anche da soli!
Prima di diagnosticarsi depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi. :S

WildChild

Outsider

  • "WildChild" is female

Posts: 303

Activitypoints: 1,112

Date of registration: May 19th 2011

  • Send private message

11

Tuesday, November 22nd 2011, 1:53pm

Se per risolvere i problemi bastasse un colpo di volontà questo forum non esisterebbe. Se quando una persona individua un suo comportamento inadeguato facesse da quel momento in poi l'esatto contrario, nessuno avrebbe problemi. Evidentemente non sempre la psiche funziona in modo così lineare ed entrano in gioco altri fattori non eliminabili con la sola razionalità e forza di volontà.
Andare dallo psicologo non è la panacea di tutti i mali, magari lo fosse, però pochi sono gli psicologi veramente bravi, molti i mediocri e alcuni anche dannosi; questo un po' in tutta Italia, da quel che mi è dato sapere, poi se ci sono zone in cui la situazione è migliore tanto meglio. Può essere anche che alcuni problemi, non tutti certo, possano risolversi con l'autoanalisi e con il confronto con persone particolarmente sensibili, empatiche, intuitive e con una certa esperienza di vita alle spalle, non necessariamente psicologi.
Con Gea avevo già interagito e ricordavo che era seguita da una psicoterapeuta con la quale si trovava bene, per cui mi è venuto spontaneo suggerirle, già che c'era, di fare quel tipo di lavoro con lei. Questo sempre partendo dal presupposto che quando rispondo ad un thread intendo portare un contributo che poi la persona a cui è rivolto valuterà alla luce del suo spirito critico prendendo in considerazione ciò che trova utile o buttandolo alle ortiche in caso contrario, per cui a me non interessa avere ragione anche perchè non ritengo certo di avere nessuna verità in tasca e ciò che condivido è solo il frutto della mia esperienza perciò non c'è nessun problema se tu la vedi in modo diverso e hai fatto bene a dire la tua così Gea ha un ventaglio ancora più ampio di risposte con le quali confrontarsi.
Sai però cos'è che mi colpisce? Colpisce nel senso che attira la mia attenzione, non che mi senta offesa o altro, ci mancherebbe. Il tono stizzito della tua risposta e capisco che non ce l'hai direttamente con me, anche perchè non è che in tutte le mie risposte consiglio di recarsi dallo psicologo, anzi il più delle volte mi limito ad esporre la mia intepretazione dei fatti per come sono esposti e le mie riflessioni sempre allo scopo di rendermi utile alimentando il confronto. Penso che la tua risposta sia legata solo a questo intervento, per cui ribadisco, non ci vedo nulla di personale, però mi chiedo perchè non consideri l'eventualità che un'altra persona possa ritenere utile il lavoro svolto da uno psicologo ( competente, s'intende ) e che bolli subito l'idea con "che pizza". Non è che tu ti sia posto nella posizione Io sono ok, tu non sei ok? Da quel che ho capito dell'AT, la posizione più auspicabile sarebbe Io sono ok, tu sei ok, indice di assertività e che in questo caso si tradurrebbe in "io dico la mia, ma non sento il bisogno di svalutare la tua", o sbaglio?

linette

Utente Fedele

Posts: 317

Activitypoints: 1,007

Date of registration: Aug 22nd 2011

  • Send private message

12

Tuesday, November 22nd 2011, 1:56pm

scusate l'o.t.

ma diamo a cesare quelche è di Cesare: quando dite psicologo intendete psicoterapeuta? sono cose differenti...ricordiamocene.
"L'intelligenza è data all'uomo per dubitare" Emilie Verhaeren (dal Pensiero del momento)

vissik

Restauratore di anime

  • "vissik" is male

Posts: 208

Activitypoints: 662

Date of registration: Oct 4th 2011

Location: Marche

Occupation: Formatore e scrittore

  • Send private message

13

Tuesday, November 22nd 2011, 4:25pm

Cara Wild Child, l'AT insegna anche che abbiamo bisogno di carezze, anche se negative.

Guarda caso la prima risposta al topic è quella di pierone che già propone un bel paio di disturbi, che cito espressamente nel mio commento, uniti, appunto, ad un discorso pratico, che non è "basta il forum, l'autoanalisi, la presa di consapevolezza", come si legge nella tua risposta, ma, citandomi "o magari dai a qualcuno che ti è sempre vicino il compito di farti notare ogni volta che ci caschi", quindi proprio cercando nell'altro nella vita reale una mano.
Serve uno psicologo o uno psicoterapeuta per riuscire a fare una cosa del genere? Dipende dai casi e qui non abbiamo elementi, mi piace pensare, anche per quello che sappiamo di come vanno le cose con molti, che non è così.


La mia posizione esistenziale di partenza è senz'altro io sono ok, voi non siete ok (sulla quale ho molto lavorato per portarmi su posizioni di assertività, ma questo è un altro discorso, e la base non si cambia mai del tutto), ma proprio non vedo come questo possa entrarci direttamente con la mia risposta.
Vite a 64 bit - Caosfera edizioni

14

Tuesday, November 22nd 2011, 7:57pm

Boh, sì, sta cosa dell'AT ha il suo perché, ma non venitemela a snocciolare perché non mi fa proprio niente se non fissarmi su posizioni schematiche falsificando la mia esistenza. Scusate se mi esprimo così, ma come non è carino dare diagnosi su disturbi (che effetto potrebbe fare a una persona sentirsi dire certe cose?), direi che si può evitare di schematizzare i comportamenti altrui così come schematizziamo i nostri... al massimo diamo degli spunti, ma non il proprio metro di misura...

Chiedere a persone che mi facciano notare la provocazione, non è facile. L'ho chiesto ad una persona perché mi sentivo sicura di mostrare le mie debolezze e l'ho investita di una responsabilità che ritenevo potesse adempire, ovvero quella di aiutarmi a modificare un mio comportamento. Non posso dare a questa persona nessuna colpa se ho ancora questo vizio di provocare, poiché il passaggio che mi porta alla provocazione è tortuoso.
Così ho raccontato qualche aneddoto alla psicoterapeuta, il che è stato non illuminante, ma sicuramente confortevole. Credo che gliene riparlerò.

  • "LucianaLittizzetto87" is female

Posts: 41

Activitypoints: 144

Date of registration: Apr 20th 2012

Location: Catania

  • Send private message

15

Monday, April 23rd 2012, 9:01pm

A cosa è dovuto il vizio di provocare? Come lo si toglie?
E' una parte del mio carattere che spesso non sopporto, talvolta è inutile e sciocco corportarsi così, ma non riesco a fermarmi.

Per provocare intendo verbalmente, con sarcasmi, ironie, pizzicamenti, battute scherzose ma un po' maliziose... Qualche volta ci sta, ma farlo quasi ogni volta che capita l'occasione è veramente troppo...

Dite...


E' il vizio che ho anche io..secondo me non è un difetto anzi!

Used tags

Come toglierla?