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Craniata

Da me non avrete consolanti illusioni... da me avrete massacranti verità: non lo dimenticate mai.

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1

Sunday, October 7th 2012, 12:40pm

Sindrome Dello Zerbino, come evitarla

I più immagino avranno capito di cosa tratta il tema di questo topic; avete presente quei vostri amici e conoscenti che, per voi, sarebbero capaci di staccarsi la testa, vendersi gli organi e dannarsi l'anima, e contemporaneamente farvi il bucato e lavarvi casa (tutti ne abbiamo uno)? Insomma, quelle persone che, per voi, sarebbero disposte a fare tutto... ma che, spesso, questo non viene ricambiato da ambo le parti: come dire, uno lo fa per amicizia, motivazioni interne e/o esterne, indole, e l'altro lo sfrutta spudoratamente (talvolta non rendendosene neppure conto), e quando arriva il momento di ricambiare il gesto (e specifico, non richiedo per forza di cose tutto il tricche tracca che può avere fatto lui, è sufficiente molto meno (un grazie però no, non basta) (tipo prendere in considerazione le sue richieste "Ti va di uscire stasera?", o anche solo la sua opinione "Io penso che...", magari cagandolo e non interrompendolo per dire la propria)).

Io mi chiedo, quali sono i metodi per poter evitare questa situazione e, nel tempo stesso, non perdere tutti i contatti sociali così sviluppati (è ovvio che il primo passo sia incominciare a dire qualche "no" al posto dei "sì", ma molti ti appiopperebbero la stringa dello stronzo solo per questo (evitiamo di dire "Ma evitati questi tipi", alcune persone NON possono farlo)? Sopratutto, quali sono le tattiche necessarie per far valere la propria opinione senza dover necessariamente avere delle doti da leader? A voi.
Sai perché adoro le ferite alle spalle? Uno: Fanno malissimo Due :Ti fanno morire dissanguato in poche decine di secondi Tre: Fanno malissimo ... E Quattro: Sono facili da medicare.

dennys79

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2

Monday, October 8th 2012, 3:19pm

Per zerbino io intendo il componente caratteriale che tante ragazze ventenni o anche trentenni sfruttano nei ragazzi piu' deboli, e appunto zerbini o innamorati ,per fargli fare tutti i i loro porci comodi ed essere assecondate in tutto.....dallo scarrozzamento gratuito , ai favori, ai regali ecc. A loro (ragazzi)evidentemente va bene e a loro (ragazze) va stra bene cosi' , magari non si devono manco fidanzare o... peggio... per salvare almeno l'apparenza ....cosi' io piuttosto che stare dietro le bambinate delle fighette ventenni che si credono dee onnipotenti e regine della societa' senza aver capito ancora un cazzo di come si sta al mondo e dei sacrifici che certa gente e' costretta a fare per rimediare poco o niente preferisco mandarle affa***** e rimanere da solo., anche se cio' mi genera tutti i miei problemi di isolamento, ansia e depressione.

3

Monday, October 8th 2012, 3:56pm

post modificato

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Vela

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4

Monday, October 8th 2012, 4:57pm

Lo zerbino è spesso anche colpevole del suo stato , perchè nonostante tu gli abbia ripetuto in mille modi e posizioni che non ci può essere nulla aldilà di un'amicizia (e nemmeno tanto stretta) è lui il primo che ti dice che gli fa piacere starti vicino, ' se hai bisogno chiedi a me , io ci sono,,,',,, e ' di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, chiedila a me,,,' ti dice. Questo atteggiamento esiste anche nel mondo del lavoro e della scuola comunque , non solo in quello sentimentale. Io credo che in generale sia una persona che vuole 'forzare' ciò che non nasce istintivamente .

Caos

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Monday, October 8th 2012, 5:06pm

Lo zerbino fondamentalmente compra, che sia l'interesse di una ragazza o l'amicizia di qualcuno, io credo che sia un indole innata, lo vedo in un mio amico, succube per anni di una donna, si è lasciato, ma ricade sempre negli stessi schemi.

