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Thursday, July 18th 2019, 10:12am

Di solito le riconosco con facilità, perchè soffrono di psicopatologie ben specifiche, che spesso non riescono bene a mascherare, e vuoi o non vuoi prima o poi si palesano per quello che sono. Spesso chi vuole manipolare gli altri manca di empatia, che può essere ricondotta ad un disturbo antisociale di personalità.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora, ed intendo godermi la vita finché posso

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32

Thursday, July 18th 2019, 11:12am

il dress code (che cmq non esiste nei tribunali) pare fosse solo uno dei tanti obblighi imposti. ovviamente è un dettaglio su cui si sono soffermati i giornalisti ma poco rileva nella sostanza.
al di là dei risvolti processuali che possono interessare perlopiù gli addetti al lavoro del settore, ciò che mi pareva interessante era proprio l'aspetto della manipolazione. almeno sembrerebbe così dai primi racconti.

in certe sette o comunità si sono osservate dinamiche che possono sembrare assurde. eppure hanno anche portato a suicidi di massa. ci sono i casi in cui il motore è la violenza, è lì siamo un po' come nel contesto mafioso, ma ci sono anche leader carismatici che manipolano le masse e le "vittime" escono dalla loro vita passata ed entrano in queste comunità "volontariamente", così come "volontariamente" fanno sesso con il proprio mentore.


Tutto vero e condivisibile, ma – a proposito di presunta manipolazione - la storia di firmare dei contratti che prevedono un certo codice di comportamento è meno grave di un contratto nel quale si autorizzi il compimento di atti sessuali estremi (anche nel settore BSDM oppure i c.d. patti di schiavitù sessuale).
Quello che ho letto su Bellomo sulle notizie di stampa indica certamente un comportamento "ossessivo" nei confronti delle donne con le quali aveva instaurato delle relazioni. Immaginare che quei comportamenti integrino gli estremi di reato è un'attività tipica della magistratura inquirente, poi bisogna vedere cosa rimane dopo il dibattimento processuale, le testimonianze, la presentazione delle prove, ecc.

Mi domando come possa una donna, che sia diventata PM, dichiarare disinvoltamente di aver firmato con lui un contratto di schiavitù sessuale. Non poteva non sapere, dati i suoi studi e la sua formazione giuridica, che non fosse vincolante (fors’anche nemmeno valido) e che assumeva la valenza di un patto privato nel quadro di comportamenti consensuali.

A distanza di tempo, quando il clamore mediatico si calma, molte cose si ridimensionano. In questo senso, è meglio che certi processi si celebrino a distanza di anni.

Tornando al tema generale del thread, molti probabilmente riconoscono che nella eccitazione di un'occasione amorosa alquanto spinta, persino tra coniugi o conviventi di lungo corso, si dicono cose che possono provocare nel partner lo svolgimento di azioni anche lesive dell'integrità fisica. Se non si riesce ad avere autocontrollo e "filtrare" i desideri, si rischia di fare male, sul serio, ad un partner.
E' capitato anche a me e, qualche volta, sono stato lieto di non aver accondisceso … a desideri espressi spontaneamente ed in perfetta buona fede. Nel migliore dei casi, ho evitato che mi fosse rinfacciato qualcosa alla prima litigata (come umanamente capita).

Segnalo il link https://abbattoimuri.wordpress.com/2015/…-non-ha-capito/ come un esempio, anche drammatico, nel quale è evidente l'esistenza di una zona "grigia" tra consenso e lesioni/violenza nell’intimità di coppia.
Non più tardi di alcuni giorni fa, un'amica di lunga data si è confidata di aver subito un inconveniente analogo con il convivente da oltre un decennio. E' difficile dire qualcosa al riguardo che possa consolare …

P.
(-----------;)------------)
“My sweetest friend / Everyone I know / Goes away in the end / You could have it all / My empire of dirt / I will let you down / I will make you hurt / If I could start again / A million miles away / I would keep myself / I would find a way.”
(“Hurt” Lyrics by Trent Reznor, sung by Johnny Cash)

