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VictoriaBlack

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Wednesday, January 3rd 2018, 3:30pm

Incapace totale di instaurare rapporti d'amicizia, sono socialmente ignorante. Quando non hai amici.

Spero di non aver sbagliato sezione e/o forum...
Salve a tutt*, vorrei non dilungarmi troppo, ma so già che non sarà possibile.
Ho bisogno di raccontare questa storia a persona totalmente esterne all’accaduto, perché ho seriamente bisogno di capire quali sono i miei problemi, dove effettivamente ho sbagliato e se, da un punto di vista del tutto esterno e neutro, ho sbagliato solo io, o se il torto sta da entrambe le parti.
Allora prima di tutto mi scuso per sintassi e la grammatica, sto scrivendo tutto di getto, ho provato più volte a scriverlo per bene e molto articolato, ma non riesco, mi scuso anche per la grammatica, spero di non fare troppi strafalcioni.
Il mio nome è XXX, userò nomi o sigle per tutte le persone coinvolte, dubito che quest’ultime frequentino questo forum, però voglio comunque mantenere la loro privacy giustamente.
Prima di buttarmi nella storia vi dico due cose su di me e sulla mia persona, sono stata, da come mi hanno sempre detto, una bambina tremenda, super agitata, rumorosa, sfacciata, a volte manesca e incredibilmente fastidiosa. Non avevo amici all’asilo, così mi hanno sempre detto, in tutte le foto della mi infanzia sono imbronciata, arrabbiata, non sorrido mai o piango.
Alle elementari risulto essere ancora molto agitata, non più manesca, ma comunque fastidiosa, agitata, rumorosa e senza amici.
Il primo anno, ai primi colloqui, le maestre e il maestro dicono a mia madre che su di me non avrebbero scommesso neanche una moneta bucata, che ero già un caso perso, ma in realtà per tutte le elementari ho sempre avuto voti tra il distinto + e l’ottimo e lode (si usava ancora così, le poche volte che prendevo solo buono per me erano giorni bruttissimi.
Nonostante questo le maestre penavano comunque che fossi da trattare come una sciocca, solo perché ero una bambina estremamente agitata, di conseguenza ho ricevuto parecchie sberle e tirate d’orecchie a scuola e a casa.
Purtroppo il rapporto con mio padre non è mai stato bello.
Ancora non ho amiche, vado al compleanno delle compagne perché le madri invitavano tutta la classe e loro vengono comunque al mio perché mia madre invitava tutti quanti.
Iniziano le medie sono leggermente più calma, ma comunque una spina nel fianco, rumorosa, diversa, strana, buoni voti, pessimo comportamento, ancora non ho amici.
Vengo esclusa dalle feste, ora che i compagni possono scegliere da soli chi invitare, vengo bidonata agli appuntamenti, vengono invitata e poi nessuno si fa trovare nel posto scelto. Non mi rispondono al telefono e cominciano a chiamarmi col mio nome aggiungendo “ona” alla fine, perché per loro se avevi giusto un po’ di pancetta, non ero per nulla grassa, ma ero già quasi ragazza col mio corpo, eri una grassona obesa.
Mi deridono, mi prendono in giro, iniziano a dirmi che peso troppo per uscire con loro.
La cosa non sembra farmi male al momento. Io non reagisco e resto sola.
Inizio le superiori, finalmente faccio la scuola che mi piacere, il liceo artistico. Mio padre non voleva, dopo qualche mese di scuola mia madre si presenta in classe e dice che deve portarmi via da scuola.
Mi porta via e mi porta in un altro liceo, quello che voleva mio padre, almeno se avessi fatto quella scuola avrei potuto fare l’università giusta per il futuro, detta da lui, e li mi iscrive.
Entro a metà anno, molto indietro con materie mai fatte, contro voglia, con uno stile di vestiario, che mantengo leggermente anche ora, molto diverso.
Nessuno mi parla.
Non voglio fare quella scuola, il primo anno non studio, non tolgo i libri dal cellophane. Mi bocciano.
A giugno di quell’anno, 2008, mio padre mi dice che se proprio volevo avrei potuto fare l’artistico, vedendo la delusione nei suoi occhi dico no e a settembre ricomincio a fare la scuola che voleva lui.
Cambio look, forse è meglio così, inizio a essere più femminile, indossare conne, farmi i boccoli, cerco di studiacchiare il giusto per avere 6, tanto per non essere bocciata o rimandata.
Mi faccio tre amiche.
