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Fiamma verde

Amico Inseparabile

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1

Thursday, October 31st 2019, 1:10pm

Esser cresciuti in un certo modo

Esser stati cresciuti in modo onesto, gentile, buono, educato e responsabile vi ha portato qualcosa di buono nella vostra vita? Vi ha fatto realizzare? Vi ha fatto sentire bene in mezzo agli altri? E nel confronto con chi invece è stato cresciuto in modo disonesto, maleducato, furbo e strafottente vi ha fatto sentire bene?
E cosa pensate del vostro modo di essere e di quello degli altri?
Credete che esser stati cresciuti in un certo modo sia un privilegio o un difetto?
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

gloriasinegloria

Amico Inseparabile

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2

Friday, November 1st 2019, 8:37am

Considero un privilegio essere stata educata ai valori di cui parli.

Li considero un dono ricevuto, che mi ha permesso di vivere serenamente, senza alcuna necessità di bugìe o infingimenti, e con la grande gratificazione di sentirni in pace con me stessa e con il prossimo.

Credo anche di dover riconoscere che l'esistenza di Amicizie VERE , così come la stima in ambito professionale, siano dovute in buona parte a questo.

MA...avendo un fratello che ha ricevuto la stessa identica "formazione" e che poi ne ha sempre vissuto e attuato il contrario (con disperazione sia mia che di tutta la famiglia) ...devo pensare che si tratti di un privilegio nella esatta misura in cui quel viatico corrisponde affettivamente alla nostra indole.

In caso contrario, e cioè laddove è fattore di "addestramento" ad una natura NON propria, e magari vissuta SOLO per conformismo perbenista e/o nel terrore delle conseguenze social-legali della devianza...credo possa rivelarsi anche un dramma che comporta rodimenti e ripensamenti e livori.

Settembre

Giovane Amico

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3

Friday, November 1st 2019, 11:46am

A volte bisognerebbe decidere se uno vuole fare quello che è giusto o quello che gli fa comodo. Se uno non vuole avere problemi allora si può adeguare alla massa e così diventa una persona stupida e animalesca come loro.

Io personalmente mi comporto bene e l'opinione altrui non mi tocca proprio. A ognuno la propria scelta.

Però guarda che spesso le persone dai buoni modi li apprezzano chiunque, anche le persone rozze lo fanno.

Elisa89

Ogni lasciata è persa

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4

Friday, November 1st 2019, 2:45pm

È assolutamente un privilegio poter crescere con i giusti valori! E mi dispiace molto per chi non ne ha avuto la possibilità perchè per loro credo sia più difficile vivere onestamente. Crescere vedendo la tua famiglia che mente o inganna per il proprio tornaconto ti fa pensare che sia giusto comportarsi in maniera vile per ottenere ciò che si vuole. Ecco perchè ammiro chi è cresciuto così ma si riscatta e si comporta onestamente.

ipposam

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5

Friday, November 1st 2019, 3:33pm

Purtroppo mi sono recentemente convinta che essere educati, buoni, gentili, onesti in un contesto in cui vincono egoismo, arroganza, furbizia sia molto difficile e di certo svantaggioso. È molto complesso poi adeguarsi, cioè riuscire a modulare i propri comportamenti, quindi essere cresciuti in un ambiente basato su correttezza e integrità morale rende più vulnerabili in questa nostra società. Io lo considero ancora un privilegio ma non posso negare che mi abbia danneggiato per certi versi. L' onestà é un lusso che bisogna potersi permettere, perché é qualcosa che si rischia di dover pagare.

gloriasinegloria

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6

Friday, November 1st 2019, 6:27pm

Mi verrebbe da proporre una domanda generale, in tema, basata su almeno due rilievi proprio basico-elementari.

Il primo rilievo è che dell'esistenza di indoli tendenzialmente prevaricatrici abbiamo prova sin da quando siamo portati al nido d'infanzia, ma anche restando in casa se si hanno fratelli e sorelle o cuginetti...

Il secondo rilievo (che penso sia di comune constatazione) mi viene da alcuni Cattolici Osservanti: quelli che pensano di essere i depositari del Bene e Buono, e poi ...Dio ci scampi e liberi dalla loro Cattiveria inconsapevole.

Ciò premesso, la domanda è questa : se si è intimamente convinti che sia giusto ossequiare determinati Valori...come si può entrare in crisi verso essi?

