Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

aconito

Utente Fedele

  • "aconito" is male

Posts: 369

Activitypoints: 1,149

Date of registration: Aug 25th 2019

Location: nord italia

  • Send private message

16

Sunday, January 5th 2020, 10:18am

Mi chiedo: che avranno da fare? Davvero sono curiosa.


:blush:
Confesso di essere tra le odiose persone che sono colpevoli di aver fatto e fare promesse di "andiamo-facciamo-vediamoci" rinviate all'infinito. :blush:

Fino a qualche tempo fa riuscivo ancora a tenere il conto delle "passeggiate-caffè-aperitivi-pizze-cenette" di cui mi mostravo entusiasta e che poi rinviavo a data da destinarsi, e ormai non ne tengo neanche più il conto, sentendomi anche in colpa per questo e avendo solo imparato - per ovviare in qualche misura - a dire subito che "purtroppo ho tanto da fare" (che è vero, ma richiede qualche corretta precisazione).

Unica attenuante : non mi sono mai permessa di dare appuntamento a qualcuno e poi nè andare nè avvertire.

Perchè succede?
Posso portare solo la mia esperienza, ovviamente.
Ma assicuro che solo in una piccolissima percentuale dei casi il mio atteggiamento dipende dal non trovare interessante l'amica o l'amico, e prova ne sia il monte ore telefonico che poi accumulo piacevolmente con le stesse persone.
Direi che proprio qui sia il punto: per scambiarci pensieri-opinioni-riflessioni...non è che sia necessario andare in trasferta in qualche luogo pubblico della città.
E neanche è fondamentale "guardarsi negli occhi" quando ci si conosce da anni.
Dalle uscite e dagli incontri, quindi, è lecito attendersi altri "piaceri" che possono andare dal semplice "uscire un po'" al più o meno consapevole attendersi che quella uscita sia foriera di ulteriori incontri o conoscenze.
Ecco : a me personalmente tutto questo ventaglio di "piaceri"...francamente non interessa neanche un po', e preferisco un milione di volte starmene in santa pace, appena posso, perchè è vero il da fare è tanto e anche di più, ma è altrettanto vero che il tempo che riesco a ricavarmi mi appaga molto di più nel leggere qualcosa che mi interessa o nel vedere un film o anche nel partecipare ad un forum, piuttosto che stare a sbattermi per preparami-fare km-trovare parcheggio-trovare il locale-trovare il tavolo e poi...affrontare quel paio di orette in cui non ci si scambierà nulla di più di quello che ci si sarebbe pouti scambiare comodamente al telefono...

Tutto per dire che, almeno per me, normalmente è non è che non sia interessantel'amica/o, ma è che non mi risultano per nulla interessanti le sue proposte di uscita, fino al punto che anche riordinare uno scaffale o una cassettiera (a me che sono disordinata cronica) mi intriga molto di più che il simposio davanti a uno spritz o a una pizza...
se non esci per l' appuntamento concordato, come fai a sapere che sarebbe andato a finire in un certo modo, e cioè che sarebbe stato tempo sprecato? ragioni sulla consuetudine, e ti capisco, però ... magari in quel determinato frangente la serata o le ore passate assieme ti avrebbero potuto arricchire in qualche modo.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.”
LUCIO ANNEO SENECA

gloriasinegloria

Pilastro del Forum

Posts: 2,976

Activitypoints: 9,187

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

17

Sunday, January 5th 2020, 10:35am

se non esci per l' appuntamento concordato, come fai a sapere che sarebbe andato a finire in un certo modo, e cioè che sarebbe stato tempo sprecato? ragioni sulla consuetudine, e ti capisco, però ... magari in quel determinato frangente la serata o le ore passate assieme ti avrebbero potuto arricchire in qualche modo.


Ciao Aconito.

E' abbastanza semplice, quando consideri due fatti:

1) si sta parlando di amiche e amici, quindi di persone che si conoscono molto bene;

2) si sta parlando di situazioni che, prima di cominciare ad essere rinviate all'infinito, sono state già vissute - con quelle stesse persone - per altre centinaia di volte.
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

aconito

Utente Fedele

  • "aconito" is male

Posts: 369

Activitypoints: 1,149

Date of registration: Aug 25th 2019

Location: nord italia

  • Send private message

18

Sunday, January 5th 2020, 10:52am

se non esci per l' appuntamento concordato, come fai a sapere che sarebbe andato a finire in un certo modo, e cioè che sarebbe stato tempo sprecato? ragioni sulla consuetudine, e ti capisco, però ... magari in quel determinato frangente la serata o le ore passate assieme ti avrebbero potuto arricchire in qualche modo.


