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ipposam

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1

Friday, December 6th 2019, 4:01pm

Cosa possono darci gli altri?

Prendo spunto da un altro post, e ne rovescio i contenuti, rendendolo sicuramente meno nobile nei contenuti ma comunque a mio avviso di interesse.

Io sono una persona molto orgogliosa; l'avrete forse capito, perché chi conosce questo forum e si è imbattuto in alcune mie problematiche l'avrà percepito.

Detesto chiedere favori, fosse anche un passaggio, e ho sempre cercato di essere autonoma in tutto. Per stare bene devo essere io a dare una mano, ritengo quasi inaccettabile, e umiliante, dover chiedere.

Ho detto questo come preambolo perché in questi ultimi mesi ho dovuto passare sopra all'orgoglio e chiedere, perché mi sono trovata davanti a difficoltà ineluttabili. Chiarisco subito che non si è trattato di problemi economici, ma proprio di "una mano" pratica, esempio ho chiesto ad amiche che il pomeriggio sono libere se qualche volta potevano ritirare mia figlia da scuola, in attesa trovassi una baby sitter, durante un mese specifico. Naturalmente mi sono offerta anche di pagarle ed ho fatto presente che avrei risarcito il favore in ogni modo; questa soluzione mi faceva comodo perché mia figlia ha già confidenza con loro e non l'avrei turbata più del dovuto.
La risposta è stata "si vediamo". Nel corso del mese, nessuna si è poi resa disponibile, a fronte di un blando "dai qualche volta si può fare". Faccio anche presente che la motivazione dietro la mia richiesta era grave, c'era una situazione familiare dietro molto grave quanto improvvisa, e che le amiche a cui ho chiesto lo sono da più di 20 anni e in un caso più di 30. Ebbene nessuna mi ha concesso nei fatti nemmeno un'ora del suo tempo, salvo poi chiedermi ogni tanto come andasse la situazione e nonostante abbia detto chiaramente quanto grave fosse il mio problema.
Adesso quella situazione si è risolta, sono anche passati mesi. Mi trovo di fronte a un altro problema di natura completamente diversa, un problema professionale. Anche stavolta costretta dai fatti mi sono girata verso chi poteva darmi il giusto supporto, ma ad oggi risultati 0. Dico di più; chi credevo fosse quasi in dovere di darmi un feedback, per via di un rapporto consolidato e di precedenti miei interventi a suo favore, nemmeno mi ha risposto. Qualcuno mi ha risposto come si risponde a un estraneo, con risposta pre-confezionata e che non lascia pensare a nessun seguito.

Perciò mi chiedo, cosa possono dare gli altri? A me pare nulla. Forse, l'insegnamento a far da me, sempre e comunque.

arianna73

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Friday, December 6th 2019, 5:03pm

Mi viene da rispondere con un certo disincanto che gli altri danno quello che possono, più o meno come noi.
Tu hai fatto la cosa comunque più giusta e più saggia a ingoiare l'orgoglio e chiedere aiuto.
Ci sono situazioni inevitabili prima o poi, o si delega o si chiede aiuto o si paga - ma insomma, l'autosufficienza perenne è una chimera.

Per quanto riguarda le tue amiche, è possibile che conoscendoti come una persona appunto molto autonoma e piena di risorse abbiano sottovalutato l'utilità del loro aiuto o magari tu abbia fatto una richiesta un po' "felpata" per il pudore di "non dare disturbo" e l'orgoglio?

Sul lavoro alzo le mani, purtroppo è praticamente la regola che ognuno tiri per sé e dimentichi anche eventuali rapporti consolidati , anche di eventuale amicizia nel mezzo... se non è di immediato e tangibile tornaconto ricambiare.