Prima di tutto l'inizio di un rapporto è la base del suo sviluppo, se ti presenti come zerbino, vieni catalogato e trattato come tale, quindi credo che una presentazione come una persona disposta a fare favori ma non troppi, sia la soluzione migliore, al giorno d'oggi poi è fondamentale far capire subito con chi hai a che fare, i giudizi volano facili e nessuno si preoccupa di conoscere meglio!

michael88

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6

Monday, October 8th 2012, 5:20pm

Si secondo me è un comportamento innato anche io ero un pò zerbino ma senza rendermene conto adesso cerco di non ricadere più in quei comportamenti che mi vengono naturali.
Ad esempio all'uni io avevo iniziato subito impegnandomi molto perchè ero abbastanza motivato ed ero sempre informato su date di esami e altre faccende burocratiche quindi mi hanno catalogato subito come zerbino o secchione non so e mi chiamavano per ogni cosa, mi chiedevano libri e altro, a me subito mi faceva piacere perchè mi faceva sentire importante il fatto che avessero bisogno di me ma poi quando hanno iniziato a esagerare e mi sono reso conto che mi consideravano solo un segretario dell'università mi sono rotto e ho chiuso i rapporti.
Cmq anche con le ragazze avevo questo atteggiamento, adesso non più

lady_urano

... l'illimitato silenzio di una ragazza tenue...

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7

Tuesday, October 9th 2012, 12:55pm

Secondo me chi fa da zerbino è una persona fondamentalmente insicura, che (probabilmente a livello inconscio) pensa che, per essere amati, sia necessario dimostrare chissà che cosa.
Sarebbe importante comprendere come è nata tale convinzione...

Per un certo periodo, senza rendermene conto pienamente, mi sono comportata anch'io un po' da zerbino con una mia "amica": la scarrozzavo da tutte le parti, sopportavo sempre con pazienza i suoi infiniti ritardi e via dicendo...
Forse perché rivedevo in lei una parte di me stessa, volevo aiutarla visto che stava male, perché io, quando ero stata male, non avevo avuto nessun amico vicino... mi sembrava di dover essere per lei quell'amica che io non avevo mai avuto...
Tutto ciò ha fatto sì che lei si sentisse in diritto di mettermi i piedi in testa... e ha portato alla mia conseguente rottura dal rapporto.

Ora credo che non sopporterei più una situazione del genere... e, ripensando al passato, mi chiedo come ho fatto a sostenere un rapporto del genere per tanto tempo...
"E miracolosamente non ho smesso di sognare
E miracolosamente non riesco a non sperare
E se c'è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole"

Elisa - Qualcosa che non c'è

8

Tuesday, October 9th 2012, 11:17pm

Provo a fornire un punto di vista diverso della faccenda.

Il modo per smettere di essere zerbino è quello di "dare" senza tenere il conto di quello che si riceve in cambio.
Allora...prima di correre a dire "che cazzata!" leggete fino alla fine, perchè detto così sembra una cazzata anche a me, ma in realtà c'è dietro un ragionamento per arrivarci.

Quindi, in un certo senso è un dare incondizionato, che viene quasi spontaneo, naturale. Per fare questo è importante saper dire "no". Perchè?

Perchè non si può "dare" oltre le proprie possibilità e continuare ad essere felici di averlo fatto. Se si esagera, e si va oltre quello che per noi risulta naturale, è facile che poi proviamo risentimento. Cose del tipo "guarda che pezzo di merda, con tutto lo sbattimento che mi sono fatto non mi ha neanche .....".

Se invece ci mettiamo nella codizione di dare per quello che in quel momento, in quella situazione, in quel giorno, non ci costa dare e ogni volta che capita l'occasione lo facciamo, avremo nel tempo dato tanto e siccome ce ne siamo fregati di tenere i conti avremo mantenuto la predisposizione positiva verso gli altri. Non abbiamo dovuto scontrarci o rompere un rapporto.

La chiave è non strafare, o meglio non stra-DARE superando quello che ci viene naturale. Poi ognuno si regola in base a quello che può, alle sue energie, al suo tempo ecc..

Se invece uno è un egoista del cazzo e non fa mai un gesto fine a se stesso è giusto che venga fanculizzato e sfruttato :rolleyes:

Se invece ci viene richiesto specificamente di fare qualcosa che ci costa oltre quello che noi sappiamo essere una richiesta ragionevole per noi, bhe, qui fate come vi pare...o dite "no" oppure vi sbattete lo stesso e valutate se ne vale la pena.
The greatest meditation is a mind that lets go

rumpete libros utnam vostra corda rumpatur

Craniata

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9

Wednesday, October 10th 2012, 1:33am

Provo a fornire un punto di vista diverso della faccenda.

