Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,032

Activitypoints: 6,110

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

16

Tuesday, July 16th 2019, 6:50pm

Pure io ne avrò incontrati una ventina almeno. Mi sono rotta le balle al primo :D Non tutto il male - inteso come bagaglio di esperienze che rende insofferenti e spicciativi alle complicazioni - viene per nuocere :D

pensavo comunque a 2 cose leggendo questo topic decisamente interessante (ottima domanda Sara)

-che nell'elenco delle tipologie non mi sembrano tutti ugualmente molesti, alcuni mi sembrano poveri diavoli e altri potremmo essere noi in tanti momenti della vita magari senza accorgercene
-ecco, quando il manipolatore è allo specchio, ce ne accorgiamo? Oppure è quello che ci dice "ma sei proprio un manipolatore" che rigira la frittata e il furbone è lui/lei?

il che comunque mi porta a pensare altre due cose
-che la manipolazione è raramente una cosa a un senso solo, con una vittima completamente passiva. Per qualche motivo, si collabora (il seduttore che ci sa fare, a volte, è un pitstop della vita benefico e cascarci può essere un gran piacere- se si riparte abbastanza in fretta appena mangiata la foglia :D
- che manipolatori nella vita prima o poi lo siamo quasi tutti. Pochi sono quelli che lo fanno proprio intenzionalmente e rendendosene perfettamente conto. E mi sa che sono pure i più facili da sgamare :hmm:

17

Tuesday, July 16th 2019, 7:36pm

la mancanza di empatia è il tratto fondante: gli altri esistono solo se ti applaudono e sostengono la tua recita, altrimenti sono nemici da combattere.

....perché il manipolatore non ama essere contradetto!

Quello che intendevo dire con il mio intervento è semplicemente che si usa l'aggettivo o il sostantivo "manipolatore" in un'accezione sempre negativa (come si trova in molti dizionari) e qualche volta si confonde la capacità di convincimento o di fornire indicazioni con una pratica manipolativa.

ma anche la capacità di convincimento puo portarci a fare cose che non vogliamo. Solo dorse viene fatto in buona fede e qui starebbe la differenza...

Ringrazio la huersera per l'articolo, che non avevo letto.
Sto cercando di capire se mi riconosco in qualche figura (anche se sono studiate al maschile)
[email protected]
### ### ### ###
*sara swarovsky*

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,646

Activitypoints: 5,114

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

18

Tuesday, July 16th 2019, 8:45pm

Quoted

Citato da "Pivaldo"
Quello che intendevo dire con il mio intervento è semplicemente che si usa l'aggettivo o il sostantivo "manipolatore" in un'accezione sempre negativa (come si trova in molti dizionari) e qualche volta si confonde la capacità di convincimento o di fornire indicazioni con una pratica manipolativa.


ma anche la capacità di convincimento puo portarci a fare cose che non vogliamo. Solo dorse viene fatto in buona fede e qui starebbe la differenza...


Esattamente, la differenza sta nella consapevolezza del "manipolatore" degli effetti della sua azione.
Si può convincere una persona a cambiare idea o decisione anche in perfetta buona fede.
E' una delle ragioni per cui, in siti dedicati a dibattiti, si inseriscono avvertenze (credo anche su questo forum) per dire che quanto viene consigliato non costituisce un parere basato su conoscenze scientifiche e che va sempre raccomandato di rivolgersi a figure professionalmente abilitate che valutino tutti gli elementi disponibili.

In diritto penale, si parlerebbe di dolo specifico se la manipolazione ha conseguenze pregiudizievoli volute dall'autore, che integrino gli estremi di reato (truffa, circonvenzione di incapace, ecc.).

Comunque, trovo un po' forzate alcune delle categorizzazioni proposte nell'articolo citato da La Huesera (tipo il seduttore: mica è sempre negativo essere sedotti).

P.
(--------------;)--------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

19

Wednesday, July 17th 2019, 9:31am

secondo me bisogna anche valutare il contesto. l'articolo che ho indicato parla sostanzialmente di manipolatori nelle relazioni amorose ma ciò non esaurisce l'argomento...tutt'altro.
alla fine della seconda guerra mondiali tutti si chiedevano come Hitler avesse potuto manipolare una nazione intera (o quasi). in sociologia e anche in criminologia la manipolazione è studiata.
ma banalmente, all'interno delle relazioni interpersonali non amorose, in famiglia per esempio oppure sul posto del lavoro. una mia collega è una manipolatrice. in ufficio di venti persone tutte le hanno istintivamente rivolto le spalle, credo per mero spirito di protezione.

sul seduttore...è ovvio che non è sempre negativo. lo è quando la seduzione è diretta non solo a piegare la volontà dell'altro ma al fine di ottenere esclusivamente il tornaconto del seduttore, usando le risorse (umane e materiali) del sedotto.
namasté

20

Wednesday, July 17th 2019, 11:56am

Un grado di manipolazione (positiva) la subiamo tutti ogni giorno.
Basti pensare quando compriamo un prodotto piuttosto che un altro.

Per esempio ultimamente sta avvenendo una "manipolazione" positiva alle masse sugli effetti della plastica nel mare. Vanno in onda diversi spot di sensibilizzazione, appositamente studiati per fare quanto piu' leva sull'emotività e la sensibilità dello spettatore.

La manipolazione è anche "parente stretta" della persuasione che a sua volte è sorella della seduzione.

Comunque esistono molte forme, non tutte sono confinate all'aspetto sentimentale o narcisistico. In quei casi come fa notare arianna quasi mai è una cosa a senso unico o dipende dalla "naturale" bravura del manipolare, ma bisogna avere una certa predisposizione.

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,032

Activitypoints: 6,110

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

21

Wednesday, July 17th 2019, 12:06pm

che può essere momentanea o caratteriale. Esempio, il problema col manipolatore seduttore non è che ti seduce, è che ti fa sentire disperatamente più solo di prima. Quindi lasciarsi manipolare risponde a un bisogno di essere piacevolmente manipolati all'inizio e finché c'è approvazione e soddisfazione reciproca ok.

In caso caratteriale, può anche essere una gran pacificazione farsi manipolare, il manipolatore in questo caso non è poi così padrone dei giochi, si accolla nel gioco dei ruoli quello di badante, di "cattivo" sul quale si getteranno croci e responsabilità pur restando titolare dell'onere di dirigere la vita insieme. Anche qui esempio : ho un parente "creta" :rolleyes: nelle mani della classica moglie manipolatrice che con modi sorridenti e gradevoli e raramente da arpia , decide e impone tutto lei. Ma tutto - tutto eh. Però per questo parente è una catena comoda come una cuccia, una sottana di riparo eccellente succedaneo di quella materna finita intorno ai 30 anni, un modo per dire "vorrei ma non posso" quando quello che più tenacemente non vuole è proprio lui - ma fare bella figura lo stesso come povera vittima manipolata. I due reggono da quasi 30 anni assieme , corredati di figlio unico.
Ma non saprei dire se la manipolatrice ci ha fatto sto grande affare, non mi sembra la donna più soddisfatta che conosco :hmm:

22

Wednesday, July 17th 2019, 12:28pm

Non tutte le persone attecchiscono allo stesso tipo di manipolazione. Per esempio qualche pagina fa la Huesera ha pubblicato un articolo dove vengono descritti i profili dei manipolatori piu' diffusi ma in questo genere di informazioni spesso manca il profilo speculare che cade nella manipolazione.

Ci sono persone che hanno particolare bisogno di essere stimolate nell'area del senso di colpa, quindi sono particolarmente sensibili al vittimismo o alle storie di poveri sfortunati.

Ad altre bisogna trasmettere forti emozioni positive, tipo il Love-bombing. Infatti, in un Thread che ho aperto mesi fa, per chi si ricorda quello sul 42enne, ho subito un vero e proprio bombardamento di apprezzamenti precoci e insistenti. Spesso leggo che molte in questa situazione hanno vissuto "un sogno", cadendo inevitabilmente sedotte. A me quel comportamento fece solo alzare le difese.

Altre ancora sono stimolate dalla manipolazione "cognitiva", ovvero grazie all'istituzionalità o dell'autorità trasmessa dal "manipolatore", in questi casi personaggio molto razionale e solido che non seduce con forti emozioni né precoci apprezzamenti, ne traggono una forma di stima (che non è vera stima) che da lì in poi le porta a credere facilmente cio' che il partner dirà o per meglio dire, la razionalità del partner sarà il "tritacarne" in cui scivola l'emotività dell'altro. Ecco qui mi rispecchio molto :D

La verietà delle tipologie di manipolatori è un po' la prova che: Non a tutti seduce la stessa cosa.
E la manipolazione è una forma di seduzione.

23

Wednesday, July 17th 2019, 12:32pm

recente esempio tratto dalla cronaca
https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/…onte-230770838/

il profilo ipotizzato
"Il gip Cafagna parla di "indole dell'indagato in seno al rapporto interpersonale in termini di elevata attitudine alla manipolazione psicologica mediante condotte di persuasione e svilimento della personalità della partner nonché dirette ad ottenerne il pieno asservimento se non a soggiogarla, privandola di qualunque autonomia nelle scelte, subordinate al suo consenso". Nell'ordinanza il giudice analizza quello che definisce "sistema Bellomo", nel quale "l'istituzione del servizio di borse di studio non era altro che un espediente per realizzare un vero e proprio adescamento delle ragazze da rendere vittime del proprio peculiare sistema di sopraffazione, fondato sulla concezione dell'agente superiore e sui corollari di fedeltà, priorità e gerarchia".
namasté

arianna73

Colonna del Forum

Posts: 2,032

Activitypoints: 6,110

Date of registration: Apr 11th 2019

  • Send private message

24

Wednesday, July 17th 2019, 12:39pm

Juniz:una forma di seduzione che si sbilancia almeno apparentemente verso la selduzione come potere invece che come gioco condiviso.
Ma più si guarda da vicino più la prospettiva sfuma, le dinamiche relazionali sono presbiti :D

Penso sempre di più che siamo tutti manipolatori e manipolati, e che forse quando si instaura un vissuto patologico è particolarmente vero che c'è una condivisione piuttosto solida della dinamica. E manco tanto inconsapevole, anche se magari per altri motivi interviene la necessità di raccontarsi storie , copioni e ruoli ben definiti.

il manipolatore non è necessariamente così forte, così "smart" e credo che alla fine la bomba gli scoppi in faccia molto più spesso di quanto non è in grado di prevedere ;)

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,646

Activitypoints: 5,114

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

25

Wednesday, July 17th 2019, 1:10pm

recente esempio tratto dalla cronaca
https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/…onte-230770838/

il profilo ipotizzato
"Il gip Cafagna parla di "indole dell'indagato in seno al rapporto interpersonale in termini di elevata attitudine alla manipolazione psicologica mediante condotte di persuasione e svilimento della personalità della partner nonché dirette ad ottenerne il pieno asservimento se non a soggiogarla, privandola di qualunque autonomia nelle scelte, subordinate al suo consenso". Nell'ordinanza il giudice analizza quello che definisce "sistema Bellomo", nel quale "l'istituzione del servizio di borse di studio non era altro che un espediente per realizzare un vero e proprio adescamento delle ragazze da rendere vittime del proprio peculiare sistema di sopraffazione, fondato sulla concezione dell'agente superiore e sui corollari di fedeltà, priorità e gerarchia".



Il caso Bellomo è significativo dell'ambiguità dei ruoli nella manipolazione, cui faceva cenno Arianna poco fa.

