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Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 5:18am

Vivere con la paura

Sto scrivendo questo messaggio sperando di ricevere qualche consiglio su questo problema che mi perseguita da sempre: come ho scritto in altri post, ho un passato dolorosissimo e difficile da cancellare. Ventisei anni fa sono stata vittima di violenza sessuale e fisica, ed adesso che è passato cosi tanto tempo continuo ad essere in ansia ogni volta che esco di casa, per il timore di incontrare casualmente il mio " carnefice ". per fortuna vivo in una grande città e quindi le probabilità di incontrare qualcuno casualmente sono davvero poche, eppure non posso fare a meno di avere paura ogni volta che esco. Questo pensiero mi fa rabbia perchè a cinquant'anni odio sentirmi cosi vulnerabile. Purtroppo, il peggiore dei miei incubi una volta si è avverato ( circa dieci anni fa), perchè purtroppo un giorno che ero in centro ho incontrato appunto quella persona. Ovviamente come ho visto quella brutta faccia sono scappata immediatamente, ma siccome mi aveva vista, si è messo a ridere fin quando non mi sono allontanata.. Rideva in un modo malvagio, sadico, che non potete immaginare, e mentre correvo via lo sentivo sghignazzare dicendo " mi fa ridere che non ti difendono neanche i tuoi genitori". Per fortuna non ho sentito altro perchè sono corsa via piu in fretta che potevo, ma quell'episodio mi ha traumatizzata perchè i ha fatto precipitare di nuovo all'epoca del fattaccio. ma cosa dovrei fare, non uscire mai di casa? Già cerco di evitare quartieri dove esiste piu possibilità di fare erti incontri, ma cavolo, come si fa a vivere con l'ansia ogni volta che si mette il naso fuori casa? Mi arrabbio con me stessa per essere cosi fragile ma purtroppo non riesco a farne a meno. Ho il terrore che capiti di incontrare quel mostro, di vedere quella brutta faccia da diavolo che cerco da dimenticare da quasi trent'anni. Ma quando esco ho sempre questo timore.. solo quando torno a casa mi rilasso, per lo scampato pericolo. ma dovrò vivere sempre cosi?
Lo so che per strada non puo succedere niente perche cìè tanta gente, ed infatti non mi aspetto attacchi fisici, ma già soltanto il pensiero di dover subire quegli occhi da diavolo che ti ridono in faccia, mi sento malissimo. E sto male perchè non voglio sentire quella verità, e cioè che davvero faccio ridere, che neanche chi mi ha messo al mondo mi abbia mai difeso.
Avete dei consigli? Devo uscire di meno? pregare ogni volta di non fare brutti incontri? E' estenuante, vivere cosi..Magari non succederà mai niente, ma chi lo sa?

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 5:20am

Scusate gli errori di grammatica ma ho scritto in preda all'agitazione

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 5:27am

Stasera sono piu turbata del solito..torno con la mente al passato e sto male ancora.. Certi delinquenti abusano di una ragazza perchè c'è chi glielo permette. Io ero la preda ideale. Chi avrebbe dovuto proteggermi non l'ha fatto. Cosa c'era di meglio per uno che cercava una vittima? Io ero perfetta, completamente sola, la famiglia che lo appoggia invece di andargli contro, non un fratello, un'amica, qualcuno vicino a me. Sola contro tutti. per i malintenzionati, una come me è una manna. Se un delinquente come quello avesse trovato un padre di quelli che se gli tocchi la figlia ti denuncia, a quest'ora non sarei ridotta cosi. :( Sto ancora male..per la famiglia il bidone della spazzatura aveva piu valore di me..
Che tristezza....
scusate lo sfogo )

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 5:39am

Non riesco a dimenticare la faccia di quel mostro, la sua espressione.... Ricordo che non aveva l'espressione arrabbiata, come qualcuno che ti odia, tutt'altro! Aveva l'espressione tranquilla di chi si sente vincente, di chi è consapevole della sua superiorità. Rideva, lui rideva.. guardandomi con schifo misto a disprezzo..con l'espressione di chi ha capito molto bene che puo fare di te quel che vuole..La sua intenzione non era farmi paura, si vedeva! Si compiaceva soltanto di dimostrarmi quanto poco valessi, quanto fossi una povera sfigata della quale non importa nulla a nessuno..
Quegli occhi non li dimenticherò mai..Quando ci penso tremo ancora.