Ciao Aconito.

E' abbastanza semplice, quando consideri due fatti:

1) si sta parlando di amiche e amici, quindi di persone che si conoscono molto bene;

2) si sta parlando di situazioni che, prima di cominciare ad essere rinviate all'infinito, sono state già vissute - con quelle stesse persone - per altre centinaia di volte.
capisco. tu parli di situazioni già vissute. abbiamo punti di vista diversi perchè io certe situazioni le ho vissute così raramente che le accetterei anche se fosse alto il rischio di una serata che giudicherei, a posteriori, noiosa ed inconcludente.

buon per te che hai amici ai quali puoi dire di no. io, per tutta una serie di motivi, sono nella situazione opposta alla tua.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.”
LUCIO ANNEO SENECA

gloriasinegloria

Pilastro del Forum

Posts: 2,976

Activitypoints: 9,187

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

19

Sunday, January 5th 2020, 11:28am

buon per te che hai amici ai quali puoi dire di no. io, per tutta una serie di motivi, sono nella situazione opposta alla tua.


Mi spiace sinceramente che tu possa trarre questo bilancio per te. :friends:

Ma voglio dire una cosa, anche sperando che ti sia di sollievo e che anche altri possano trarne qualche spunto.
Non è una cosa bella, però trovo che sia una cosa vera.

Parto dalla fine : secondo me avere Amici è forse molto più difficile che avere Amori.
Sì è vero : io mi ritrovo tanti "amici" , che restano tali malgrado i miei spigoli. Vero.
Poi è anche vero un altro aspetto, però : sono TUTTE persone per le quali io sono stata o sono un riferimento, per le ragioni più variegate, che si possono riassumere in questo : io non ho mai chiesto niente e piuttosto mi sono sentita chiedere ascolto e supporto e l'ho dato.
(E dice bene uno dei miei due Amici Veri : se conti gli Amici, invece degli inviti, ti rendi conto che sei fortunatissimo quando ne hai uno o due, mentre le dita di una sola mano avanzano sempre per contarli, quale che sia il numero di inviti e proposte, che possono essere dettate dalle circostanze più svariate).

Torno al punto : io so benissimo che se incappassi IO in un frangente di mia necessità impellente di qualunque natura...bah...oltre che sulla famiglia e magari sulla vicina di casa che non ho mai annoverato tra le mie Amiche...puoi stare certo che non troverei.
Sono quella che ha dedicato domeniche e notti per fare consulenza legale (gratuita, ovvio) all'amica divorziata da un delinquente della vita.
Sono quella che si è alzata alle tre e mezza di notte per accompagnare altra amica a sporgere denuncia querela presso il Comando di Polizia verso il compagno stalker e violento.
Sono quella che ha guidato per decine di km sulla neve e senza catene per passare uno splendido pomeriggio da matte di un 31 dicembre di qualche anno fa, quando l'amica era SOLA al mondo e le passava anche l'idea di farla finita.

Sintesi : quando sei disponibile a dare...di "amici" ne trovi quanti ne vuoi e anche molti di più.
E può essere anche molto gratificante. Per me lo è stato.
Importante, però, è non illudersi mai della reciprocità. Che è come non illudersi di una Amicizia che possa davvero dirsi tale.

E a queste condizioni vedi benissimo che c'è una ragione per la quale resti gradito e interessante agli altri.
Altri che si ritengono Amici perchè è vero che la tua Amicizia l'hanno vissuta.
Peccato che, senza alcuna cattiveria, tu non possa neanche lontanamente immaginare pari prove da loro.
Ma non per cattiveria, assolutamente.
E' che nella vita c'è chi traina e c'è chi si zavorra...
E quando ti rendi conto che ...più che Amici hai una pletora di zavorrati...ti assicuro che viene facilissimo dire "ehm...no grazie...ho tanto da fare, mannaggia!" .
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

Elena***

Giovane Amico

  • "Elena***" started this thread

Posts: 198

Activitypoints: 636

Date of registration: Aug 15th 2019

  • Send private message

20

Sunday, January 5th 2020, 1:12pm

Ammetto di aver bidonato anch'io: procrastinato per mesi un'uscita, ma un conto è procrastinare con persone che vedi comunque una volta all'anno, altra cosa è sentirsi rispondere così (o non sentirsi rispondere) da chi reputi amico.
Il punto è uno solo: non si è per loro interessanti.

