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Creamy

Amico Inseparabile

  • "Creamy" ha iniziato questa discussione

Posts: 1.535

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Data di registrazione: giovedì, 05 marzo 2009

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1

venerdì, 15 marzo 2019, 17:44

Due amiche menefreghiste nei confronti della terza

Allora posso tranquillamente ammettere che il quartetto di noi amiche "storiche" si è sfaldato e come molto spesso accade, i rapporti e non rapporti non sono mai chiari, ma c'è sempre qualche ambiguità, in cui però ai miei occhi la cosa che è evidente, è che ognuno per stare comodo nel suo brodo attua dei comportamenti non carini, definirei proprio "ciechi", verso l'altra persona.

Per una questione di carattere personale e sopratutto di vissuto, so bene cosa significhi il non sentirsi considerati ed essere messi in un angolo con non chalance, senza che ci sia un vero litigio ( ci fosse un litigio, avremmo tutti il cuore in pace, invece no ).
Sto vedendo che una di queste mie tre amiche sta soffrendo per colpa delle altre due e io che sono la classica persona empatica, solidarizzo con lei, senza che purtroppo mi possa sentire in diritto di rimproverare le altre.

Per questioni di tirocinio/lavorative, lei è ritornata nella sua città natale e sin da subito ci ha comunicato la sua insofferenza, perchè in primis non va d'accordo con mamma e sorella da cui è ritornata a vivere, fa turni massacranti e anche di responsabilità, e ormai non ha più amici lì. Qui invece ha una comitiva ( con cui non è entusiasta molto di uscire anche perchè ormai sono tutte coppie e lei è sola, però alla fine è alla mano, non fa tante storie, ci esce ) e sopratutto ha / aveva noi tre, speciali per lei dal punto di vista qualitativo.
Lei, specifico, ha un solo giorno disponibile a settimana, il sabato, per tornare qui e non lo fa neanche sempre, a volte la fanno lavorare anche quel giorno.
Detto questo mi chiedo perchè le altre due "amiche" si stiano "scordando" di questo particolare, del fatto che lei soffre nella sua città e che vorrebbe stare con noi. Non muovono un dito per organizzare niente, per farla sentire accolta, neanche un misero messaggio "Beh allora torni qui sabato?"
Prima lo ha fatto una delle due in maniera abbastanza esplicita e di questo l' amica fuorisede si è lamentata con noi, ora anche l'altra nostra amica sta avendo lo stesso atteggiamento! Ripeto, non è successo niente, assolutamente niente tra loro ( e neanche con la prima amica era successo qualcosa ) ma sembrano proprio non mettersi nei panni dell'altra, che magari avrebbe non solo voglia ma bisogno fisiologico, direi, vista l'aria amara che sta affrontando in casa e a lavoro nella sua città, di farsi una sana pizzata in compagnia delle migliori amiche.
Perchè si giunge a questo grado di cecità?
Può essere la pigrizia e la voglia di stare a casa propria a guardarsi un film ( ma poi tutti tutti i fine settimana quando lei può ritornare qui? ) più forte della voglia di stare con un'amica che non vedi da un mese e più?
Ormai sono rimasta l'unica sua interlocutrice, si sente capita solo da me.