Quasi è stato piu traumatizzante che tutto quello che ho subito in famiglia..

Perchè sono cose che ti marchiano a fuoco, come una scritta indelebile che dice Tu sei zero.

Scusatemi tanto ma stanotte non riesco a dormire perche con la mente sono tornata indietro nel tempo e mi è venuta una crisi d'ansia....

frili

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Saturday, November 3rd 2018, 8:55am

Buongiorno Euridice,
io penso proprio che dovresti tentare con la terapia, affidandoti a una professionista di sesso femminile.
Uscire di meno, sperare di non fare brutti incontri o altri meccanismi di difesa o evitamento non ti permetteranno di elaborare questo terribile trauma. O forse anche parlare con chi ha vissuto esperienze simili potrebbe esserti d'aiuto...

alcor

Giovane Amico

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Saturday, November 3rd 2018, 10:38am

Condivido Frili in toto: ritenta con la terapia, può veramente aiutarti a migliorare la qualità della vita, e ne vale la pena!

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 2:28pm

Scusate, ma a che serve la terapia? Non puo impedire di fare brutti incontri! Non è che la terapista esce con me e se incontriamo un personaggio come quello lo prendiamo a botte insieme! :(

A parte che la terapia non me la posso permettere di sicuro, a meno che non sia gratis

frili

giovane amica

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Saturday, November 3rd 2018, 3:37pm

Scusate, ma a che serve la terapia? Non puo impedire di fare brutti incontri! Non è che la terapista esce con me e se incontriamo un personaggio come quello lo prendiamo a botte insieme!
certo non serve a fronteggiare fisicamente la persona, e se è la vendetta che cerchi (come ho letto in un altro tuo post) non serve a niente davvero. Ma se vuoi provare a vivere meglio, dato che inevitabilmente questo trauma (e la situazione familiare che l'ha causato) ha condizionato e condiziona tuttora la tua esistenza, può darti una mano.

A parte che la terapia non me la posso permettere di sicuro, a meno che non sia gratis
questo purtroppo è un altro discorso ed in effetti non so se i consultori del tuo territorio possano offrire un servizio all'altezza dei tuoi bisogni. Hai inoltre avuto una terribile esperienza incappando ai tempi in un terapeuta da denuncia e radiazione dall'albo, quindi le tue resistenze sono comprensibili e non ti ci puoi certo buttare a cuor leggero.
Esistono però molte associazioni di donne vittime di violenze, anche se non ne ho esperienza diretta e non saprei che metodi adottino: hai mai provato a contattarne qualcuna?

9

Saturday, November 3rd 2018, 3:57pm

Una utente qui in passato aveva detto di aver tratto enormi benefici nel praticare il Krav Maga.
Nel corso da lei frequentato si affrontavano prima di tutte le dinamiche psicologiche, piuttosto che quelle psicologiche, relative ad una possibile aggressioni.
Potresti vedere se trovi qualcosa.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 4:13pm

Scusate, ma a che serve la terapia? Non puo impedire di fare brutti incontri! Non è che la terapista esce con me e se incontriamo un personaggio come quello lo prendiamo a botte insieme!
certo non serve a fronteggiare fisicamente la persona, e se è la vendetta che cerchi (come ho letto in un altro tuo post) non serve a niente davvero. Ma se vuoi provare a vivere meglio, dato che inevitabilmente questo trauma (e la situazione familiare che l'ha causato) ha condizionato e condiziona tuttora la tua esistenza, può darti una mano.