(piccola coincidenza: in altro topic ho raccontato una cosa che mi ha colpita durante l'orario di un lavoro che sto facendo non per attuale necessità - che per ora fra un contratto capestro e l'altro quantomeno non ho quasi spazi liberi :D - ma proprio perché chi mi ha chiesto la cortesia di questa sostituzione è uno che mi ha fatto lavorare quando avevo davvero bisognissimo... non mi sono neanche chiesta se e come dare "feedback",non avendo nessun altro da mandargli prendo e vado , anche stanotte ...)

Creamy

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Friday, December 6th 2019, 6:23pm

Dunque penso che finchè noi siamo in balia delle nostre vite frenetiche o anche non frenetiche, ma costellate da pensieri negativi, non possiamo dare niente, anche perchè l'altro costituisce magari un fastidio.
PERO' possono capitare dei momenti illuminanti in cui magari ti chiedi " a me cosa farebbe piacere ricevere?" e cosi' facendo, attui quel comportamento che vorresti ricevere tu. Possono essere cose semplicissime come dare il buongiorno con un sorriso a 32 denti , anche andare a trovare un parente o un amico che non vedi da tanto. Nei casi più eclatanti si può fare volontariato, è una cosa bellissima, ma si può far piacere ad una persona veramente con poco. Non giudicandola ad esempio.Sorreggendola, dire che andrà tutto bene.
Io sono in un periodo in cui ad essere onesta con me stessa, mettendo da parte l'orgoglio, mi sto augurando che qualcuno faccia un passo caloroso verso me, mi ascolti e mi sproni. Ho proprio bisogno di umanità.
Quindi si' penso che se vogliono, le persone possono anche salvarti la vita, spiritualmente parlando.

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché ho ancora presenti tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo è pieno di cretini che navigano senza sapere dove andare, parafrasando Lucio Anneo Seneca

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Friday, December 6th 2019, 9:40pm

Affrontiamo la realtà: ognuno si fa i fatti propri in quest'epoca che viviamo.
Neanche io ho trovato alcuno che mi aiutasse quando ne avevo bisogno. Ho dovuto risolvere da me il problema.
Punto.
L'altruismo è scomparso, come capita nelle società avanzate. Si paga per tutto, ammesso che si trovi qualcuno disponibile.
Basta non farsi illusioni.

P.
(------------;)------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

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Friday, December 6th 2019, 10:23pm

Detesto chiedere favori, fosse anche un passaggio, e ho sempre cercato di essere autonoma in tutto. Per stare bene devo essere io a dare una mano, ritengo quasi inaccettabile, e umiliante, dover chiedere.

Rapidissima premessa per dire che questa tua frase avrei quasi potuto scriverla io per me stessa.
Non condivido lo "umiliante", però.
Io non chiedo mai per non essere di peso. Non perchè lo trovi umiliante.

Comunque :

mi chiedo, cosa possono dare gli altri? A me pare nulla.

