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Monday, February 25th 2019, 12:00am

Torno... Dopo quasi due anni...

Ciao a tutti!
Probabilmente non vi ricordate di me, ma io mi ricordo di voi! In un momento particolarmente buio della mia vita qui ho trovato confronto e ascolto, sfogo.

Non torno per dirvi che é tutto finito, magari! Anzi, questo è un momento caratterizzato da solitudine (più o meno voluta) e tanti pensieri.

La maggior parte dell'anno scorso ho lavorato, due part-time che nel complesso mi riempivano tutto il tempo. Ma è solo a Settembre che mi sono fatta i regali più belli che potessi farmi:

1) sono tornata da uno psicoterapeuta in maniera del tutto CONSAPEVOLE, davvero interessata a conoscermi e a sistemare alcuni meccanismi "scomodi".
2) mi sono iscritta nuovamente all'università che non avevo avuto il coraggio di affrontare anni fa!

Parlando con il dottore, abbiamo capito i motivi della mia ansia, della mia depressione, e siamo d'accordo su un punto: indietro non si può tornare, pertanto ora è tempo della MIA VITA. Stimolo che già avvertivo, stimolo che mi ha fatto intraprendere i due percorsi su esposti.

Mentre lavoravo ero molto carica. Purtroppo, però, da inizio gennaio sono di nuovo a casa. A volte sento che ricado nelle condizioni "bruttine" di quando stavo davvero male. Come quando vi scrivevo all'epoca. Fatico ad alzarmi dal letto, ecc... Ora so che sono solo momenti, ore, giorni. Però avverto ancora problemi con il vuoto. Praticamente se io non lavoro, riempio il mio vuoto/tempo dormendo.

Anche quando rincasavo dai lavori su esposti, dormivo. I weekend estivi? Tutti a letto! Però andavo a lavorare ogni giorno puntuale.

Il dottore mi ha spiegato che quel vuoto che io sento in realtà non è vuoto: va riempito di me, di passioni, uscite, silenzi. E che magari anche cercar lavoro o studiare sono lavori!!

Al momento, però, l'idea di alzarmi "solo per studiare" non mi stimola affatto!!! L'idea di alzarmi "solo per stare con me, solo per uscire, solo per *hobby vari*" non mi stimola!!

Ma anche qui è svelato l'arcano: il mio lavoro, qualunque esso sia, é divenuto il mio nutrimento, dev'essere fatto alla perfezione, colleghi e ambiente TOP, e tutto rosa e fiori. Altrimenti io mi scazzo. Il meccanismo di compensazione che attuavo con gli uomini, ora lo applico al lavoro: "Se devo uscir di casa, che ne valga la pena!", dico.

So che non è giusto, e ci sto lavorando.

Mi resta questo quesito: (lo scrivo grande ma non urlo, giuro):

PERCHÉ, nonostante io sia stata una protagonista della mia vita scegliendo terapia e studi, NON RIESCO AD ESSERLO ANCORA ALZANDOMI AD UN ORARIO DECENTE PER STUDIARE?
PERCHÉ, se non lavoro, NON MI ALZO DA QUESTO CAVOLO DI LETTO?!
Perché il senso di solitudine non mi molla? E perché resto comunque incoerente?, ad esempio uscivo da lavoro, bel tempo celeste ma io........non avevo voglia di vedere nessuno perché mi sentivo vuota e sola.

E andavo a casa a dormire XD

Questo è il mio nuovo cruccio. Il nuovo paradosso. Che non so se è stato inserito nel settore giusto!!!

Grazie per l'ascolto

clearness_

2

Monday, February 25th 2019, 12:58am

Ciao: bentornata.

Ti ha detto se per lui la diagnosi ha a che fare con la depressione che ti ha diagnosticato?

Ne esistono di varie tipologie.

*Una sensazione: le tue motivazioni sembrano come provenire da input esterni che interni.

Sei sicura di fare realmente cose che vuoi fare/che a te piace fare?