33

Thursday, July 18th 2019, 11:40am

ma questo ha assai poco a che fare con la manipolazione. sono casi in cui la comunicazione non funziona, errori umani con conseguenze.
salvo ipotizzare che le coppie in questione facessero sesso bdsm senza autentico consenso ovvero con presunto consenso estorto con altri strumenti

come fa una persona a non accorgersi è una domanda che spesso viene fatta, soprattutto quando le conseguenti azioni diventano assurde per chi guarda da fuori

La risposta si trova nelle caratteristiche del leader, una persona dalla personalità narcisistica, che vanta successi personali e si autodefinisce; una persona che dedica molto tempo a costruire e curare la propria immagine sociale e sicuramente un bravo oratore. Il leader ha il potere assoluto nel gruppo, definisce scopi e ruoli e assegna premi e punizioni, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio ed una forte coesione nel gruppo. La convinzione di essere parte di un gruppo viene usata per dividere il giusto dal non giusto e per dare senso al mondo. Le differenze tra il gruppo e il resto del mondo vengono esagerate, mentre la somiglianza tra i membri è enfatizzata, viene promosso il conformismo. Questo crea quindi una netta distinzione fra chi è dentro il gruppo (in-group) e chi è fuori (out-group). Ogni membro per raggiungere il risultato desiderato (salvezza spirituale, successo promesso o altro) non deve far altro che comportarsi secondo le regole del gruppo e rimanervi dentro. Un comportamento diverso è considerato inaccettabile, per questo molto spesso è difficile uscire dal “pericoloso mondo” costruito. Per non far allontanare gli adepti, spesso si fa leva sull’emozione della paura: di tornare ad un prima che non era soddisfacente e dove vi erano dei problemi sociali, economici o di salute. Il pensiero critico del singolo viene quindi offuscato e sostituito dal pensiero del leader diffuso e perpetrato nel gruppo.

Inoltre, le sette esercitano un enorme controllo sui propri seguaci dato dalla somma delle seguenti tipologie di controllo:
• Controllo del comportamento
• Controllo del pensiero
• Controllo delle emozioni
• Controllo delle informazioni.
Qualcuno direbbe «arrivati ad un certo punto come è possibile non accorgersi che qualcosa non va? » Se la persona dentro la setta ad un certo punto mettesse in dubbio un compito assegnato, sarebbe costretto forse a mettere in discussione ciò che c’è a monte, creando un disagio insopportabile (“Teoria della dissonanza cognitiva”; Festinger, 1957: “un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro incoerenti, si trova in una situazione emotiva insoddisfacente”) tutto viene così razionalizzato e giustificato per ristabilire l’equilibrio psicologico. La creazione di riti, linguaggi, stili di vita caratteristici (diete, modi di vestire), simboli e loghi, che appartengono solo alla setta e che li distingue, ha un ruolo persuasivo molto forte, il tutto acquista un senso, un significato se ricondotto alle nuove credenze. Vengono proposte continue attività da fare, che distraggono da un potenziale pensiero personale di dubbio. Un potente processo di autopersuasione, infine, si attiva quando gli adepti sono invitati a diffondere il credo per cercare nuovi membri. Nel momento in cui la persona deve convincere dell’importanza del far parte di quella setta un altro, deve convincere prima se stesso.

http://www.anconatoday.it/blog/psicologi…formazioni.html
namasté

luca63

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34

Thursday, July 18th 2019, 7:14pm

non vorrei sembrare bastian contrario, ma a me sembra che la manipolazione che viene da persone che incontri per caso o per lavoro, o da amici o da familiari o da partner, persone insomma a cui ti rivolgi con apertura, normale fiducia e buona disposizione, sia molto diversa e infinitamente più grave di quella che avviene in contesti particolari come le sette o il sesso estremo...

e per tornare a bomba, potrei dire che dopo aver passato un po'di tempo con un manipolatore ti senti molto stanco e con sensi di colpa che non hanno nessun motivo di essere.
in più c'è il non ascolto (o anche dire le cose tanto per dire senza nessun reale convincimento se non il proposito di confondere) del tipo:
"sarai d'accordo con me che è il caso di fare così" (tipico linguaggio viscido da manipolatore)
"no, no e no, non sono per niente d'accordo!"
"ok, lo sapevo, allora la pensi come me..."
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

This post has been edited 1 times, last edit by "luca63" (Jul 18th 2019, 7:27pm)