Passo il primo anno. Al secondo due se ne vanno e cambiano scuola, una resta, ma al terzo cambierà scuola.
I miei genitori si separano.
Dal terzo anno sono di nuovo sola, ormai troppo lontane per vederci smettiamo anche di sentirci.
La vera me torna, torno ad essere quello che ero davvero, con look e carattere, continuo a studiacchiare tanto per.
Non ho amici.
Quarto anno conosco un ragazzo ci mettiamo insieme e comincio ad avere qualche amicizia, sono contenta, so, anzi penso di sapere cosa voglia dire essere amati e ben voluti. Finisce dopo un anno e mezzo.
Perdo anche gli amici.
Entro in un circolo di libertinaggio per un po’, ma sempre senza amici.
Scopro di avere un problema genetico neurologico, non grave, ma compromettente, passo un mese e mezzo dell’ultimo anno in ospedale. Inizio una potente e pesantissima cura.
Nessuno se ne interessa a scuola, passo con un misero 70.
Finisce la scuola, non posso fare l’università, nessuno può pagarmela. Lavoro e cerco di pagarmela, impossibile perché lavoro 4 sere a settimana, prendo poco e faccio orari massacranti. Mollo.
Per un anno lavoro, ma i soldi vanno a casa, niente a me.
L’anno seguente ci riprovo, ma i soldi vanno a casa e niente a me, quindi non riesco a mantenermi gli studi.
Per un altro anno lavoro e basta. E siamo al 2016.
Mollo il lavoro da cameriera e ogni tanto ricomincio ad uscire con questa ragazza del mio paese Mina e un’altra Gina
Ad aprile 2016 lei, Mina, mi introduce nella sua compagnia. Qui inizia la storia vera e propria.
Conosco: Cecilia e Bruno, sono fidanzati da qualche anno, Camilla, sorella di Cecilia, Chanel, migliore amica di Camilla, Berta e Giovanni, fidanzati anche loro da qualche anno, Mattia, Caio, Penelope, migliore amica di Cecilia, tutti altri membri della compagnia e Rino. Rino è il migliore amico di Bruno e Giovanni.
Ha la fama di dongiovanni, mai avuto storie più lunghe di due mesi, bellissimo e intelligente.
Penelope lo ha amato per un sacco di tempo, hanno provato a uscire, ma lui ha chiuso il rapporto per incompatibilità, lei lo ha accettato dopo anni e anni e anche Cecilia in passato ha avuto una furente cotta per lui, per tanto che anni fa si era convinta di aver fatto sesso con Rino, invece era un altro ragazzo.
Inizio a uscire con loro, mi trovo bene, sembra che finalmente dopo 22 anni abbia trovato degli amici.
Cecilia mi spinge verso Rino. Ci conosciamo e ci mettiamo insieme.
Dopo due mesi Cecilia inizia, secondo me, ad avere comportamenti strani nei miei confronti, smetti di scrivermi, di invitarmi, mi risponde in maniera superba, fa la “maestrina”, mi parla sopra, non mi calcola, mi ignora, mi esclude, sembra che mi mal sopporti.
Sopporto, passo interi weekend di uscita, uscivo con loro comunque perché stavo e sto anche ora con Rino, orribili, dopo le serata torno a casa e piango, quasi disperata, sto male, sembra che lei non mi accetti, mi sento esclusa, purtroppo non posso neanche concentrarmi sulle altre persone perché sono comunque tutte amiche di Cecilia prima, non mia e poi non escono sempre con noi.
Settembre, ottobre, novembre, dicembre e gennaio, li passo così, piangendo, stando male.
Già da settembre avevo iniziato a parlare di queste mie impressioni a Mina e Gina, su un gruppo di WhatsApp, spesso nei messaggi che inviavo c’era tanto astio perché stavo davvero male, parecchie volte possono essermi sfuggiti termini “non la sopporto, è stronza, si comporta male, che faccia da culo”, termini non belli, ma dettati maggiormente dalla mia tristezza, dal mio sconforto e dal mio stare male.
Gina mi da subito ragione, mi spinge a credere che Cecilia mi tratta male, mi asseconda, Gina inizia a insultare pesantemente Cecilia, a dire che non la voleva vedere che preferiva uscire con me e Mina. Mi da manforte, sempre. Mina invece cerca di contrariarmi.
Sul gruppo ogni tanto si parla di cose normali, altre no, a volte Mina fa battute poco belle su Berta, Gina parla con cattiveria di tutti, ogni tanto si parla del rapporto di Cecilia e Bruno, secondo noi e moltissime altre persone, un po strano.
Si è detto che secondo noi Bruno era un po’ sottomesso da Cecilia per svariati motivi, ma fondamentalmente a noi non interessava il loro rapporto, erano solo chiacchiere inutili che ci si scambiava tanto per.