2

domenica, 17 marzo 2019, 11:51

Secondo me si, evidentemente può essere che quelle due preferiscano starsene a casa sul divano o fare altro che uscire con lei altrimenti la inviterebbero. Forse non si rendono conto del suo bisogno perchè non lo esplicita e/o non vogliono vederlo, perchè sono stanche di loro, hanno altri giri, altri problemi.
Invitala tu e cercate di coinvolgere le altre, se non partecipano amen, non si può costringere nessuno. Nemmeno indirettamente, al massimo fate presente che le andrebbe un'uscita tra amiche ma non deve diventare l'obbligo perchè lei può uscire solo di sabato. magari le altre hanno solo il sabato per riposarsi ad esempio, ora non so i dettagli.
Io sono come te e mi sono sempre posta questi "problemi", ho disdetto miei impegni perchè magari un'amica aveva litigato col fidanzato o aveva bisogno di me, o ho aspettato ad organizzarmi se un'amica che si era trasferita fuori tornava proprio quel weekend e non mi è mai pesato, ma mi è successo che poi l'amica di turno la volta dopo non cambiasse minimamente i suoi impegni se avevo bisogno o quella che veniva da fuori usciva con altra gente...senza cattiveria ovviamente, non me la sono presa: l'importante è fare ciò che ci sente e non aspettarsi troppo, ognuno fa quel che si sente di fare e così i rapporti sono sinceri e si sa cosa ci si può aspettare da chi (forse ho una visione un po' cinica ma è quello che ho imparato nel corso della mia vita!).

*Asia*

Utente Fedele

Posts: 436

Activity points: 1.553

Data di registrazione: giovedì, 23 febbraio 2017

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3

lunedì, 18 marzo 2019, 21:35

Premetto che un vero rapporto di amicizia, per come lo intendo (idealizzo?) io, non l'ho mai vissuto, quindi parlo per supposizioni, per come immagino dovrebbe essere, forse utopicamente.
L'amicizia per me dovrebbe essere un sentimento puro, un rapporto basato unicamente sull'affinità , sul piacere di stare insieme e condividere le proprie esperienze e, ottimisticamente, il proprio percorso di vita.
Per cui nel momento in cui iniziato i calcoli e i ragionamenti, di amicizia non parliamo più. Per lo meno non nel senso più puro del termine.
Con questo non voglio dire che le tue amiche siano cattive persone. Ci possono essere tante interpretazioni. Per esempio , come ha ipotizzato anche Miss Marple, potrebbero essere davvero troppo stanche e/o esaurite mentalmente per trovare le energie per preparsi, guidare, star su tutta sera. Non è detto dipenda da quanto ci tengano all'amica, se non ce la fai, non ce la fai.
Oppure, visto che siamo in forum a tema, ci può essere anche il periodo in cui sei paralizzato dall'ansia, magari per pudore non ne parli e preferisci accampare scuse. Non sarà probabilmente il caso delle tue amiche, se le conosci da anni te ne saresti già accorta, ma ci sono diverse piccole o grandi difficoltà che non è facile confidare, al punto che si preferisce passare per *cattive persone* e trovare scuse, anzichè spiegare verità troppo difficili.
Come può essere, verosimilmente che siano persone magari non cattive, ma un po' egoiste sì, del genere di anteporre i loro bisogni a tutto il resto, considerato di secondaria importanza. Salvo eventualmente arrabbiarsi se vengono ricambiate con la stessa moneta.
In questo caso, ti consiglierei di non insistere. Perchè magari potrebbero pure accettare, se si sentono messe alle strette e all'amica ci tengono quel tanto da non voler guastare del tutto i rapporti, però a lungo andare si sentirebbero sempre più pressate, tu dovresti investire sempre più energie per convincerle e ad un certo punto, a forza di tirarla, si spezzerebbe la corda.
Lo so che non è un discorso tanto bello, però l'affetto , l'amicizia o qualsiasi tipo di coinvolgimento non può essere suscitato dall'esterno, se non c'è, o se c'è poco e superficiale , se ne prende atto e ci si regola di conseguenza. Magari cerca a proporre l'uscita con leggerezza e se vedi che tentennano, lascia cadere il discorso, cercare di farle riflettere sarebbe controproducente. Capisco che ci rimani male, forse tu le vedevi sotto una luce diversa, ma la capacità di spendersi per coltivare rapporti mimimanente profondi non è da tutti. Le persone più o meno egoiste o col cuore arido sono difficilissime da smuovere e anche se dovessero avere altre qualità, quasi mai ne vale la pena.

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