O ti "Imponi" di farle?
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

3

Monday, February 25th 2019, 1:33pm

Ciao: bentornata.

Ti ha detto se per lui la diagnosi ha a che fare con la depressione che ti ha diagnosticato?

Ne esistono di varie tipologie.

*Una sensazione: le tue motivazioni sembrano come provenire da input esterni che interni.

Sei sicura di fare realmente cose che vuoi fare/che a te piace fare?

O ti "Imponi" di farle?



Ciao, grazie :)
Non ho capito la tua domanda....

Sì, gli studi me li sono scelti io. Consapevolmente.


Aggiornamento: nonostante le 10000 sveglie, mi sono svegliata ora. Via ad affrontare le 82 pagine di studio che mi attendono!

4

Monday, February 25th 2019, 8:41pm

.ma fai turni di notte? Per svegliarti alle 13 a che ora vai a letto?
Bisognerebbe capire come mai hai questo ritmo, perché se vai a letto alle 4 è normale che non riesci ad alzarti alle 8...
[email protected]
### ### ### ###
*sara swarovsky*

luca63

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5

Monday, February 25th 2019, 10:50pm

mamma mia come mi ritrovo in quello che dici! ho passato più di un anno così... come sentirsi dentro a un incubo pensando che sei immibilizzato, che non puoi far nulla, e che durerà per sempre... invece si può fare qualcosa, piccoli passi...
il primo: perdonarsi se non si è come si vorrebbe.
il secondo: volersi un po'bene
il terzo: ascoltare come si sta
il quarto: pensare meno agire di piu...
e sentire piano piano che se sospendi l'infinito rimuginio dei giudizi la vita torna subito un po' piu facile!
Tornerò a trovarti presto! un abbraccio! :friends:
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

6

Monday, February 25th 2019, 11:06pm

Ciao: bentornata.

Ti ha detto se per lui la diagnosi ha a che fare con la depressione che ti ha diagnosticato?

Ne esistono di varie tipologie.

*Una sensazione: le tue motivazioni sembrano come provenire da input esterni che interni.

Sei sicura di fare realmente cose che vuoi fare/che a te piace fare?

O ti "Imponi" di farle?



Ciao, grazie :)
Non ho capito la tua domanda....

Sì, gli studi me li sono scelti io. Consapevolmente.


Aggiornamento: nonostante le 10000 sveglie, mi sono svegliata ora. Via ad affrontare le 82 pagine di studio che mi attendono!

Ciao :)
Intendevo che le "forme" depressive non si riducono a 1 sola, ma son almeno 8 e diverse tra loro.Variano. E non come ci si immagina solitamente.
Al massimo ne diagnosticano di tre tipologie, oltre non vanno (diagnosi).
Intendevo che magari la incentivi la tua forma depressiva facendo un qualcosa che non ti piaccia fare.
Mi scrivi che ti piace, leggo che nonostante ti alzi tardi (ma avrai le tue motivazioni:a volte son parte delle depressioni stesse "insite"in esse)
però vai"ad affrontare" 82 pagine di studio "Che ti attendono".
Perchè "affrontare"?

Ti pongo un esempio: per quanto mi riguarda affronto un avversario, una cosa che per me è osticissima,un male, le persone,le interazioni sociali...
quindi mi impongo di riuscirci (le affronto).
A volte "riesco" altre "no".

"Ti attendono": altro esempio..."ti attendono" posivamente o negativamente?
Ti creano ansia?

Ti ponevo delle domande per capire.
Input interni o esterni.

Altro esempio: una passione sopita nel tempo.
Il tuo terapeuta ti ha come risvegliato dalla tua problematica(Molto bene), però al tempo stesso non capisco se sia ancora la tua vecchia passione(Quindi un qualcosa di realmente tuo), oppure un qualcosa che provenga da altri condizionamenti.
Quelli che abbiano a che "fare" coi "devo",poichè "prima "mi piaceva.
Sopita, svegliata,ma ancora identica a prima?