Presento questo problema anche Berta e Giovanni e mi danno molto ragione, iniziano a parlare male di Cecilia.
Parlo con Cecilia e lei mi dice che non si rende conto di trattarmi così e altre cose, per un paio di settimana è carina. Ricomincia a trattarmi male, le parlo ancora, per altre due settimane è carina e poi ricomincia. Le parlo una terza volta, per due settimana è carina e poi ricomincia, io smetto di sperarci e sto male per conto mio, smetto anche di parlare con Gina, perché Gina mi ha insultata.
Ne parlo con Mina e Berta, che mi danno ragione, ora mi da ragione anche Mina.
Il gruppo WhatsApp è praticamente inattivo, non parliamo più con Gina, Mina e io.
Dopo qualche tempo io e Mina vogliamo parlare a Cecilia di Gina, vogliamo metterla in guardia, in quanto Gina è bugiarda e cattiva, perché se io mi sfogavo e a volte dicevo parole poco lusinghiere su Cecilia era perché stavo davvero male, tanto da tagliarmi, mentre invece Gina le diceva così gratuitamente e le diceva veramente cattiva, brutte e pesanti.
Decidiamo di raccontare a Cecilia che Gina ci aveva detto di aver visto il suo ragazzo Bruno con un’altra in questo locale, omettendo perché che anche Cecilia era presente, perché l’intenzione di Gina era quella di raccontarci una cosa vera in maniera diversa per metterci la pulce nell’orecchio.
Cecilia si arrabbia con noi, non con Gina, pazienza.
Qualche sera dopo Cecilia mi dice testuali parole “Ti scrivo domani così andiamo a bere qualcosa.” Domani arriva, nessuno mi scrive, Cecilia è a una festa insieme alla famosa e malvagia Gina, la ragazza che dice cattiverie e inventa bugie. Mi arrabbio, non per la festa, ma perché a quanto pare preferisce uscire con gente che si inventa cose cattive sul suo conto e neanche mi aveva avvisata che alla fine non ci sarebbe stata a bere qualcosa. Le scrivo che se preferisce passare il tempo con persone cattive sono fatti suoi, ma almeno di avvisare le persone con le quali aveva già preso impegni.
Cecilia fa leggere il messaggio a Gina così Gina mostra quel ormai morto gruppo di WhatsAppp dove ero solita sfogarmi e dove c’erano alcuni insulti scritti da Mina e Gina, ma Gina toglie i suoi insulti.
Berta, Gina e Cecilia non parlano più con me e Mina.
Faccio di tutto per spiegare perché avessi detto quelle cose, che stavo male, scrivo anche una lettera a Cecilia, lei travisa ciò che scrivo e si arrabbia ancora di più.
Cecilia perdona Gina, nonostante l’avesse insultata parecchio e pesantemente e nonostante desse ragione a me, perdona Berta, nonostante Berta abbia sempre dato ragione a me quando dicevo che Cecilia sotto sotto era stronza, e alla fine perdona Mina, che ha scaricato la maggior parte della colpa su di me.
Io ora sono sola.
Io pensavo che la ragione stesse nel mezzo, mi tratti male, non mi vieni incontro, mi sfogo e sto meglio, colpa tua che mi tratti così e mia che mi sfogo facendo papiri dove dico che sei stronza.
Ma ora tutti mi odiano e non ho più amici, perché tutti pensano sia colpa mia.
Una ragazza mi ha detto che invece è colpa di entrambe e che forse è vero che Cecilia mi trattava male, per una remota gelosia verso Rino.
Cosa ne pensate?
Sono stata una stupida cattiva? E’ solo colpa mia? Di entrambe? Sono in panico…
A parte i miei già grandi problemi di inserimento, autostima, insicurezza, instabilità, ansia, panico, paure, ipocondria, e altra roba, problemi in famiglia e al lavoro si è aggiunto anche questo e non faccio altro che “flagellarmi”, mi incolpo ogni giorno e ci sto male.
E' successo a fine agosto/inizio settembre e ancora ci sto male, non mi diverto più, non mi godo più nulla, ancora meno di prima che succedesse tutto, mi sento fuori dal mondo, mi faccio schifo, mi sento inutile, non so come spiegarlo. Vorrei una vostra opinione esterna, se c’è torto da entrambe le parti, solo dalla mia, solo dalla loro, e se ho sbagliato solo io sapere come mi sarei dovuta comportare e come poter affrontare situazioni simili in futuro. E cosa potrei fare ora? Non voglio tornare amica di queste persone, anche perché Bruno ha smesso di parlare con Rino e la situazione è delicata, ma mi piacerebbe far capire il perché di questi miei messaggi, non sono un mostro.
Se volete altre delucidazioni sulla storia o altri dettagli non c’è problema!