Il modo per smettere di essere zerbino è quello di "dare" senza tenere il conto di quello che si riceve in cambio.
Allora...prima di correre a dire "che cazzata!" leggete fino alla fine, perchè detto così sembra una cazzata anche a me, ma in realtà c'è dietro un ragionamento per arrivarci.

Quindi, in un certo senso è un dare incondizionato, che viene quasi spontaneo, naturale. Per fare questo è importante saper dire "no". Perchè?

Perchè non si può "dare" oltre le proprie possibilità e continuare ad essere felici di averlo fatto. Se si esagera, e si va oltre quello che per noi risulta naturale, è facile che poi proviamo risentimento. Cose del tipo "guarda che pezzo di merda, con tutto lo sbattimento che mi sono fatto non mi ha neanche .....".

Se invece ci mettiamo nella codizione di dare per quello che in quel momento, in quella situazione, in quel giorno, non ci costa dare e ogni volta che capita l'occasione lo facciamo, avremo nel tempo dato tanto e siccome ce ne siamo fregati di tenere i conti avremo mantenuto la predisposizione positiva verso gli altri. Non abbiamo dovuto scontrarci o rompere un rapporto.

La chiave è non strafare, o meglio non stra-DARE superando quello che ci viene naturale. Poi ognuno si regola in base a quello che può, alle sue energie, al suo tempo ecc..

Se invece uno è un egoista del cazzo e non fa mai un gesto fine a se stesso è giusto che venga fanculizzato e sfruttato :rolleyes:

Se invece ci viene richiesto specificamente di fare qualcosa che ci costa oltre quello che noi sappiamo essere una richiesta ragionevole per noi, bhe, qui fate come vi pare...o dite "no" oppure vi sbattete lo stesso e valutate se ne vale la pena.
Un pensiero molto sensato e corretto, sopratutto la parte del poter "dare" entro i propri limiti; quoto tutto tranne la frase che ho sottolineato, in cui non sono d'accordo. Non credo esista assolutamente nulla che si faccia senza sperare qualcosa in cambio, nulla; e ovviamente non parlo per forza di cose di essere coscienti di questo, alle volte è un processo mentale fuori dalla nostra cognizione, come dire, qualcosa di genetico. Ma non stiamo a discutere di questo, continua su questa linea di topic.
Sai perché adoro le ferite alle spalle? Uno: Fanno malissimo Due :Ti fanno morire dissanguato in poche decine di secondi Tre: Fanno malissimo ... E Quattro: Sono facili da medicare.

Gattone

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Wednesday, October 10th 2012, 2:42am

Lo zerbino è spesso anche colpevole del suo stato
solite storie che si dicono sempre delle persone che vengono sfruttate ingiustamente per vantaggi altrui

allora la vittima di violenze è colpevole del suo stato perche dovrebbe studiare il krav maga invece di star li a lamentarsi
i poveri son colpevoli del loro stato perche sono pigri non lavorano oppure sono "perdenti" oppure hanno la sfiga addosso e comunque "C'è gente che è partita con due lire ed è diventata ricca perche si è fatta il culo/aveva capacità/ ha saputo fare questo e quest altro ecc.ecc."
e perche gli africani continuano a trombare cosi tanto e a generare continuamente nuove bocche da sfamare con tanto di aids?
gli italiani son colpevoli del loro stato e Stato perchè alla fine quel signore li lo hanno votato loro e se la son cercata
ecc. ecc,

il solito vecchio trucco: di fronte al problema si scarica la responsabilità su chi del problema ne è (apparente)portatore e-o epsressione e cosi si continua a fare i bastardi con pure il bonus della coscienza pulita

mabbasta dai... non ci casca piu nessuno ormai

Caos

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Wednesday, October 10th 2012, 9:28am

Quoted

allora la vittima di violenze è colpevole del suo stato perche dovrebbe studiare il krav maga invece di star li a lamentarsi
i poveri son colpevoli del loro stato perche sono pigri non lavorano oppure sono "perdenti" oppure hanno la sfiga addosso e comunque "C'è gente che è partita con due lire ed è diventata ricca perche si è fatta il culo/aveva capacità/ ha saputo fare questo e quest altro ecc.ecc."
e perche gli africani continuano a trombare cosi tanto e a generare continuamente nuove bocche da sfamare con tanto di aids?
gli italiani son colpevoli del loro stato e Stato perchè alla fine quel signore li lo hanno votato loro e se la son cercata


Non ti sembra di averla presa un po' troppo alla larga?
Lo zerbino tutto sommato è meschino perché non vuole essere accettato per quello che è ma comprare l'affetto facendo favori, non credi che abbia colpe?