La sensazione che mi dai è quella di essere una persona molto "ligia" ai propri doveri.
Doveri o piaceri?

Lavoro era un dovere: tu assolvevi a quel dovere in maniera esatta.
Nello studio non hai orari: chi ci dice si debba averli?
A me piaceva studiare la notte ad esempio.
Mentre lavorare di notte per me era un problema:alle 5 iniziavo a "svegliarmi" e andare ai miei ritmi.
Nello studio non accadeva, anzi.

Aggiungo anche che le Passioni nel corso del tempo cambiano.

Il dormire può essere una difesa.
Ma anche una reazione:"faccio come voglio,senza imposizioni"
Il lato positivo è la libertà di scelta, del "quando".

Non ricordo se hai scritto quante ore dormi e la sensazione al risveglio: stanchezza o energia?

*Brava comunque
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

7

Tuesday, February 26th 2019, 4:30am

.ma fai turni di notte? Per svegliarti alle 13 a che ora vai a letto?
Bisognerebbe capire come mai hai questo ritmo, perché se vai a letto alle 4 è normale che non riesci ad alzarti alle 8...


Ciao, grazie per la risposta :)

Beh, finché lavoravo andavo a letto alle 21 MASSIMO, alzandomi alle 5 circa.
Poi in poco tempo ho slittato l'orario del sonno. I primi giorni pensavo di dormir tanto "per recuperare", ma in veramente pochi giorni mi sono trovata a svegliarmi verso pranzo, andando a letto a quest'ora, circa.
E spesso, come accade, dormo anche tutto il pomeriggio!!

Io le sveglie le sento (ne metto tante da sempre), ma quando mi sveglio del tutto mi accorgo di averne rimandate e spente praticamente tutte. Il che accade perché, appunto, non riesco a colmare questo vuoto....


Mi capita dei giorni di svegliarmi presto, fare tante cose, es. lunedì scorso, andare a letto presto e svegliarmi presto anche la mattina dopo.......e pensare NOOOO NON CE LA FACCIO!!!! E tornare a dormire a oltranza. E non per la stanchezza.

8

Wednesday, February 27th 2019, 12:34am

Ciao: bentornata.

Ti ha detto se per lui la diagnosi ha a che fare con la depressione che ti ha diagnosticato?

Ne esistono di varie tipologie.

*Una sensazione: le tue motivazioni sembrano come provenire da input esterni che interni.

Sei sicura di fare realmente cose che vuoi fare/che a te piace fare?

O ti "Imponi" di farle?



Ciao, grazie :)
Non ho capito la tua domanda....

Sì, gli studi me li sono scelti io. Consapevolmente.


Aggiornamento: nonostante le 10000 sveglie, mi sono svegliata ora. Via ad affrontare le 82 pagine di studio che mi attendono!

Ciao :)
Intendevo che le "forme" depressive non si riducono a 1 sola, ma son almeno 8 e diverse tra loro.Variano. E non come ci si immagina solitamente.
Al massimo ne diagnosticano di tre tipologie, oltre non vanno (diagnosi).
Intendevo che magari la incentivi la tua forma depressiva facendo un qualcosa che non ti piaccia fare.
Mi scrivi che ti piace, leggo che nonostante ti alzi tardi (ma avrai le tue motivazioni:a volte son parte delle depressioni stesse "insite"in esse)
però vai"ad affrontare" 82 pagine di studio "Che ti attendono".
Perchè "affrontare"?

Ti pongo un esempio: per quanto mi riguarda affronto un avversario, una cosa che per me è osticissima,un male, le persone,le interazioni sociali...
quindi mi impongo di riuscirci (le affronto).
A volte "riesco" altre "no".

"Ti attendono": altro esempio..."ti attendono" posivamente o negativamente?
Ti creano ansia?

Ti ponevo delle domande per capire.
Input interni o esterni.