A questo punto però l'errore lo sto facendo io che non mi rendo abbastanza conto della situazione; dovrei capire che se le cose stanno così non me la devo prendere.

gloriasinegloria

Pilastro del Forum

Posts: 2,976

Activitypoints: 9,187

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

21

Sunday, January 5th 2020, 1:23pm

Il punto è uno solo: non si è per loro interessanti.



Mah...io penserei (come già detto) che potrebbero non risultare interessanti le proproste di incontro.
Semplicemente perchè ognuno ha la propria vita e le proprie priorità, e non è detto che le tue siano collimanti con quelle della tua amica.
(io ci ho impiegato vent'anni circa per far realizzare alla mia più cara Amica che...di andare per vetrine non me importa niente) .

Ma se uno/una pensasse che non sei interessante tu...non ti risponderebbe neanche al telefono, credo.
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

Elena***

Giovane Amico

  • "Elena***" started this thread

Posts: 198

Activitypoints: 636

Date of registration: Aug 15th 2019

  • Send private message

22

Sunday, January 5th 2020, 2:54pm

Ma se uno/una pensasse che non sei interessante tu...non ti risponderebbe neanche al telefono, credo.


Oppure vado bene per riempire i vuoti.

Fiamma verde

Amico Inseparabile

  • "Fiamma verde" is female

Posts: 994

Activitypoints: 3,813

Date of registration: Mar 16th 2011

  • Send private message

23

Sunday, January 5th 2020, 4:24pm

Ma quando stai cogli altri cosa fai?
Ascolti? Parli? Ti lamenti? Dai consigli?
Ti riesci a guardare dall'esterno e vedere come ti comporti?
Poi se questa tua migliore amica è davvero tale dovresti chiedere a lei se c'è qualcosa di te che da fastidio agli altri quando sono in tua compagnia. Ovviamente devi accettare ogni critica e pensare di poter imparare dagli sbagli che fai magari in modo involontario
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

Elena***

Giovane Amico

  • "Elena***" started this thread

Posts: 198

Activitypoints: 636

Date of registration: Aug 15th 2019

  • Send private message

24

Sunday, January 5th 2020, 5:40pm

Ascolti? Parli? Ti lamenti? Dai consigli?

Tutte e quattro le cose. Cerco di far ridere, di scherzare, di sparare cavolate giusto per divertirci.

Mi guardo da fuori, sempre.
Se sottintendi che io non sia per nulla di compagnia, non lo so, può anche esserlo … ma faccio di tutto per nascondere i miei mostri così da non farli pesare a loro.

gloriasinegloria

Pilastro del Forum

Posts: 2,976

Activitypoints: 9,187

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

25

Sunday, January 5th 2020, 7:38pm

Ascolti? Parli? Ti lamenti? Dai consigli?

Tutte e quattro le cose. Cerco di far ridere, di scherzare, di sparare cavolate giusto per divertirci.

Mi guardo da fuori, sempre.
Se sottintendi che io non sia per nulla di compagnia, non lo so, può anche esserlo … ma faccio di tutto per nascondere i miei mostri così da non farli pesare a loro.



Mio pensierino , sulla premessa che Fiamma Verde ti ha rivolto la stessa domanda che avrei voluto rivolgerti io.

Il mio pensierino è che "nascondere i propri mostri" sia proprio ciò che è più sideralmente distante dall'amicizia.

Cioè : capisco benissimo ed apprezzo tanto il concetto di non opprimere il prossimo con le proprie lamentazioni, però aprirsi con fiducia e spirito di riscossa non ha nulla a che vedere con le lamentazioni, e di solito è quel che fa distinguere un'amicizia da una semplice compagnia di cazzeggio.
Ripeto che è solo il mio pensiero, ma insomma...chi "spara cavolate nel tentativo di divertirsi"... obiettivamente lo si trova anche in pigiama e da casa, solo che si navighi in rete per cinque minuti. E quindi c'è anche da capirlo se non si veste e non si mette in auto per ottenere lo stesso risultato dal vivo.
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

RaisinGirl

Utente Attivo

  • "RaisinGirl" has been banned

Posts: 34

Activitypoints: 109

Date of registration: Jan 2nd 2020

  • Send private message

26

Sunday, January 5th 2020, 7:59pm

Ciao Elena,

ti capisco molto bene.
Cose di questo tipo capitano spesso anche a me.
Inoltre, proprio recentemente ho subito grandi delusioni da parte di persone che consideravo amiche.

