Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


sassy89

Nuovo Utente

  • "sassy89" is female
  • "sassy89" started this thread

Posts: 3

Activitypoints: 23

Date of registration: Jun 25th 2012

Occupation: studentessa

  • Send private message

1

Monday, June 25th 2012, 4:12pm

quando la timidezza diventa un ostacolo

Scrivo per confrontarmi con voi e chiedere a chi vive la mia stessa situazione come affronta i problemi. Sono una ragazza di 22 anni, piuttosto carina, dicono. Sono una persona molto introversa, timida, difficilmente parlo di me agli altri, il più delle volte sto zitta e non riesco a dire la mia; solo con una ragazza con cui ho condiviso gli anni delle superiori riesco ad essere veramente me stessa. Sono molto insicura, ho paura di essere giudicata, di non essere accettata per quello che sono e quindi mi precludo da sola la possibilità di farmi conoscere davvero; è una sorta di circolo vizioso, più mi metto nell'angolo, più non vengo considerata e più di conseguenza la mia autostima scende. Il più delle volte, quando in rari slanci di coraggio, mi butto in qualche conversazione, indosso una maschera, non riesco ad abbattere il muro che auto-creo come difesa. Molti dicono dicono che a prima vista sembro una persona altezzosa e antipatica ma è solo l'impressione, fa tutto parte di un personaggio che interpreto per nascondere la mia vera personalità. Qualche tempo fa' mi sono resa conto di alcune cose che mi hanno particolarmente turbata: mi sono accorta che non chiamo mai le persone per nome, e quando sono proprio costretta a farlo mi sento molto imbarazzata come se avessi paura di attirare l'attenzione su di me, di sottolineare la mia presenza; inoltre difficilmente sono io la prima a salutare gli altri, il più delle volte aspetto di essere salutata come se avessi l'esigenza della conferma che la persona che mi trovo davanti vuole davvero considerarmi. Arrossisco spesso e ho paura che gli altri se ne accorgano. Forse esco con le persone sbagliate, sono amici del mio ragazzo e sono il mio esatto opposto..persone frizzanti, che amano divertirsi, essere protagonisti, non hanno peli sulla lingua, si prendono continuamente in giro..io percepisco questa differenza e mi sento fuori luogo. Quando mi viene proposto qualcosa da fare tutti insieme mi creo 1000 scuse per evitarla, anche se, quando non riesco proprio ad evitare di esserci, magari mi diverto e sono felice di non essere stata a casa. Potrei scrivere di altre 1000 situazione spiacevoli ma mi limito a queste che sono quelle che mi fanno soffrire di più. C'è qualcuno che condivide la mia stessa situazione? Voi come la vivete? Come cercate di uscirne? Vorrei tanto poter migliorare ma non so da dove cominciare perché nel momento in cui faccio un passo avanti succede puntualmente qualcosa che mi blocca e torno al punto di partenza.

Francyyy

Utente Avanzato

  • "Francyyy" is female
  • "Francyyy" has been banned

Posts: 539

Activitypoints: 1,827

Date of registration: Apr 2nd 2012

Location: rimini

Occupation: impiegata

  • Send private message

2

Monday, June 25th 2012, 5:01pm

Sassy89 ti capisco perfettamente perchè ho vissuto e in parte vivo ancora la tua stessa situazione.

Mi ritrovo al 100% nel tuo modo di essere... sono sempre stata una persona piuttosto timida, ma in realtà secondo me la timidezza è solo "paura del giudizio" perchè non ci sentiamo abbastanza rispetto agli altri, quindi questione di autostima.
L'autostima si sviluppa dall'infanzia, e dal modo in cui i tuoi genitori si rapportano a te.
Purtroppo io ho avuto un'infanzia e un'adolescenza molto difficile, anche se a prima occhiata non lo si direbbe. Mio babbo è una persona arrogante ed egoista, che tende a voler "comandare" e sottomettere le persone alla sua volontà, solo in famiglia però.
Mia mamma è una donna con poca personalità, si è sempre adeguata alla scelte di mio babbo, anche quando queste erano sbagliate.

Ho vissuto anni d'inferno in casa e soprattutto nel rapporto con gli altri... ero sola, al massimo un'amica, un senso di solitudine incredibile, incapacità di sviluppare rapporti sociali, vuoto interiore.
Quello che mi ha aiutato nel cambiamento e che mi ha portato a cambiare è uno psicologo a cui mi sono rivolta 2 anni fa. Lui mi ha fatto capire tutte queste cose, mi ha dato una mano e mi ha spronato a sviluppare me stessa. Perchè non sono io che sono sbagliata, sono i miei genitori che mi hanno fatto sempre sentire tale.
E allora cos'ho fatto...... ho ricominciato da me.
Sono diventata volontaria in canile e ogni weekend vado lì e porto in giro i cani rinchiusi in gabbia. Ho sempre amato molto gli animali, sono un persona molto sensibile. Partecipo alle riunioni di volontariato, venerdì inizierò anche un mercatino per raccogliere fondi per gli animali maltrattati.
Due - Ho deciso di dare una svolta alla mia vita lavorativa. A causa della mia timidezza non ho mai avuto modo di scegliere quello che avrei voluto fare. Invece ora ho deciso di farlo. La ragioniera non fa per me, e allora ho deciso di cercarmi un lavoro part time (tempo 2 anni) e poi di iscrivermi a psicologia, che mi è sempre interessata.