A parte che la terapia non me la posso permettere di sicuro, a meno che non sia gratis
questo purtroppo è un altro discorso ed in effetti non so se i consultori del tuo territorio possano offrire un servizio all'altezza dei tuoi bisogni. Hai inoltre avuto una terribile esperienza incappando ai tempi in un terapeuta da denuncia e radiazione dall'albo, quindi le tue resistenze sono comprensibili e non ti ci puoi certo buttare a cuor leggero.
Esistono però molte associazioni di donne vittime di violenze, anche se non ne ho esperienza diretta e non saprei che metodi adottino: hai mai provato a contattarne qualcuna?



Cara Frili, due anni fa ho provato ad andare da una psicologa della circoscrizione ( una femmina). Era abbastanza gentile ma non si è rivelata all'altezza.
Non faceva altro che dire banalità, del tipo " ma si, fregatene, non ci pensare"- Una persona qualunque per strada avrebbe dato consigli piu utili.

P.S sono la persona piu educata e pacifica del mondo. Quando parlavo di vendetta non era inteso nel senso di fare del male a qualcuno: non ne sarei proprio capace. Intendevo dire che non è giusto però che quelle persone vivono felici e spensierate senza che NESSUNO le metta davanti alle loro colpe.

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 4:21pm

Una utente qui in passato aveva detto di aver tratto enormi benefici nel praticare il Krav Maga.
Nel corso da lei frequentato si affrontavano prima di tutte le dinamiche psicologiche, piuttosto che quelle psicologiche, relative ad una possibile aggressioni.
Potresti vedere se trovi qualcosa.



Ciao Svogliato, conosco molto bene il Krav Maga, so come si svolge, ho anche fatto alcune lezioni. Non mi è mai piaciuto- Il mio maestro di karate insegnava anche krav maga
e quindi ho partecipato spesso, ma non è nelle mie corde. Non ci ho mai visto alcun beneficio.

Il problema purtroppo è che nessuno sport puo aiutare se abbiamo solo paura di sentire LA VERITA'.

Se mi capiterà ancora di incontrare quel tizio, dirà soltanto la verità, sarà onesto, mi ricorderà semplicemente che sono in balia di chiunque
proprio come è stato con la famiglia, che mi ha lasciato in pasto a uno così.

E' questo il mio problema, è questo che mi fa paura: sentire la VERITA'. ;( ;( ;(

come reagire, come combattere. se quella è soltanto la pura e semplice verità?

Il tizio ha mentito? NO! Ha detto una cosa non vera? NO! ha detto solo quello che corrisponde alla realtà.

Euridice

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12

Saturday, November 3rd 2018, 4:29pm


Esistono però molte associazioni di donne vittime di violenze, anche se non ne ho esperienza diretta e non saprei che metodi adottino: hai mai provato a contattarne qualcuna?



Ti ringrazio cara Frili- Purtroppo non ha senso denunciare a quasi trent'anni di distanza. la cosa piu ATROCE e ORRIBILE è che dato che sono stata manipolata fin da piccola,
mi hanno fatto perdere il contatto con la realtà. Mi hanno fatto talmente il lavaggio del cervello fino a ridurmi a pensare che fosse normale anche qualcosa che invece normale non lo è.

Già avevo zero autostima e amore di me stessa a causa loro, in piu quando quella persona ha fatto quel che ha fatto mi hanno colpevolizzata dicendo che è quello che merito, che non è niente
di grave, che non è niente di che, e che loro non si mettono a denunciare una persona che è loro amica 8| ?(

quindi mi hanno quasi persuasa a lasciar perdere tutto, inculcandomi che fossero cose di poca importanza.

Quindi la colpa è MIA, che non ho denunciato quando era ora. ma purtroppo una ventenne fragile e traumatizzata. a volte non riesce a ragionare
con lucidità, quindi è quasi come se io abbia dato il consenso.