:hmm: Secondo me dipende in primo luogo dall'oggetto della richiesta.
Certo che con la vita che si fa un po' tutti diventa obiettivamente complicato mobilitarsi per fare baby sitting. E poi è un Servizio che si può avere anche qualificatissimo con poca spesa, per cui (forse) risulta anche un po' fastidiosa la richiesta.
Comunque non so perchè non mi è mai capitato di avere bisogno di questo tipo di cortesia e non ne esperienza.
Per il resto, però, non mi sento di dire che gli altri non possano o non vogliano dare nulla.
Tante volte ho avuto esigenza (per dire) di un parere urgentissimo in materie non mie, che potevano andare dall'ambito medico a quello fiscale o tecnico, e devo dire che ho sempre trovato affettuosa corsia prefenziale nel Tempo degli amici, che con affetto mi hanno dipanato enigmi per me insormontabili.
Tante altre volte ho avuto bisogno di una prestazione in assoluta urgenza, e proprio questa settimana ho il record : domenica scorsa muore la batteria della mia auto. Era domenica, ma un'ora dopo c'era un amico elettrauto a sostituirla dentro al recinto di casa mia. Martedì mattina salta la centralina del riscaldamento, e martedì pomeriggio c'era l'amico elettricista che la sostituiva con una infinitaente migliore. Mercoledì mi capita che una mia inquilina ha strane idee circa il fatto che o le abbasso l'affitto o se ne va. La cosa non mi sposta di un pelo se non fosse che non avevo pagato l'imposta di registro dal 2015, esclusivamente perchè mi viene la nausea all'idea di perdere una o due mattinate all'agenzia delle entrate. Ovviamente questa omissione, se non sanata, comporta addirittura la nullità del contratto con tutte le conseguenze che certamente conosci, e quindi ero atterrita dall'idea di dover andare in fretta e furia a regolarizzare questa situazione per poter trattare con l'inquilna senza dover temere nulla. Chiamato l'amico che è mio commercialista, aperto lui il mio cassetto fiscale, avuti due ore dopo tutti gli F24 da pagare con tanto di ravvedimenti, senza muovermi da casa.
Ti ho parlato di tre gentilezze immense ricevute in questa settimana, ma ricevute col cuore...
Anzi : elettratuto ed elettricista hanno dovuto fornire materiali nuovi, e in realtà si sono fatti pagare solo quelli, mentre il commercialista che in due ore mi ha liberato da quell'assillo che mi erseguitava dal 2015, quando ho detto "grazie infinitissime, dimmi quanto ti devo che te lo bonifico immediatamente" mi ha risposto di pensarne un'altra...

Dunque...no...non potrei mai dire che gli altri non danno o non vogliono o non possono dare nulla. No. Assolutamente no.
Penso che dipenda da quel che chiediamo, e forse, ancor prima, dal modo in cui ci poniamo.

P.S. : "il modo in cui ci poniamo" vuol dire tutto e nulla, ma assolutamente non vuole essere una critica ad personam. Vuol dire solo che, per quel che vivo io, laddove crei un rapporto umano con certe caratteristiche hai certe risposte, e quando lo crei con caratteristiche diverse...è ovvio che hai risposte diverse.

Elettra

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Saturday, December 7th 2019, 3:44pm

Io parto dal presupposto che dare "è una scelta" e non dovrebbe essere legata ad alcuna "aspettativa", "ricevere" è un dono che può non necessariamente arrivare.

Se riceviamo aiuto o buone azioni, dalle persone che ci circondano, è sicuramente un fatto positivo, ma se quell'aiuto non arriva, se quella mano tesa che speriamo di trovare non ci afferra, non dobbiamo lamentarci. Nella vita ognuno scegli di fare cose in riferimento alla propria indole e possiamo incrociare persone che pur avendo ricevuto da noi o da altri non riescono o "scelgono" di non ricambiare nel momento del bisogno altrui.
Purtroppo è così, e credo che non sia giusto aspettarsi cose dagli altri.
Dare, in quanto scelta personale, non significa dover necessariamente aspettarsi di ricevere.

Quindi alla Tua domanda:cosa possono darci gli altri?

Rispondo: (anche) niente! Perché io non mi aspetto mai niente e parto dall'idea di dovercela fare da sola, se poi arriva qualcosa meglio, ma non la cerco, non la spero e non la pretendo.

Elisa89

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Saturday, December 7th 2019, 4:52pm

Quindi alla Tua domanda:cosa possono darci gli altri?

Rispondo: (anche) niente! Perché io non mi aspetto mai niente e parto dall'idea di dovercela fare da sola, se poi arriva qualcosa meglio, ma non la cerco, non la spero e non la pretendo.


Sono d'acccordissimo. É anche la mia filosofia

ipposam

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Saturday, December 7th 2019, 7:24pm

Detesto chiedere favori, fosse anche un passaggio, e ho sempre cercato di essere autonoma in tutto. Per stare bene devo essere io a dare una mano, ritengo quasi inaccettabile, e umiliante, dover chiedere.