ansia123

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Thursday, January 4th 2018, 10:14am

Ciao! con tutti questi nomi mi si è imbrogliato il cervello! :)
secondo me, ma è una mia opinione, hai dato, e continui a dare, troppo peso a questa telenovela tra ragazzi, forse poco maturi, che dicono cattiverie alle spalle degli altri, che mettono zizzania, che si divertono a far del male a quelli che definiscono amici! Gli amici (che personalmente credo non esistano!) non dovrebbero comportarsi così...
se non ho capito male tu sei fidanzata con Rino, ma anche lui si è allontanato un pò dalla compagnia perchè ha litigato con Bruno (credo)...viviti la tua storia con lui, uscite, state insieme, godetevi il vostro rapporto e se potete trovate nuove compagnie lasciando stare questa che sta avvelenando la vostra (soprattutto tua) felicità!
se ho capito male qualche dinamica e quindi ho scritto qualcosa di sbagliato ti chiedo scusa ma era difficile da seguire la storia ;)

VictoriaBlack

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Thursday, January 4th 2018, 2:43pm

Si mi rendo conto della confusione con i nomi, comunque mi rendo anche conto di quanto possa sembrare una storia stupida, ma a me pesa moltissimo, ho sempre avuto grandi problemi a relazionarmi, ad avere amici e soprattutto amiche, ho grandi problemi di autostima, ansia, e quant'altro, ma questa cosa mi distrugge, non è solo colpa loro, lo so, non me la sento di dire che siano loro gli ipocriti e nel torto e basta, anche io ho sbagliato, ma davvero non capisco perché capita sempre a me, sono sempre io il mostro, io sono qui, sola, senza amici, mentre loro se la spassano e fanno le amicone nonostante le cattiverie...
Rino e Bruno erano migliori amici da anni, secoli, ora io ho causato questa divisione e questo dolore, è tutta causa mia.. Sono a pezzi. Persino la ragazza che era praticamente la mia "vera" amica, così pensavo io, ha dato la colpa a me alla fine...
La storia mi distrugge anche perché ho scoperto che i stanno inventando un sacco di cose hanno detto in giro che io sono felice per la morte della zia di Gina, così Gina prende l'eredità, io non so neanche chi era la zia di Gina, neanche l'ho mai vista, cioè a mio avviso è una cosa grave.
Dicono che io dicevo a tutti che alcune ragazze di quel gruppo erano bruttissime e che se non ci fossero state saremmo stati tutti più contenti. Mi pare assurdo. Sono io che esco dic asa con la mia faccia... Non ce la faccio più... Sono al limite...

ansia123

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Thursday, January 4th 2018, 6:07pm

non ho detto che è una storia stupida! e capisco che a te in questo momento possa far molto male quello che sta succedendo...quello che dico è che devi imparare a passare sopra determinate cose...questo sparlare alle spalle che i membri della combriccola fanno non è una bella cosa...lasciatelo alle spalle...di chi sia la colpa a questo punto poco importa...importa che tu stai soffrendo e per smettere di soffrire, secondo il mio parere, dovresti allontanarti da queste persone per un pò...ampia il giro delle tue amicizie in modo diverso...qualcuno che sia affine a te per gusti, passioni...
so che ora ti sembra impossibile, che stai soffrendo, che ti sembra che tutti ce l'abbiano con te e che non ne uscirai mai ma non è così...la vita è fatta anche di questo e spesso i rapporti interpersonali sono difficili ( se poi entrano in gioco amori, gelosie, invidie non ne parliamo proprio)!

