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Spotty32

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Tuesday, October 29th 2019, 8:25pm

Mi presento.. Io e la mia amica ipocondria

Buona sera a tutti, che piacere aver trovato questo forum che mi fa riflettere sul fatto di non essere sola...
Riassumo il più brevemente possibile (ma so che non sarà facile, spesso uso la scrittura come valvola di sfogo) le mie vicissitudini degli ultimi due anni, lo chiamo il mio calvario, ne sono ancora dentro fino al collo e non riesco a venirne fuori. Tutto inizia precisamente a metà febbraio 2018, avevo quasi 31 anni, un pomeriggio mentre giocavo sul letto e coi miei figli, in un momento di felicità e serenità pure, avverto la sensasione di aver qualcosa in gola, soprattutto da distesa. Io, sempre stata un tantino ansiosa ma mai a livelli patologici, o almeno non me ne sono mai resa conto, faccio l'errore di sbirciare sul web. Tumore alla laringe. Visita dall'otorino, nulla. Comincio a non respirare bene, sospiri continui, sbadigli, respiri incompleti, dolore alla spalla a ogni inspirazione, peso al petto ecc ecc ecc e chi più ne ha più ne metta. Questo è il sintomo principale che ancora mi porto dietro, invalidante, dalla mattina alla sera lo avverto sempre, accompagnato qualche volta da palpitazioni e tremore. Altri dolorini si sono susseguiti nel corso dei mesi, ma mai invalidanti come questa dispnea. Inutile dire che ho fatto infinite visite e analisi, dalle analisi classiche del sangue(cinque volte in due anni, sempre risultate abbastanza buone) alla gastroscopia, passando per visita cardiologica con ecocuore, spirometria, due radiografie del torace, eco tiroide, RM colonna, radiografia seni paranasali, ecodoppler vasi del collo, eco addome, più le solite capatine al PS... Non ricordo neanche se ho incluso tutto ma pace. Il neurologo che dopo un paio di mesi mi visito, mi diede una cura con xanax, deniban e deparox, ricordo vagamente di essere stata meglio, forse bene, forse tanto bene da decidere di interrompere, gradualmente e senza effetti collaterali, lasciandomi un relativo benessere nel corso di tutta l'estate per poi farmi ricadere nel baratro con l approssimarsi dell'autunno. Di nuovo affanno, dispnea, radiografia, spirometria, analisi, niente di niente. Però mi ero decisa a non assumere più farmaci, avevo paura di non riuscire poi a smettere, mi era andata bene una volta ma non era detto che sarebbe stato sempre così. Ho trascorso un inverno da incubo, sempre senza respiro, cercando di non pensarci, senza mai attacchi veri e propri ma con la sensazione allucinante di soffocare perennemente che mi ha accompagnato dalla mattina alla sera. Questa estate è andata meglio, non come la precedente, ma la dispnea, seppure più lieve non mi ha mai abbandonato, forse riuscivo a pensarci meno ma era sempre lì. Ora ovvie te con l inizio Dell autunno mi rendo conto che sta peggiorando, quindi pmi sono rassegnata e mi sono fatta visitare da una psichiatra, mi ha diagnosticato disturbo d'ansia con ipocondria e disturbo somatoforme, cura con 1/4 di mutabon mite colazione e cena, 1/4 deparox a pranzo, e 3 gocce di valpinax ai pasti per 8 giorni, poi a scalare. Non so se la cura è giusta ma per il momento non sto avendo effetti, non ho avuto il temuto aggravamento dei sintomi ma neanche un leggero miglioramento in una settimana, è come prendere acqua fresca. Continuo a tormentarmi sul fatto che il sintomo è comparso in un momento di tranquillità, coi bimbi ormai cresciuti, con la casa comprata, senza grossi momenti di stress, e che l'ansia sia solo una conseguenza di una patologia organica. Vorrei fare un esame che mi permetta di capire definitivamente che non ho nulla per mettere a riposo la mia testa tormentata e forse cominciare a guarire, ma non so cosa fare. Ma poi ci ripenso e mi dico che in quasi due anni una patologia grave sarebbe saltata fuori in altri modi, sarei peggiorata, forse già bella che stecchita. Ma neanche in questi momenti di razionalità riesco a far tornare normale il mio respiro,e mi sembra di impazzire. Ora ditemi, può essere normale tutto questo,? È normale che la cura non faccia alcun effetto, mentre quella datami dal neurologo si era fatta sentire nolto presto? Scusatemi se vi ho annoiati, ho letto molti post per giorni e siete preziosi nei lunghissimi momenti di sconforto.