Mi sembra poi che con l'aumentare dell'età questa sorta di distacco, di disinteresse, aumenti.
Adesso è veramente tanto difficile riuscire a inserirsi nel "calendario" delle persone, perché sembrano tutti così pieni di impegni... Boh io non ho mai niente da fare in confronto, perché bene o male faccio sempre le stesse cose.
Ci ho provato con alcune colleghe ma è sempre così.

Credo che non c'entri molto l'essere più o meno di compagnia, o come ci si comporta durante le uscite, non nella mia esperienza almeno.
Purtroppo sto diventando molto cinica su questo, anche osservando esperienze indirette di persone sempre disponibili con tutti, per uscire, parlare, fare da spalla, fare favori... ma che poi quando sono loro ad aver voglia/bisogno di vedersi, confidarsi ec. non trovano la stessa disponibilità.

E questo succede anche a me e non necessariamente riguardo all'uscire ma anche riguardo al confidarsi, al confronto. Spesso mi ritrovo a fare l'ottima confidente, la spalla su cui piangere, ma quando ho bisogno io poi guarda caso tutti hanno da fare, il "mio" momento non arriva mai.
Purtroppo chi non ha molte amicizie come me sente molto di più questo "vuoto" chiaramente.

Credo che nessuno però sia esente da questo, anche io non sono stata un'amica sempre presente né sono stata brava a coltivare alcune amicizie, specie quelle in altre città.
Sto pagando le conseguenze anche di alcuni miei comportamenti passati, quindi non mi lamento più di tanto, prendo solo atto. :)

Elena***

Giovane Amico

  • "Elena***" started this thread

Posts: 198

Activitypoints: 636

Date of registration: Aug 15th 2019

  • Send private message

27

Sunday, January 5th 2020, 9:14pm

Per "nascondere i propri mostri" intendo che cerco (e non sempre ci riesco) di non far capire la sofferenza che ho dentro perché gli amici non sono i miei dottori e mi dispiacerebbe se vivessero con questa sensazione il rapporto che hanno con me. Anche se c'è stato un periodo in cui stavo così male che con lei mi sfogavo e, giustamente, ultimamente è successo l'inverso … cioè si è sfogata lei con me.

Certo che poi le parlo di me... anzi, lei è l'unica a sapere certe cose della mia vita.

Il discorso che faccio io è diverso.
Non sono quella che interessa … vado bene per colmare i vuoti, per uscire ogni tanto … ma non sono nel cuore di nessuno. Ecco, forse adesso mi sono spiegata meglio.

Per "far divertire" non intendo che voglia comportarmi da giullare di corte.

ipposam

Amico Inseparabile

Posts: 1,282

Activitypoints: 4,090

Date of registration: Mar 25th 2015

  • Send private message

28

Sunday, January 5th 2020, 11:11pm

Mi chiedo: che avranno da fare? Davvero sono curiosa.


:blush:
Confesso di essere tra le odiose persone che sono colpevoli di aver fatto e fare promesse di "andiamo-facciamo-vediamoci" rinviate all'infinito. :blush:

Fino a qualche tempo fa riuscivo ancora a tenere il conto delle "passeggiate-caffè-aperitivi-pizze-cenette" di cui mi mostravo entusiasta e che poi rinviavo a data da destinarsi, e ormai non ne tengo neanche più il conto, sentendomi anche in colpa per questo e avendo solo imparato - per ovviare in qualche misura - a dire subito che "purtroppo ho tanto da fare" (che è vero, ma richiede qualche corretta precisazione).

Unica attenuante : non mi sono mai permessa di dare appuntamento a qualcuno e poi nè andare nè avvertire.

