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cambi24

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile. (San Francesco)

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1

Monday, November 16th 2009, 7:04pm

pubblicare un libro di poesie (o altro) in Italia

E' questo che mi ha chiesto Geppo 1983.
Cosa vuol dire pubblicare un libro di poesie in Italia.
Rispondo in un post e non in mp, come mi ha suggerito, per far leggere a tutti.

Vuol dire spendere soldi, rimanere nell'ombra, e sapere che ci saranno pochi fans.
Ma non vale solo per Italia, per tutto il mondo credo.

Vi direte perchè ho messo questo post nella positività, se ne parlo negativamente.
Perchè non è tutto negativo.

I poeti sanno di essere mosche bianche ma ne vanno fieri e sanno che, pubblicando, fanno uscire all'esterno i loro sentimenti, e non li tengono in un quaderno o un block notes.
Sanno che il successo verrà solo nelle presentazioni, quando, anche se non venderà neanche una copia, le loro parole diventeranno letture che possono essere ascoltate, applaudite.
Arriveranno le prime domande, critiche, i primi confronti.

Insomma pubblicare poesie in Italia, è dispendioso, faticoso, deprimente, ma dà quell'energia che poche altre cose danno.
Si realizza un sogno. :thumbsup:
Quando senti silenzio durante la tua lettura sai che non hai scritto invano.
Sai che un applauso è il premio più grande.
Vedere amici in prima fila tra il pubblico, ti fa capire che la fatica, le spese, sono servite a qualcosa. :friends:

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Pegaso

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2

Monday, November 16th 2009, 7:48pm

tu hai ragione, infatti credo che nella vita ci siano traguardi che ci gustiamo soltanto noi o quasi...
quei traguardi di cui andremo fieri tutta la vita anche se sicuramente la maggior parte delle persone intorno non capiranno o sapranno che noi abbiamo raggiunto, cosa abbiamo provato nel raggiungerlo e così via
Oriana Fallaci scrisse che nella vita una persona lascia una traccia di sè in die modi, scrivendo un libro o facendo un fifglio.
Tu una traccia l'hai già lasciata :)
Adieu :hi:

doctor Faust

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3

Monday, November 16th 2009, 8:22pm

Oppure puoi pèubblicarle sul Web...

http://www.forumsalute.it/community/foru…anonimus_1.html
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

cambi24

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Monday, November 16th 2009, 8:45pm

Grazie dott faust... ;)
Ci guarderò. Io scrivo nei miei blog e i due siti.
Non so se posso mettere gli indirizzi...
Comunque sì, ho ricominciato a scrivere su internet perchè credo sia una grande pubblicità... Meglio dei concorsi di poesia dove paghi e sei conosciuto solo dalla giuria.

:hi:

geppo1983

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Thursday, November 19th 2009, 12:33am

Hai fatto benissimo a scrivere un 3D pubblico.

Sapevo che sarebbe stato dispendioso e faticoso, io soltanto per mettere in fila su un unico documento 200 poesie, mi sono massacrato, anche perchè ho duvuto scartare veramente tante cose che ho scritto ma che non ho intenzione o non ritengo possibile pubblicare...

Da un punto di vista pratico come funziona? Vai in tipografia e stampi? :) O vai alla SIAE a comprare i famosi bollini da appiccicare sulle copie? O ti affidi ad una casa editrice? Da quanto ne so, il 95% sono delle tipografie mascherate che stanno li solo a dirti "bravo, hai scritto un ottimo libro, dammi 5mila euro che te lo pubblico io" e poi in realtà te lo stampano soltanto ma non lo distribuiscono.


Comunque penso che quello che hai detto si, sia una bella soddisfazione per la quale vale la pena faticare un pò...

melvin

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Thursday, November 19th 2009, 12:36am

Non sono d'accordo.

Tu stai mettendo al primo posto la fama del poeta e il successo, mentre secondo me la poesia è un'altra cosa.

In realtà TUTTI siamo poeti secondo me. Lo scopo della poesia è trasmettere emozioni. Quando ha fatto quello, cosa te ne frega di diventare popolare grazie ai tuoi testi ?
Se te ne importa così tanto stai solo strumentalizzando le emozioni che trasmette la poesia per raggiungere successo e popolarità !!!!!!!!!

Sarebbe come se io, al funerale di mio nonno, leggo una poesia su di lui !!!!! Mi pare inappropriato !!!!!

geppo1983

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Thursday, November 19th 2009, 1:53am

In realtà TUTTI siamo poeti secondo me. Lo scopo della poesia è trasmettere emozioni. Quando ha fatto quello, cosa te ne frega di diventare popolare grazie ai tuoi testi ?