stellapolare

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Wednesday, October 30th 2019, 12:01pm

Benvenuta, se così si può dire in un posticino come questo :)

Non so se la cosa può consolarti, ma leggere la tua storia ha egoisticamente consolato me. Perché sono nella tua stessa situazione, da quasi 2 anni (da poco prima della nascita del mio primo bimbo).
Stessi esami, stessi sintomi, stesso disturbante, sfinente sintomo del respiro che sembra mancare ogni momento, tranne quando dormo.

Ed è stato proprio questo dettaglio, il dormire bene, che mi ha rasserenata un po'. Certo non mi fa piacere stare così, certi giorni sto talmente male che credo sempre che chiamerò un'ambulanza ( e per fortuna non lo faccio) ma almeno so che non ho nulla.
Ansia. Quella sì. E ci sto lavorando su con la terapeuta. Rispetto ad un anno fa sto d'oro. Quindi, anche se credi di star bene, di essere serena e tutto, ti consiglio un percorso terapeutico. L'ansia è un'amica che ci viene a dire che qualcosa nella nostra vita non è in sintonia con la nostra anima.
In bocca al lupo :)
Se sono qui, c'è sicuramente qualcuno che mi ha mandato.

Spotty32

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Wednesday, October 30th 2019, 3:24pm

Ciao, piacere di conoscerti... Io ho due bimbi ormai gradini (11 e 6 anni) e i primi anni nonostante siano stati densi di preoccupazioni e stanchezza, sono stata sempre bene, lo ricordo come un bel periodo, ricordo che tutta la mia vita prima di questi orribili due anni è stata bella, non mi rassegno a stare così e a pensare che sia tutto frutto della mia mente... Non mi rassegno a pensare che non ho nulla, che è "solo" ansia. È un sintomo troppo vero, presente e invalidante. Come si fa? Tu come ci sei riuscita? In psicoterapia ci sono stata per un paio di mesi ma credo di non aver beccato la specialista adatta a me, non ho avuto alcun beneficio. Mi diceva che è un sintomo comune a molti, e la mia testa intanto pensava che allora avevano tutti qualche malattia, come me. Insomma non ci ho cavato nulla, raccontato, scavato dentro me ma non ho trovato ad oggi un motivo valido per questa ansia. Forse lo stress della vita quotidiana, le responsabilità con due figli, i soldi che sembrano sempre pochi ma chi al giorno d'oggi non ha di questi pensieri? Perché io sono così debole rispetto agli altri? Perché fino a tre anni fa nonostante le stesse identiche preoccupazioni stavo invece bene, non mi lasciavo sopraffare?

stellapolare

Giovane Amico

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Wednesday, October 30th 2019, 5:14pm

:chinese: io ci ho messo 1 anno e mezzo per capire che è "solo" ansia. E ti assicuro che nei giorni peggiori sono assalita dai dubbi ma sì, grazie al cielo non è altro.