Mi colpevolizzo molto di questo. Mi do la colpa ogni giorno. Dovevo reagire da sola, senza aspettare l'appoggio della famiglia. Ho sbagliato a essere codarda e l'ho pagata . la verità è questa. :(

puntoliberatutti

Giovane Amico

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13

Saturday, November 3rd 2018, 6:23pm

Ciao, ho letto la tua storia sull'altro thread.
Come dici tu non bisognerebbe aspettare tanto tempo, posso bene immaginare che cos'hai passato e stai passando.
Tanti anni fa, non sto a spiegarti tutta la storia, mi misi a scudo di una ragazza che aveva subito violenze da uno di questi soggetti.
Una sera, ero a casa di questa ragazza, questo bastardo mi minacciò di non intromettermi:
ho ancora il messaggio salvato su una vecchia SIM, mi scrisse di aspettarmi sotto casa con un coltello in tasca. Non so se voleva semplicemente intimorirmi, non lo so proprio, però era arrivato davvero sotto casa per aspettarmi, e questo già mi era bastato.
Tra la possibilità di denunciare e risolvere subito la questione, scelsi la seconda.
Ti dico solo che gli ho reso un bel pò di malefatte con tanti interessi, e ad oggi ancora non me ne vergogno, anche se non è stato il miglior modo di agire.
L'atteggiamento da giustiziere della notte mi avrà anche messo sullo stesso basso livello di quel tizio, però ho abbreviato i tempi della giustizia.

Euridice

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Saturday, November 3rd 2018, 6:36pm

Caro Puntoliberatutti, grazie per la risposta. Ho notato che sei molto empatico e riesci ad afferrare come mi sento. la mia stupidità o ingenuità, come vogliamo chiamarla, è stato lo sperare che nonostante tutto, la famiglia avrebbe preso le mie parti almeno in quella situazione, ed invece no! E come se non bastasse, sono rimasti amici con quel tizio, hanno continuato a frequentarlo, gli hanno perfino regalato un'automobile, denaro, ecc..
Logico che poi uno mi tratta da sfigata e se la ride, vedendo che pure i genitori mi prendono a calci nel didietro!
Pensa che ricordo ancora come fosse ieri che quel tizio venne arrestato ( per altri motivi) e loro andarono a difenderlo, ed il PM ( pubblico ministero), li rimproverò dicendo loro: " perche non pensate a vostra figlia invece di difendere quel delinquente! " Ma loro ovviamente hanno sempre la risposta pronta.
Sai, l'ultima volta che li ho visti ( un secolo fa) è stato quando mi hanno tirato un bel pugno forte nella nuca: avevo protestato vedendo che in casa loro tenevano una foto appesa di quel tizio, dato che sono amici. Ed io come una stupida invece di farmi i fatti miei, ho detto loro che lo ritenevo una mancanza di rispetto nei miei confronti, e loro hanno risposto che in casa loro comandano loro e sono liberi di tenere le foto di chi vogliono.
Quello che piu fa ridere è che dopo quel pugno sono corsa al pronto soccorso, e quell'idiota di dottore, quando ho chiesto se potevo sporgere denuncia contro i genitori, mi ha risposto: " Non ti vergoogni a denunciare due persone anziane"?

Anziane? Bah..all'epoca non erano affatto anziani, andavano ogni domenica a fare i balli latini!! Che senso ha? Dopo i 60 si è liberi di picchiare chi ci pare?

Comunque secondo me hai fatto bene tu.. Io non sono per niente violenta e non saprei far male a una mosca. ma tu hai fatto bene a non subire passivamente.

mayra

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Saturday, November 3rd 2018, 6:50pm

Euridice, io conoscevo una ragazza che quando aveva 17 è stata abusata sessualmente dallo zio. Lo ha denunciato, ma i suoi genitori l'hanno pregata in tutti i modi di ritirare la denuncia e lei ha ceduto. Loro, a differenza dei tuoi genitori, hanno tagliato i ponti con questa persona ( lo zio, che, dovrei dire per fortuna, è morto quattro anni fa ). I genitori di questa ragazza volevano evitare a tutti i costi lo scandalo ma, secondo me, è aberrante quello che hanno fatto. Non difendere una figlia per evitare uno scandalo, assurdo!