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Sam28

Giovane Amico

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1

Wednesday, April 29th 2015, 1:10am

Mi fate qualche critica costruttiva?

Su un altro forum avevo scritto quanto segue:

"Avete mai visto il film "Il Divo" di Sorrentino? C'è una scena in cui fa dire ad Andreotti che la verità è tutt'altro che innocente.. anzi uccide.. Nel telefilm "Dr. House" il protagonista è spietato nello sbattere in faccia alla gente come stanno i fatti.

Per anni ho sempre cercato di capire come stavano davvero le cose e alla fine, quando sono arrivato ad essere molto consapevole, ho scoperto che la psicologia definisce narcisisti tutti quelli che se ne fregano di ferire gli altri (mancano di empatia).

A poco a poco mi sono reso conto che avere un quadro molto lucido delle cose a me serviva per delle mie insicurezze. Pensavo che poter argomentare meglio avrebbe costretto gli altri a cambiare, permettendomi di restare nella mia zona di comfort. A mano a mano mi rendo conto di non essere affatto arrivato e che quello che un tempo chiamavo recitare o indossare una maschera o mentire, in realtà significa sapersi adattare al contesto.

Sapete cosa mi sto chiedendo? Cosa pensa chi legge.. e.. quando smetterò di essere così estremamente trasparente."

Rileggendo noto un sacco di ego.. come se a tutti dovesse importare di leggere ciò che scrivo. è qualche anno che sto lavorando su me stesso. Oscillo tra la contemplazione (spesso un po' amareggiata) di aspetti di me stesso che mi piacciono e riflessioni sui punti che devo ancora correggere.. Spesso tendo a drammatizzare un po'.. E giudico tanto.. ho un grande senso del dovere, ma poca disciplina.

Quello che ho scritto sopra è ancora al 70% un messaggio per gli altri. Un'esortazione a cambiare, a diventare come me. Seppure non ci spero più che gli altri cambino, sebbene mi sforzi sempre più di migliorare, sono tanto perfezionista (pur conoscendo i limiti di questo mio modo di essere). E rimango sbigottito quando le persone in giro sono meno fissate di me.. e razionalizzano col risultato di essere più felici, più sicure, più apposto, ecc.

Quando dico che sono consapevole e vedo le critiche in maniera costruttiva sono sincero. Potete anche dirmi: "secondo me sei narcisista" (che tra l'altro è vero) e per me è solo un qualcosa di positivo. Non mi offendo minimamente.

2

Wednesday, April 29th 2015, 7:35pm

Curioso, molto, questo tuo scritto.

Alla fine, come dici anche tu, è un modo di esporti, di specchiarti, e quindi di rafforzare il tuo narcisismo (prendo per buono quando dici di esserlo).

Forse, probabilmente, il tuo è anche un modo: o per provare a curarti (o che fa parte di qualche terapia o autoterapia), oppure un modo di rafforzare il tutto rispondendo alle critiche in modo inappellabile.. il che sarebbe altro vento nella vela dell'ego. :)


Ci chiedi una critica costruttiva?

Te ne faccio una da narcisista empatico (rarissimo caso paradossale cui dovrei corrispondere io per come mi comporto, non c'è alcuna diagnosi dietro, anzi).

Quanto ne sai del narcisismo?
Sai anche qual'è il decorso?
Da come ne parli, forse anche per il contesto (forum) pare che tu non sappia quale sia il tipico percorso del narcisista (patologico) se non si cura.

La mia critica è: ne parli con troppa leggerezza, come se fosse un merito e non un vero problema. :)
Secondo me non ne sai abbastanza :D

:minigun:
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

Sam28

Giovane Amico

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3

Wednesday, April 29th 2015, 11:03pm

In effetti non ne so quasi nulla.. ma come posso trovare quel tipo di informazione? Sul narcisismo in rete ci sono papiri e papiri..

ps: è divertente perchè le prime 5 o 6 volte che lo psicologo mi buttava lì, scherzando, il fatto che ero un po' narcisista io ci ridevo.. ci ho messo tanto a capire che narcisista = manca di empatia verso gli altri = cazzi amari per me... è divertente perchè non capivo e mi sembrava una cosa figa. Non mi pesava essere (un po') narcisista.. Ora mi pesa perchè le mie emozioni mi portano a fare qualcosa che non mi premia agli occhi degli altri.

Ho capito che per quanto possa sforzarmi di capire più a fondo il mondo non mi servirà ad ottenere ciò a cui tengo. Voglio piacere alla gente, essere accettato, vivere delle belle emozioni con chi mi sta a fianco.

Dato che manco di abilità sociali e sono troppo riflessivo sento che quando recito ottengo più vantaggi. Ma mi scoccia farlo, penso che siano stupidi gli altri a non apprezzarmi per come sono.
Ma al contempo penso che se non mi facessi mille problemi e mi sforzassi semplicemente di adattarmi a ciò che le persone vogliono da me otterrei mille vantaggi.