Ed alla fine quando si rende conto che è stato sfruttato (perché se ne rende conto prima o poi), ha pure di che lamentarsi, quindi a maggior ragione evidenzia il fatto che i favori, il suo dare, è solo una logica estensione della meschinità del suo pensiero sugli altri.

Quoted

modo per smettere di essere zerbino è quello di "dare" senza tenere il conto di quello che si riceve in cambio.


Mi vengono in mente 2 domande:

-non ho mai conosciuto nessuno che abbia fatto qualcosa senza voler nulla in cambio, subito o dopo, dichiaratamente o non, tu li hai conosciuti?

-in teoria tutti diamo quello che possiamo dare, chi fa di più è perché ha ancora più interesse a farlo, non capisco bene il punto di vista alternativo, me lo rispieghi?

Vela

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12

Wednesday, October 10th 2012, 10:08am

Citato da "Vela" Lo zerbino è spesso anche colpevole del suo stato solite storie che si dicono sempre delle persone che vengono sfruttate ingiustamente per vantaggi altrui

forse 'colpevole' è una parola un pò forte , non voglio offendere gratuitamente,,,,ma ammetto che si parla di relazioni quindi una parte la fanno anche coloro che beneficiano di quell'attegggiamento. il fatto è che chi si rende zerbino cerca di colmare uno squilibrio tra lui e un altro/i con attenzioni eccessive a volte imbarazzanti che a nulla servono se non ad aumentare quello squilibrio. Cerca di forzare qualcosa che dovrebbe svilupparsi con naturalezza,,,un pò si può forzare d'accordo però se cominci a fare leva sui bisogni e solo su quello ? tutti abbiamo dei bisogni, lo zerbino di solito non dichiara ciò che serve a lui anzi il più delle volte minimizza i suoi bisogni, spesso negandoli e anzi esalta i tuoi come sue priorità scatenandoti un imbarazzo allucinante (ma anche una domanda lecita: 'mi prende per il c..lo forse?,,non è possibile,,,') e l'idea di tenerlo a distanza.

michael88

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Wednesday, October 10th 2012, 10:18am

Beh certo che se faccio dei favori, pretendo che poi questi favori vengano ricambiati quando ne ho bisogno io. Ma la gente invece vuole solo ricevere favori senza ricambiare quindi d'ora in avanti nessuno fa più favori a nessuno e andiamo avanti cosi.

Caos

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Wednesday, October 10th 2012, 10:23am

Beh certo che se faccio dei favori, pretendo che poi questi favori vengano ricambiati quando ne ho bisogno io. Ma la gente invece vuole solo ricevere favori senza ricambiare quindi d'ora in avanti nessuno fa più favori a nessuno e andiamo avanti cosi.


lupus in fabula!

Gattone

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Friday, October 12th 2012, 8:02am

Non ti sembra di averla presa un po' troppo alla larga?
beh in effetti si.. ma scrivo di getto
d'altra parte ciò implica che cio che scrivo si possa anche gettare
Lo zerbino tutto sommato è meschino perché non vuole essere accettato per quello che è ma comprare l'affetto facendo favori, non credi che abbia colpe?
no non piu di tanto
perche vedo lo zerbino come un sottoprodotto forzato di un certo tipo di sistema relazionale oggi vigente
lo zerbino cerca solamente di sopravvivere relazionalmente in un sistema che gli mangia in testa
è un po come alcuni poveri letteralmente "prodotti" da un certo tipo di sistema sociale
secondo te lo zerbino ha cmq chance di cambiare la situazione?
non credo non è nella posizione di farlo
quindi a maggior ragione evidenzia il fatto che i favori, il suo dare, è solo una logica estensione della meschinità del suo pensiero sugli altri.
cerca solo di ottener qualcosa come tutti,solo che non avendo molto da vendere vende azioni o favori

non ci vedo poi molto di meschino se ci pensi

cio che è veramente meschino e chi lo sfrutta
perche prende qualcosa e non da nulla in cambio
viene a meno ad un implicito contatto relazionale perche ha il potere di farlo
un po come un datore di lavoro ha iol potere si sfruttare un morto di fame
che differenza c''è? me lo spiegate?

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