Altro esempio: una passione sopita nel tempo.
Il tuo terapeuta ti ha come risvegliato dalla tua problematica(Molto bene), però al tempo stesso non capisco se sia ancora la tua vecchia passione(Quindi un qualcosa di realmente tuo), oppure un qualcosa che provenga da altri condizionamenti.
Quelli che abbiano a che "fare" coi "devo",poichè "prima "mi piaceva.
Sopita, svegliata,ma ancora identica a prima?

La sensazione che mi dai è quella di essere una persona molto "ligia" ai propri doveri.
Doveri o piaceri?

Lavoro era un dovere: tu assolvevi a quel dovere in maniera esatta.
Nello studio non hai orari: chi ci dice si debba averli?
A me piaceva studiare la notte ad esempio.
Mentre lavorare di notte per me era un problema:alle 5 iniziavo a "svegliarmi" e andare ai miei ritmi.
Nello studio non accadeva, anzi.

Aggiungo anche che le Passioni nel corso del tempo cambiano.

Il dormire può essere una difesa.
Ma anche una reazione:"faccio come voglio,senza imposizioni"
Il lato positivo è la libertà di scelta, del "quando".

Non ricordo se hai scritto quante ore dormi e la sensazione al risveglio: stanchezza o energia?

*Brava comunque



Ciao,
Non saprei, mi hanno parlato di depressione. Stop. Delle forme che citi non saprei....
Parlo di "affrontare" perché purtoppo le cose - la maggior parte - io le vedo come una sfida (con me!). So che di base a nessuno interessa cosa faccio né come lo faccio!

Non mi crea ansia il numero di pagine, ma il fatto di poterle non capire, e quindi dilungarmi. Credo c'entri tanto il mio perfezionismo.

La passione per questa uni (credo tu stessi parlando di questa) c'è sempre stata, straconvinta finché non mi sono scontrata con la realtà: queste materie richiedono più tempo di quanto ne dedicassi alla laurea precedente. Mi è richiesto un maggior sforzo e ho paura di non essere all'altezza. Credo che tra tutto, sia questo il mio problema: ho paura di fallire e allora dormo XD

Per quanto riguarda il sonno, finché lavoravo andavo a letto alle 21 MASSIMO, alzandomi alle 5 circa.
Poi in poco tempo ho slittato l'orario del sonno. I primi giorni pensavo di dormir tanto "per recuperare", ma in veramente pochi giorni mi sono trovata a svegliarmi verso pranzo, addormentandomi dopo le 3.
E spesso, come accade, dormo anche tutto il pomeriggio!!

Io le sveglie le sento (ne metto tante, da sempre), ma quando mi sveglio del tutto mi accorgo di averne rimandate e spente praticamente tutte. Il che accade perché, appunto, non riesco a colmare questo vuoto....


Mi capita dei giorni di svegliarmi presto, fare tante cose, es. lunedì scorso, andare a letto presto e svegliarmi presto anche la mattina dopo.......e pensare NOOOO NON CE LA FACCIO!!!! E tornare a dormire a oltranza. E non per la stanchezza.

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Wednesday, February 27th 2019, 12:36am

mamma mia come mi ritrovo in quello che dici! ho passato più di un anno così... come sentirsi dentro a un incubo pensando che sei immibilizzato, che non puoi far nulla, e che durerà per sempre... invece si può fare qualcosa, piccoli passi...
il primo: perdonarsi se non si è come si vorrebbe.
il secondo: volersi un po'bene
il terzo: ascoltare come si sta
il quarto: pensare meno agire di piu...
e sentire piano piano che se sospendi l'infinito rimuginio dei giudizi la vita torna subito un po' piu facile!
Tornerò a trovarti presto! un abbraccio! :friends:



Ciao Luca,
grazie per la tenera risposta... Ora come stai? :)

luca63

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10

Wednesday, February 27th 2019, 1:02pm

sto meglio, non ancora bene, ma sento che la vita è tornata a fluire e che di nuovo mi riguarda...
ascoltarsi vuol dire: il comportamento di questa persona mi fa stare male, mentre io ho il diritto di stare bene!
quindi o questa persona impara a rispettarmi oppure esce dalla mia vita.
ti dico questo perché per me accorgermi di essermi circondato di persone che ti mortificano per poterti dominare è stato uno degli elementi decisivi...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

11

Wednesday, February 27th 2019, 8:09pm

Quoted




Ciao,
Non saprei, mi hanno parlato di depressione. Stop. Delle forme che citi non saprei....
Parlo di "affrontare" perché purtoppo le cose - la maggior parte - io le vedo come una sfida (con me!). So che di base a nessuno interessa cosa faccio né come lo faccio!

Non mi crea ansia il numero di pagine, ma il fatto di poterle non capire, e quindi dilungarmi. Credo c'entri tanto il mio perfezionismo.

La passione per questa uni (credo tu stessi parlando di questa) c'è sempre stata, straconvinta finché non mi sono scontrata con la realtà: queste materie richiedono più tempo di quanto ne dedicassi alla laurea precedente. Mi è richiesto un maggior sforzo e ho paura di non essere all'altezza. Credo che tra tutto, sia questo il mio problema: ho paura di fallire e allora dormo XD

Per quanto riguarda il sonno, finché lavoravo andavo a letto alle 21 MASSIMO, alzandomi alle 5 circa.
Poi in poco tempo ho slittato l'orario del sonno. I primi giorni pensavo di dormir tanto "per recuperare", ma in veramente pochi giorni mi sono trovata a svegliarmi verso pranzo, addormentandomi dopo le 3.
E spesso, come accade, dormo anche tutto il pomeriggio!!

Io le sveglie le sento (ne metto tante, da sempre), ma quando mi sveglio del tutto mi accorgo di averne rimandate e spente praticamente tutte. Il che accade perché, appunto, non riesco a colmare questo vuoto....


Mi capita dei giorni di svegliarmi presto, fare tante cose, es. lunedì scorso, andare a letto presto e svegliarmi presto anche la mattina dopo.......e pensare NOOOO NON CE LA FACCIO!!!! E tornare a dormire a oltranza. E non per la stanchezza.



Ciao :)

Ti posto un link interessante, magari andrebbe proposto ai professionisti per sapere come curano e cosa curano.
Depressione di fatto non è più una diagnosi!

Quale depressione ?
La mia la conosco esattamente(diagnosi).


Se ti interessasse(Si parla/tratta della tua vita/benessere/salute), o a chi interessasse..



https://www.huffingtonpost.it/2016/11/30…n_13323706.html

(Fa la differenza tra il continuare a stare malissimo o il guarire, non son "etichette diagnostiche")

§

Paura di fallire: puoi fallire, non sei perfetta.
Sei anche più grande anagraficamente rispetto a prima .

Dormire: tu però riesci ugualmente a studiare,i tempi li rispetti, son solo mutati.
*Perchè altrimenti non riusciresti (Sei "depressa"lo scrivo tra virgolette perchè la diagnosi è "randomica".
Eppure le differenziazioni esistono, e son fondamentali...
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

12

Thursday, February 28th 2019, 2:24am

Quoted




Ciao,
Non saprei, mi hanno parlato di depressione. Stop. Delle forme che citi non saprei....
Parlo di "affrontare" perché purtoppo le cose - la maggior parte - io le vedo come una sfida (con me!). So che di base a nessuno interessa cosa faccio né come lo faccio!

Non mi crea ansia il numero di pagine, ma il fatto di poterle non capire, e quindi dilungarmi. Credo c'entri tanto il mio perfezionismo.