Ti faccio un esempio.. una ragazza narcisista che ho conosciuto cerca di fare la misteriosa per intrigare gli altri. Non so se ne sia cosciente, ma quando me ne sono reso conto mi sono sentito più sicuro. Comunque, nel mondo della seduzione consigliano di farlo e lei è bravissima..

A me, emotivamente, interessa molto di più riflettere sul "come le persone possano essere così emotive da apprezzare chi fa il misterioso" piuttosto che lavorare su me stesso per imparare a usare quella tecnica.

E ovviamente mi sento un fesso perchè so cosa mi porterebbe i vantaggi che voglio ma non riesco a coglierli..

4

Thursday, April 30th 2015, 12:18pm

ps: è divertente perchè le prime 5 o 6 volte che lo psicologo mi buttava lì, scherzando, il fatto che ero un po' narcisista io ci ridevo.. ci ho messo tanto a capire che narcisista = manca di empatia verso gli altri = cazzi amari per me... è divertente perchè non capivo e mi sembrava una cosa figa. Non mi pesava essere (un po') narcisista.. Ora mi pesa perchè le mie emozioni mi portano a fare qualcosa che non mi premia agli occhi degli altri.

Si, in effetti il narcisismo ad occhi inesperti può apparire una cosa stimolante, positiva.

Di fatto in alcuni casi un po' di narcisismo è più che sano. Pensiamo per esempio a quelle persone che tendono a farsi assorbire dagli altri e cambiare come cambia il vento. Ma si tratta per lo più di comportamenti di stampo narcisistico, più che di narcisismo vero.

Il narcisista stesso, normalmente non sa di esserlo e dirglielo non cambia la sua consapevolezza più di tanto.

La mancanza di empatia verso gli altri è come un muro che impedisce di comunicare in entrambi i sensi.
Il narcisista comunica a senso unico, da SE' verso gli altri.
E pretende (anche con violenza verbale) che quanto dice sia preso in considerazione prima di subito.
Al contempo non ascolta, non percepisce il comunicato dall'esterno.
Non si cura di ciò che gli altri gli comunicano in modo verbale e non.

Ovviamente chi non è narcisista e comunica quindi in entrambi i sensi (in uscita e in entrata [ascoltare]): percepisce che il narcisista non ascolta, che è un muro inamovibile, e se ne allontana.

La comunicazione inascoltata suona come un rifiuto di comunicare.

Ti faccio un esempio.. una ragazza narcisista che ho conosciuto cerca di fare la misteriosa per intrigare gli altri. Non so se ne sia cosciente, ma quando me ne sono reso conto mi sono sentito più sicuro. Comunque, nel mondo della seduzione consigliano di farlo e lei è bravissima..
La recitazione del narcisista è atta a far avvicinare le persone.
Lo stesso tipo di comportamento lo hanno anche i "non narcisisti", è tipico.
La cosa curiosa dei narcisisti è che lo fanno bene, quasi inconsciamente, e al solo fine di specchiarsi sugli altri.

La recitazione del narcisista si riconosce perché recita quando, come e se vuole lui. Senza curarsi della disponibilità del suo pubblico.
Questo appare come un punto di forza che, inizialmente, porta le persone ad avvicinarsi a lui/lei in quanto "punto fermo", "persona sicura".
Il pensiero che c'è dietro è "se fa così senza curarsi del fatto che non è il momento.. un motivo ci sarà".

La magia poi scompare quando, a distanza di tempo, il comportamento inopportuno continua ancora e ancora, fino a diventare una cosa noiosa.
Tutti mentono.
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Sam28

Giovane Amico

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Thursday, April 30th 2015, 3:56pm

Sai cosa mi amareggia? Non è vero che non ascolto gli altri.. ma di fatto vengo spesso percepito così. Sugli argomenti che toccano delle mie ferite. Spesso le persone sono approssimative, razionalizzano, non sono razionali.. gli interessa curare le loro emozioni, più che perdere anni della loro vita per capire quali sono le conseguenze degli stereotipi sulla psiche femminile..

Ma spetta a me cambiare.. non ho scelta. Inutile lagnarmi della società. Cosa posso fare?

Sam28

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6

Thursday, April 30th 2015, 4:37pm

Di solito io tendo a riproporre sempre lo stesso schema di ragionamento.. Ad esempio mi infastidisce quando le donne ignorano chi gli scrive, trattando gli altri con sufficienza. Ovviamente conosco le motivazioni per cui questa cosa mi scoccia, però penso che l'intera società abbia tendenze narcisistiche.. come dire. Non lo vedo solo un problema legato al mio lato ossessivo.

Penso che sia più un problema di questo tipo: molti sono ossessivi, molte sono narcisiste. Li metti assieme e ottieni problemi e sofferenza. La mia domanda è: "come cacchio è che diventiamo ossessivi e narcisisit?" è una tendenza che si sta ampliando?