Guarda ti capisco, è un sintomo orribile, ma ti correggo subito in un errore che fai e che facevo anche io. Non sgridarti perché ti credi debole. Sei fatta così, accettati e si gentile con te stessa. Sarà dura, difficile e ci metterei tanto tempo, ma capirai alla fine e passerà.
Figurati che i primi mesi io mi sono rinchiusa in casa perché avevo paura persino a scendere sotto casa e che mi mancasse l'aria. Ora esco,faccio più o meno tutto. Ci vuole tempo.
E se fosse anche solo stress, certo che può essere. La.societa ci impone ritmi assurdi ed è vero, i soldi non bastano mai.
Fai un po' di sport se gia non lo fai, e senti un medico se i sintomi sono invalidanti. Meglio 5 goccine che una vita disperata.
Se sono qui, c'è sicuramente qualcuno che mi ha mandato.

westfield

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Thursday, October 31st 2019, 7:28am

Ciao, sono capitata per caso in questo forum e per caso ho letto il tuo topic.
Ho 28 anni e lo stesso tuo problema da circa 3 anni.
Prima ero dismorfofobica, ma ho smesso da quando ho una relazione stabile. Penso ancora di essere brutta o deforme, ma do meno peso alla cosa e tutti mi dicono il contrario e il mio ragazzo è molto bello)
E ho la vaga sensazione (anzi, la certezza) che l'ipocondria abbia surclassato la dismorfofobia. Fortunatamente non faccio tanti esami e cerco di tenere a bada la cosa, purtroppo il problema si acuisce quando ho un dispiacere nella vita, anche piccolo, per esempio se discuto con qualcuno... vado subito a cercare online sintomi di cui non mi preoccupavo più da mesi (perché già indagati e di nessuna rilevanza clinica)
Ho stilato una buffa lista di tutte le patologie che ho pensato di avere. E' incredibile come internet sia un vaso di pandora, in questo senso.
Ragion per cui ho imparato che sarà bene non utilizzarlo, nel momento in cui mi capiterà davvero qualcosa di serio documentato dal medico.
In parte, nel mio caso, c'entra molto anche la paura di perdere ciò che ho costruito (la vita felice che ho con il mio ragazzo, per esempio)
A volte mi ripeto che è più facile che alla mia età io la perda per colpa di un incidente in auto,visto che la uso ogni giorno, piuttosto che delle varie malattie che penso di avere (tutte cose che peraltro non ho neanche lontanamente, analisi alla mano)
Alcuni consigli che ho trovato online da fonti attendibili (su ansia e ipocondria) mi sono stati utili. Ad esempio quello di programmare i controlli come se fossero una sorta di manutenzione, cioè, invece che farsi prendere i cinque minuti e andare dal medico o in pronto soccorso, programmare degli esami (ad esempio, del sangue) a cadenza annuale e provare a vivere serenamente da qui alla data stabilita senza cercare rassicurazioni superflue su sintomi che non hanno rilevanza clinica.
Ovviamente questo è un banale consiglio e non vuole sostituire altri tipi di cure che l'eventuale specialista riterrà opportune.

Destiny1982

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Sunday, November 3rd 2019, 9:31pm

Ciao Spotty32,mi sento di dirti le stesse parole di stellapolare
A me è cominciato tutto 4 anni fa,3 mesi prima di scoprire di aspettare la mia terza bimba.Non c'era visita che mi tranquillizzasse,mettevo in discussione anche gli esiti degli esami.Come te non mi rassegnavo ad accettare che l'ansia potesse provocare tutto ciò.È inutile dirti che la mia gravidanza è stata un disastro e,dopo il parto,è peggiorato tutto.A quel punto ho deciso di ricorrere alla psicoterapia e devo dirti che,complice la mia buona volontà,complice la sintonia con la psicologa,finalmente ho trovato il mio equilibrio.Il percorso è stato lungo (un anno e mezzo),duro e,in ogni caso,sappi che l'ansia farà sempre parte delle nostre vite,con tutte le sue somatizzazioni.Ma si riesce a reagire,fidati,si impara ad affrontare tutto "limitando"i danni!Non mollare e tieni duro:lasciati aiutare e vedrai che "tornerai a respirare" =)

Elettra

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Monday, November 4th 2019, 12:53am

Benvenuta Spotty32
Sposto il thread nella sez: "presentiamoci"


Elettra per lo staff di moderazione