repcar

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Thursday, January 4th 2018, 6:40pm

ciao e permettimi una frese del mitico Lino Banfi.......porca puttenola quanti hai scritto........scherzo. Brevemente ti racconto una storia accaduta ad mio amico di cui sono stato spettatore. Eravamo tre coppie che ci frequentavamo, anche se non in maniera assidua. Un giorno questo amico mi dice, tra l'altro, di aver visto la moglie dell'altro amico uscire di casa, quindi lo cosa finisce li. Passa del tempo e durante una conversazione questo mi dice di aver seguito la macchina e aver visto la moglie fare sesso con questa persona. Acchè, avendo l'amico in comune, sorge un problema......dirlo o non dirlo.......Non ritengo di essere un uomo vissuto quindi di sapere tutto, sono molto ignorante ed ho tante cosa da imparare, nonostante l'età. La mia risposta è stata dettata da una frase riportata su un sito internet che ancora mi accompagna """la verità è come il sole: fa bene finché non brucia""". Ritenni di non dire nulla al marito. L'altro amico, contrario, raccontò tutto al marito. Ebbene queste due persone si sono divise, quello che ha raccontato la verità è stato allontanato dal comune amico mentre è continuato il rapporto di amicizia. La verità è dura da accettare quando si scopre da sola, figurati se ti viene sbattuta in faccia da altre persone.........Il tempo ti darà ragione.........

6

Thursday, January 4th 2018, 7:35pm

Ciao Victoria Black,
ho cercato di leggere con attenzione la tua storia per capire bene. Io penso che tu non avendo avuto mai una vera e propria comitiva nella tua vita ti ritrovi adesso ad avere a che fare con gente decisamente immatura e, non essendo abituata, magari pensi che sia normale e ti chiedi cosa sia successo ...invece tutto questo gruppo di persone a mio avviso se non cattivo è esageratamente immaturo. Io mi sono trovata in situazioni MOLTO simili al liceo e all'università, riconosco proprio le dinamiche: rapporti molto intensi ma allo stesso tempo improntati di grande volubilità, (s)parlate alle spalle a volontà, gente che prima ti è amica dopo pochi giorni magari per qualcosa che dici ti si rivolta contro...ed ecco mi preoccupavo tantissimo di queste situazioni, che sono durate fino all'università appunto... anche a me è venuta l'ansia e ci stavo malissimo chiedendomi dove sbagliavo e più ceravo di chiarire più peggioravo le cose, o si arrabbiavano di più oppure venivo presa in giro per la mia voglia di chiarire e spiegare.
In realtà avere amici non vuol dire questo, questi non sono amici! La ragione non sta mai da una parte sola, sicuramente il tuo errore è stato quello di fidarti e di cercare sostegno "contro" un'altra persona (seppure questa ti trattava male era una cosa tra te e lei, a mio avviso). Per il resto, hanno sbagliato loro ad escluderti, a darti buca,a non darti la possibilità di spiegare. A me sembrano banderuole insicure che girano come gira il vento...proprio come persone che ho conosciuto io...credimi, esclusioni e malelingue erano all'ordine del girono, solo con l'età (ora ho 30 anni) ho capito che NON è normale in amicizia, le incomprensioni si risolvono, se ne parla, ma non con questi modi da bambini capricciosi. Meglio che te ne sei allontanata, e non è colpa tua se l'amicizia tra Rino e Bruno si è chiusa, non hai questo potere, evidentemente non erano così amici...a meno che tu non abbia inventato bugie tra di loro oppure abbia messo zizzania, non hai causato indirettamente nulla...sono cose che succedono e se una lite nel gruppo (non causata da te) li ha divisi, pazienza, se sono veri amici torneranno tali, vedrai. Il massimo che puoi fare è dire la tua, magari scrivendo una lettera con le cose che hai scritto qui con la tua versione...ma se è gente - come credo - molto immatura dubito che avrai i risultati sperati. Che poi non vuoi nemmeno tornarci amica...fidati, è meglio così...Goditi il tuo rapporto con Rino, come ti hanno già consigliato, fate cose insieme e trovatevi altri amici. Coraggio!