Come si può misurarne gli scompensi e non misurare la Pace che generano? (E che è anche l'unico Bene che quei valori possono garantire?)

Settembre

Giovane Amico

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7

Monday, November 4th 2019, 6:35pm

Giustamente il mondo si è fatto difficile e la gente non ce la fa più. Inoltre è anche lecito chiedersi se ne vale la pena comportarsi bene visto che ai giorni d'oggi ne ricavi solo un danno.

Se lei, l'utente in questione, avesse torto, allora potrei anche dirlo. Ma ha fatto bene a mettere in evidenza tale cosa.

Io so con assoluta certezza che prima o poi la correttezza paga mentre gli scorretti avranno quello che si meritano.

Ma io lo dico in base al mio modo di vivere, gli altri invece devono fare le loro scelte.

Fiamma verde

Amico Inseparabile

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8

Tuesday, November 5th 2019, 6:22pm

Nel mondo della natura una colomba o un agnello andrebbe mai in mezzo ai lupi? No. Perchè gli è stato trasmesso che quella cosa è pericolosa. Ma se nel mondo non animale una persona buona dovesse ritrovarsi tra lupi come finirebbe? Divorata. Forse perchè nessuno gli ha insegnato a riconoscere i lupi o a sapersi difendere da loro?
Questo è un esempio banale per far capire che a volte i genitori trasmettono certi valori e questo ok è un bene. Ma fuori dalla porta do casa c'è una giungla e la maggior parte delle persone sono cattive, furbe, disonesye.
Allora mi chiedo: non era meglio creare dei lupi che potessero star coi lupi invece di creare pecorelle che verranno sbranate?
Soprattutto è una cosa brutta dover scoprire certe cose da soli e cercare il modo per affrontare tutto senza farsi male.
E poi mi chiedo: forse quei lupi là son diventati tali perchè anche loro han capito come vanno le cose e han dovuto imparare ad attaccare per primi per difendersi?
Ci sono tanti giovani cresciuti in famiglie dove è stato insegnato il bene. Ma una volta fuori tali giovani hanno a che fare con artigli affilati. Certe volte ci han persino perso la vita ( mi riferisco a certi casi di bullismo nelle scuole finito in tragedia). Dunque non era meglio renderli lupi piuttosto che pecorelle?
Non parlo di "bene" in senso religioso ( ho fatto un esempio di lupi e pecorelle solo per farmi capire meglio) ma di buona educazione, di porsi verso gli altri con un certo comportamento gentile e buono. E poi cosa si riceve? Mazzate.
Dunque uno si trova quasi a dover riprogrammare tutto il suo comportamento per adattarsi e sopravvivere. Alcuni ce la fanno e altri no.
Ma i genitori si rendevano conto di che tipo di mondo ci fosse fuori? E perchè hanno lasciato che i figli non avessero gli strumenti per difendersi o attaccare e non soccombere?
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

Leyla

Giro di valzer

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9

Tuesday, November 5th 2019, 7:08pm

"Considero un privilegio essere stata educata ai valori di cui parli.

Li considero un dono ricevuto, che mi ha permesso di vivere serenamente, senza alcuna necessità di bugìe o infingimenti, e con la grande gratificazione di sentirni in pace con me stessa e con il prossimo."
Non avrei saputo esprimermi meglio.
Sono stata educata severamente, nel rispetto, nell'ordine e nella disciplina. Rispetto per gli altri, gentilezza, buone maniere.
Per un pò ho sofferto della maleducazione altrui (non di tutti, sia chiaro). Adesso me ne frego e alle brutture rispondo sempre con grande garbo.
Pazienza se gli altri mi prendono per imbecille.
“Il refuso è un contributo involontario alla pluralità delle verità e un correttivo alla monotonia dei significati.”

Settembre

Giovane Amico

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10

Tuesday, November 5th 2019, 7:17pm

Dico anche questo e concludo: li fuori sono tutti lupi, è vero.
Ma vedendoli si nota anche che non vanno nemmeno d'accordo tra di loro e, mentre passano il tempo a ignorarsi e a come fregarsi tra di loro, conducono un'esistenza brutta e alla fine avranno gettato così la loro vita che in se è bella. Tra separazioni, solitudine voluta e subita, e rapporti soltanto di convenienza che non rendono felici, quella gente fa una vita davvero brutta e triste.
Sono quella classica gente che fanno volontariamente una vita triste e vorrebbero fare diventare gli altri peggio di loro.

