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1

Monday, November 21st 2011, 2:06pm

Che logica c'è dietro un cambio di comportamento?

Volevo chiedere che logica c'è dietro un cambiamento nel comportamento di questo tipo:

Una persona X ha determinati criteri di comportamento nello stile di vita e nel rapporto con gli altri.
In condizioni in cui viene posto sotto pressione da comportamenti altrui non confacenti ai propri criteri, come dire "cede" e inizia ad avere dei comportamenti simili a quelli altrui in quella circostanza.

Ad esempio (esempio stupido): X non risponde mai con gli insulti ad insulti, cerca di vedere quel comportamento o come un problema personale dell'altro o come una strategia del gruppo per isolarlo e cose simili. X inizia a comportarsi secondo i suoi criteri, magari utilizzando la diplomazia, le prove ragionevoli ed effettivamente trovando ragione. Dall'altra parte però la persona o il gruppo manipola il discorso in modo tale da far sembrare la ragione dalla loro parte. A X diciamo che le energie iniziano a esaurirsi (o la pazienza?! O cosa?) e risponde con insulti o andandosene.
Successivamente X non si riconosce nel comportamento che ha avuto e si accorge che sapeva come continuare per il meglio (secondo i suoi criteri), ma non l'ha fatto.

E' solo un esempio per spiegarmi.

Come mai succede questo? Pensate anche a casi in cui le circostanze grattano molto di più e ci si può non riconoscere più in molti più comportamenti, e magari in modo costante non solo episodico.

Non riesco a capire come mai...

Morpheus88

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2

Monday, November 21st 2011, 4:54pm

la domanda è confusionaria, ma se ho compreso bene ti vorrei rispondere con un'altra domanda, che senso ha chiedersi questo quando poi c'è un unico errore di fondo, la mancanza di coerenza?

3

Monday, November 21st 2011, 9:57pm

C'è qualcosa nella sfera emotiva... Non è un discorso intellettuale, non so se mi sono spiegata...

mr

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4

Tuesday, November 22nd 2011, 1:10am

In alcune situazioni non c'è niente di male ad arrabbiarsi e a diventare aggressivi, anzi sarebbe sospetto il contrario. Però appunto dipende dalla situazione, dal contesto, dalle persone ecc...

5

Tuesday, November 22nd 2011, 8:00pm

Perché quando una persona ti stressa molto, quando perdi la pazienza e magari ti scappa qualche insulto... se ti sfoghi della situazione con una terza persona, questa svaluta il tuo comportamento tanto quanto svaluta quello dell'altra persona che ti ha stressato? Con la conseguenza di metterti sullo stesso piano?
E' la posizione di questa terza persona ad essere rigida?
Io al posto altrui chiederei perché, penserei che quella persona abbia ceduto... capita, se capita e non è una costante, perché giudicarla proprio per il cedimento?

(Non è il mio caso specifico, rispondete pure in generale!).

Gabriele79

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6

Tuesday, November 22nd 2011, 8:28pm

quella che non risponde con gli insulti ma cerca di capire saresti tu? o viceversa?

mr

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7

Wednesday, November 23rd 2011, 12:41am

non credo che esistano delle regole generali, mi dispiace.

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