7

Thursday, January 4th 2018, 10:14pm

"Socialmente ignorante" non l'avevo mai sentita, anch'io mi sono un po perso nella lunghezza del post ma rispondo proprio su questa frase: nessuno è "socialmente ignorante" se si trova al cospetto di persone valide e capaci di farti sentire a tuo agio. Nelle amicizie, almeno in quelle vere, un po come per l'amore scocca un scintilla e in un attimo tutte le insicurezze e le inquietudini svaniscono, hai presente quel sentore quando ti sembra che conosci quella persona da una vita? Ecco quella sintonia giusta che in un attimo smonta mille teorie e ipotesi su ciò che non si riuscirà a fare.

8

Tuesday, January 9th 2018, 1:29am

Ciao, ho letto il tuo topic, ho qualche anno più di te e posso comprendere che gli amici diventino "il proprio mondo".
Ma così non è!
Gli amici vanno e vengono, ci si allontana, ci si riavvicina, in tutto questo 'valzer' ci sono invidie, gelosie e chi più ne ha ne metta.
Sì, probabilmente Cecilia era gelosa di te e di Rino, non le andava bene.
Sì, Gina è stata cattiva, magari con l'intenzione di tagliarti fuori.

Succede.
Incontri per la strada degli amici che condividono la loro strada con la tua, li credi amici e magari non lo sono.
Però queste cose le imparerai col tempo: secondo me reagisci 'così male' proprio perchè ne hai avuti pochi, in realtà anche tra i miei amici succede.
Ho quelli opportunisti, che si fanno vivi solo quando gli serve qualcosa, ho quelli che vorrebbero che io uscissi solo con loro e che il mio mondo si limitasse solo a loro ed entrano in crisi quando vedono che ho un ragazzo, ho quelli che qualsiasi cosa faccia loro ce l'hanno migliore (compro una collana dal marocchino? E ma loro ne hanno comprata una più bella, in gioielleria. Mi informo per comprare una panda di seconda mano? E ma loro prendono la macchina X nuova, mica di seconda mano. Compro una borsa di pochi euro? E ma loro la prendono prada, originale, ecc), quelli che "la mia disgrazia è sempre peggio della tua" per cui se sono con febbre a 40 e vomito da giorni, mi sento dire un "ma io ho l'unghia spezzata, che dovrei dire io?"...ma ho avuto anche le amiche invidiose che uscivano con me di giorno e non mi invitavano la sera nei locali, perchè secondo loro gli rubavo la scena coi ragazzi papabili. Addirittura non ero invitata ai compleanni perchè c'era la paura che rubassi i fidanzatini (peccato che fossi muta di fronte ai ragazzi per quanto ero timida). Per questo ultimo caso ci sono stata male anch'io, poi francamente mi sono fatta una risata, perchè è obiettivamente gente con tanti problemi e complessi, su cui proprio è inutile ragionare o cercare di far comprendere il proprio punto di vista. Di questa ultima categoria me ne sono liberata, con tanto piacere e quando le vedo a naso, un bel calcio nel sederon e vivo bene.
Per gli altri..non sono perfetti, ognuno ha i suoi difetti e anch'io ne avrò a decine: però mi piace stare in loro compagnia e viceversa, questo importa. Al di là delle discussioni e dei litigi che possono esserci, siamo umani

Questo per dirti due cose: non troverai mai una persona "perfetta" che rispecchia esattamente il concetto di amicizia che cerchi, che intendi tu, e seconda cosa queste non sono le prime persone "st**nze" che incontrerai: anzi, ne incontrerai a decine.
E' raro ormai trovare amicizie disinteressate, le troverai sì, ma saranno poche.
Devi solo imparare a prendere il 'buono' delle persone, senza crederli dei miti incrollabili: una persona è opportunista? Ha un problema e poi scompare? Se ti gira bene l'aiuti, se non ti gira cari saluti e un bel calcio nel sederon, se ti va la chiami quando hai bisogno tu.
E via, con il prossimo valzer

This post has been edited 4 times, last edit by "Arwyn" (Jan 9th 2018, 1:48am)


S3ptnoko

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Wednesday, January 10th 2018, 8:28am

Hai avuto una storia molto complessa, provo molto rispetto per persone come te, che riescono a venirne a capo.