In poche parole, quello che devi fare per cambiare Sassy è sviluppare la tua personalità. Non devi dipendere dagli altri, ma acquistare sicurezza in te stessa e nelle tue capacità.
Sei una bella persona, ma non sai di esserlo, devi fare qualcosa per te.
Ad esempio, che lavoro fai? Studi? Ti piace quello che stai facendo?
Sei timida? Devi buttarti il più possibile in situazioni sociali, ma che ti piacciano. Io ho trovato il volontariato, ma tu puoi iscriverti a qualsiasi altra cosa di tuo interesse, un corso di danza o di qualsiasi tipo che ti permetta di rapportarti con gli altri.
Devi poi assicurarti che il rapporto con il tuo ragazzo vada bene, che non ti metta sotto pressione, ma che ti faccia stare serena e ti permetta di svilupparti come persona.
Per ultimo, non abbandonare totalmente le amiche... e se non ne hai buttati in situazioni sociali che ti permettano di conoscerle. Vedrai che è piu facile di quanto puoi immaginare.

Scusa il poema :)

sassy89

Nuovo Utente

  • "sassy89" is female
  • "sassy89" started this thread

Posts: 3

Activitypoints: 23

Date of registration: Jun 25th 2012

Occupation: studentessa

  • Send private message

3

Monday, June 25th 2012, 6:43pm

Ciao Francyyy, ti ringrazio molto per la tua risposta. Credo che tu abbia ragione, devo cominciare a credere nelle mie possibilità e non sempre essere succube del giudizio altrui. Forse, come dici tu, sarebbe utile che mi lanciassi in qualche nuova esperienza. Secondo te potrebbe anche essere utile cercare altre persone con cui uscire, almeno per iniziare a fare qualche passo avanti? Quelli con cui sto uscendo adesso sono brave persone, ma mi mettono in soggezione, si conoscono da una vita mentre io sono l'ultima arrivata..e inoltre ormai sanno che io sono sempre sulle mie e sono ben poche le volte che mi considerano, che cercano di rendermi partecipi dei loro discorsi. O forse la sfida consiste proprio nel cercare di migliorare con accanto persone di questo tipo.. Forse cambiare compagnia sarebbe semplicemente una scappatoia..

Francyyy

Utente Avanzato

  • "Francyyy" is female
  • "Francyyy" has been banned

Posts: 539

Activitypoints: 1,827

Date of registration: Apr 2nd 2012

Location: rimini

Occupation: impiegata

  • Send private message

4

Tuesday, June 26th 2012, 9:55am

Sassy, io penso che tu sì, debba farti una propria vita.
Non dico che non devi uscire con la compagnia del tuo moroso... dico solo che è giusto che tu abbia anche delle tue amiche, dei tuoi interessi.. è questo che ti rende più forte e ti fa passare la timidezza.

Loro probabilmente non li senti proprio "tuoi amici", uscire con loro è diventata un'abitudine... e questa a mio parere è una "scappatoia" per non conoscere gente nuova.
Io ti dico, per esperienza personale, che le tue difficoltà passeranno quando riuscirai a sviluppare a pieno la tua personalità... hai bisogno di crescere, e per farlo hai bisogno di renderti autonoma.
Hai bisogno sì, di lanciarti in qualche nuova esperienza. Ma che ti piaccia ovviamente, altrimenti ti sentiresti bloccata anche lì.
Quando troverai qualcosa che ti piace, e avrai modo di fare nuove amicizie, ti sentirai già molto più forte. E poi da lì avrai voglia di fare altre esperienze... ed entrerà in corso un circolo positivo.
Anche le altre persone, quando ti vedranno più indipendente, avranno un'opinione più positiva di te. Ti vedranno più forte e il loro giudizio positivo nei tuoi confronti, sarà un'ulteriore aiuto per te per continuare a svilupparti come persona.

Ovviamente non è che la timidezza scompare in 2 mesi... un po' ti rimarrà, ma quando cominci a crescere, poi la sentirai sempre meno. Sarai talmente presa dai tuoi interessi, dalle tue nuove amicizie, che non ci baderai neanche più.. e pian piano tenderà a scomparire.
Questo è importante, a mio parere, perchè anche il tuo moroso poi avrà piu' stima nei tuoi confronti.. ti vedrà una persona positiva, autonoma... e aiuta a fare da collante al vostro rapporto.

quadrifoglia

Nuovo Utente

Posts: 8

Activitypoints: 38

Date of registration: Jun 30th 2012

  • Send private message

5

Saturday, June 30th 2012, 9:13am

ciao

Ciao sassy, mi ritrovvo molto in quello che scrivi, ho appena postato un messaggio riguardo la mia situaizone.

Anche introversa fin dall'infanzia, anche io mai completamente a mio agio con altri, anche io arrossisco e la cosa mi da fastidio, odio che venga notata.. Anche io ho sempre indossato una maschera, purtroppo anche in relazione molto intime... Probabilmente inq questi anni, con le maggiori pressioni che una ha con l'età (lavoro, relazioni sociali, sentimentali etc...) questa masxchera è stata anche accentuata,,, insomma mi sono creata una persdona che non sono.. una ragazza sicura di sè, a volte anche aggressiva... mi è anche capitato di inventarmi delle bugie di sana pianta.. tipo ricamare situazioni sentimentali etc...

Fai un po'ì tu quanto mi sento insicura :) Ora ho da poco iniziato un cammino con una psicologa.. speriamo porti a qualcosa.. Ho paura di dovrmi portare questo peso dietro per sempre, ho paura che il bagaglio della mia insicurezza possa semore condizionare la mia vita.. Spero di cambiare ma il primo cambiamento da fare credo che sia l'accettazione..,poi forse da lì parte la svolta.. Peccato che io non mi voglia accettare.. la ragazza timida e insicura che è in me proprio non la voglo.. quindi fingo e rimango poi frustrata perchè mi senti quasi dissociata...

:(

Similar threads

Used tags

relazioni, timidezza