Perchè succede?
Posso portare solo la mia esperienza, ovviamente.
Ma assicuro che solo in una piccolissima percentuale dei casi il mio atteggiamento dipende dal non trovare interessante l'amica o l'amico, e prova ne sia il monte ore telefonico che poi accumulo piacevolmente con le stesse persone.
Direi che proprio qui sia il punto: per scambiarci pensieri-opinioni-riflessioni...non è che sia necessario andare in trasferta in qualche luogo pubblico della città.
E neanche è fondamentale "guardarsi negli occhi" quando ci si conosce da anni.
Dalle uscite e dagli incontri, quindi, è lecito attendersi altri "piaceri" che possono andare dal semplice "uscire un po'" al più o meno consapevole attendersi che quella uscita sia foriera di ulteriori incontri o conoscenze.
Ecco : a me personalmente tutto questo ventaglio di "piaceri"...francamente non interessa neanche un po', e preferisco un milione di volte starmene in santa pace, appena posso, perchè è vero il da fare è tanto e anche di più, ma è altrettanto vero che il tempo che riesco a ricavarmi mi appaga molto di più nel leggere qualcosa che mi interessa o nel vedere un film o anche nel partecipare ad un forum, piuttosto che stare a sbattermi per preparami-fare km-trovare parcheggio-trovare il locale-trovare il tavolo e poi...affrontare quel paio di orette in cui non ci si scambierà nulla di più di quello che ci si sarebbe pouti scambiare comodamente al telefono...

Tutto per dire che, almeno per me, normalmente è non è che non sia interessantel'amica/o, ma è che non mi risultano per nulla interessanti le sue proposte di uscita, fino al punto che anche riordinare uno scaffale o una cassettiera (a me che sono disordinata cronica) mi intriga molto di più che il simposio davanti a uno spritz o a una pizza...


Bah, capisco il tuo punto di vista, posso anche immaginare sia simile a quello delle mie amiche. Ma non lo condivido. Io personalmente ho bisogno del confronto con gli altri, é vitale per me poter ridere con un'amica davanti a un cappuccino, scambiare confidenze e opinioni di persona, potersi parlare con lo sguardo e non solo tramite una fredda chat. Ma ti dirò: anche condividere un momento piacevole, andare insieme all'opera o a un balletto, alla presentazione di un libro. Fare una corsa al parco, misurando i reciproci risultati, incoraggiandosi a vicenda. Passare una sera al centro termale, condividendo il piacere del bagno turco o della sauna.
Mangiare in un posto speciale, provare sapori inconsueti.
E non importa se capita la serata storta, o deludente, sarà esperienza e ricordo anch'essa, e un giorno si potrà riderne insieme.
I miei scaffali non sono molto ordinati, ma non perderei mai un'occasione di incontro per ordinare un cassetto.

gloriasinegloria

Pilastro del Forum

Posts: 2,976

Activitypoints: 9,187

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

29

Monday, January 6th 2020, 8:45am

Il discorso che faccio io è diverso.
Non sono quella che interessa … vado bene per colmare i vuoti, per uscire ogni tanto … ma non sono nel cuore di nessuno. Ecco, forse adesso mi sono spiegata meglio.


Potrebbe anche essere Elena, visto che ognuno di noi è fatto a modo proprio.
Però questo io cercherei di capirlo dal tenore delle vostre conversazioni abituali, più che dalle uscite insieme che possono risentire di altri mille fattori contingenti.
E comunque, se hai questa sensazione e li consideri amici..forse sarebbe anche buona cosa parlarne apertamente con loro.
La mia più cara amica per anni apriva le sue telefonate con questa frase testuale "ma certo che tu sei proprio str...a! Se non ti chiamassi io non ci sentiremmo più!" .
Ne seguivano risate sincere e "spiegazioni", e si era ancora più amiche di prima, in totale sincerità reciproca.

Ma non lo condivido. Io personalmente ho bisogno del confronto con gli altri, é vitale per me poter ridere con un'amica davanti a un cappuccino, scambiare confidenze e opinioni di persona, potersi parlare con lo sguardo e non solo tramite una fredda chat. Ma ti dirò: anche condividere un momento piacevole, andare insieme all'opera o a un balletto, alla presentazione di un libro. Fare una corsa al parco, misurando i reciproci risultati, incoraggiandosi a vicenda. Passare una sera al centro termale, condividendo il piacere del bagno turco o della sauna.