Dal punto di vista relazionale, sono del parere che e' meglio 'soli che mal accompagnati'. A volte ci vuole una bella faccia tosta per far fronte all'ipocrisia della gente.

Evidentemente Mina, Cecilia etc non erano persone adatte per te. Non colpevolizzarti.

Forse potresti cercare di inserirti in altri ambienti sociali (magari attraverso Rino o entrando in qualche gruppo).

Un saluto.

VictoriaBlack

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Wednesday, January 10th 2018, 2:17pm

@ansia123
E' quello che voglio fare, lo trovo così estenuante, non sono molto brava in queste cose, ma ci proverò certamente!
Essendo già problematica di mio e difficile, so che sarà impegnativo, ma non importa.
Vedo una psicologa un paio di volte al mese che mi sta aiutando, vorrei essere socievole, tranquilla e gradevole, cosa che ora non penso di essere!
Grazie per il tempo speso comunque, lo apprezzo davvero...

VictoriaBlack

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Wednesday, January 10th 2018, 2:21pm

@repcar
E' quello che ho pensato anche io, ho pensato che forse, nonostante il mio sbaglio, la verità sia davvero dura da sentire, forse mi hanno allontanata perché troppa verità metterebbe a nudo cose ben più gravi di qualche mio messaggio dove mi sfogo e dico che vorrei prendere a sberle una tizia (figuratamente, chiaro...)
Comunque è dura, essere così sensibili è insostenibile a volte...

VictoriaBlack

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Wednesday, January 10th 2018, 2:27pm

@MissMarple
Si infatti mi rendo conto che avrei dovuto parlarne subito con lei, evitando di sfogarmi con altri, non cercavo sostegni contro di lei, ma più che altro conferme che io non mi immaginassi le cose, solo che fin dal primo sfogo ho sempre avuto persone che mi davano ragione, allora ho sempre creduto che mi trattasse davvero mai. Avrei dovuto parlarne subito con lei ne più ne meno...
No mai messo zizzania, sotto consiglio della psicologa che vedo ogni tanto, ho già scritto una lettera, dove spiegavo il perché, e perché io avessi detto certe cose e dove dicevo a Cecilia di stare attenta che molte persone non erano così amiche come pensava, ho anche incluso Bruno nella lettera, dove mi sono scusate sottolineando che Rino non c'entrava nulla, che insomma lui gli vuole bene, che stavo cercando di rimediare più per Rino che per me, che se il problema ero io avrei lasciato la compagnia, così che gli altri avrebbero potuto però essere ancora amici di Rino. Mai ricevuto risposta. Ho saputo da altre persone che Cecilia e Bruno raccontano a tutti che io ho scritto quella lettera per farli lasciare, che sono cattiva e che io andrei in giro a dire a tutti che fanno schifo insieme e che provo qualcosa per Bruno segretamente... Io non ho parole...

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Wednesday, January 10th 2018, 2:29pm

@Michele®
Non sapevo in che altro modo descrivermi, se non ignorante in ambito sociale, mi sento abbastanza disarmata per via di questa situazione.
Comunque hai ragione e mi scuso per la confusione del post!

VictoriaBlack

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Wednesday, January 10th 2018, 2:36pm

@Arwyn
Vorrei tanto riuscire ad essere così un giorno, interessarmi, ma fino a un certo punto, spero proprio di riuscirci!
Purtroppo tendo sempre a essere gentile anche quando mi trattano male, in questo caso sfogandomi poi con altri, mossa assolutamente sbagliata, ma nel pieno delle crisi mi sembrava una delle poche cose giuste da fare e l'unico metodo efficace per scaricare un po' di ansia, facendomi ascoltare, ma ho sbagliato...
Dovrei andare avanti e rendermi conto che purtroppo nella vita è abbastanza normale, ma sono ancora ancorata al passato, più per il mio fidanzato che per me, non è facile...

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Wednesday, January 10th 2018, 2:37pm

@S3ptnoko
Io ho fatto la mia buona parte di errore, però non capisco perché debba essere punita solo io se anche gli altri hanno sbagliato, allucinante, mi manda fuori di testa questa cosa...
Comunque ci proverò certamente, ci vorrà un po', ma non importa, voglio provarci, grazie mille!

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