Mmmhh... interessante. Dici che pubblicare è un modo per diventare popolari? Mah, in realtà la popolarità è la cosa che eviterei come la peste, mi interesserebbe di più la parte che ha descritto Cambi24 e la possibilità di vivere facendo quello che mi piace, perchè sarebbe una cosa molto gratificante.

melvin

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Thursday, November 19th 2009, 2:13am

Sì, secondo me pubblicare vuol dire avere la possibilità di far leggere a più persone possibile le proprie opere.

PaulVerlaine

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Thursday, November 19th 2009, 2:32am

Bella riflessione cambi..
Anche a me piacerebbe pubblicare poesie, ma personalmente mi interessa di più un aspetto diciamo intellettivo della cosa... quello dell'emozione lo trovo un po' scontato quando si parla di poesia.. a me piacerebbe pubblicare per entrare in quel dialogo intellettuale che intercorre tra poeti 'professionisti' e critici letterari, dire la mia sulla poesia, sulla versificazione...
and maybe I will see a different destiny
like knowing you at all was only a bad dream.

WALL-E

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Thursday, November 19th 2009, 1:36pm

abcd efghijk

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cambi24

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Friday, November 20th 2009, 3:00pm

Vai in tipografia e stampi?


No, io sono andata in una casa editrice.
Nel mio caso è stato così: cerchi una casa editrice, porti le poesie su chiavetta, loro ti dicono se vale la pena pubblicarle e poi ti dicono il prezzo, in base alle pagine alle poesie, e alle copie.
Quando il libro viene stampato (nel mio caso ho aspettato 4 mesi, loro portano alcune tue copie nelle librerie.
Le librerie poi si tengono il 30% su ogni libro venduto (conto vendita).

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12

Friday, November 20th 2009, 3:08pm

scrivendo anche dei bei versi, ma non validi dal punto di vista letterario


Cosa intendi per validi dal punto di vista letterario?
Quei paroloni assurdi che nessuno capisce e che non vanno da nessuna parte?

A me non piace questo tipo di poesia.
La poesia è emozioni e piccole cose.

Deve avere un senso generale, non ci devono essere errori grammaticali ecc ma non deve essere piena di parole difficili.
Le raccomandazioni ci sono dappertutto e a volte pubblicano poesie banalissime e asxsurde, solo perchè hai pagato o sei figlio di qualcuno nel campo.

L'importante è saper valutare il livello di scrittura e non pretendere di pubblicare cose scritte male o troppo banali.

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Friday, November 20th 2009, 3:13pm

dire la mia sulla poesia


esistono circoli di poesia che fanno questo anche se sono rari.
Ma dopo un po' ci si stanca delle critiche (anche se costruttive) e vuoi tornare a te alle tue emozioni.
Io ero iscritta a uno di questi circoli e, ogni volta che leggevamo i testi durante le riunioni, dicevano: questa parola sta meglio dopo, qui devi cambiare, devi accorciare. :wasted:

Alle letture non c'era mai pubblico, non erano serate organizzate bene...

Così ho deciso di togliermi dal circolo e tornare alla scrittura spontanea.
Quella piena di regole mi bloccava la spontaneità. :ohno: :hmm:

cambi24

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Friday, November 20th 2009, 3:18pm

cosa te ne frega di diventare popolare grazie ai tuoi testi ?


Sarà ben bello diventare popolare?
Vendere libri di poesia nelle librerie è impossibile in Italia (se sei un esordiente e non solo) se non fai pubblicità, presentazioni.
Se vendi il libro queste emozioni di cui parli girano, circolano, entrano dentro altri cuori.

Se li regali agli amici e basta le emozioni restano chiuse in un circolo ristretto.

Il brivido di ricevere un applauso è fondamentale perchè capisci che le emozioni che volevi trasmettere sono arrivate.

geppo1983

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Saturday, November 21st 2009, 6:17pm

No, io sono andata in una casa editrice.
Nel mio caso è stato così: cerchi una casa editrice, porti le poesie su chiavetta, loro ti dicono se vale la pena pubblicarle e poi ti dicono il prezzo, in base alle pagine alle poesie, e alle copie.
Quando il libro viene stampato (nel mio caso ho aspettato 4 mesi, loro portano alcune tue copie nelle librerie.
Le librerie poi si tengono il 30% su ogni libro venduto (conto vendita).

Scusa se ti rompo le scatole con le domande e mi sottraggo alle altre discussioni :) però vorrei davvero acchiappare più informazioni pratiche possibili, tanto per rendermi conto cosa fare... poi non so se lo farò....e tu sei l'unica persona a cui potrei chiedere per capire cosa fare, sei la massima esperta del forum insomma :)

Allora, io vorrei capire, da un punto di vista burocratico come funziona?
- Come certifichi di essere l'autrice del libro? Ho visto che alla SIAE ci stanno diversi indirizzi, non capisco qual'è quello giusto... :wasted:
- Come ricevi i soldi che ti danno attraverso la vendita di libri?
- Come fai il prezzo del libro...?
- La casa editrice prende soldi pure sulle vendite?


Grazie

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