Io avevo inteso che si parlasse del classico "vediamoci" (caffè/aperitivo/pizza) , che anche per me sono piacevolissimi quando nascono estemporanei (tipo l'amica che passa in studio e con cui volentieri si esce insieme per proseguire il dialogo davanti a un aperitivo o a una cenetta) , ma che (almeno per me) sono invece delle agonie quando programmati per il solo "vediamoci".
Personalmente detesto qualunque tipo di chat, ma posso garantire che una telefonatona a cuore aperto trasmette identicamente il piacere di relazionarsi (se c'è), e anzi...lo trasmette senza le intrusioni dei camerieri e dei venditori di rose e senza gli ovvi doveri di autocontenimento verbale che sono d'obbligo in un locale pubblico.

Quanto alla condivisione di eventi più particolari, e al netto di quelli che già si ha il piacere di condividere con i propri familiari, dobbiamo anche renderci conto che ciascuno ha i propri gusti, e - giusto per dire - io non andrei ad assistere all'opera o al balletto neanche se mi pagassero, e senza che questo significhi disinteresse verso chi me lo propone : si torna al punto di partenza, secondo cui non è la persona del proponente quanto piuttosto il contenuto della proposta a non risultare interessante per molte persone.
Io amo le Fiere d'Arte , ad esempio, e si tratta anche di viaggiare e pernottare fuori per raggiungerle. Ma so benissimo che se le propongo ad un certo giro di amici non basta più una sola auto per andare, mentre se lo propongo ad altri giri di amici non riscuoto nessunissimo interesse.
Tanto quanto : un caro amico appassionato di hi-tech e astronomia aveva acquistato un telescopio elettronico che costava quanto una city car molto confortevole, e giù ad organizzare cene sulla sua terrazza sotto le stelle per deliziarci con i suoi manicaretti (discutibilissimi) e poi a seguire...sessioni individuali al telescopio di tutta gente che, pur di ottima cultura, di astronomia non sapeva un'acca (compresa io) .
Onestamente sembrava una recita deteriore, pechè per dargli soddisfazione abbiamo cercato tutti di interessarci a questa "opportunità" . ma certo che è stata 'na fatica! e che poi tutte le successive cene in terrazza con contemplazione telescopica della volta celeste sono andate deserte... Ma lui è simpaticissimo per altri versi, e se solo accettasse di essere nostro ospite in un buon ristorante (senza telescopio) potremmo stare in allegre tavolate con molta frequenza...
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché penso di avere ancora tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo appare pieno di indecisi sulle mete da raggiungere e di angosciati per aver scoperto che Babbo Natale non esiste

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,990

Activitypoints: 6,258

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

30

Monday, January 6th 2020, 8:52am

Direi che proprio qui sia il punto: per scambiarci pensieri-opinioni-riflessioni...non è che sia necessario andare in trasferta in qualche luogo pubblico della città.
E neanche è fondamentale "guardarsi negli occhi" quando ci si conosce da anni.
Dalle uscite e dagli incontri, quindi, è lecito attendersi altri "piaceri" che possono andare dal semplice "uscire un po'" al più o meno consapevole attendersi che quella uscita sia foriera di ulteriori incontri o conoscenze.
Ecco : a me personalmente tutto questo ventaglio di "piaceri"...francamente non interessa neanche un po', e preferisco un milione di volte starmene in santa pace, appena posso, perchè è vero il da fare è tanto e anche di più, ma è altrettanto vero che il tempo che riesco a ricavarmi mi appaga molto di più nel leggere qualcosa che mi interessa o nel vedere un film o anche nel partecipare ad un forum, piuttosto che stare a sbattermi per preparami-fare km-trovare parcheggio-trovare il locale-trovare il tavolo e poi...affrontare quel paio di orette in cui non ci si scambierà nulla di più di quello che ci si sarebbe pouti scambiare comodamente al telefono...


E' quello che sta accadendo sempre di più, temo.
Al contatto fisico dell'appuntamento al caffè, al bar in piazza, al muretto … si è sostituito il contatto a distanza, per via telematica.
Che ha i suoi vantaggi, primo tra tutti quello di dilatare enormemente l'ambito territoriale di conoscenza.

In questo senso, credo che non si sia percepito il paradosso di vivere più collegati e pure con più persone ma molto più isolati fisicamente.

P.

(---------;)----------)
Il più bello dei mari / è quello che non navigammo. / Il più bello dei nostri figli / non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni /non li abbiamo ancora vissuti. / E quello / che vorrei dirti di più bello / non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet