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16

Thursday, August 22nd 2019, 7:15am

edit. Sara è vero, e non sempre è un bene (neanche per chi ha disabilità che spesso anzi , comprensibilmente, si incavola per l'ostentazione di condiscendenza e pietismo).

E' esattamente quello che volevo dire!
Io mi metto anche nei panni dell'altro... Se capitasse a me non vorrei che le persone con cui non ho rapporti o a cui sto antipatica di punto in bianco iniziassero a salutarmi solo per pietà. Tutto qua.
Mi metto molto dall'altra parte perché ho un amico disabile e spesso l'ho visto soffrire e sentirsi oggetto di compassione.
Ecco magari una persona pensa di fare un gesto caritatevole mentre l'altro vorrebbe mandarlo a quel paese...
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*sara swarovsky*

Elisa89

Ogni lasciata è persa

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17

Saturday, August 24th 2019, 11:52am

Grazie a tutti per le risposte, spunto di riflessione. Preciso che non provo rancore e risentimento per le angherie passate ,al di là dell incidente. Piuttosto indifferenza, infatti il mio non salutarlo significava indinferenza del tipo "Non siamo mai andati da accordo ,mi hai preso in giro ,non c'è stata amicizia "adesso da adulti e maturi mantengo indifferenza"; però da un certo punto di vista c'è stata anche malinconia da parte mia ripensando ai ragazzini che eravamo e che non siamo piu e a come le cose siano cambiate....secondo me guardandomi avrà pensato a quello anche perché le nostre famiglie si conoscono da sempre

Io mi sarei comportata nella stessa maniera. Perché salutare una persona solo perché ora è in carrozzina? Ti era indifferente prima quindi sei stata coerente con te stessa.
Credo che un eventuale confronto avverrà se lui è il primo a fare il passo di attaccare bottone e allora ci staranno anche 4 chiacchiere. Siete adulti, ormai hai dimenticato le angherie dell'adolescenza ma se fino a ieri non lo salutavi non farlo ora, salvo non sia lui a farlo per primo.
Io sono stata malata e in paese tante persone con cui non parlavo mai mi fermavano per strada o al supermercato a farmi dei lunghi discorsi! Come se mi conoscessero! Sinceramente non mi è piaciuto molto perché non era sincero o comunque non portava a niente, almeno a me.

Elena***

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18

Saturday, August 24th 2019, 2:34pm

Certe batoste (malattie, disabilità, sofferenze morali e psicologiche, ecc.) ci portano a cambiare il nostro modo di vedere la vita (nostra), la vita altrui e gli altri.

La nostra sensibilità cambia.

Penso che lui adesso capisca cosa voglia dire essere additati, derisi e visti come "strani".

Quello sguardo insistente mi fa pensare ad uno "scusami per quello che ti ho fatto, adesso capisco cosa voglia dire essere feriti, prima non lo capivo".

Penso che il fatto di averlo visto in quelle condizioni di salute ti abbia scosso altrimenti non avresti scritto questo thread.

Sia chiaro non lo giustifico per come in passato ti ha trattato, ma, ripeto, certe sofferenze ci portano a capire di aver sbagliato nei confronti del prossimo … e penso che questo sia il suo caso.

Tanja

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19

Sunday, August 25th 2019, 12:52pm

Certe batoste (malattie, disabilità, sofferenze morali e psicologiche, ecc.) ci portano a cambiare il nostro modo di vedere la vita (nostra), la vita altrui e gli altri.

La nostra sensibilità cambia.

Penso che lui adesso capisca cosa voglia dire essere additati, derisi e visti come "strani".

Quello sguardo insistente mi fa pensare ad uno "scusami per quello che ti ho fatto, adesso capisco cosa voglia dire essere feriti, prima non lo capivo".

Penso che il fatto di averlo visto in quelle condizioni di salute ti abbia scosso altrimenti non avresti scritto questo thread.

Sia chiaro non lo giustifico per come in passato ti ha trattato, ma, ripeto, certe sofferenze ci portano a capire di aver sbagliato nei confronti del prossimo … e penso che questo sia il suo caso.


Anch'io la penso come te...anche perché è sempre stato una persona sicura di sé e dei suoi mezzi oltremodo e pronto ad additare gli altri....forse ora comprende. ..
Io non cercherò di incontrarlo ....ma a Settembre ci saranno manifestazioni in cui penso lo incontrerò volente o nolente...anche perché mi è parso di capire che (giustamente) non voglia vista la nuova condizione chiudersi ma partecipare alle iniziative come prima

Tanja

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20

Sunday, August 25th 2019, 1:15pm

Ciao Tanja, se tu con questa persona neanche ti saluti non è che il rapporto cambia - direi che proprio non c'è. Dunque non ha molto senso cominciarne uno perché lui ora è disabile (su che basi poi, la pietà? Imbarazzo e sofferenza per entrambi).
Però sono d'accordo con Leyla, se hai ancora del rancore verso di lui a prescindere dalle sue condizioni prova a superarlo.
Non viviamo in eterno e più andiamo avanti più le zavorre - e i rancori sono pessime zavorre- fanno male innanzitutto a chi le porta/ prova.

Oltretutto se lui è così lontano dalla tua vita e ci resterà non dovrebbe essere difficile - è più difficile e "intricato" il nodo con le persone che volente o nolente fanno parte della nostra vita.


Si adesso i nostri incontri saranno per forza di cose piu rari e fortuiti...
Hai ragione è molto più difficile con chi vediamo tutti i giorni!

21

Tuesday, August 27th 2019, 12:12pm

Personalmente, dalle tue parole traspare il fatto di come questa persona sia comunque in grado di provocare un reazione in te, anche fosse il tuo desiderio di ignorarlo.
Forse dovresti salutarlo e trattarlo alla stessa stregua di un altro essere umano che tu possa conoscere.
N.b. Non lo dico per una questione di ordine morale, relativo, quanto proprio per un tuo vantaggio personale.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

Settembre

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22

Tuesday, August 27th 2019, 2:55pm

Rispondendo alla discussione iniziale, io ti dico di sicuro che il tuo comportamento va a testimonianza che con il tempo ti sei scocciata di lui in quanto è una persona scorretta. L'incidente se lo è guadagnato, ora nel guardarti profondamente fa capire che sta capendo cosa sono i problemi e ora non ha voglia di scherzare. Comunque non si può mai sapere, può dare fastidio lo stesso.