Rapidissima premessa per dire che questa tua frase avrei quasi potuto scriverla io per me stessa.
Non condivido lo "umiliante", però.
Io non chiedo mai per non essere di peso. Non perchè lo trovi umiliante.

Comunque :

mi chiedo, cosa possono dare gli altri? A me pare nulla.

:hmm: Secondo me dipende in primo luogo dall'oggetto della richiesta.
Certo che con la vita che si fa un po' tutti diventa obiettivamente complicato mobilitarsi per fare baby sitting. E poi è un Servizio che si può avere anche qualificatissimo con poca spesa, per cui (forse) risulta anche un po' fastidiosa la richiesta.
Comunque non so perchè non mi è mai capitato di avere bisogno di questo tipo di cortesia e non ne esperienza.
.

Come ho scritto, ho chiesto aiuto a d amiche 'libere' nel pomeriggio, perfettamente in grado di farmi il favore senza stravolgere le loro vite. Non vedo perché fastidiosa la richiesta, chiunque abbia un figlio sa quanto sia difficile trovare una baby sitter fidata e affidabile, non si trova cliccando su un tasto, possono volerci settimane, mesi. Per di piu il bambino va abituato alla persona. Tutto questo richiede tempo, un tempo che io non avevo essendomi trovata improvvisamente senza chi me la teneva. Ho chiesto a scuola, alle maestre, alle mamme: la soluzione rapida non lho trovata e così mi sono rivolta alle amiche.
Forse se non si é mamme non si conoscono le difficoltà di gestione dei piccoli, specie se parallelamente si lavora con un ruolo di responsabilità che richiede intere giornate e a volte nottate fuori casa.
Se non puoi assentarti e hai un bambino é un problema enorme trovarsi dall'oggi al domani senza chi possa tenerlo, significa contratti persi, significa mettere in difficoltà progetti colleghi aziende.
Quindi ai miei occhi chi ha un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente badare a un bambino un giorno a settimana, questo é il favore che avevo chiesto.

ipposam

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Saturday, December 7th 2019, 7:34pm

Io parto dal presupposto che dare "è una scelta" e non dovrebbe essere legata ad alcuna "aspettativa", "ricevere" è un dono che può non necessariamente arrivare.

Se riceviamo aiuto o buone azioni, dalle persone che ci circondano, è sicuramente un fatto positivo, ma se quell'aiuto non arriva, se quella mano tesa che speriamo di trovare non ci afferra, non dobbiamo lamentarci. Nella vita ognuno scegli di fare cose in riferimento alla propria indole e possiamo incrociare persone che pur avendo ricevuto da noi o da altri non riescono o "scelgono" di non ricambiare nel momento del bisogno altrui.
Purtroppo è così, e credo che non sia giusto aspettarsi cose dagli altri.
Dare, in quanto scelta personale, non significa dover necessariamente aspettarsi di ricevere.

Quindi alla Tua domanda:cosa possono darci gli altri?

Rispondo: (anche) niente! Perché io non mi aspetto mai niente e parto dall'idea di dovercela fare da sola, se poi arriva qualcosa meglio, ma non la cerco, non la spero e non la pretendo.


Io ho un'altra opinione. Per me aiutare chi é in difficoltà é un dovere, e penso che tutti dovremmo farlo, nella misura in cui questo sua possibile. Chi rimane indifferente di fronte alle altrui necessità mi rimane antipatico, apprezzo invece chi si dà da fare. Penso che il mondo sarebbe migliore se fossimo tutti più pronti a dare. Mi rattrista pensare che nessuno abbia preso a cuore le mie necessità, non perché mi aspettassi qualcosa, ma perché sarebbe stato giusto farlo. Le amiche che non sono state disposte a cambiare la loro routine per un periodo limitato, mentre mia madre girava per ospedali, non sono amiche. Questo é il punto. È triste non aspettarsi nulla dagli altri: denota una visione amara dell'umanità e della vita. L'autonomia, quando c'è, é meravigliosa. Ma l'autonomia riguarda le persone giovani, sane, benestanti. Non é umana, é utopia.