35

Thursday, July 18th 2019, 8:37pm

non mi sembri bastian contrario, anzi...
credo che nessuno intendesse fare una "classifica" delle gravità
namasté

36

Friday, July 19th 2019, 2:45pm

Vi ringrazio per le risposte! Questo fine settimana leggo e rospondo con calma, spero non scambiate il mio silenzio come mancanza di interesse, ma sono oberata a lavoro. :friends:
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*sara swarovsky*

Candy82

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37

Saturday, July 20th 2019, 8:50am

Pivaldo pensi davvero chechi manipola sia superiore?
Secondo me no, anzi forse è molto più inferiore di chiunque altro dato che approfitta della debolezza altrui per emergere. Insomma una vera cacca del male :-NU

38

Saturday, July 20th 2019, 1:54pm

Si può convincere una persona a cambiare idea o decisione anche in perfetta buona fede.

in realtà uno dei motivi per cui ho aperto il thread è perchè penso di essere un pochino manipolatrice, mi è capitato spesso di pensarlo.
Oltre che sto cercando di capire se una mia conoscenza con cui sto stringendo contatti vuole provare ad impormi le sue scelte facendole passare per mie.

secondo me bisogna anche valutare il contesto. l'articolo che ho indicato parla sostanzialmente di manipolatori nelle relazioni amorose ma ciò non esaurisce l'argomento...tutt'altro.
alla fine della seconda guerra mondiali tutti si chiedevano come Hitler avesse potuto manipolare una nazione intera (o quasi). in sociologia e anche in criminologia la manipolazione è studiata.

sono d'accordo.
Nel panorama politico soprattutto ci sono grandi manipolatori capaci di smuovere le masse!

Un grado di manipolazione (positiva) la subiamo tutti ogni giorno.
Basti pensare quando compriamo un prodotto piuttosto che un altro.

effettivamente gli influencer sono i nuovi manipolatori...ci convincono a comprare i the snellenti, i loro prodotti ecc.
tutta la pubblicità è manipolativa!si può parlare di marketing manipolativo nel caso dell'influ-marketing?

La manipolazione è anche "parente stretta" della persuasione che a sua volte è sorella della seduzione.

beh senza dubbio nelle relazioni amorose si è disposti a fare di tutto per il partner e qualcuno si inzerbina a livelli estremi. Penso all'imposizione da parte di una moglie a non trattare la famiglia del marito o viceversa (un mio parente anni fa consvinse la moglie a tagliare i ponti coi propri genitori, cosa per me assurda!)

l caso Bellomo è significativo dell'ambiguità dei ruoli nella manipolazione, cui faceva cenno Arianna poco fa.

boh premetto che non ho seguito a fondo la vicenda, ma penso fosse piu a livello di ricatto pseudo-sessuale ed abuso di potere. Una giovane donna spesso non riesce a ribellarsi.
Io ho avuto un capo per 3 mesi che mi teneva succube completamente (ambito lavorativo e non sessuale premetto), ho impiegato 3 mesi in cui ho subito di tutto prima di avere il coraggio di licenziarmi. A volte quando c'è di mezzo il lavoro ed il "Potere" gli str**** giocano molto sul senso di colpa e sul bisogno!
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*sara swarovsky*

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Saturday, July 20th 2019, 2:02pm

non vorrei sembrare bastian contrario, ma a me sembra che la manipolazione che viene da persone che incontri per caso o per lavoro, o da amici o da familiari o da partner, persone insomma a cui ti rivolgi con apertura, normale fiducia e buona disposizione, sia molto diversa e infinitamente più grave di quella che avviene in contesti particolari come le sette o il sesso estremo...

sono manipolazioni diverse e credo abbiano più o meno gravità rispetto anche al valore che gli si dà.
Se un'associazione, o setta, ti convince a spendere 1000 euro in donazioni ne risente il portafogli ma magari sei contento e sereno in cuori tuo di averli spesi per una giusta causa.
Se la rappresentate del robot da cucina te li fa spendere per un aggeggio che non ti serve (o prendiamo le televendite di gioielli falsi), oltre al danno c'è la beffa e il senso di colpa che poi subentra.
nella manipolazione amorosa ne risente la sfera emotiva, nel lavoro l'autostima e la psiche ecc....
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*sara swarovsky*