A ognuno la propria conclusione, io ho finito, grazie :)

Scusate l'italiano non tanto corretto.

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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Tuesday, November 5th 2019, 7:24pm

In un mare di squali, conviene rimanere su di una isola deserta. Sinceramente, potendo tornare indietro, preferirei non essere cresciuto e non avere vissuto seguendo una vita da buono, a parte una volta in cui sono stato veramente molto cattivo. Nel momento che qualcuno nasce, incontrerà nella sua vita persone, che già dalla sua nascita, vogliono il suo male. :_N
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

arianna73

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12

Tuesday, November 5th 2019, 7:31pm

Italiano corretto o meno, il succo è quello di grandi pensatori : la virtù è ricompensa a sé stessa ;)

...visto che però questo è già il secondo topic su quest'argomento, forse abbiamo bisogno di una bella serata a teatro a guardarci "IL PIACERE DELL'ONESTA' di Luigi Pirandello, una commedia sottile e sempre attuale :)

...io non so sciogliere la questione in via definitiva, so che da sempre la filosofia discute le inclinazioni ferine dell'uomo "lupo all'altro uomo", quindi niente di nuovo.
epperò se non inseguissimo, provassimo, a non essere tali, la specie sarebbe già estinta da un pezzo.

Per conto mio, tutto è ambivalente: sul lavoro riesco a mantenermi senza nessuno alle spalle e a lavorare pure in una realtà da giungla come quella centromeridionale , proibitiva per quelli della mia età, proprio perché sono considerata corretta e affidabile.
Ma proprio per questo potrei esser fatta fuori da un furbo qualsiasi quanto prima.
Nei rapporti umani, in famiglia sono stata felice grazie all'educazione ricevuta e condivisa, ma magari proprio questa educazione mi ha impedito in alcune situazioni di tutelare i miei interessi materiali di fronte a parenti più "scaltri".
In amicizia, sono stata benedetta da affetti meravigliosi che mi hanno fatta felice, ma sono stata anche tante volte "fessa" e mi sono messa nei guai per persone che poi non è che lo meritassero davvero.

O forse sì?

Io concludo per me che non rimpiango niente, più invecchio più le mie innumerevoli "fessaggini" mi rasserenano e più mi dispiaccio per i rimorsi e le impulsività, quelle volte nelle quali proprio secondo tanti mi sono comportata da "gran donna tosta" , "gran fica", "una che sa il fatto suo".

Comunque, in fondo a tutto, non sono completamente sicura che siamo sempre tutti al 100% o pecorelle o lupi. Sono convinta che siamo tutti fondamentalmente ambivalenti e cangianti, e che come diceva un grande regista tenere a bada "il farabutto che ci accompagna fin dalla culla" sia un'impresa che dura per sempre.

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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13

Tuesday, November 5th 2019, 9:05pm

Ma se nel mondo non animale una persona buona dovesse ritrovarsi tra lupi come finirebbe? Divorata. Forse perchè nessuno gli ha insegnato a riconoscere i lupi o a sapersi difendere da loro?
(…)
Allora mi chiedo: non era meglio creare dei lupi che potessero star coi lupi invece di creare pecorelle che verranno sbranate?
Soprattutto è una cosa brutta dover scoprire certe cose da soli e cercare il modo per affrontare tutto senza farsi male.
E poi mi chiedo: forse quei lupi là son diventati tali perchè anche loro han capito come vanno le cose e han dovuto imparare ad attaccare per primi per difendersi?
(…)
...uno si trova quasi a dover riprogrammare tutto il suo comportamento per adattarsi e sopravvivere. Alcuni ce la fanno e altri no.
Ma i genitori si rendevano conto di che tipo di mondo ci fosse fuori? E perchè hanno lasciato che i figli non avessero gli strumenti per difendersi o attaccare e non soccombere?


Per quello che ho imparato, nel mondo animale (e quello umano che dal primo è derivazione) vale la regola della sopravvivenza, risultato che si raggiunge attraverso l'applicazione di tanti fattori (dalla casualità/fortuna alla capacità di difendersi, passando per la forza fisica o l'abilità e persino per la mancanza di certi scrupoli). La capacità di sopravvivere comporta una selezione delle specie animali, alcune delle quali soccombono (anche fino all'estinzione) mentre altre prevalgono ed evolvono nel tempo.