Elettra

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Saturday, December 7th 2019, 7:45pm

ho chiesto aiuto a d amiche 'libere' nel pomeriggio, perfettamente in grado di farmi il favore senza stravolgere le loro vite.


Premetto che quando un favore del genere è stato chiesto a me, compatibilmente con i miei impegni, sono sempre stata disponibile.
Detto ciò, bisogna anche dire che tu pretendi un favore, e dai per scontato che ti sia dovuto, sindacando il tempo libero delle tue amiche e il modo in cui dovrebbero impegnarlo
Io posso avere anche tutti i pomeriggi liberi, ma non avere la pazienza di dedicarmi a un bambino, oppure potrei preferire di passare il mio pom a dormire fare compre o semplicemente non sentirmela di assumermi la responsabilità di badare a un bambino.
Possono essere tante le motivazioni.
E non ci è dovuto proprio niente, al di là delle motivazioni.
Se non puoi assentarti e hai un bambino é un problema enorme trovarsi dall'oggi al domani senza chi possa tenerlo, significa contratti persi, significa mettere in difficoltà progetti colleghi aziende.
Quindi ai miei occhi chi ha un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente badare a un bambino un giorno a settimana, questo é il favore che avevo chiesto.

Lavorare, fare un determinato tipo di lavoro è una nostra scelta, perché gli altri dovrebbero privarsi del loro tempo libero a causa di una nostra scelta.
La trovo una pretesa un po' esagerata!
Ci si deve organizzare senza dar fastidio a nessuno soprattutto se gli imprevisti e le necessità sono dovute appunto ad una nostra scelta.

Ci sono tante leggi che tutelano le madri e onestamente le difficoltà dei colleghi, i contatti o altro vengono dopo I bisogni di un figlio.
Scusa la franchezza!

Quando mia figlia era piccola ho chiesto la riduzione temporanea dell'orario di lavoro, ho fatto richiesta di essere esonerata dalle notti e altre cose. Perché era mio e solo mio il problema di non avere chi badasde alla bimba e non potevo accollare questo compito ad amiche o parenti.

Elettra

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Saturday, December 7th 2019, 7:46pm

. Per me aiutare chi é in difficoltà é un dovere,

No ipposam è una scelta, nessuno può decidere per un altro o obbligarlo a fare cose che non sente di fare.
Nessuno ha il diritto di sindacare il mio tempo libero o decidere come devo impiegarlo.

Ripeto di essere una persona molto disponibile, e molto generosa.
Sono così perché mi fa piacere esserlo e non perché è un dovere o un obbligo e sopratutto non per un tornaconto personale.

ipposam

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Saturday, December 7th 2019, 9:02pm

. Per me aiutare chi é in difficoltà é un dovere,

No ipposam è una scelta, nessuno può decidere per un altro o obbligarlo a fare cose che non sente di fare.
Nessuno ha il diritto di sindacare il mio tempo libero o decidere come devo impiegarlo.

Ripeto di essere una persona molto disponibile, e molto generosa.
Sono così perché mi fa piacere esserlo e non perché è un dovere o un obbligo e sopratutto non per un tornaconto personale.

ho chiesto aiuto a d amiche 'libere' nel pomeriggio, perfettamente in grado di farmi il favore senza stravolgere le loro vite.