La passione per questa uni (credo tu stessi parlando di questa) c'è sempre stata, straconvinta finché non mi sono scontrata con la realtà: queste materie richiedono più tempo di quanto ne dedicassi alla laurea precedente. Mi è richiesto un maggior sforzo e ho paura di non essere all'altezza. Credo che tra tutto, sia questo il mio problema: ho paura di fallire e allora dormo XD

Per quanto riguarda il sonno, finché lavoravo andavo a letto alle 21 MASSIMO, alzandomi alle 5 circa.
Poi in poco tempo ho slittato l'orario del sonno. I primi giorni pensavo di dormir tanto "per recuperare", ma in veramente pochi giorni mi sono trovata a svegliarmi verso pranzo, addormentandomi dopo le 3.
E spesso, come accade, dormo anche tutto il pomeriggio!!

Io le sveglie le sento (ne metto tante, da sempre), ma quando mi sveglio del tutto mi accorgo di averne rimandate e spente praticamente tutte. Il che accade perché, appunto, non riesco a colmare questo vuoto....


Mi capita dei giorni di svegliarmi presto, fare tante cose, es. lunedì scorso, andare a letto presto e svegliarmi presto anche la mattina dopo.......e pensare NOOOO NON CE LA FACCIO!!!! E tornare a dormire a oltranza. E non per la stanchezza.



Ciao :)

Ti posto un link interessante, magari andrebbe proposto ai professionisti per sapere come curano e cosa curano.
Depressione di fatto non è più una diagnosi!

Quale depressione ?
La mia la conosco esattamente(diagnosi).


Se ti interessasse(Si parla/tratta della tua vita/benessere/salute), o a chi interessasse..



https://www.huffingtonpost.it/2016/11/30…n_13323706.html

(Fa la differenza tra il continuare a stare malissimo o il guarire, non son "etichette diagnostiche")

§

Paura di fallire: puoi fallire, non sei perfetta.
Sei anche più grande anagraficamente rispetto a prima .

Dormire: tu però riesci ugualmente a studiare,i tempi li rispetti, son solo mutati.
*Perchè altrimenti non riusciresti (Sei "depressa"lo scrivo tra virgolette perchè la diagnosi è "randomica".
Eppure le differenziazioni esistono, e son fondamentali...





Ciao, grazie per la condivisione!! Ne parlerò con chi di dovere, anche se presumo si tratti di depressione maggiore.....

13

Thursday, February 28th 2019, 2:26am

sto meglio, non ancora bene, ma sento che la vita è tornata a fluire e che di nuovo mi riguarda...
ascoltarsi vuol dire: il comportamento di questa persona mi fa stare male, mentre io ho il diritto di stare bene!
quindi o questa persona impara a rispettarmi oppure esce dalla mia vita.
ti dico questo perché per me accorgermi di essermi circondato di persone che ti mortificano per poterti dominare è stato uno degli elementi decisivi...



Sentire la vita fluire è già un meraviglioso dono :)

14

Friday, March 1st 2019, 12:06am

A me davi la sensazione di quello "senza altra specificazione".

Più che su questo :

Diagnosi

Attinenza cura.

Medicina di precisione...

Questa chimera per gli psichiatri/Psicoterapeuti

Fa ...rebbe una enorme differenza ...peccato!

§
Eppure le diagnosi alle macchine le si accettano: e son oggetti

Mi colpisce moltissimo avere gli strumenti per diversificarle, ma non conoscerli,il mio psichiatra non li conosce (Tutto è uguale,però ha fatto diagnosi!)


Siamo "Disoggetti"
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

15

Friday, March 1st 2019, 12:37am

A me davi la sensazione di quello "senza altra specificazione".

Più che su questo :

Diagnosi

Attinenza cura.

Medicina di precisione...

Questa chimera per gli psichiatri/Psicoterapeuti

Fa ...rebbe una enorme differenza ...peccato!

§
Eppure le diagnosi alle macchine le si accettano: e son oggetti

Mi colpisce moltissimo avere gli strumenti per diversificarle, ma non conoscerli,il mio psichiatra non li conosce (Tutto è uguale,però ha fatto diagnosi!)


Siamo "Disoggetti"


Scusami, hai presente il link che mi hai mandato?
Per quanto interessante, questa cosa degli 8 tipi è scientificamente riconosciuta?