Sono curioso di vedere quale sarà l'esito finale dell'intera vicenda, esito che non mi sembra affatto scontato …

Ho la sensazione che sia stato una specie di esercizio BSDM tentato su larga scala …
Dove il consenso veniva prestato (e potevi non darlo) per fare un corso privato.

Se ti invito a casa mia ma pretendo che tu indossi minigonna, calze a rete e scarpe con tacco 15 tu puoi decidere di non accettare l'invito, ma non puoi accusarmi di averti soggiogata o subornata.
--------------------------
«Lei non mi disse di avere una relazione sentimentale con Bellomo ma si vedeva che era affascinata. Una volta mi disse: 'lui fa per me, lo seguirò per sempre». E’ quanto affermato dall’avvocatessa Valentina Noce parlando, davanti alla sezione disciplinare del Csm, di Francesca Palladini, una delle grandi accusatrici dell’ex consigliere del Consiglio di Stato -destituito perché faceva sottoscrivere alle studentesse delle clausole che comprendevano anche il dress code- e che sarebbe stata legata sentimentalmente al magistrato.

estratto da https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…ate-di-lui.html
-----------------------------------------

Non credo che tutte le donne "soggiogate" lo abbiano denunciato.

E parecchie sono diventate giudici ….
E' un pensiero che mi turba parecchio.

P.
(---------;)'''''''''''''''''''''''''''''''')
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

26

Wednesday, July 17th 2019, 1:57pm

Ovviamente ci sono delle differenze fra ambito professionale/istituzionale e sentimentale, il primo porta ad esaminare dinamiche piu' soggettive l'altro comprende dinamiche di tipo sociale.

Nell'ambito sentimentale il "vincolo" è composto dall'imprinting emotivo che si sviluppa con il "manipolatore" (virgoletto sempre)
Nell'ambito professionale (o di studi come alcuni professori universitari) la manipolazione è rinforzata da "ricatti" in cui in gioco in genere c'è un montepremi che la vittima teme di perdere, come la laurea, una promozione, lo stesso posto di lavoro.
Penso sempre di più che siamo tutti manipolatori e manipolati, e che forse quando si instaura un vissuto patologico è particolarmente vero che c'è una condivisione piuttosto solida della dinamica. E manco tanto inconsapevole, anche se magari per altri motivi interviene la necessità di raccontarsi storie , copioni e ruoli ben definiti.


Sul resto credo che a causa del "narcisista", ormai divenuto il nuovo "vampiro" dei giorni nostri, cioè una figura quasi leggendaria e si stia facendo molta confusione e generalizzazione.

Faccio parte di alcuni gruppi che ormai frequento solo per mera "curiosità" delle dinamiche umane e a cui ogni tanto rispondo per puro piacere di scambiare opinioni come faccio qui e su "millemila" membri, tutti convinti di aver avuto a che fare con un narcisista patologico, ogni giorno c'è un post in cui viene posta la domanda al perché il comportamento non è sempre da manuale. Quindi ognuno ha un narcisista patologico che si comporta in modo "suo", vengono descritti come esseri "sovraumani", privi di sentimenti, che godono nel infliggere dolore altrui anche solo se scrivono un messaggio dopo un mese di no-contact e perché bloccano o perché non lasciano la moglie ufficiale ecc ---

Nel 99% dei casi si ritiene di aver subito una crudele manipolazione a senso unico grazie a cio' che gira su internet.

E' un peccato perché si fa confusione sopratutto sui casi oggettivamente pericolosi, dove scatta anche la violenza fisica oltre che psicologica o lo stalking, ecc.

Ho conosciuto persone che stavano con narcisisti perversi e ci vuole veramente una forma mentis particolare per non reagire agli abusi.

Purtroppo le informazioni che si diffondono su internet nonostante sembrino specifiche proprio perché calzanti, sono molto generali ed è facilissimo trovare una o piu' dinamiche di "manipolazione" in un rapporto affettivo.