Premetto che quando un favore del genere è stato chiesto a me, compatibilmente con i miei impegni, sono sempre stata disponibile.
Detto ciò, bisogna anche dire che tu pretendi un favore, e dai per scontato che ti sia dovuto, sindacando il tempo libero delle tue amiche e il modo in cui dovrebbero impegnarlo
Io posso avere anche tutti i pomeriggi liberi, ma non avere la pazienza di dedicarmi a un bambino, oppure potrei preferire di passare il mio pom a dormire fare compre o semplicemente non sentirmela di assumermi la responsabilità di badare a un bambino.
Possono essere tante le motivazioni.
E non ci è dovuto proprio niente, al di là delle motivazioni.
Se non puoi assentarti e hai un bambino é un problema enorme trovarsi dall'oggi al domani senza chi possa tenerlo, significa contratti persi, significa mettere in difficoltà progetti colleghi aziende.
Quindi ai miei occhi chi ha un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente badare a un bambino un giorno a settimana, questo é il favore che avevo chiesto.

Lavorare, fare un determinato tipo di lavoro è una nostra scelta, perché gli altri dovrebbero privarsi del loro tempo libero a causa di una nostra scelta.
La trovo una pretesa un po' esagerata!
Ci si deve organizzare senza dar fastidio a nessuno soprattutto se gli imprevisti e le necessità sono dovute appunto ad una nostra scelta.

Ci sono tante leggi che tutelano le madri e onestamente le difficoltà dei colleghi, i contatti o altro vengono dopo I bisogni di un figlio.
Scusa la franchezza!

Quando mia figlia era piccola ho chiesto la riduzione temporanea dell'orario di lavoro, ho fatto richiesta di essere esonerata dalle notti e altre cose. Perché era mio e solo mio il problema di non avere chi badasde alla bimba e non potevo accollare questo compito ad amiche o parenti.


Guarda io sono perfettamente organizzata e ho chiesto aiuto in pochissime circostanze. Mia figlia va a scuola 8 ore al giorno e il favore che ho chiesto io era limitato a 2 ore un giorno a settimana per un periodo limitato, per via di un grave problema familiare limitato nel tempo. Non avevo certo la pretesa che le amiche facessero baby sitting per mesi o anni. Si é trattato di qualche giorno.
Chi fa un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente spendere 2 ore del suo tempo settimanale per tenere un bambino che conoscono bene e sanno gestire.
Il punto é volerlo fare. Rimandare la messa in piega, il riposino pomeridiano o la palestra. Sinceramente su amiche così ho messo una x sopra, figuriamoci se chiedevo un favore più serio!

ipposam

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Saturday, December 7th 2019, 9:05pm

. Per me aiutare chi é in difficoltà é un dovere,

No ipposam è una scelta, nessuno può decidere per un altro o obbligarlo a fare cose che non sente di fare.
Nessuno ha il diritto di sindacare il mio tempo libero o decidere come devo impiegarlo.

Ripeto di essere una persona molto disponibile, e molto generosa.
Sono così perché mi fa piacere esserlo e non perché è un dovere o un obbligo e sopratutto non per un tornaconto personale.


Capisco, io la vedo diversamente. Giusto ci sia libertà di scelta: ma noi siamo le nostre azioni. Non c'entra nulla il tornaconto personale, ma io penso che non siamo isole, siamo tutti legati gli uni agli altri e ognuno deve aiutare l'altro come può, specie se ci si definisce 'amici'.

gloriasinegloria

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Saturday, December 7th 2019, 9:20pm

Forse se non si é mamme non si conoscono le difficoltà di gestione dei piccoli, specie se parallelamente si lavora con un ruolo di responsabilità che richiede intere giornate e a volte nottate fuori casa.

Quindi ai miei occhi chi ha un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente badare a un bambino un giorno a settimana, questo é il favore che avevo chiesto.


Non potrei che ripetere quanto già detto da Elettra...

Quando mio figlio era piccolo ho cambiato radicalmente il mio rapporto con il lavoro, adeguando questo alle esigenze di mio figlio, e non viceversa.
Non ho mai avuto esigenza di una babysitter, ma sono proprio sicura che se avessi chiesto alla conoscente studentessa universitaria o alla giovane mamma di cui potevo fidarmi e che avevano interesse a poter guadagnare qualcosa...non ho tutti questi dubbi che avrei avuto solo l'imbarazzo della scelta. Non è gratis, ma è molto facile da trovare. E tolti genitori e suoceri io non ho parenti nella Regione in cui vivo, quindi escludo a priori l'assistenza parentale.