Una persona onesta e buona fino in fondo tende a soccombere (magari viene beatificato ed avrà fama imperitura).
Invece, come dicono gli inglesi, un gentleman si deve comportare bene ed in modo corretto, rimanendo però pronto a smettere i panni dell'agnello per assumere quello del lupo, quando occorre.
I genitori non possono prepararci a tutto quello che ci aspetta nella vita ad un certo punto, tocca a ciascuno di improvvisare e di proteggersi ...

Sono convinta che siamo tutti fondamentalmente ambivalenti e cangianti, e che come diceva un grande regista tenere a bada "il farabutto che ci accompagna fin dalla culla" sia un'impresa che dura per sempre.


Concordo pienamente.
Il saper vivere consiste anche nel far emergere quel farabutto quando occorre fronteggiare altri farabutti.
Occorre essere pronti anche a sporcarsi le mani …

(------------;)---------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

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Tuesday, November 5th 2019, 9:31pm

li fuori sono tutti lupi, è vero


Scusa ma non sono d'accordo. Cioò: "li fuori" ...dove?

Ognuno di noi è il "li fuori" di ogni altro.
Assolutamente passibile (anche) di essere vissuto come lupo essendo agnello, e viceversa.

Per cui... anzichè arruolarsi a priori in difesa o in attacco...io penso che il primo valore di una educazione intelligente, e non solo moralistica, sia esattamente quello che dice PIvaldo qui sotto, e che da sola non basta comunque, perchè presuppone nostre capacità di valutazione in ogni istante e frangente della vita :

come dicono gli inglesi, un gentleman si deve comportare bene ed in modo corretto, rimanendo però pronto a smettere i panni dell'agnello per assumere quello del lupo, quando occorre.
I genitori non possono prepararci a tutto quello che ci aspetta nella vita ad un certo punto, tocca a ciascuno di improvvisare e di proteggersi ...


:hail:

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Giovane Amico

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Tuesday, November 5th 2019, 10:17pm

Ma guarda Gloria, io le cose le vedo solo per quella che sono e mi comporto di conseguenza. E quando non è il caso di essere buoni allora mi comporto in modo giusto ma mai cattivo.

Quindi io non sono mai un lupo, casomai un leone, guardiano della moralità e quindi della giustizia, non uno che scende a livello degli altri.

Se poi tu pensi di fregare gli altri e vuoi nasconderti dietro al fatto che gli altri debbano scendere al tuo livello per giustificare la tua pessima condotta, allora io dico che al tuo livello non ci scendo e che appunto io non faccio torti a nessuno, proprio per il fatto che io quando non sono buono sono giusto ma appunto mai cattivo.

Spesso non ho condiviso il tuo pensiero ma non te l'ho mai detto perché non mi hai mai offeso e nemmeno criticato, ma a questo punto te lo dovevo dire in faccia che hai torto. E so che anche tu non la vedevo come me perché comunque siamo diversi, ma era proprio il non urtarsi a vicenda che mi ha fatto tacere. Una volta che però hai scoperchiato il vaso, il contenuto è uscito appunto fuori.

Fiamma verde ha messo in evidenza il suo disagio e io la appoggio sul fatto che il mondo fa schifo. Purtroppo anche lei è una vittima e a me dispiace. Mi ricorda una persona che conosco nella vita reale. Però se tu appoggi gli aggressori come l'utente la huesera, allora devi anche prenderti le critiche. Altrimenti tieniti gli omicidi, gli stalker, i parenti pessimi, i violentatori sessuali e tutte le persone del genere proprio perché tu li appoggi. E questo è in risposta anche alle altre critiche che mi hai fatto negli altri post.

Dopodiché io ho finito, quando qualcosa non mi piace allora i commenti non li leggo nemmeno. La stessa Elettra permette di ignorare certi utenti nel pannello di controllo dell'utente, quindi non è nemmeno una cosa che parte da me stesso.

Inoltre io su un forum non devo nemmeno fare il record di permanenza, fin quando è utile per me e gli altri allora rimango, altrimenti me ne vado io o mi bannano perché rimanerci inutilmente non mi serve a nulla.

Se poi questo mondo vi piace, allora tenetevelo anche stretto visto che non andare d'accordo nemmeno nelle vostre famiglie.

Riguardo all'utente che ha messo la discussione, io non voglio convincerla di niente, spero solo che trovi la sua pace come tutti noi.


Arrivederci e grazie :)