Per esempio anche io dovrei essere una narcisista sulla carta, perché innumerevoli volte ho applicato un "silenzio punitivo" o "scarto" con ritorno. In realtà per me quella era l'unica arma di difesa che riuscivo ad applicare di fronte una situazione affettiva che probabilmente è stato un'errore sul nascere. Oppure ho erogato amore e odio.

Di fronte un coinvolgimento affettivo, specie se con tratti di dipendenza, si ha necessità di mantenere "potenziale" per scongiurare la paura dell'abbandono, così come si ha necessità di far fare al partner cio' di cui si ha bisogno quando questo dimostra poca collaborazione o attenzione nei propri riguardi. Un grado di manipolazione è inevitabile fa parte del gioco.

E' veramente difficile trovare un rapporto totalmente "zen" dove non si applica neanche una dinamica di manipolazione.

27

Wednesday, July 17th 2019, 2:29pm


Il caso Bellomo è significativo dell'ambiguità dei ruoli nella manipolazione, cui faceva cenno Arianna poco fa.

Sono curioso di vedere quale sarà l'esito finale dell'intera vicenda, esito che non mi sembra affatto scontato …

Ho la sensazione che sia stato una specie di esercizio BSDM tentato su larga scala …
Dove il consenso veniva prestato (e potevi non darlo) per fare un corso privato.

Se ti invito a casa mia ma pretendo che tu indossi minigonna, calze a rete e scarpe con tacco 15 tu puoi decidere di non accettare l'invito, ma non puoi accusarmi di averti soggiogata o subornata.
--------------------------
«Lei non mi disse di avere una relazione sentimentale con Bellomo ma si vedeva che era affascinata. Una volta mi disse: 'lui fa per me, lo seguirò per sempre». E’ quanto affermato dall’avvocatessa Valentina Noce parlando, davanti alla sezione disciplinare del Csm, di Francesca Palladini, una delle grandi accusatrici dell’ex consigliere del Consiglio di Stato -destituito perché faceva sottoscrivere alle studentesse delle clausole che comprendevano anche il dress code- e che sarebbe stata legata sentimentalmente al magistrato.

estratto da https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…ate-di-lui.html
-----------------------------------------

Non credo che tutte le donne "soggiogate" lo abbiano denunciato.

E parecchie sono diventate giudici ….
E' un pensiero che mi turba parecchio.

P.
(---------;)'''''''''''''''''''''''''''''''')


Anch'io sono curiosa
Mi hanno fatto leggere il suo cv e mi sono fatta una mia opinione, perlomeno sul "personaggio"
namasté

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,646

Activitypoints: 5,114

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

28

Wednesday, July 17th 2019, 7:13pm

Anch'io sono curiosa
Mi hanno fatto leggere il suo cv e mi sono fatta una mia opinione, perlomeno sul "personaggio"


Per carità, non voglio rubare il lavoro agli avvocati, ma l'imposizione di un dress-code è molto meno significativa di quanto si creda.

Non si può entrare in circoli privati o in Casinò in shorts e T-shirt, in alcuni nemmeno in jeans, anzi in alcuni circoli per gli uomini sono imposti l'uso di giacche e cravatte anche di giorno. Nelle chiese normalmente non si ammettono donne in vestiti sbracciati e pantaloncini corti o minigonne. Così, non vai a cena al Circolo della Caccia o di quello degli Scacchi senza conformarti ad un dress-code probabilmente più rigido di quello imposto contrattualmente dal Dott. Bellomo.
I giudici (ma anche gli avvocati), nelle aule di giustizia devono indossare toga e tocco.
Negli Stati Uniti, negli eventi mondani è obbligatorio per gli uomini il dinner jacket, quello che noi chiamiamo "smoking", con camicia plissettata e papillon, normalmente nero (o, al massimo, bordeaux). A suo tempo, mi sono dovuto conformare.

Per questo credo che, se non sono adeguatamente provate altre accuse, il Dott. Bellomo abbia buone probabilità di essere assolto e reintegrato (con tanto di arretrati e ricostruzione della carriera).
Come capitò per il Dott. Carnevale, Presidente di Sezione della Corte di Cassazione, il famoso giudice "ammazza-sentenze".