Chi ha un lavoro che tu definisci tranquillo (io non lo so, lavoro da autonoma da sempre, e quindi non l'ho mai provato)....a me risulta che di lavori "tranquilli" ce ne siano ben pochi, ormai, tra responsabilità e dictat di legge. Spesso scambio due chiacchiere con la direttrice dell'Ufficio Bancoposta che frequento di più, e il cui ufficio chiude appunto alle 2....
So che quando esce di lì è stremata di stanchezza, eppure è giovane e forte.

E comunque, mi sembra palmare che nulla sia dovuto e che non ci si possa permettere di valutare dosa "dovrebbe" fare un terzo a nostro favore e anche gratis et amore dei...

ipposam

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Saturday, December 7th 2019, 9:39pm

Forse se non si é mamme non si conoscono le difficoltà di gestione dei piccoli, specie se parallelamente si lavora con un ruolo di responsabilità che richiede intere giornate e a volte nottate fuori casa.

Quindi ai miei occhi chi ha un lavoro tranquillo e alle 2 sta a casa può tranquillamente badare a un bambino un giorno a settimana, questo é il favore che avevo chiesto.


Non potrei che ripetere quanto già detto da Elettra...

Quando mio figlio era piccolo ho cambiato radicalmente il mio rapporto con il lavoro, adeguando questo alle esigenze di mio figlio, e non viceversa.
Non ho mai avuto esigenza di una babysitter, ma sono proprio sicura che se avessi chiesto alla conoscente studentessa universitaria o alla giovane mamma di cui potevo fidarmi e che avevano interesse a poter guadagnare qualcosa...non ho tutti questi dubbi che avrei avuto solo l'imbarazzo della scelta. Non è gratis, ma è molto facile da trovare. E tolti genitori e suoceri io non ho parenti nella Regione in cui vivo, quindi escludo a priori l'assistenza parentale.

Chi ha un lavoro che tu definisci tranquillo (io non lo so, lavoro da autonoma da sempre, e quindi non l'ho mai provato)....a me risulta che di lavori "tranquilli" ce ne siano ben pochi, ormai, tra responsabilità e dictat di legge. Spesso scambio due chiacchiere con la direttrice dell'Ufficio Bancoposta che frequento di più, e il cui ufficio chiude appunto alle 2....
So che quando esce di lì è stremata di stanchezza, eppure è giovane e forte.

E comunque, mi sembra palmare che nulla sia dovuto e che non ci si possa permettere di valutare dosa "dovrebbe" fare un terzo a nostro favore e anche gratis et amore dei...


Non capisco come mai ricevo queste opinioni come se non fosse chiaro quello che ho scritto
Il lavoro non é un problema nella mia routine quotidiana, mi sono organizzata benissimo per conciliare lavoro di responsabilità e famiglia. Il mio é stato un problema temporaneo, e no: i soldi non c'entrano nulla e non era possibile pagare una studentessa e risolvere così perché dall'oggi al domani non c'era nessuna studentessa. Ho chiesto a mari e monti.
Secondo punto: ebbene, come ho scritto le mie amiche fanno un vero lavoro tranquillo, so che oggi é raro ma c'è chi ha questa fortuna.
Terzo punto, l'avevo già scritto, mi sono offerta di pagare per questa cosa, non intendevo gratis. Ho scritto anche questo ma deve essere sfuggito.
Non avevo alcuna pretesa di un aiuto a vita per continuare la carriera alle spalle di altri: avevo la pretesa che di fronte a un grave problema familiare ci fosse una di queste amiche pronta a spendere due ore del suo tempo.
Per quanto mi riguarda tra amiche si fa.
Ma capisco che non tutti ragionano come me.

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