E una ragazza mi risponde:

Quoted

Io ad esempio ho tolto le notifiche dal post ma se continui a taggarmi continuano ad arrivarmi e non ho voglia di seguire


Emotivamente l'ammazzerei.. ma in questo caso le mie emozioni sono così intense che non riesco a capire se sono razionale sull'argomento. Lei è piacente e in questa società questo fattore culla la sua autostima, e la porta ad essere piena di attenzioni e insistenza non volute. Mi sono sforzato di non risponderle, di non chiedere più la sua attenzione in alcun modo. Ma al contempo penso: lei non ha nessuna motivazione per perdere un secondo a rimettere in discussione ciò che crede. Che si comporti bene o male non importa nulla a nessuno, non ne pagherà mai le conseguenze.

Il fatto stesso che venga considerato normale pensare che chi ci rivolge la parola ci stia disturbando per me è surreale. Anche da ciò che ha scritto, unito alle altre affermazioni categoriche precedenti, per me lei è la piccola principessa che non vuole essere disturbata. Io la sbatterei a fare 3 anni di leva. Per me è troppo viziata, è abituata ad avere tutto ciò che vuole.. e tanti coglioni in giro non lo capiscono.. come possono essere così stupidi da non rispettare la volontà di sua maestà (senza che neppure debba esprimerla????)

Non so se è chiaro ciò che volevo chiedere.. ma le ragazze piacenti, con molti corteggiatori, che decidono chi snobbare, chi trattare con sufficenza, non tendono almeno come tratto al narcisismo?

7

Monday, May 4th 2015, 5:16pm

La mia domanda è: "come cacchio è che diventiamo ossessivi e narcisisit?" è una tendenza che si sta ampliando?

Ossessivi si diventa per certi motivi, narcisisti per altri. Qualcosa in comune c'è, ma l'argomento è troppo vasto.

La tendenza si sta ampliando: si.
La causa pare essere ambientale ed educativa (o per meglio dire diseducativa).
I social network fanno la loro (grande) parte in tutto ciò.

ma le ragazze piacenti, con molti corteggiatori, che decidono chi snobbare, chi trattare con sufficenza, non tendono almeno come tratto al narcisismo?
Non necessariamente, anche se non è così difficile che una ragazza piacente sviluppi comportamenti di stampo narcisistico ..più che altro per via della condizione che vive.

In ogni caso nella società occidentale media attuale: il mondo è suo, per cui è normale si comporti snobbando i più. Se non lo facesse li avrebbe tutti intorno.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

Sam28

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8

Monday, May 4th 2015, 6:39pm

Che tristezza.. a me sembra che per vendere delle merendine questi stiano distruggendo il mondo :-(

Volevo chiederti anche un'altra cosa.. perchè fa così tanto male essere ignorati? Sentirsi impotenti?

A me verrebbe da dire che spesso le narcisiste sono estremamente sensibili. Così tanto da diventare feribili e dover imparare una strategia di difesa: il fuggire.

Le persone diventano insistenti quando vengono contraddette. Spingono finchè l'altro insiste. Invece inseguono quando l'altro scappa. Così quando una narcisista scappa la gente insegue e si inzerbina.

E da qui le narcisiste e le borderline diventano mostri e psycho. Per il bisogno umano di non essere ignorati, di non sentirsi impotenti..

Che poi io vedo il naturale comportamento evitante femminile (determinato da paura, insicurezza, tratto paranoico, ecc) come il motore della generale disparità di offerta tra uomini e donne in italia. Come dire.. la natura (o la società) ha progettato le donne affinchè il comportamento evitante sia un tantino più forte di quello della ricerca di un orgasmo. Nei maschi invece è l'opposto. Disparità di domanda e offerta => circolo vizioso => si tocca un fondo => crisi della società => reazione

Tu la vedi così?

9

Monday, May 4th 2015, 7:00pm

A me verrebbe da dire che spesso le narcisiste sono estremamente sensibili. Così tanto da diventare feribili e dover imparare una strategia di difesa: il fuggire.

Io non credo si possano definire "narcisiste". Il narcisismo è un disturbo serio e non così frequente, anche se di recente il rapida diffusione.

Secondo quanto si dice negli studi in corso sarebbe un comportamento narcisistico indotto.
Certo se persiste per anni e anni..

la natura (o la società) ha progettato le donne affinchè il comportamento evitante sia un tantino più forte di quello della ricerca di un orgasmo. Nei maschi invece è l'opposto.
Più che altro in natura l'orgasmo di lui alla femmina può causare seri "problemi".
Esiste quindi una sorta di evitamento al fine di "filtrare" il più possibile, che è un sano residuo genetico.
Poi considera che è più facile avere un comportamento evitante se sei cosciente (anche non consapevolmente) di avere offerte sul banco. Ci si sente con "le spalle coperte". Il comportamento maschile di ricerca infinita è dato anche dalla consapevolezza opposta: ovvero che se non si ci muove si resta a bocca asciutta.
Questo quantomeno parlandone in generale.
Poi nel dettaglio la condizione occidentale e in particolare quella italiana hanno le loro caratteristiche specifiche.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

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