P.
(---------;)-----------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

luca63

mistico dubbioso

  • "luca63" is male

Posts: 376

Activitypoints: 1,043

Date of registration: Oct 27th 2013

Location: genova

  • Send private message

29

Wednesday, July 17th 2019, 9:04pm

per quanto mi riguarda io sono stato pesantemente manipolato e proprio non l'avrei voluto.
semplicemente desideravo formare una squadra di lavoro, ed ho invitato una persona che conoscevo solo di fama, scoprendo non solo che non aveva né la sensibilità né la manualità minima, ma soprattutto che - per nascondere questa inadeguatezza al personaggio creato a colpi di articoli sui giornali ad opera di conoscenti - programmava quotidianamente una discussione, uno scontro, una questione pretestuosa per esasperarmi, fino a che io - dopo aver provato a spiegarmi in tutti i modi possibili e immaginabili, urlavo: "ma tu mi stai prendendo in giro!" al che la sua risposta immancabile: "tu mi stai offendendo!"
lavorava costantemente per farmi sentire in colpa nonostante il mio comportamento leale e paziente.
il mio errore è stato di non credere possibile che potesse essere così diabolico, e ci sono voluti molti dolorosi episodi di conferma prima di capire che il sui unico scopo era quello di screditarmi agli occhi di tutti facendomi passare per aggressivo.
tornassi indietro credo che sarebbe cosa buona e giusta mettergli davvero le mani addosso...
altro che desiderio di essere manipolato!
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

30

Thursday, July 18th 2019, 9:31am


Per carità, non voglio rubare il lavoro agli avvocati, ma l'imposizione di un dress-code è molto meno significativa di quanto si creda.

Non si può entrare in circoli privati o in Casinò in shorts e T-shirt, in alcuni nemmeno in jeans, anzi in alcuni circoli per gli uomini sono imposti l'uso di giacche e cravatte anche di giorno. Nelle chiese normalmente non si ammettono donne in vestiti sbracciati e pantaloncini corti o minigonne. Così, non vai a cena al Circolo della Caccia o di quello degli Scacchi senza conformarti ad un dress-code probabilmente più rigido di quello imposto contrattualmente dal Dott. Bellomo.
I giudici (ma anche gli avvocati), nelle aule di giustizia devono indossare toga e tocco.
Negli Stati Uniti, negli eventi mondani è obbligatorio per gli uomini il dinner jacket, quello che noi chiamiamo "smoking", con camicia plissettata e papillon, normalmente nero (o, al massimo, bordeaux). A suo tempo, mi sono dovuto conformare.

Per questo credo che, se non sono adeguatamente provate altre accuse, il Dott. Bellomo abbia buone probabilità di essere assolto e reintegrato (con tanto di arretrati e ricostruzione della carriera).
Come capitò per il Dott. Carnevale, Presidente di Sezione della Corte di Cassazione, il famoso giudice "ammazza-sentenze".

P.
(---------;)-----------)


il dress code (che cmq non esiste nei tribunali) pare fosse solo uno dei tanti obblighi imposti. ovviamente è un dettaglio su cui si sono soffermati i giornalisti ma poco rileva nella sostanza.
al di là dei risvolti processuali che possono interessare perlopiù gli addetti al lavoro del settore, ciò che mi pareva interessante era proprio l'aspetto della manipolazione. almeno sembrerebbe così dai primi racconti.

in certe sette o comunità si sono osservate dinamiche che possono sembrare assurde. eppure hanno anche portato a suicidi di massa. ci sono i casi in cui il motore è la violenza, è lì siamo un po' come nel contesto mafioso, ma ci sono anche leader carismatici che manipolano le masse e le "vittime" escono dalla loro vita passata ed entrano in queste comunità "volontariamente", così come "volontariamente" fanno sesso con il proprio mentore.
namasté